| T O P I C R E V I E W |
| Piero Chionna |
Posted - 14 May 2013 : 18:02:40 E' difficile immaginare una E626 delle FS al traino di un convoglio di vetture DB "Umbauwagen" B3yg a tre assi, non abilitate al traffico internazionale. Corretta interpretazione di un convoglio che ha realmente circolato sui binari italiani o puro esercizio di fantasia? Cosa ne pensate? La discussione è aperta 
 (Foto Alberto Pedrini)
Piero |
| 15 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| pietro merlo |
Posted - 30 May 2013 : 08:51:28 Sulla scorta di documenti FS, della foto e del Franckh's Taschenbuch Deutsche Reisezugwagen direi una B4u a 9 compartimenti 36/51 o 38/53 pietro |
| Piero Chionna |
Posted - 29 May 2013 : 23:56:02 Due immagini tratte dal ricco archivio fotografico de "L'unità". Di che tipo di carrozza si tratta? Dall'esterno non mi sembra una "Umbauwagen"
http://archiviofoto.unita.it/slidefoto.php?pagina=12&noslide=1&url=tipo=FOTO%26xml=1%26list=1%26f2=recordid%26cod=1186%26codset=PER%26pagina=1
http://archiviofoto.unita.it/slidefoto.php?pagina=14&noslide=1&url=tipo=FOTO%26xml=1%26list=1%26f2=recordid%26cod=1186%26codset=PER%26pagina=1
Piero |
| pietro merlo |
Posted - 29 May 2013 : 17:33:56 e nel dicembre 1964, sempre da Stoccarda, un convoglio di carrozze a carrelli By (grandi ambienti, passaggio centrale e vestiboli a 4 porte) http://www.europhoto.eu.com/images/DPA_21523118.jpg pietro |
| pietro merlo |
Posted - 29 May 2013 : 17:03:18 e qui ulteriore conferma d'impiego nei treni dalla Germania in occasione delle elezioni del 1963 http://www.europhoto.eu.com/images/DPA_21523119.jpg foto Deutsche Presse-Agentur presa a Stoccarda il 24/06/1963 pietro il sito http://www.europhoto.eu.com/ è una vera miniera!! |
| Alberto Pedrini |
Posted - 29 May 2013 : 13:18:10 Ecco il bollettino FIMF con L'articolo di Pietro Merlo http://www.marklinfan.it/documenti/Boll311Full.pdf a pagina 15 |
| Piero Chionna |
Posted - 28 May 2013 : 23:25:22 Ringrazio Andrea e Sergio per il prezioso contributo fornito e naturalmente ringrazio Pietro Merlo che ci ha inviato in anteprima il bollettino FIMF di giugno che fuga ogni dubbio sull'effettiva presenza in Italia delle Umbauwagen a tre assi. É stata una bella scoperta anche per me. Prossimamente online.
Piero |
| robertocamorali |
Posted - 28 May 2013 : 23:08:29 La ricerca è estremamente interessante e consente anche ai plasticisti di comporre ulteriori convogli che hanno realmente circolato. Tuttavia mi pongo una domanda: essendo rotabili, Silberlinge comprese, destinati solo al traffico in Germania, quali autorizzazioni hanno ottenuto dalle FS per circolare sulla rete italiana? Solo limitazioni di velocità o altro? Oppure nessuna.... |
| pietro merlo |
Posted - 28 May 2013 : 23:04:08 Bene! i dati DB confermano quelli FS...buona lettura del bollettino FIMF n211! ...vai Piero Ciao a tutti! pietromerlo |
| Andrea Ricci |
Posted - 28 May 2013 : 12:07:29 “A bordo delle B3yg oltre il Brennero?” Questa domanda fu posta da Christian Broy alla rivista MIBA. La risposta dell´esperto Michael Meinhold (per anni redattore capo della rivista stessa) fu pubblicata nel numero di dicembre 2004 (pag. 83). Ecco qui una scansione della pagina - ringrazio Sergio Barale per avermi fornito una copia della rivista - e a seguire una traduzione del testo. Saluti.
 Fonte: Miba 12/04, pg 83
Domanda: A bordo delle B3yg oltre il Brennero? Qualche tempo addietro durante un viaggio ferroviario, mi colpì una foto della serie “I ruggenti anni sessanta a Monaco”, pubblicata su di una copia abbandonata del giornale TZ. In questa immagine, dietro una coppia che si saluta, si riconosceva una carrozza Umbauwagen a tre assi con la tabella di percorrenza “D?/München-Napoli Umlauf materiale 46”. La fotografia sembra essere stata scattata di notte, forse a Monaco Hbf. Lei ne sa qualcosa di più? La Bundesbahn ha davvero trasportato a suo tempo lavoratori esteri con tre assi Umbauwagen lungo la tratta del Brennero? Esistono nel suo archivio documenti delle composizioni e/o altre fotografie di tali convogli? Christian Broy, 89231 Neu Ulm
Risposta: “Il trasporto di lavoratori stranieri prima di Natale” – così è il titolo di un trattato pubblicato nella rivista “Die Bundesbahn" 10/1965 – ha ripetutamente impegnato la DB a partire dalla fine degli anni Cinquanta. Già nel 1960, furono organizzati 19 treni speciali per l´Italia, a fronte di circa 50.000 lavoratori italiani che rendevano insostenibile per i treni regolari espletare il servizio, ancor più dato che numerosi bagagli ingombranti venivano trasportati al seguito. Negli anni successivi, fu approntato un ampio programma di treni speciali, che comprendeva anche convogli per gli stati balcanici e la Spagna. Nel 1962 – nello stesso anno in cui Conny Froboess cantò "Due piccoli italiani/alla stazione, là li si conosce/vengono ogni sera/al treno diretto per Napoli" (strofa della canzone di Conny Froboess “Zwei kleine Italiener”; vedi anche didascalia [ndr]) – furono organizzati 128 convogli speciali, di cui 105 per l´Italia. Per il Natale del 1964, da metà Novembre sino al 24 Dicembre, furono allestiti in totale 167(!) treni speciali, suddivisi in tre ondate. Per la formazione dei treni speciali erano previste 12-15 carrozze, per una capacità complessiva di 800-1100 posti. Per il trasporto verso la Spagna, ad ogni convoglio speciale fu aggiunta una carrozza cuccetta SNCF. A causa dei lunghi tempi di circolazione, furono necessarie 380 "carrozze aiuto" delle SNCF e delle SNCB. Altrettanto la DB dovette rendere disponibili oltre 1300 vetture, e anche “l´impiego di 470 Lenkachswagen (B3y) non poté essere evitato”, poiché anche solo per rinforzare i treni regolari furono messe a disposizione ulteriori 520 carrozze. Documenti delle composizioni dei treni speciali non sono conservati, ma varie carrozze anteguerra furono impiegate per comporre i convogli regolari segnati tra gli altri come “D Ita”, al fianco delle – per il tempo – nuove Silberlinge.
Didascalia immagine: “Un viaggio nel Sud/è per alcuni chic e bello/ma due piccoli italiani/vorrebbero tanto essere a casa” (prime parole del testo della canzone di Conny Froboess “Zwei kleine Italiener” [ndr]; http://www.youtube.com/watch?v=IRj07BD4Jo0). Le fotografie documentano chiaramente l´impiego di vetture Umbauwagen nel traffico speciale degli anni Sessanta. Nei convogli regolari contemporanei, le relativamente comode Silberlingen (Bn) furono affiancate da materiale anteguerra dei gruppi 35 e 39 (B), come mostrato dall´ordine di viaggio del 1964. Archivio Michael Meinhold |
| Enrico Gazzola |
Posted - 23 May 2013 : 17:35:30 Una vettura di quel tipo,era stata dotata di piattaforma per l'accesso di persone in carrozzina, ed era in servizio presso la SATTI, ora conservata al museo ferroviario piemontese. Nel 2003 ci andai a Luino.
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| Piero Chionna |
Posted - 22 May 2013 : 23:45:34 E' vero, sono stato ingannato dalle foto pubblicate nell'articolo di Eisenbahn Kurier Special 37 che non sono relative al treno di cui si parla nell'articolo.
Piero |
| Andrea Coccioni |
Posted - 22 May 2013 : 09:46:38 quote: Originally posted by Piero Chionna
... Purtroppo non riesco a capire se le "Umbauwagen" a carrelli erano partite da Monaco o arrivavano direttamente dall'Italia, e a Monaco è avvenuto solo il cambio di trazione. Mi potete aiutare?
Dalla didascalia del messaggio precedente, si vede che il convoglio di Umbauwagen era in servizio interno ed attendeva la coincidenza con il treno dall'Italia a Monaco:
quote: Originally posted by Andrea Ricci
...Circa 700 emigranti italiani arrivano con un ritardo di oltre cinque ore al binario 12 della stazione bavarese. Sul binario opposto numero 13, non un treno di lusso, ma un convoglio composto da 6 carrozze a tre assi Umbauwagen (B3yg) attende i 300 lavoratori che devono continuare il loro viaggio verso le fabbriche del Baden Württemberg...
Ciao Andrea |
| Piero Chionna |
Posted - 21 May 2013 : 23:45:04 Riporto questo interessante contributo già pubblicato da Andrea Ricci nella discussione dedicata ai treni degli emigranti. Purtroppo non riesco a capire se le "Umbauwagen" a carrelli erano partite da Monaco o arrivavano direttamente dall'Italia, e a Monaco è avvenuto solo il cambio di trazione. Mi potete aiutare?
quote: Originally posted by Andrea Ricci
Da "Eisenbahn Kurier Special 37 - 2. Quartal 1995", il racconto di Franz Eigl, che nel Gennaio 1965 alla guida della E94 023 condusse un treno di lavoratori italiani da München Hbf a Stuttgart. Circa 700 emigranti italiani arrivano con un ritardo di oltre cinque ore al binario 12 della stazione bavarese. Sul binario opposto numero 13, non un treno di lusso, ma un convoglio composto da 6 carrozze a tre assi Umbauwagen (B3yg) attende i 300 lavoratori che devono continuare il loro viaggio verso le fabbriche del Baden Württemberg. Un trasbordo difficile con pacchi e valige, porte che nel disordine non rimangono chiuse per piú di qualche istante, soste prolungate alle varie stazioni (Günzburg, Ulm, Göppingen, Plochingen ecc.) dove mano a mano gli emigranti scendono e vengono accolti da parenti e amici che da ore li attendono al gelo, partenze “al volo” dopo un lungo fischio e la E94 immediatamente lanciata a tutta velocità (90 km/h – il peso trainato è molto limitato) per evitare un ulteriore accumulo di ritardo.
Ecco una scansione dell´articolo:



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| Nino Carbone |
Posted - 16 May 2013 : 23:00:16
- Roco aveva prodotto nel 1993 per il mercato italiano E 626 e 2 carrozze ricostruite ex DB con il logo SATTI -


- Nino -
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| Piero Chionna |
Posted - 16 May 2013 : 18:18:33 Non ci sono dubbi, le vetture "Umbauwagen" ex DB a carrelli sono presenti in Italia. Un altro esempio arriva dalle FSE.
http://www.flickr.com/photos/johannes-j-smit/4572148918/sizes/l/in/set-72157623807180911/
http://www.flickr.com/photos/johannes-j-smit/4571500929/sizes/l/in/set-72157623807180911/
La domanda però è un'altra: una composizione di vetture DB a tre assi, come quella riprodotta da Alberto, ha circolato in Italia?
La composizione che abbiamo pubblicato in apertura ci è stata espressamente richiesta, ma non sappiamo altro. Nulla che ci possa far capire se si tratta di realtà o fantasia.
Piero
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