| T O P I C R E V I E W |
| Piero Chionna |
Posted - 22 March 2009 : 09:37:35 Due vecchi filmati di plastici Märklin tratti dall'Archivio dell'Istituto Luce:
http://www.archivioluce.com/archivio/jsp/schede/videoPlayer.jsp?tipologia=&id=&physDoc=30398&db=cinematograficoCINEGIORNALI&findIt=false§ion=/
http://www.archivioluce.com/archivio/jsp/schede/videoPlayer.jsp?tipologia=&id=&physDoc=46186&db=cinematograficoCINEGIORNALI&findIt=false§ion=/
per l'accesso utilizzare "Marklinfan" in entranbi i campi.
Piero |
| 15 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| Piero Chionna |
Posted - 14 September 2026 : 21:37:29 Mettetevi comodi perché lo spettacolo arriva.
Anno 1941
"Glück auf Schienen“
https://youtu.be/Chqv_UKKCnk?si=FmQIbCgjfFiHfqoV
"Glück auf Schienen" (Felicità su rotaie) è uno straordinario film amatoriale tedesco del 1941. Questa pellicola a colori, realizzata da Walther Bever-Mohr, racconta con grande umorismo la storia di un bambino che, per Natale, desidera ardentemente un grande trenino elettrico. Quella che inizialmente suscita scarso entusiasmo nei genitori si trasforma presto in una passione che finisce per coinvolgere anche il padre. Il film si apre nel periodo dell'Avvento. Mentre la famiglia è riunita gustando biscotti tipici come *Printen* e *Spekulatius*, il bambino scrive la sua letterina con penna e calamaio, chiedendo un grande treno elettrico completo di numerosi vagoni, binari, locomotive, segnali e scambi. La madre non ne è entusiasta, ma il padre inizia a studiare di nascosto i cataloghi Märklin. A poco a poco porta in casa numerosi pacchi e, a porte chiuse, allestisce un grande plastico ferroviario. A Natale, il desiderio del bambino sembra inizialmente destinato a rimanere insoddisfatto. Solo dopo la distribuzione dei regali, il padre lo accompagna in un'altra stanza. Lì lo attende la grande sorpresa: un imponente plastico Märklin con diversi treni, stazioni, scambi, segnali, edifici e numerose figurine. È presente anche un modello della prima ferrovia tedesca, l' "Adler". Le riprese furono effettuate nell'ambito privato di Walther Bever-Mohr a Schwelm, in Vestfalia. Bever-Mohr (1901–1955) fu uno dei più importanti cineasti amatoriali tedeschi dell'epoca e appariva spesso davanti alla telecamera nei suoi film, caratterizzati da una messa in scena curata e complessa. Anche in "Glück auf Schienen" interpreta il ruolo del padre di famiglia. Oggi il film non rappresenta solo una testimonianza significativa della storia del modellismo ferroviario, ma offre anche una rara prospettiva sulla vita quotidiana privata di una benestante famiglia tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. La corona dell'Avvento, i dolci natalizi, la letterina dei desideri, i giocattoli e lo scambio dei doni contrastano nettamente con la situazione storica del 1941. Le immagini non possono quindi essere considerate rappresentative della vita quotidiana della popolazione tedesca, ma documentano – a colori – una testimonianza straordinariamente ben conservata della storia privata, tecnologica e del quotidiano. Il filmato a colori, realizzato originariamente come pellicola muta, è stato successivamente sonorizzato con un accompagnamento musicale.
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| Piero Chionna |
Posted - 04 February 2026 : 14:15:17 Il vecchio plastico di Winnenden in costruzione.
https://www.pmw-winnenden.de/geschichte/geschichte.php
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| Piero Chionna |
Posted - 30 January 2026 : 15:07:28 quote: Originally posted by robertocamorali
Quante volte ci sono stato! Ma quella vettura a fianco della Vespa è una Topolino A?
Potrebbe essere una Nsu-Fiat 500 Topolino
"Prodotta dalla filiale tedesca NSU-Fiat (in collaborazione con la NSU Motorenwerke AG), differiva leggermente per alcuni dettagli estetici e meccanici rispetto all'originale italiana, pur mantenendo l'impostazione meccanica di base..."
Esisteva anche la Topolino prodotta in Francia dalla Simca |
| robertocamorali |
Posted - 29 January 2026 : 18:54:08 Quante volte ci sono stato! Ma quella vettura a fianco della Vespa è una Topolino A? |
| Piero Chionna |
Posted - 27 January 2026 : 20:22:29 München, anni '50
Il negozio Obletter (Am Stachus) Si intravede anche un furgone (VW T1?) con il logo del negozio.
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| Piero Chionna |
Posted - 08 December 2025 : 10:44:13 Anno 1963
"Der Münchner Andreas Grasmüller hat sich einen Kinderwunsch verwirklicht: Die große Anlage einer Modelleisenbahn. Die Züge fahren vom Nordseehafen bis zu den Alpen und halten im nachgebauten Pasinger Bahnhof."
https://youtu.be/uxcZWZLd4RU?si=DA_EZQleCCJ3yPzw |
| Piero Chionna |
Posted - 04 October 2025 : 09:50:53 Feldhaus di Colonia era uno dei miei negozi di riferimento in Germania. Ha chiuso nel 2006
Traduzione dal sito https://www.koelnundmehr.de/feldhaus-koeln-spielwaren.php
"Anche noi andiamo da Feldhaus!" – Il negozio di giocattoli più antico di Colonia, Feldhaus, un tempo era il luogo ideale per le commissioni in città delle mamme. Un vero e proprio paradiso dei giocattoli attendeva i bambini su cinque piani: con oltre 70.000 articoli, Feldhaus era il secondo negozio di giocattoli più grande della Germania. Il nome Feldhaus era sulla lista dei desideri, soprattutto a Natale e per i compleanni. Dopotutto, il paradiso dei giocattoli in Schildergasse era considerato un negozio "dove si può trovare di tutto", comprese case delle bambole fai-da-te di alta qualità e preziose bambole artistiche. Inoltre, i cinque piani ospitavano la più ampia selezione di trenini giocattolo di Colonia, oltre a una vasta selezione di macchinine in miniatura e giochi da tavolo. E, naturalmente, macchinine e barche telecomandate di Robbe e Carrera: gli occhi dei bambini si illuminavano. "Se non si può fare, non esiste": questa è la filosofia aziendale della Feldhaus fin dalla sua fondazione nel 1842 da parte del suo omonimo, Peter Wilhelm Feldhaus: su richiesta, si procuravano pezzi di ricambio dai produttori, facevano realizzare costosi e unici peluche o facevano modificare ampiamente le locomotive.
2006: La fine di Feldhaus
All'ingresso del Feldhaus: un orso bruno Steiff a grandezza naturale accoglieva i clienti. Oggi è leggendario. Ma nel 2006, dopo 164 anni di tradizione nel settore dei giocattoli, l'attività giunse al termine: il rinomato negozio specializzato con filiali a Wuppertal, Leverkusen e persino a Parigi (!) chiuse definitivamente i battenti. L'azienda di famiglia era già in difficoltà negli anni '90. La concorrenza di internet stava crescendo e l'affitto dei cinque piani dell'elegante posizione in Schildergasse stava diventando molto costoso. Di conseguenza, l'azienda fu venduta alla filiale di Vedes, la "SF Spiel + Freizeit Handelsbetriebe GmbH", già nel 1995. Ma nemmeno questo riuscì a salvare Feldhaus.
Nel 2006, gli abitanti di Colonia salutarono tristemente un bellissimo capitolo della loro infanzia. Ancora oggi, molti abitanti di Colonia passeggiano lungo Schildergasse alla ricerca del loro vecchio negozio preferito, sperando che il Feldhaus sia risorto.
Feldhaus sarà sempre ricordato dagli abitanti di Colonia come il negozio di giocattoli per eccellenza (!). Ci vorranno decenni prima che i cittadini di Colonia dimentichino "il negozio della loro infanzia". |
| Piero Chionna |
Posted - 12 June 2025 : 10:13:51 "Le métro miniature du centre d’instruction de la RATP"
di Michel Boutaric
"Cette maquette animée a été conçue pour l’exposition universelle de 1935 à Bruxelles et de 1937 à Paris. Récupérée, agrandie et perfectionnée à partir de… 1941, après une période de désaffection, elle devient un outil de formation des agents du réseau ferré de la RATP à partir de 1949. En 1953, elle est installée dans une grande salle de 800 m2 au centre de formation du 92 rue de Lagny, dans le 20e arrondissement de Paris......."
https://journals.openedition.org/rhcf/2731
https://eztrains.blogspot.com/p/blog-page_21.html
https://www.traincollection.fr/la-maquette-de-lagny/
https://www.youtube.com/watch?v=vygl8TpKRvE&t=20s |
| robertocamorali |
Posted - 11 June 2025 : 18:56:26 Lo vedo solo ora, ma direi che è una fonte di documentazione importantissima. |
| Alberto Pedrini |
Posted - 28 May 2025 : 16:55:28 quote: Originally posted by Piero Chionna
Vecchi cataloghi Cliccare sulle immagini per sfogliare le pagine successive.
https://www.conradantiquario.de/katalogservice.html
Ottima qualità, grazie per la segnalazione |
| Piero Chionna |
Posted - 28 May 2025 : 08:29:35 Vecchi cataloghi Cliccare sulle immagini per sfogliare le pagine successive.
https://www.conradantiquario.de/katalogservice.html
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| Nino Carbone |
Posted - 16 March 2025 : 17:04:02
- In occasione dei 140 anni di Märklin -
- https://www.youtube.com/watch?v=QzKsE4oaCp0 -
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| Piero Chionna |
Posted - 04 March 2025 : 09:03:30 La vecchia Rivarossi di Como in un filmato dell'Archivio Luce
https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL4000090191/7/fabbrica-trenini-elettrici-rivarossi.html |
| Alberto Pedrini |
Posted - 07 January 2025 : 14:54:39 Non ricordo se lo abbiamo già pubblicato 
https://youtu.be/dPGkfQ4fPkw?si=Nhhc87JPZaAg6Jch |
| Nino Carbone |
Posted - 29 November 2024 : 16:15:31
- Märklin dalla Francia / Dal 1936 al 1972 -
- Capitolo 1 / 1936-1952: http://trainsdefrancois.free.fr/marklina.php (Nascita e rinascita) - - Capitolo 2 / 1953-1959: http://trainsdefrancois.free.fr/marklinb.php (Tra modellismo e giochi) - - Capitolo 3 / 1960-1964: http://trainsdefrancois.free.fr/marklinc.php (Espansione Internazionale) -
- Capitolo 4 / 1965-1966: http://trainsdefrancois.free.fr/marklind.php (TEE e modernità) - - Capitolo 5 / 1967-1968: http://trainsdefrancois.free.fr/marklind2.php (P8 e Capitole) -
- Capitolo 6 / 1969-1972: http://trainsdefrancois.free.fr/marklind3.php (Diversificazione tra le tutte le scale: Z - 1 - H0 - 0)
- http://trainsdefrancois.free.fr/resnoel.php (Ricostruzione un plastico anni ‘60) -
- Nino -
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