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T O P I C    R E V I E W
Nino Carbone Posted - 13 June 2015 : 00:30:07

- Stazioni della linea ferroviaria Ventimiglia-Genova (Km 152) -

- Il tracciato -

- Ferrovia Ventimiglia-Savona -



- Piantina da: I 120 della linea ferroviaria Savona-Ventimiglia 1872-1992 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- Ferrovia Savona-Voltri nuova e vecchia sede -

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- Piantina da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- Orario -



- Foto Collezione Signoriello / da: I 120 anni della linea ferroviaria Savona-Ventimiglia / Franco Dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- Stazione Ventimiglia (IM) -

- La stazione di Ventimiglia è una stazione Internazionale di diramazione a cui fanno capo 4 linee ferroviarie:

- Marsiglia-Ventimiglia -
- Genova-Ventimiglia -
- Cuneo-Ventimiglia -
- Linea merci Ventimiglia-Parco Roja -


- Link correlato:http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Marsiglia-Ventimiglia -
- Link correlato: http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Genova-Ventimiglia -
- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Cuneo-Limone-Ventimiglia -
- Link correlato: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=325&whichpage=1 -


La stazione venne inaugurata alla fine del 1871 e dichiarata Internazionale nel 1872 con l’edificazione di un nuovo fabbricato viaggiatori dalla caratteristica
tettoia in ferro che sovrastava i binari, completata nel 1883.

Nel 1929 la tettoia venne demolita e sostituita da pensiline.

Il fabbricato viaggiatori originario in muratura fu in seguito sostituito nel 1942 dall’attuale edificio opera dell’architetto Roberto Narducci (già progettista
di altre stazioni italiane), che rispecchia le linee tipiche dell’architettura razionalista.

Il piazzale della stazione è composto da 7 binari passanti destinati al servizio passeggeri, muniti di banchine e sottopassaggi, inoltre vi sono numerosi
binari tronchi destinati al ricovero delle carrozze in sosta.

La stazione disponeva anche di una rimessa locomotive FS dismessa da anni.

Nel giugno 2015 sono stati demoliti il "lungo" magazzino merci doganale e il serbatoio dell'acqua.

Essendo una stazione di frontiera, il traffico passeggeri agisce da interscambio, che avviene tra le ferrovie italiane e francesi; da qui partono treni
per Milano e Roma e TGV per Parigi.

La stazione di Ventimiglia segna il punto di giunzione tra la linea aerea SNCF (25 kW c.a.) e la linea aerea FS alimentata a corrente continua a 3 kV c.c.

Per evitare complicazioni dovute all’incompatibilità dei due sistemi di trazione, le due amministrazioni hanno concordato di alimentare permanentemente
il piazzale di Ventimiglia con il sistema francese a corrente continua a 1.5 kW c.c., facendo uso di locomotive elettriche bi-tensione SNCF.

Di conseguenza le locomotive elettriche italiane a 3 kW sono costrette ad un esercizio a potenza ridotta all’interno dello scalo.




- I Ligures Intermelii -

I primi insediamenti risalgono alla Preistoria, come testimoniano i preziosi reperti dei “Balzi Rossi”: bellissime fenditure di roccia a strapiombo sul mare,
proprio al confine con la Francia, dove si può prendere coscienza degli eventi naturali che si susseguirono nell’era Preistorica.

Il territorio attorno a Ventimiglia fu sede di un’importante insediamento, quello dei Ligures Intermelii, poi, nel II secolo avanti Cristo fu romanizzato
e un secolo dopo eretto a “Municipium”.

Della città romana di “Albintimilium” restano molte e importanti testimonianze nella Piana del torrente Nervia: alcuni mosaici, l’imponente teatro e quanto
resta delle terme.

I Bizantini, lo eressero a “Castrum”, ma con il crollo dell’Impero Romano iniziò la decadenza.

L’esercito longobardo di Rotari, nel 643, saccheggiò Ventimiglia, come aveva fatto ad Albenga e in altre località della Riviera.

La città medievale, per meglio proteggere gli abitanti, venne spostata oltre il fiume Roja, arroccata sul colle, dove si stabilì anche il vescovo.


(Da: Enciclopedia della Liguria / Tutti i comuni dalla A alla Z / Il Secolo XIX)

- Link correlato "Balzi Rossi": https://it.wikipedia.org/wiki/Balzi_Rossi -



- Il primo fabbricato di stazione dopo alcuni anni era coperto di piante, edera e fiori -
(Foto fine '800)



- Foto Archivio Mariani / da: Foto da: I 120 anni della linea ferroviaria Savona-Ventimiglia / Franco Dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- Stazione di Ventimiglia nel 1872 -
(L’importanza dello scalo è evidenziata dai numerosi fabbricati e carri ferroviari)



- Foto Archivio Mariani / da: I 120 anni della linea ferroviaria Savona-Ventimiglia / Franco Dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- La nuova grande stazione internazionale sostituì presto gli impianti primitivi -



- Foto da: it.wikipedia.org -



- La grande tettoia al tempo del vapore demolita nel 1929 e sostituita da pensiline -



- Foto da: ferrovie.it -



- Versante Francia -

(1883 / Inaugurazione della relazione Roma-Calais con materiale CIWL, il Calais-Méditerranée Express in partenza)



- Foto da: ferrovie.it -



- Versante Italia -



- Foto da: delcampe.net -



- La nuova e attuale stazione venne progettata dall’ingegner Roberto Narducci in una foto del 1947 -



- Foto da: skyscrapercity.com -



- Panoramica del 1954 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Nel 2003 -



- Foto da: panoramio.com -



- L'esterno ai giorni nostri -



- Foto da: Google earth -



- Foto da: Google earth -



- La linea aerea lato Italia -

- Nel 1963 al tempo della trazione trifase -



- Foto da: ferrovie.it -



- All'epoca della corrente continua -



- Foto Giorgio Garnero / da: imperiapost.it -



- Ventimiglia confine -

- Punto di cambio tensione aerea tra 1.500 V c.c. e 25.000 V c.a. le gallerie di Calandre e di Ventimiglia nel 1969 -

La stazione di Ventimiglia segna il punto di giunzione tra la linea ferroviaria francese elettrificata in corrente alternata monofase a 25.000 V 50 Hz
proveniente da Marsiglia e la linea italiana elettrificata in corrente continua a 3.000 V diretta a Genova.

Per evitare le complicazioni dovute all'incompatibilità dei sistemi di trazione, le 2 amministrazioni ferroviarie concordarono di alimentare in modo
permanente il piazzale di Ventimiglia con il sistema francese a corrente continua a 1.500 V adottato in altre parti della Francia e di fare uso
di locomotive elettriche bi-tensione SNCF.

Di conseguenza le locomotive a 3.000 V FS sono costrette a lavorare a potenza ridotta all'interno dello scalo.




- Foto FS / da: I 120 anni della ferrovia Savona-Ventimiglia / Franco Dell'Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario di Savona -



- Dal satellite nel settembre 2014 -

(E' ancora presente il lungo magazzino merci doganale demolito nel giugno 2015)

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- Nel marzo 2017 -

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- Rotabili in stazione -

- Locomotiva della Compagnia PLM (Paris-Lyon-Méditerranée) appena giunta dalla Francia nel 1900 -



- Foto Collezione Cudemo / da: I 120 anni della ferrovia Savona-Ventimiglia / Franco Dell'Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario di Savona -



- Coincidenza tra i treni trainati dalla 6308 FS (in partenza) e la 230 PLM (poi 230B) in arrivo negli anni '10 -



- Foto Collezione Franco Dell'Amico / da: I 120 anni della ferrovia Savona-Ventimiglia / Franco Dell'Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario di Savona -



- Gr.745 FS nel 1928 -



- Foto da: rivarossi-memory.it -



- 141 R 1160 SNCF in arrivo da Nizza nel Natale del 1956 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Due convogli con E.431; uno in doppia trazione con una E.432, pronti a partire verso Savona nel 1957 -



- Foto FS / da: I 120 anni della ferrovia Savona-Ventimiglia / Franco Dell'Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario di Savona -



- Gr.835 in manovra nella stazione di Ventimiglia il 25 luglio 1960 -

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- Foto da: wikiwand.com -


- ALn.442-448 TEE "Ligure" nel 1963 -



- Foto FS / da: I 120 anni della ferrovia Savona-Ventimiglia / Franco Dell'Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario di Savona -



- E.333.014 nel 1964 -

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- Foto Collezione Gianfranco Ferro / da: stagniweb.it -



- ETR.251 "Arlecchino" nel febbraio 1992 per una corsa di prova Milano-Ventimiglia -



- Foto Franco Dell'Amico / da: I 120 anni della ferrovia Savona-Ventimiglia / Franco Dell'Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario di Savona -



- Verso la Francia -

- Treno internazionale sul ponte metallico a binario unico -

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- Foto da: ebay.it -



- Treno nella zona dei "Balzi Rossi" trainato dalla locomotiva 230 PLM negli anni '20 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Verso l'Italia -

- Treno di lusso proveniente da Parigi -

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- Foto da: delcampe.net -



- Passeggeri -

- Pendolari appena scesi dalla carrozze francesi SNCF affollano il marciapiede della stazione di Ventimiglia nel 1965 -



- Foto da: fondazionefs.it -



- Link correlato con "Ventimiglia stazione di confine" di Piero Chionna: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=186&whichpage=3 -

- Nino -
10   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Nino Carbone Posted - 07 January 2021 : 16:39:46


- E.550 con treno materiali in stazione a Finale Ligure (SV) nel 1960-61 -

(Sulla destra un'Ape Pentarò a 5 ruote novità Piaggio nel 1960 e prodotta fino al 1968)

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- Foto Raymond Morris / da: stagniweb.it -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 04 November 2020 : 12:16:25

- La linea ferroviaria a Bordighera - località Arziglia verso est - sul finire dell'800 -

(In alto a sinistra Villa Garnier terminata nel 1873)

- Link correlato Charles Garnier: https://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Garnier -
- Link correlato Villa Garnier: https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Garnier -


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- Studio fotografico Moreschi-Sanremo / da: liguriaponente.wordpress.com -

- Treno passeggeri in direzione Ventimiglia -
(Foto di periodo successivo - la casa in primo piano risulta ampliata rispetto alla foto sopra)

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- Foto da: ebay.it -

- Nel 1950 con linea aerea alimentata a trazione trifase -
(L'elettrificazione trifase Savona-Ventimiglia venne attivata il 15 maggio del 1931)

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- Foto da: ferrovie.it -

- Ai giorni nostri -
(La conversione da trazione trifase a corrente continua avvenne il giorno 8 dicembre 1967)

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- Località Arziglia - verso ovest - ai tempi della trazione a vapore -

- Convoglio proveniente da Ventimiglia trainato da una fumante locomotiva viaggia verso levante -



- Foto da: ferrovie.it -


- Ai tempi della trazione trifase -

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- Foto da: ebay.it -

- La spiaggia è ridotta rispetto alla foto precedente -

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- Foto da: ebay.it -

- Anni '50 -

(La linea ferroviaria è predisposta per il raddoppio Bordighera-Ospedaletti attivata nell'aprile 1955)

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- Foto da: ebay.it -



- Primi anni '60 -

(La linea a doppio binario / Bordighera è ubicata subito dopo Capo Sant'Ampelio punto più a sud della Liguria)

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- Foto da: ebay.it -

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- Foto da: ebay.it -



- Lo stesso tratto a binario unico -
(Foto ante 1955)

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- Foto da: ebay.it -


- Nino -
- Riordino delle fotografie sparse, nuove foto Ventimiglia, Savona, Varigotti, Noli, Ospedaletti e altre -
Nino Carbone Posted - 13 May 2020 : 14:04:06


- La linea al tempo della trazione trifase in prossimità della stazione di Porto Maurizio -
(Sullo sfondo la città vecchia)



- Foto da: ferrovie.it -



- Foto da: ferrovie.it -

- La linea a Borgo Prino -
(Dalla parte opposta)



- Foto da: ferrovie.it -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 30 December 2018 : 18:05:18


- Tratto di linea all'estremità levante di Varazze al tempo del trifase -



- Foto da: ferrovie.it -





- Foto da: ferrovie.it -



- Treno internazionale proveniente da Genova composto da carrozze straniere -
(Sullo sfondo Capo Noli)

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- Foto Collezione Giorgio Stagni / da: stagniweb.it -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 11 November 2018 : 18:48:51


- Raddoppio della linea di Ponente a Pegli -
(Tratta Pegli-Voltri con costruzione della galleria di Pegli accanto a quella esistente / Anno 1935)

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- Foto da: ferrovie.it -

- Dal satellite -

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- Nino -
Nino Carbone Posted - 19 July 2018 : 11:17:09


- Tra queste 2 foto sono trascorsi 70 anni -

- Sampierdarena, metà degli anni '30 con linea aerea trifase -

- Intreccio di linee ferroviarie su tre livelli come in un plastico -

- In basso, (quasi nascosta) la linea denominata "Sommergibile" diretta in porto sulla sponda del Polcevera -

- "Sommergibile" a causa di qualche accidentale allagamento per le acque del Polcevera in eccezionale piena -

- Al centro la ferrovia per Ventimiglia con un treno in direzione Savona trainato da una E.431 -

- In alto il ponte metallico della linea Coronata da poco costruito -

- La linea non venne mai portata a termine e mai treno vi è transitato -

- Il lungo ponte metallico venne demolito nel 2008 dopo essere rimasto inoperoso per 75 anni -




- Foto da: ferrovie.it -

- E.402.031 il 21 ottobre 2007 -



- Foto Giorgio Stagni / da: stagniweb.it -

- Link correlato: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=3070&whichpage=1 -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 11 July 2018 : 12:59:03


- Foto d'epoca -

- Ingresso nella cittadina di Laigueglia con il rilevato della ferrovia alimentata trifase -


- Sulla destra l’angolo della stazione / Le iscrizioni della segnaletica sono quelle degli anni anteguerra -

- La linea Savona-Ventimiglia venne alimentata con corrente trifase nel maggio 1931, la conversione Savona-Ventimiglia in c/c nell’ottobre del 1967 -

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- Foto da: ferrovie.it -

- Ai giorni nostri -

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- La stazione negli anni ’50 -

- Siamo in Liguria, in evidenza la pubblicità della Pasta Agnesi e Olio Sasso / La segnaletica a freccia è quella di tipo più moderno -

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- Foto da: ferrovie.it -



- Ai giorni nostri -

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- Il rilevato della ferrovia con la stazione visto da ponente -



- Foto Piero Chionna -



- L'altro tratto di linea visto da levante -



- Foto Piero Chionna -


- Nino -
Piero Chionna Posted - 26 October 2016 : 18:31:29

Sono passati 144 anni da quando il treno cominciò a correre lungo la Riviera Ligure di Ponente.

Alcuni tratti di costa si sono salvati dalla speculazione edilizia che ha devastato gran parte del territorio e si mostrano ancora oggi
nella loro selvaggia bellezza.

Qui siamo a Cervo; la foto scattata ieri ci mostra un regionale diretto a Ventimiglia.

La tratta Diano Marina - Cervo - Andora sarà la prima a chiudere, il prossimo 2 novembre.

Il 27 novembre cesserà il servizio anche sulla tratta San Lorenzo al Mare - Imperia - Diano Marina.

Dall'11 dicembre entrerà in servizio la nuova tratta a monte, in gran parte in galleria con stazioni a Imperia, Diano Marina (Diano San Pietro) e Andora.

Addio quindi alle vecchie stazioni di Imperia Porto Maurizio, Imperia Oneglia, Diano Marina, Cervo-San Bartolomeo e Andora.

Nino Carbone Posted - 16 April 2016 : 13:44:32

- Le Ferriere di Voltri (GE) -



- Foto da: ferrovie.it -



- Cenni di storia -

Nel 1885 venne attivato un raccordo ferroviario fra la stazione di Voltri e l’importante Società Ferriere di Voltri,
situata all’altro estremo della cittadina - verso ponente - sulla sponda destra del torrente Cerusa.

Il tracciato, complessivo del raccordo (in rosso), comprendeva anche altri binari, uno dei quali per lo scarico a mare
delle scorie di fusione e l’altro per l’allacciamento ad un pontile di struttura metallica, lungo circa 100 mt,
per l’attracco delle navi che trasportavano il minerale di ferro dall’isola d’Elba.

Successivamente questa appendice di binari venne allacciata anche ai Cantieri Navali Campanella, poi proprietà Ansaldo.


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- Piantine da: iTreni oggi 147 -

Per le operazioni di trasbordo del minerale, sul pontile operava una gru semovente su binari, la quale veniva
utilizzata anche per lo spostamento dei carri ferroviari.


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- Foto da: iTreni oggi 147 -

Una interessante particolarità del raccordo era rappresentata dal fatto che il binario a scartamento normale, collocato a raso
del piano stradale lungo le via principali della cittadina, aveva per una buona parte del percorso una rotaia in comune
con il binario a scartamento metrico della linea tranviaria N.1 (Genova Piazza Caricamento - Voltri).

Su questa tratta in comune e sulla quale vi erano alcuni raddoppi per l’incrocio dei tram, il binario del raccordo era armato
con rotaie e controrotaie di tipo ferroviario (Vignoles), mentre la terza rotaia, quella interna, era del classico tipo tranviario
a gola (Phoenix).




- Disegno da: iTreni oggi 147 -

Le controrotaie avevano lo scopo di garantire lo spazio libero per i bordini dei rotabili ferroviari, ma l’abbondante spazio
fra le 2 rotaie affiancate, determinato dalla larghezza delle rispettive suole, creava già allora, non pochi problemi
alla circolazione, in particolare a carri e biciclette.

In prossimità dell’ingresso delle Ferriere (passate all’ILVA nel 1930), il binario attraversava a raso la ferrovia Genova-Ventimiglia, allora a semplice binario.

L’intersezione, situata a 6.70 mt dall’ingresso della galleria Crevari, venne realizzata senza interrompere la continuità
del binario di corsa della suddetta linea, per cui il binario del raccordo fu sopraelevato di quel tanto necessario
per scavalcare le rotaie della Genova-Ventimiglia ed era interrotto in corrispondenza delle rotaie stesse
per lasciare libera la zona impegnata dalle ruote dei treni che percorrevano la linea principale.

Per garantire la sicurezza dell’esercizio, entrambi i lati del raccordo erano protetti da robusti cancelli muniti di serrature,
all’esterno dei quali erano situati per sicurezza 2 scambi bloccati in posizione deviata, per evitare l’impegno del binario
di corsa della Genova-Ventimiglia nel malaugurato caso di sfondamento dei cancelli.

Un apparato a 3 leve permetteva l’apertura dei cancelli e la manovra dei 2 scambi, per il libero transito sul raccordo avveniva,
mediante l’utilizzo di una chiave di blocco estraibile dall’apparato del vicino passaggio a livello, situato al km 12+270,
soltanto quando le sbarre di quest’ultimo erano aperte, quindi con i segnali di partenza delle stazioni limitrofe
Vesima (ponente) e Voltri (levante) erano a via impedita.

Queste operazioni erano di stretta pertinenza del casellante, chiedere ed avere il consenso da parte dei dirigenti di queste
2 stazioni.




- L’esercizio -

Nei primi anni di esercizio e fino al 1899, la trazione dei treni sul raccordo (al massimo 4 carri a 2 assi secondo le norme comunali) avveniva con robusti cavalli da tiro.

In seguito vennero utilizzate locomotive a vapore da manovra, tra le quali 2 locomotive gemelle, chiamate “Voltri” e “Costanza”, nomi che erano posti su targhe di bronzo collocate ai fianchi della caldaia.

La circolazione delle tradotte nell’ambito cittadino, considerata la promiscuità con il traffico “normale” e tranviario, era disciplinata da norme particolari, le quali prevedevano anche l’impiego di 2 agenti a terra muniti di bandiera rossa, posti,
uno in testa e uno in coda al treno.

A questi agenti era anche assegnato il compito di manovrare gli scambi per predisporre l’itinerario del convoglio e successivamente per ripristinare il corretto tracciato della linea tranviaria.

Il traffico sul raccordo fu sempre molto intenso, al punto che a volte, in deroga alle norme vigenti, si rese necessario il traino
fino a 8 carri per volta anziché 4: inoltre nel periodo bellico e fino al 1951 parte del raccordo venne intensamente utilizzato
congiuntamente con l’Ansaldo per il trasporto di notevoli quantità di prodotti metallurgici per le esigenze
del cantiere navale, molto attivo in quel periodo.

Il raccordo fu percorso negli ultimi anni da locomotive Diesel da manovra dopo la radiazione delle vaporiere, e venne abbandonato agli inizi del 1960 in seguito alla cessazione dell’attività dello stabilimento ILVA, preceduta da tempo dall’abolizione dei Cantieri Navali Ansaldo, trasferiti a Sestri Ponente.




- Immagini -

- Treno trainato dalla locomotiva “Costanza” attraversa il ponte sul torrente Leira nel 1916 -



- Foto da: iTreni oggi 147 -



- La locomotiva “Costanza” con caratteristiche protezioni metalliche del rodiggio in sosta alla radice del pontile nel 1916 -



- Foto da: iTreni oggi 147 -

- Fonte Lorenzo Aquilino / da: iTreni oggi 147 -

- Nino -
Nino Carbone Posted - 21 November 2015 : 16:29:50


- Il porto di Oneglia al tempo dei bastimenti -
(Si caricano sui carri confezioni di Olio Sasso / Foto databile prima decade del ‘900)



- Foto da: ferrovie.it -



- Tra botti allineate e cumuli di carbone si lavora alacremente -
(Particolare l’asse inclinato su sostegno utilizzato per accedere al piano di carico del vagone)



- Foto da: ferrovie.it -


- Nino -

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