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 Germania - Diesel
 BR 232 (132 DR)

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T O P I C    R E V I E W
Alberto Pedrini Posted - 01 January 2010 : 18:21:19
15   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Gian Michele Sambonet Posted - 26 May 2020 : 16:45:19


Nell'aprile del 1977, due grandi locomotive diesel si trovarono fianco a fianco nella stazione centrale di Lipsia. Sulla sinistra una BR 118 diesel-idraulica prodotta nella RDT e sulla destra una BR 132 diesel-elettrica fornita dall'URSS. (Foto: Gert Schütze)
Gian Michele Sambonet Posted - 17 May 2020 : 20:52:27


BR 232 254 nella boscosa Angertal, nei pressi di Ratingen il 30 ottobre 2016. (Foto: Matthias Müller)
Gian Michele Sambonet Posted - 17 May 2020 : 16:16:34


Ludmilla alla Stazione dello Zoo di Berlino nel 1992. (Foto: K. Koschinski)
Gian Michele Sambonet Posted - 17 May 2020 : 15:09:33


La BR 132 387 DR lascia Kiel il 20 luglio 1991. (Foto: S. Ullrich)
Gian Michele Sambonet Posted - 17 May 2020 : 09:20:52


BR 132 110 DR, in testa al treno D 1052 Lipsia-Kassel, di fronte a Eichenberg il 27 maggio 1990. (Foto: W.D. Loos)
Gian Michele Sambonet Posted - 17 May 2020 : 09:15:32


Intorno al 1980 a sud di Saalfeld, il fotografo ha documentato l'uso di una seminatrice trainata da cavalli. (Foto: J. Nelkenbrecher)
albertomocchi Posted - 07 July 2013 : 19:50:28
sono andato in cantina a prendere uno dei tre modelli



come vedi dalle frecce ci sono solo una cerchiatura per asse mi domando: ma almeno non potevano mettere due cerchiature per asse come fanno di solito?

piccolo contributo video: http://youtu.be/YalQ5JrQ2AE

Alberto
albertomocchi Posted - 19 June 2013 : 15:52:43
ciao Enrico
ti ringrazio del tuo interessamento premesso che la mia salita come vedi nei video e' forse piu' accentuata, davo la colpa al fatto che gli assi dedicati al grip avevano solo una delle due ruote con la cerchiatura devo dire la verita' ho rimesso nelle scatole le 3 loco e non le ho piu' fatte girare, pero' adesso mi fai venire la voglia di riprenderle e riprovare penso che facendo una doppia non ci siano problemi ma da sole non so al limite faccio un video di prova cosi' ti faccio vedere
tra parentesi la verde menta ha girato a Genova 2010 in trazione e in spinta con le carrozze senza colpo ferire ma era in piano
ciao
Alberto
Enrico Ferrari Posted - 19 June 2013 : 15:14:42
Una doppia 232 e 231.



La 231 è ricavata dal modello statico della Rewell dopo aver modificato i carrelli per permettere la loro rotazione ed averli dotati di assali adatti alla circolazione su di un impianto Märklin; aggiunti anche dei porta ganci a norma nem.



La 232 è stata dotata di decorre mSD con suoni dedicati, è non ha dato nessun problema di aderenza in salita neppure con 12 carri a carrelli e la 231 con sei assi artigianali al traino; non riesco a capire i tuoi problemi Alberto.

http://youtu.be/ku2X7urLuO8
albertomocchi Posted - 31 October 2010 : 16:38:56
premesso che in casa ne ho 3 modelli, la 36423 BR234 verde menta la 36420 BR232 Cargo e la 36421 BR132 sono rimasto un po' deluso da un fatto:
non capisco perche' una loco 6 assi dove mettono 4 assi motrici sono riusciti a mettere solo 2 cerchiature d'aderenza oltretutto neanche sullo stesso asse ma su due assi diversi (una a sx e una a dx)
il risultato e' che dove le altre loco con solo due assi motori vanno su dalla salita senza nessun problema la Ludmilla si schianta subito cominciando a slittare
non so se questo problema e' gia' stato discusso e risolto, secondo voi si possono cambiare gli assi dove mancano le cerchiature?
ciao
Alberto
Piero Chionna Posted - 08 April 2010 : 16:05:02
Nell' agosto del 1990 ho scattato qualche foto alle 132 "Ludmilla" delle DR.
La Germania era ancora divisa e la stazione di Berlin Zoologischer Garten non era elettrificata.

Berlin Zoologischer Garten, agosto 1990:

132 420-1


132 532-3


132 532-3


Piero
albertomocchi Posted - 08 April 2010 : 13:54:40
Grazie Alberto
potrei abbinarla alle carrozze bianche-azzurre interregio che ho gia'
ciao
Alberto
Alberto Pedrini Posted - 08 April 2010 : 13:05:30
verde menta

http://www.railfaneurope.net/pix/de/diesel/234/mint/pix.html
albertomocchi Posted - 08 April 2010 : 11:49:34
questa macchina mi interessa particolarmente dato che fa servizio misto
e' tra i prossimi acquisti
dato che deve uscire il modello nuovo a settembre non so se aspettare o prendere il modello gia' disponibile
ultima cosa il modello verde menta e' effettivamente una macchina che esiste o una voglia commerciale (mi vengono in mente le loco dello stesso colore x il servizio merci svizzere postate da Gian Michele)
ciao
Alberto
Gian Michele Sambonet Posted - 04 April 2010 : 18:33:05
Ludmilla

Progettate in Unione Sovietica, le CC serie 132 delle DR (attualmente 232 DB) furono realizzate nell'ambito di un vasto programma di modernizzazione per le ferrovie della Repubblica Democratica Tedesca. Molto robuste, le 132 sono state inserite in gran numero nel parco della nuova DB, dopo aver ricevuto consistenti perfezionamenti tecnici.

La politica della Repubblica Democratica Tedesca consentiva solo ordinazioni di materiale presso i "Paesi fratelli", Era quindi del tutto normale che la DR affidasse le commesse all'industria sovietica, Nel corso degli anni furono inoltrati ordini per un totale di 1245 locomotive in vari modelli, tra i quali figurava questa CC diesel realizzata nelle officine di Vorosilovgrad. La consegna avvenne nell'arco di 16 anni, nel corso dei quali la DR eliminò un gran numero di locomotive a vapore (all'inizio degli anni '70 la trazione elettrica era ancora poco diffusa nella DDR). Le serie 130 e 131, vennero utilizzate come base per la produzione della serie 132. Queste possono circolare a 120 km/h e sono equipaggiate con impianto di riscaldamento delle carrozze, di cui invece non disponevano le 130/131, utilizzate soprattutto per il trasporto merci. Le prime 132 furono consegnate due anni dopo la comparsa delle 131. In totale l'Unione Sovietica consegnò 709 macchine.
Fino alla riunificazione della Germania, la BR 132 della DR costituì la serie di base per il traffico passeggeri sulle linee principali non elettrificate. Il numero di macchine destinate ai vari depositi consentì di impiegarle anche per la trazione dei treni merci, in un periodo in cui questi ultimi erano molto numerosi nella DDR.

L'unificazione, e di conseguenza l'assorbimento della DR nelle DB, determinò la completa riorganizzazione dei parchi di trazione. Le 132 diventarono 232 e le macchine la cui riparazione si rivelò troppo costosa furono demolite, insieme ad altre serie che non erano state accettate dai responsabili delle DB, come la serie 118 o 120.
Bisogna ammettere che la fusione DR DB si rivelò deleteria per la maggior parte dei rotabili della DDR. Costruiti in Paesi (URSS, Polonia, Cecoslovacchia ecc,) in cui gli standard di qualità erano nettamente inferiori a quelli dell'Europa occidentale, locomotive, vetture e vagoni DR solo in piccola quantità furono reputati utilizzabili nelle nuove DB, Diverse macchine motrici e molti vagoni furono esportati all'estero o rivenduti per conto di compagnie private o industriali, ma la stragrande maggioranza del materiale, giudicato inservibile, fu avviata alla demolizione,
La serie 232 pagò dunque un pesante tributo perdendo più di un centinaio di macchine, dal momento che questo rinnovamento era imposto dalla considerevole riduzione dei servizi passeggeri e merci nei nuovi Lander orientali.
Tuttavia, il campo d'azione delle 232 si estese notevolmente: vennero destinate alla trazione degli Intercity e di numerosi treni interregionali. La serie ha conosciuto quindi una seconda giovinezza, con una livrea caratterizzata dai nuovi colori delle DB, ma soprattutto è stata equipaggiata con una motorizzazione (serie 234/241) che permette di toccare i 140 km/h. Oggi, alcune di queste macchine, cedute a compagnie private, svolgono ancora numerosi servizi sulla rete tedesca. (Foto: Edelweiss)


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