Ti riferisci ai nuovi pattini con innesto a incastro? In effetti non ne ho in dotazione e quindi non ho provato a fare clic. Insomma, dopo avere scassinato la serratura si scopre la porta aperta... Fai una foto?
E.636.131, anzi E.636-131, marcatura alquanto inusuale per le FS.
Un’altra stranezza è il riquadro giallo attorno alle scritte riguardanti il pesi della macchina sulla cassa all’altezza del predellino.
Assegnate ai depositi di Palermo, Messina e Catania, il loro servizio era imperniato sulle linee costiere Messina-Palermo e Messina-Catania-Siracusa, elettrificate rispettivamente nel 1955 e tra il 1958 e il 1960.
In compartecipazione con il Gruppo E.626, le E.636 rimarranno per circa un trentennio le sole locomotive elettriche dell’isola.
- E.636.131 a Messina il 17 giugno 1959 -
- Foto John D.Blyth / Da: Sui binari dei ricordi / Edizioni ACME -
La E.636.385 è stata l’unica unità del Gruppo utilizzata per il progetto “PV Train” (Photovoltaic Train), con l’installazione sul tetto di una serie di celle fotovoltaiche da 24 V per la ricarica dei gruppi di batterie e per l’utilizzo dei servizi ausiliari nei periodi di stazionamento.
Il progetto ebbe un discreto successo ed in merito a ciò questa unità è stata inserita nel parco rotabili storici di Trenitalia, in qualità di unità prototipo/sperimentale.