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 Raccordi Ferroviari Zona Industriale di Brindisi

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T O P I C    R E V I E W
Piero Chionna Posted - 17 March 2016 : 18:05:20




La zona industriale di Brindisi rientra, al pari di quella di Taranto, tra le Aree ad elevato rischio di crisi ambientale (D.P.C.M.. 30/11/1990).

Tra le 150 aziende che hanno la propria sede nella zona industriale troviamo varie industrie soggette al rischio di incidente rilevante: industrie chimiche, farmaceutiche, depositi di gas e centrali termoelettriche.

La zona industriale copre un'area di 2255 ettari ed è servita da una propria rete ferroviaria collegata alla stazione di Brindisi Centrale in prossimità dello scalo intermodale (Lato Sud, direzione Lecce):

http://www.pitsette.it/index2.php?option=com_docman&task=doc_view&gid=67&Itemid=27

Descriverò di seguito un viaggio sui raccordi ferroviari ricostruito attraverso le Mappe di Bing.

Si parte dalla stazione di Brindisi Centrale (uscita lato sud direzione Lecce).
Nel punto 1 si nota la diramazione della linea per la stazione di Brindisi Marittima, oggi dismessa; nella stessa area si individuano chiaramente la rimessa e la piattaforma girevole.
Il punto 3 identifica l'ingresso alla scalo intermodale che segue parallelamente il tracciato della linea Bari-Lecce.
Il raccordo per la zona industriale si dirama dal punto 2.




La linea prosegue verso la zona industriale costeggiando la parte terminale del Seno di Levante del porto interno, sulla sponda opposta rispetto alla vecchia stazione Marittima.




Lasciata l'area del porto interno la linea si inserisce nella zona industriale descrivendo una prima curva a destra a 90° seguita da un tratto rettilineo e da una successiva curva a sinistra a 90°.
Sulla sponda opposta del porto ho evidenziato nella prima foto la vecchia linea diretta alla Stazione Marittima.








Il raccordo ferroviario prosegue in rettilineo seguendo il Viale Enrico Fermi. La sede ferroviaria è posizionata tra le due carreggiate stradali a due corsie per ogni senso di marcia.
Notiamo tre diramazioni identificate con i numeri 4, 5 e 6.
Dal punto 4 si dirama un breve raccordo diretto a una piccola azienda.
Dal punto 5 si dirama il raccordo che conduce ai depositi di Gas, ma che costituisce anche la chiusura dell'anello che vedremo nel proseguio del viaggio.
Dal punto 6 si dirama il raccordo diretto alle banchine di Costa Morena.




Immagine ingrandita del breve raccordo che si dirama dal punto 4.




Dal punto 6 si dirama il raccordo diretto alla banchina di Costa Morema. Lungo il tratto rettilineo evidenziato in rosso si nota un fascio di ricovero a tre binari.
Nel punto 7 la linea si dirama nuovamente:
un raccordo, proseguendo nella stessa direzione, si dirige verso il molo carbonifero dove attraccano le navi carboniere che trasportano a ciclo continuo il carbone destinato all'alimentazioni delle centrali termoelettriche.
Il carbone scaricato dalle navi viene trasportato alla centrale ENEL Federico II per mezzo di un nastro trasportatore.
L'altro raccordo che si dirama a 90° confluisce in un piccolo fascio di binari da cui si origina un altro binario che serve direttamente la banchina posta a 90° rispetto alla banchina carbonifera.




Nell'immagine che segue ho evidenziato i binari del molo carbonifero e le altre infrastrutture ferroviarie prima descritte:




Nella foto seguente sono evidenziate in giallo i nastri trasportatori che consentono di trasportare il carbone dalle navi alle caldaie della centrale ENEL Federico II (località Cerano) e della centrale ENI Power (Brindisi Zona Industriale) .




Il nastro diretto alla centrale ENEL Federico II segue un percorso di 12 Km ed è largo 60 metri.
Qui lo vediamo evidenziato in giallo nel primo tratto del suo percorso in cui segue grosso modo il perimetro della centrale elettrica di ENI Power.




Ritorniamo ora al punto 6 da cui si origina il raccordo del molo carbonifero e proseguiamo il percorso in rettilineo fino ad incontrare la diramazione che conduce alla centrale termoelettrica di ENI Power.
Ho erroneamente identificato di nuovo con 7 il punto di tale diramazione.
Anche se non evidenziato, dall'immagine si nota chiaramente il nastro trasportatore del carbone diretto alla centrale Federico II. Questo nastro aggira da sinistra la centrale ENI Power che a sua volta possiede un suo nastro trasportatore.




Ingrandendo l'immagine precedente si nota che il binario proveniente dal punto 7 si dirama in altri 4 binari che entrano in curva all'interno della centrale elettrica.
Sono presenti anche binari di raddoppio e un tronchino




Sempre proseguendo dal punto 7 la linea, che corre parallela alla sede stradale, si inserisce tra le aree portuali e un bacino di acque industriali.
Qui è presente un fascio di binari che precede l'ampia curva da cui si accede all'interno del Petrolchimico di Brindisi (EX Montecatini), oggi "Versalis" già "Polimeri Europa" (Gruppo ENI)




In questa foto ingrandita si nota il fascio di binari che precede la curva di ingresso all'area del petrolchimico.




10   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Piero Chionna Posted - 31 January 2021 : 19:46:55
Una parte della zona industriale vista da un aereo svizzero in atterraggio.

https://youtu.be/zrgT2vPz0x4
Piero Chionna Posted - 03 November 2020 : 09:33:59
"In volo sul porto, Brindisi"
Droni and More Salento, 2020

https://www.youtube.com/watch?v=kW5JAya21Ew&t=4s


"Le colonne del porto"
History Digital Library - Brindisi - 2019

https://www.youtube.com/watch?v=Iohh5g0kDa0
Piero Chionna Posted - 15 December 2019 : 09:48:56
"A Brindisi la più grande evacuazione della storia per la rimozione di un ordigno bellico
54 mila evacuati. La bomba, di fabbricazione inglese, pesa 500 libbre, è lunga un metro e contiene 40 chili di tritolo: era stata sganciata presumibilmente nel 1941"


L'ordigno è stato rinvenuto durante i lavori di ampliamento del Cinema Multisala Andromeda e si trova a pochi metri dalla ferrovia, in prossimità della radice sud della stazione di Brindisi Centrale e dei raccordi ferroviari della zona industriale.
La bomba verrà trasportata in una vecchia cava tra Brindisi e San Vito dei Normanni dove verrà fatta brillare.
Sulla città vige il divieto di sorvolo con la conseguente chiusura dell'Aeroporto del Salento"

https://www.lastampa.it/cronaca/2019/12/15/news/a-brindisi-la-piu-grande-evacuazione-della-storia-per-la-rimozione-di-un-ordigno-bellico-1.38213894

https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/12/15/news/brindisi_si_ferma_per_il_disinnesco_dell_ordigno_evacuati_in_54_mila_aggiornate_mappe_dei_navigatori-243520824/

http://www.brindisireport.it/attualita/evacuazione-zona-rossa-brindisi-disinnesco-bomba-aereo-15-dicembre-2019.html




Piero Chionna Posted - 19 May 2019 : 08:26:45
In attesa del completamento del Parco merci di Brindisi Tuturano, l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e GTS Rail hanno sottoscritto un accordo che prevede l'avvio a breve dei nuovi servizi di trasporto intermodale in partenza dalla nuova Piattaforma Intermodale di Costa Morena Est situata nel porto medio di Brindisi.
I servizi di manovra sono invece affidati a Mercitalia Terminal & Shunting:

https://www.ferrovie.it/portale/articoli/8465


Proprio in questi giorni l'operatore barese ha ricevuto dalla Bombardier di Vado Ligure la E 494.251, prima delle cinque nuove TRAXX DC3 ordinate da GTS Rail.
Come da tradizione GTS che prevede che ogni macchina sia battezzata con un proprio nome, la nuova E 494.251 è stata chiamata "Zeus".
Per le altre 4 unità sono previsti i nomi Ulisse, Mazinga Zeta, Back to the Future e un curioso "Livt da Nanz" in dialetto barese.

https://www.ferrovie.it/portale/articoli/8476

https://www.ferrovie.it/portale/articoli/8390





Piero Chionna Posted - 03 February 2019 : 20:29:59
Un convoglio intermodale percorre il Viale Enrico Fermi nella zona industriale di Brindisi


(Autore sconosciuto)
Piero Chionna Posted - 03 September 2016 : 18:21:08



Il castello Alfonsino o Aragonese e il Forte a Mare di fronte al molo carbonifero:




La Centrale Elettrica Enipower e gli impianti di trasporto del carbone diretto alla centrale ENEL Federico II:




Il molo carbonifero con le navi caboniere e gli impianti per il trasporto del carbone:







Piero Chionna Posted - 16 April 2016 : 15:04:14
A sinistra, in questa foto si nota il molo del terminal petroli di ENI che si collega direttamente al petrolchimico.




Qui una immagine più ampia della zona del porto esterno:




Il mare Adriatico di fronte alla costa brindisina con l'area di estrazione petrolifera off-shore di "Campo Aquila"




La nave FPSO Firenze (Floating Production Storage and Offloading Unit) operante sul Campo Aquila:

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/e7/FIRENZE_FPSO.jpg/1280px-FIRENZE_FPSO.jpg

https://it.wikipedia.org/wiki/Unit%C3%A0_galleggiante_di_produzione,_stoccaggio_e_scarico


Piero Chionna Posted - 22 March 2016 : 00:52:23
Sono stati avviati i lavori per la costruzione del nuovo raccordo che consentirà di eliminare il transito dei convogli merci, tra cui i treni di Gas, nell'area urbana. Il nuovo tracciato si diramerà dalla linea per Lecce con una curva a sinistra, dopo lo scalo intermodale.
Verrà anche realizzato il nuovo parco merci di Tuturano:
Il nuovo raccordo confluirà sul vecchio raccordo in prossimità dei depositi di gas (punto 18 delle foto precedenti).
Verranno anche riqualificati i binari di raccordo con l'area del petrolchimico (ENI-Versalis).

Il progetto esecutivo (97 Tavole per un totale di 172 MB) è scaricabile qui:
http://www.comune.brindisi.it/web/documenti/avvisipubblici/Br_Tuturano_esecutivo.zip

Alcune tavole estratte dal progetto.
Ho evidenziato il bivio 18, già descritto in precedenza, in cui avverrà il collegamento con il raccordo attualmente in esercizio:
























Particolari dei fasci di scambi di ingresso e di uscita del nuovo parco merci di Tuturano.






Piero Chionna Posted - 19 March 2016 : 11:04:32


In corrispondenza del bivio 5, esattamente all'interno della curva, sorge lo stabilimento della Jindal Films, La Jindal Films, azienda leader nella produzione di films di polipropilene biorientato (BOPP), che ha acquistato circa un anno fa la Exxon Mobil.

http://www.jindalfilms.com/jindal-films-announces-new-metallizer-and-new-bopp-line-in-brindisi/


Nel 2016 la Jindal Fims raddoppierà la capacità produttiva delle stabilimento di Brindisi:

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2015-05-29/chimica-e-aeronautica-brindisi-attira-investimenti-gli-incentivi-regionali--084711.shtml?uuid=ABphMioD
Piero Chionna Posted - 19 March 2016 : 10:45:12
I veleni di Brindisi:

http://www.brindisireport.it/cronaca/tappa-alla-discarica-Micorosa-di-Brindisi-della-Commissione-parlamentare-di-inchiesta-sui-reati-ambientali.html


http://www.comune.brindisi.it/web/component/content/article/1455.html#sitointeressenazionale

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