| Author |
Topic  |
|
Alberto Pedrini
Italy
11718 Posts |
Posted - 22 May 2009 : 23:37:55
|
La colata di bicomponente mi ha ridato una base su cui fissare il pattino, finché tiene...

Ho completato il test collegando il filo nero di massa del decoder al pattino, la loco funzionava, ma, e non chiedetemi perchè, le luci lavoravano a mezza potenza. Invertendo il rosso e nero anche al binario la situazione tornava alla normalità. Ci tengo a precisare che ho provato anche con altre loco originali e convertite ad alimentare il binario invertendo rosso e marrone. Il funzionamento è sempre perfetto. Comunque dato che la loco deve funzionare su impianti complessi cablati correttamente ho preferito isolare il pattino dalla massa inserendo un foglio di pvc sottile coma da foto


E collegando il pattino al filo rosso del decoder Ecco il test di funzionamento http://www.marklinfan.net/video/626test.wmv
E la loco al lavoro con un convoglio su cui salivo frequentemente 35 anni fa
http://www.marklinfan.net/video/626work.wmv
|
Alberto |
 |
|
|
Alberto Pedrini
Italy
11718 Posts |
|
|
massimo carvelli
Italy
364 Posts |
Posted - 30 May 2009 : 18:34:00
|
Alberto, ho visto con molto interesse il video che hai messo per la "dimostrazione" di come il E626 da te trasformato viaggi bene sugli scambi M. E ciò mi ha molto meravigliato, in quanto io ho semplici carrozze viaggiatori e merci (Roco e HR recenti) che invece deragliano sempre, per via degli assi e dei bordini differenti tra AC e CC. Che pensare? Ciao |
Siamo schiavi delle leggi, per poter essere liberi (Cicerone) |
 |
|
|
Alberto Pedrini
Italy
11718 Posts |
Posted - 30 May 2009 : 20:56:46
|
Non so che dire Massimo, il video lo girai due o tre anni fa, in seguito a richiesta di test. Non mi sento comunque di consigliare queste conversioni a chi ha plastici in M, il rischio deragliamenti è alto. Altro conto sono le curve ampie e gli scambi lunghi in C presenti sul nostro plastico. ciao |
Alberto |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8761 Posts |
Posted - 12 April 2010 : 08:32:11
|
Segnalo l'uscita del nuovo libro di Claudio Pedrazzini dal titolo: "E626 - viaggio lungo ottant'anni di storia ferroviaria italiana".
E' un volume di 450 pagine, ricco di storia, tecnica e immagini di alto valore storico. Non mancano le fotografie delle nostre E626 finite in Cecoslovacchia e in Jugoslavia dopo la Seconda Guerra Mondiale.
La E666 delle CSD, soprannominata "Italska" http://www.volny.cz/nex/modely/H0-e666.htm
Piero
|
Piero |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8761 Posts |
Posted - 01 April 2012 : 22:16:11
|
La E.666 001 delle ferrovie cecoslovacche (ex E.626-017 FS) fotografata a Praha nel 1960.

Piero |
Piero |
 |
|
Topic  |
|