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 Europa - Carri merci
 Carri Märklin e i suoi originali in Epoca III

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T O P I C    R E V I E W
Nino Carbone Posted - 13 December 2025 : 10:59:41

- Premessa: i contrassegni sui carri -

- Note -



- Durante l’Epoca III i carri merci DB utilizzavano spesso una codifica che prevedeva una zona rettangolare nera sulla fiancata, all’interno della quale
venivano apposte scritte di destinazione e/o le marcature temporanee in gesso bianco -

- Questo sistema permetteva al personale di stazione e manovra di cambiare facilmente le informazioni relative al carico e alla destinazione del carro
man mano che questo si spostava lungo la rete, semplicemente cancellando e riscrivendo con il gesso -






- La lettera maiuscola principale e lettere minuscole secondarie complementari davano l’indicazione sul tipo di costruzione, sulle caratteristiche
e sull’impiego dei singoli vagoni, ciò è dovuto alla grande varietà di merce da trasportare (solida, liquida, gassosa ecc...) -


- Omm 46 -



- Foto Karl Wyrsch - Sig D.Ammann / da: eisenbahnstiftung.de -

- Gmms 44 -



- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -

- Oltre alle lettere identificative di costruzione e del numero progressivo del vagone, sulla cassa del carro sono segnalate altre scritte.

- Queste si riferiscono alla dimensione del piano di carico, alla lunghezza di carico, al peso del carico, alla capacità di portata, al proprio peso,
alla stazione di appartenenza, alla lunghezza del vagone entro i respingenti I-----I e la lunghezza compresi i respingenti (abbreviata L ü P),
inoltre la data dell’ultimo controllo e dell’ultima verniciatura.

- A completamento dei dati del carro anche sulla parte nera del telaio sono riportate altre diciture -


- Kmmks 51 -



- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -



- Sistemi di frenatura -



- Da: Ferrovia Märklin H0 1962 -


- Carri Märklin e i suoi originali in Epoca III -
- Carro trasporto auto Off 52 (DB) -

- Gruppo O - Carri aperti -
- ff - Unità di carro a 2 piani per trasporto automobili
- 52 - Serie e tipo di costruzione -

- Märklin 4613 a catalogo -




- Il modello -



- Foto Alberto Pedrini -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -




- Cenni di storia -

Dal 1950, quando venne avviata la produzione di automobili in serie, le stesse venivano avviate alla stazione
e caricate su carri pianali a sponde basse.

Questa pratica risultò antieconomica, venne velocemente progettato e sviluppato un carro specializzato.

A partire dal 1954 furono modificati 600 carri Omm 52 (4602 Märklin) e convertiti in 300 carri “Off 52”.
(In seguito progettati come tipo Laae 540)

Le porte laterali e le sponde frontali del carro Omm 52 vennero rimosse e fu installato un secondo livello di carico.




- Foto Helmut Först / da: eisenbahnstiftung.de -

Furono accoppiati permanentemente 2 carri Off 52.



- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -

Erano lunghi 20 metri e potevano trasportare 10 autovetture, 5 nella parte inferiore e 5 nella parte superiore.
(Opel Olympia Mk3 prodotta dal 1950 al 1953)

Fino ad allora solo 4 automobili potevano essere trasportate su 2 carri ordinari.




- Foto originale rail-sim.de / da: scalaenne.wordpress.com -

Negli anni successivi furono appositamente prodotti un numero maggiore altri carri dedicati per il trasporto
di automobili con capienze maggiori e con classificazioni diverse a seconda dell’Epoca.

Non appena furono disponibili sufficienti bisarche i carri Off 52 furono riportati alla loro condizione originale
come Omm 52.



- Immagini -

- Off 52 nell’area del BZA (Ufficio Federale per l’Ingegneria Civile) a Minden nel 1953 -
(Il capannone sullo sfondo utilizzato per le prove di laboratorio)




- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -



- Presentazione nel 1953 del nuovo carro DB per trasporto automobili nella stazione di Minden (Vestfalia) -
(Mancano ancora le ringhiere di protezione sul piano superiore)




- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -



- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -



- Foto promozionale del 1953 con Opel Olympia Rekord utilizzando i nuovi carri Off 52 presso lo “Speicherstadt” -
(Quartiere dei magazzini di Amburgo complesso con 17 magazzini occupati da musei)




- Foto Walter Hollnagel / da: eisenbahnstiftung.de -



- Foto Walter Hollnagel / da: eisenbahnstiftung.de -



- Convoglio di Off 52 a Monaco nel 1953 con nuovi "Maggiolini" Volkswagen -



- Foto Willy Pragher / Archivio di Stato del Baden-Württemberg - Archivio di Stato di Friburgo / da: de.wikipedia.org -



- Convoglio di Off 52 nel 1956 con “Maggiolini” Volkswagen coperti da teloni -



- Foto Reinhold Palm / da: eisenbahnstiftung.de -


- Carro merci aperto Omm 52 (DB) -

- Gruppo O - Carri aperti -
- mm - Carico superiore a 20 t -
- 52 - Serie e tipo di costruzione -

- Märklin 4602 a catalogo -




- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -




- Cenni di storia -

Dal 1948 le officine di riparazione DB iniziarono a ristrutturare e modernizzare i carri danneggiati dalla guerra.

Furono condotti numerosi test per trovare la soluzione più funzionale ed economica.

Parallelamente furono sviluppati diversi prototipi per futuri carri e nei vari progetti realizzati il carro Omm 52 dimostrò
di avere tutte le caratteristiche richieste, venne quindi continuata la produzione.

Il carro venne costruito nel 1952 dalla società carri di Uerdingen in collaborazione con l’Autorità Federale Tedesca
(BZA) e in particolare fu il primo carro merci aperto di nuova costruzione.

Era dotato di longheroni realizzati in profilati cavi e una cassa con pareti laterali in lamiera piegata accanto alla porta
centrale, disponeva inoltre di due sponde frontali apribili che garantivano una maggiore facilità di carico.

La doppia curvatura rendeva le pareti laterali così stabili che non era necessario alcun rinforzo.

Tra il 1952 e il 1962 furono messi in servizio 14.919 carri di questo tipo.

Era lungo 10 m e 10,50 m (con pedana per il frenatore); aveva una capacità di carico di 26 t, e indipendentemente
dalle condizioni atmosferiche, poteva trasportare: carbone, sabbia, ghiaia, legname, rottami metallici,
barbabietole e molti altri generi.




- Schema da: dm-toys.de -

L’Omm 52 fu il carro aperto più diffuso presso le DB negli Anni ‘60, l’ultimo dei quali rimase in servizio fino al 1986.

- Giugno 1953 -



- Foto Günther Scheingraber / da: eisenbahnstiftung.de -

- Anni ‘50-‘60 sbarco di legname su Omm 52 nel Porto di Genova -



- Foto da: ferrovie.it -


- Varianti modellistiche -

- Märklin 4604 a catalogo -
(Carico carbone fossile)




- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -





- Märklin 4603 a catalogo -
(Carico pietre)




- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -





- Fonti -
- dm-toys.de -
- eisenbahnstiftung.de -
- La Ferrovia Märklin H0 1962 -

- Nino -

15   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Nino Carbone Posted - 30 August 2026 : 18:01:02

- Continua...
Nino Carbone Posted - 30 August 2026 : 18:00:25

- Carro grande capacità Ksl (DB) -

- Märklin 4621 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -



- L’originale DB usato per trasporto di olio combustibile pesante esposto alla Mostra per il 150° Anniversario
delle Ferrovie Federali Tedesche a Bochum-Dahlhausen il giorno 8 ottobre 1985 -

(Olio combustibile pesante, noto come HFO o Heavy Fuel Oil, è un combustibile liquido, denso e scuro, un residuo della raffinazione del petrolio
e usato per grandi impianti industriali, navi e centrali elettriche)




- Foto Manfred Kopka / da: de.wikipedia.org -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 02 August 2026 : 19:10:06

- Carro porta container BT 10 poi BTmms 51 (DB) -

- Märklin 4614 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -




- Cenni di storia -

Il trasporto di container “Von Haus zu Haus” (di casa in casa) e poi su strada fu utilizzato delle Reichsbahn dal 1930.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale i nuovi carri furono costruiti dalle DB nel 1949 secondo il sistema olandese Erkt.

I carri originali vennero creati convertendo vecchi telai dei carri coperti tipo G 10 e G 20.

I container con questa forma a "cassone" caricati sul carro vennero costruiti nel 1950 e furono i prototipi di questo nuovo
sistema di trasporto che si stava sempre più affermando.

Il primo carro di nuova costruzione DB venne classificato BTs 50 (poi Lbs 578) seguito dal BT 10 (poi BTmms 51 poi Laabs 588);
questi primi carri vennero realizzati per trasportare 3 container.

Il fissaggio al telaio del carro con occhielli e barre a croce nel tempo risultò poco pratico e con l’ingresso in servizio nuovi
container specializzati e migliorati con nuovi tipi di ancoraggio rese questo sistema obsoleto e quindi venne dismesso.




- Foto ridotta Better / da: eisenbahnstiftung.de -

Dal 1964 i vagoni BT ricevettero la marcatura UIC e la lettera di classificazione “L”.

- BT 10 010 138 nello scalo merci di Braunschweig nel 1960 -



- Foto Reinhard Todt / da: eisenbahnstiftung.de -


- Varianti modellistiche -

- Märklin 4625 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -




- Alcuni carri DB con 3 e 4 contenitori della serie BT -
- Con 3 contenitori classificato BTmms / Con 4 contenitori classificato BTms -

I carri della serie BT per container vennero costruiti per soddisfare varie esigenze di trasporto, sia aperti che chiusi per:
merci liquide, merci sfuse, merci sfuse sensibili all’umidità, merci surgelate.

I carri nel corso del tempo vennero perfezionati rispetto alle prime versioni.


- BTmms 51 a Korbach nell’agosto 1961 -



- Foto Reinhard Todt / da: eisenbahnstiftung.de -


- BTms 55 per il trasporto di 4 contenitori - -

Il BTms 55 introdotto nel 1955 fu il primo carro per trasportare 4 container e realizzato in 2.438 unità.

- Il carro BTms 55 con telaio più lungo venne realizzato in serie a partire dal 1955 e segnò il passaggio
del carico da 3 a 4 contenitori fotografato nel gennaio 1958 -




- Foto Reinhard Todt / da: eisenbahnstiftung.de -



- BTms 55 con contenitori per polveri sensibili all’umidità a Frielendorf nel marzo del 1980 -



- Foto Reinhard Todt / da: eisenbahnstiftung.de -



- BTms 55 con contenitori di birra nel luglio 1961 -



- Foto Reinhard Todt / da: eisenbahnstiftung.de -



- BTms 55 con container chiusi a Kassel-Wilhelmshöhe nel luglio 1960 -



- Foto Reinhard Todt / da: eisenbahnstiftung.de -



- BTms 55 con container contenenti cemento a Letmathe nel marzo 1965 -



- Foto Reinhard Todt / da: eisenbahnstiftung.de -


- BTmms 58 per il trasporto di 5 container -

Dal 1959 vennero introdotti i nuovi BTmms 58 (Lbs 58) per 5 container di cui furono costruiti 2.100 esemplari fino al 1971.
(In questo caso la classificazione BTmms - con doppia “m” - venne utilizzata per il carro che trasportava 5 contenitori)


- Il telaio -



- Foto Bröde / da: eisenbahnstiftung.de -

- I 5 tipi di container utilizzati -

- Da destra: liquidi, merci sfuse sensibili all’umidità, sfuse, surgelate (sportello aperto) e all’estrema sinistra quello chiuso -

- Il container aperto al centro e quello all’estrema sinistra chiuso erano i primi due tipi originali, gli altri vennero
realizzati successivamente -




- Foto Willi Marotz / da: eisenbahnstiftung.de -

- Link correlato sul metodo di trasporto su gomma dei contenitori: https://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=2957 -


- Fonte: eisenbahnstiftung.de -

- Nino -
Nino Carbone Posted - 01 July 2026 : 17:37:03

- Carro frigorifero Tehs 50 (DB) -

- Märklin 4620 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -



- L’originale Tehs 50 -



- Foto da: imageshack.us -



- Foto da: märklinfan.com -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 06 June 2026 : 11:45:38

- Carro a sponde alte con garitta Omm 33 (DB) -

- Märklin 4601 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Nino Carbone -



- La scatola -



- L’originale -





- La versione con cassa metallica Omm 52 -



- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 17 May 2026 : 16:51:36

- Carro grande capacità OOtz 50 poi Fad 50 / Erz IIId (DB) -
(Erzwagen)


- Märklin 4624.1 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Alberto Pedrini -

- La scatola -




- Cenni di storia -

- L’originale OOtz 50 nel giugno 1953 con la classificazione originaria, nel 1964 fu riclassificato Fad 167 -



- Foto Günther Scheingraber / da: eisenbahnstiftung.de -

Nel 1952 le DB acquistarono un prototipo per il trasporto minerali: carbone, coke, ferro.

Tra il 1954 e il 1965 il numero totale di questi carri presso le ferrovie tedesche raggiunse 4.200 unità e classificati OOtz 50.

(OO vagoni autoscaricabili con fondo di scarico inclinato e scarico laterale)

La scritta Erz III indicava una precisa tipologia di carro destinato al trasporto di minerali pesanti e sfusi in particolare
minerale di ferro (Erz in tedesco significa “minerale”).

(Erz - Carro per minerale di ferro / III - Indica la terza serie di questi carri speciali / d - Dotati di scarico autonomo)

Fondamentali nella logistica siderurgica tedesca.

Carri con carrelli, aperti a grande capacità solitamente impiegati in convogli omogenei e pesanti, viaggiavano su percorsi
generalmente fissi tra i bacini minerari e le acciaierie e tra i bacini carboniferi e le centrali elettriche.

Costruiti nella parte superiore a forma inclinata per convogliare il materiale di scarico verso gli sportelli inferiori reclinabili
facilitando lo scarico rapido per gravità.

Nel corso del tempo questa tipologia di carri hanno ricevuto diverse classificazioni: OOt-OOtz-Fad-Fads-Fal.

Furono realizzati in diverse serie.



- Fads 176 -

- Märklin 4624.3 -



- Il modello -



- Foto da: picclick.com.au -

- L’originale Fad -



- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -

Una parte significativa del traffico su rotaia delle DB era dovuta a questi carri per il trasporto di carbone e minerali sfusi.

A differenza dei classici convogli merci, la cui lunghezza poteva variare a seconda del volume di traffico, questi treni
a seconda del percorso viaggiavano in convogli omogenei e mantenevano spesso la stessa composizione senza
che essa fosse modificata.


- Un convoglio carico di carbone verso il deposito principale di Osnabrück -



- Foto Carl Bellingrodt / da: eisenbahnstiftun.de -

- Lo scarico -



- Foto RVM / da: eisenbahnstiftung.de -

Vennero anche impiegati per il trasporto di ghiaia.

- Nel 1964 -



- Foto Helmut Först / da: eisenbahnstiftun.de -


- Il “Lungo Heinrich” -
(Langer Heinrich)


Questi carri vennero impiegati nel treno “Lungo Heinrich” da 4.000 tonnellate tra Emden, nello Emsland nord-ovest tedesco,
e i grandi centri industriali sul Reno e nella Ruhr tra l’inizio degli Anni ‘70 fino alla fine dell’esercizio a vapore presso
le DB nell’ottobre 1977.

I carri di grande capacità a scarico automatico, caricati con la materia prima di importazione giunta nel porto di Emden,
e rimorchiati nello scalo di smistamento da locomotive a vapore e Diesel, riuniti formavano dei lunghi convogli
completi da 2.000 e 4.000 tonnellate.

I carri Fad per il traino di questi pesanti treni furono dotati di ganci di accoppiamento rinforzati.

Per i treni da 2.000 tonnellate era sufficiente una sola possente locomotiva per trainare i convogli fino a Rheine (140 km).

Per i convogli da 4.000 tonnellate composti da 50 carri richiedevano sempre l’impiego di 2 macchine e venivano trainati
costantemente da 2 delle ultime grandi locomotive a vapore delle DB; questi treni erano rimorchiati prevalentemente
da locomotive alimentate a gasolio della classe 043 provenienti dai depositi di Emden e di Rheine.

Spesso si formavano combinazioni di macchine delle classi 042 e 043, occasionalmente anche 2 locomotive 042; raramente
venivano impiegate in aiuto le ultime 044 alimentate a carbone insieme alle altre 2 classi, le quali erano state convertite
a gasolio tra il 1957 e il 1961 (042) e tra il 1958 e il 1960 (043) assegnate al deposito di Rheine.


- Fonte: Catalogo Märklin 2007-08 -

- Doppia trazione con la BR 043 121 in testa nei pressi di Aschendorf sulla linea Emden-Rheine al traino di un pesante treno
merci da 4.000 tonnellate carico di minerale -

(In senso inverso un treno vuoto verso nord per caricare nuovo materiale al porto minerario di Emden)




- Foto da: Damplokomotiven bei der DB / Edizioni Franckhs -

- Le locomotive 043 364 del deposito di Rheine e 043 315 del deposito di Emden nei pressi di Lathen con un convoglio
merci da 4.000 tonnellate provenienti da Emden il 10 ottobre 1975 -




- Foto da: Damplokomotiven bei der DB / Edizioni Franckhs -

Clic foto



- Foto da: Google Hearth -



- Convoglio trainato dalle 194 582 e 583 sulla Spessartrampe Laufach-Heigenbrücke il 15 luglio 1982 -



- Foto G.Wagner / da: Eisenbahn Journal I/90 -


- Con sportelli nella parte superiore KKt 57 -

Erano stati progettati per il trasporto di materiali sfusi come calce, gesso, caolino e sabbia di quarzo e altri materiali simili.

Per il trasporto di materiali sensibili all’umidità nella parte superiore erano dotati di sportelli di protezione dalle intemperie.


- Märklin 4626.1 a catalogo -



- Il modello -



- Foto da: ebay.it -

- La scatola -





- Fonte -
- eisenbahnstiftung.de -

- Nino -
Nino Carbone Posted - 12 May 2026 : 11:48:22

- Carro gru Krupp-Ardelt (DB) -

- Märklin 4611 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Alberto Pedrini -



- Foto da: Koll’s -

- La scatola -



- L’originale -



- Foto da: Märklin H0 0380 1978 -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 03 May 2026 : 10:30:38

- Carro Kds 54 poi Ucs (DB) -

- Märklin 4622 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Alberto Pedrini -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -




- Cenni di storia -

I vagoni per merci sfuse venivano utilizzati per trasportare merci fini, come il cemento, la polvere di carbone o altri
materiali con queste caratteristiche.

Siccome il contenuto nelle operazioni di scarico non potendo scorrere agevolmente ed essere scaricato per gravità,
i carri venivano svuotati pneumaticamente con aria compressa.


- L’originale DB con la nuova classificazione Ucs -



- Foto Grandt / da: eisenbahnstiftung.de -

- In servizio con la BR 50 2707 -



- Foto VOBA / da: bahnen-wuppertal.de -

- Vennero impiegati per il trasporto di cemento per la costruzione della Bundesautobahn 7 o Autostrada A 7 lunga 962 km
che attraversa tutta la Germania da nord a sud, dal confine danese a quello austriaco -

- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Bundesautobahn_7#Curiosit%C3%A0 -

- Lunghi convogli nel 1956 -



- Foto Helmut Först / da: eisenbahnstiftung.de -



- DR -

- Il carro per trasporto cemento classificato Zkzs 54-50-02 -
(Halle novembre 1958)




- Foto Gerhard Illne / da: eisenbahnstiftung.de -



- Fonte: eisenbahnstiftung.de -
- Varianti Märklin -

- Carri destinati al trasporto di altri prodotti -

- 4658 a catalogo -
(Franken Zucker)



- Il modello -



- Foto Alberto Pedrini -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -





- 4661 a catalogo -
(Quarz Werke)



- Il modello -



- Foto Alberto Pedrini -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -




- Nino -
Nino Carbone Posted - 19 April 2026 : 12:57:32

- Carro tramoggia tipo Talbot (DB) -

- Märklin 4610 a catalogo -



- Il modello -



- La scatola -




- Cenni di storia -

Il carro tramoggia (Schotterwagen Bauart Talbot / Carro per ghiaia tipo Talbot) a 2 assi utilizzato dalle DB, ma anche
da altre amministrazioni ferroviarie, venne chiamato comunemente “Talbot” per ragioni storiche legate al suo
progettista e produttore.

Deriva dalla Wagonfabrik Talbot di Aquisgrana in Germania, un’azienda storica che progettò, brevettò e costruì questo
particolare tipo di carro tramoggia per il trasporto e scarico automatico di pietrisco.

Il progetto è diventato così iconico e diffuso che il nome del produttore è passato ad indicare il tipo di carro stesso.

I carri tramoggia Talbot ebbero l’impiego principalmente in treni cantiere spesso trainati da locomotive a vapore o Diesel
per il trasporto e distribuzione della ghiaia per le massicciate ferroviarie.

Permetteva lo scarico rapido del materiale attraverso aperture mobili al centro o lateralmente, permettendo di distribuire
il pietrisco direttamente sulla massicciata.

Una caratteristica tipica dell’epoca era il loro contenitore formato a imbuto con un volume di 12,5 m³ e per una precisa
distribuzione sulla massicciata i regolatori erano separati uno dall’altro e caratterizzati da sportelli di scarico
laterali azionabili manualmente.

Essendo carri dedicati al servizio infrastrutture erano assegnati ai reparti responsabili del mantenimento della rete
e vennero dislocati in numerosi depositi sparsi in tutto il territorio tedesco.

I carri erano spesso marcati con il nome delle città: Stuttgart, Hamburg, Frankfurt con il numero del carro.



- Vagoni Talbot nel 1954 durante i lavori di costruzione della “Vogelfluglinie” la “Linea volo d’uccello” (Amburgo-Copenaghen)
presso Timmendorfer Strand a nord di Lubecca sul Mar Baltico.


- "Volo d'uccello" è un'analogia con l'importante rotta di migrazione degli uccelli tra L'Artico, la Scandinavia e L'Europa Centrale -

- Sui cataloghi Märklin la "Linea volo d'uccello" era menzionata nella descrizione del modello 3067 / My 1100 DSB -



- Foto Walter Hollnagel / da: eisenbahnstiftung.de -



- Foto da: eisenbahnstiftung.de -

- Convoglio di carri Talbot con ghiaia presso la stazione di Neu-Isenburg a sud di Francoforte nel 1956 -



- Foto Reinhold Palm / da: eisenbahnstiftung.de -



- DR -

- Presso la stazione di Lipsia il 10 novembre 1968 -



- Foto Fritz Herold / da: eisenbahnstiftung.de -



- Fonte: eisenbahnstiftung.de -

- Nino -
Nino Carbone Posted - 08 April 2026 : 13:01:19

- Carro tramoggia Ommi 51 (DB) -

- Märklin 4635 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Alberto Pedrini -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -





- Ommi 51 nel 1955 con numero 604 168 assegnato al deposito di Dahlbruch -



- BD Wuppertal / Foto Helmut Säuberlich / da: eisenbahnstiftung.de -


- Cenni di storia -

Il carro tramoggia Ommi 51 dell DB è stato un carro unico nel suo genere, nessun altra Amministrazione ferroviaria
disponeva di un carro di questo tipo o simile.

Nacque nel 1953 per il trasporto di materiale alla rinfusa di ogni genere, anche se ghiaia e sabbia erano i materiali
frequentemente usati per il suo servizio; il volume di capienza di ogni singola vasca era di 4,4 m³.

Viaggiava in gruppi di carri tramoggia o in gruppi di carri omogenei con altri Ommi 51.

Fino al 31 dicembre 1963 era classificato Ommi 51, dal 1 gennaio 1964 venne classificato F-z 120.

Dal 1953 al 1970 le DB immisero in servizio 3.905 carri di questo tipo, alla fine del 1979 i carri risultavano 3.865,
che scesero a 3.807 nel dicembre 1984, perché nel frattempo erano stati radiati i veicoli più vecchi.

Il carro non poteva però abbandonare l’ambito territoriale delle DB a causa delle sue “prescrizioni di servizio”,
e una scritta sul carro metteva segnalava questa particolarità.


- Carro tramoggia con la classificazione Ommi 51 in Epoca III -
- Nel secondo cassone da destra la scritta “Darf den Bereich der DB nich verlassen” / Non deve lasciare l’ambito delle DB -



- Foto da: Mondo Ferroviario 86 -



- Carro con la nuova classificazione UIC F-z 120 numero 600 1 271 avvenuta dal 1 gennaio 1964 ancora in Epoca III -



- Foto da: Mondo Ferroviario 86 -



I carri tramoggia tedeschi erano generalmente impiegati dalle DB per il trasporto pietrisco da massicciata.

- Sotto il numero UIC 942 2 321 al posto della sigla di classificazione mostra la dicitura “Schotter-Kies” (Ghiaia) -



- Foto da: Mondo Ferroviario 86 -



- Particolare della targa del carro tramoggia numero 7510 costruito nel 1966 dalla Orenstein-Koppel
Lübecker Maschinenbau AG (Officine Dortmund-Dorstfeld) -




- Foto da: Mondo Ferroviario 86 -

- La storia più dettagliata del carro Ommi 51 continua sul sito: https://www.marklinfan.net/il_carro_ommi_51.htm -



- Fonte: Mondo Feroviario 86 -

Nino -
Nino Carbone Posted - 29 March 2026 : 13:19:52

- Carro trasporto banane Tnomehs 59 (DB) -
(Kühlwagen)


- Märklin 4637 a catalogo -



- Il modello -
(A fianco del numero 568 261 è segnalata in un riquadro la lettera “P” a indicare che il carro è di “proprietà privata”)




- Foto Nino Carbone -

- La scatola -




- Cenni di storia -

Negli anni '50, tra il 1953 e il 1958, per far fronte al boom dell'importazione di banane in Germania che giungevano
nei porti di Brema e Amburgo, le DB convertirono diversi carri coperti (della serie Glmhs 50) in carri speciali
isotermici-frigoriferi coibentati dotati di isolamento termico in Styropor (polistirolo con spessore 10 cm)
per mantenere la temperatura interna costante e controllata tra i 7° C e i 12° C per evitare che
le banane maturassero precocemente o subissero danni provocati dal freddo.

Venne evidenziata in alto a sinistra la scritta “Kühlwagen”.

- Carro Glmhs 50 allo stato originale prima della trasformazione in “Kühlwagen” per trasporto banane -




- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -

I primi 175 carri vennero riclassificati Ths 50 (o Tnohs 50) e fecero ingresso nel parco DB nel 1955 e nel 1957.

Ebbero la verniciatura marrone con il tetto grigio scuro e venne applicata sulla porta scorrevole in diagonale
la scritta colore bianco “Bananen”.

La parte coibentata disponeva di porte a battente interne con porte di chiusura scorrevoli.


- Carro Tnohs 50 nel 1957 con il numero progressivo 568 321 appartenente della prima serie di 175 carri -
(Le porte aperte evidenziano la coibentazione)




- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -



- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -

Una seconda serie di 476 carri classificati Tnomhs 50 entrarono in servizio nel 1957 e nel 1958.

Con la successiva standardizzazione e l'evoluzione delle serie ferroviarie, negli Anni '60 questi carri destinati
ai trasporti rapidi di derrate alimentari e banane vennero affiancati dalle serie Tnomehs 59 (o Tnohms 59).

Con l’introduzione delle nuove normative UIC vennero riclassificati nelle serie “Ibbs” o similari.




- Museale -

- Tnomhs 59 esposto alla mostra per i 150 anni delle Ferrovie Tedesche a Bochum-Dahlhausen -

(Il carro Tnomehs 59 era anche identificato nei registri come Tnomhs 59 / Märklin 4637)




- Foto Manfred Kopka / da: de.wikipedia.org -



- Fonte: eisenbahnstiftung.de -

- Nino -
Nino Carbone Posted - 22 February 2026 : 12:09:42


- Bagagliaio treni merci Pwg 14 (DB) -

- Märklin 4600 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Alberto Pedrini -



- Foto Nino Carbone -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -



- Il Pwg 14 numero 131313 nel 1957 presso gli Uffici Centrali della Bundesbahn di Minden (BZA Minden) -
(BZA Bundesbahn Zentralämter - Responsabile dei test e della standardizzazione dei veicoli ferroviari)




- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -


- Cenni di storia -

Carro di costruzione prussiana con classificazione originaria “Pg”.

Venne creato nel 1889 da una modifica di un comune carro merci a cui venne aggiunta una cabina rialzata e dotato
di servizi per il personale addetto al treno.

Nella sua lunga storia venne consegnato con 4 diversi contrassegni di appartenenza, K.P.E.V. / P.St.E.V / DR / DB
con classificazione Pg / Pwg 14.

Nel tempo ebbe funzioni diverse, tecniche nell’Epoca I e logistiche nell’Epoca II e III.

In Epoca I veniva collocato sempre appresso alla locomotiva in quanto era dotato di un apparato per la trasmissione
del fischio della locomotiva stessa, in Epoca II e III divenne bagagliaio per treni merci e secondo le norme allora
vigenti tutti i treni merci trainati da locomotive a vapore, in minor misura di locomotive elettriche, dovevano
essere dotati di una vettura per il personale.

La parte rialzata era adibita ad ufficio con scrivania e zona riposo e dai 2 piccoli oblò il capotreno poteva controllare
tutto il convoglio e sbrigare le formalità burocratiche.

In cassetti ripostiglio erano sistemati pezzi di ricambio e materiali per il segnalamento come torce, petardi, e bandiere.

Nella parte più bassa che occupava oltre metà carro, destinata anche a bagagliaio, ma in realtà poco usato, venne
adibito ad alloggio e porta attrezzi per quei lavoratori della ferrovia che dovevano percorrere un tratto in treno
per recarsi al lavoro.

La traballante stabilità di quei carri ormai di vecchia concezione per la sempre maggiore velocità dei convogli,
rendevano problematici il confort e la compilazione dei documenti di viaggio del capotreno, per cui alla fine
degli Anni ‘30 furono sostituiti da nuovi carri sempre a 2 assi però con migliori sospensioni, mantenendo
la classificazione Pwg.

Gli ultimi Pwg 14 vennero ritirati agli inizi degli Anni ‘80.

- La storia più dettagliata del Pwg 14 continua sul sito: https://www.marklinfan.net/il_pwg,_bagagliaio_per_treni_merci.htm -




- Foto da: Die Modelleisenbahn Märklin H0 1978 -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 22 February 2026 : 12:06:11

- Carro coperto per bestiame Vlmmhs 63 (DB) -

- Märklin 4629 a catalogo -



- Il modello Vlmmhs 63 -



- Foto da: ebay.com -

- La scatola -



- Foto da: ebay.com -


- Cenni di storia -

Nel 1960 le DB commissionarono la costruzione di 650 carri Vlmmhs 63 per il trasporto di bestiame.

Questi vennero costruiti utilizzando parti di carri bestiame smantellati risalenti all’anteguerra.


- Carro Vlmmhs 63 numero 332 280 nel 1962 -



- Foto Reinhard Todt / da: eisenbahnstiftung.de -

- Lo stesso carro Vlmmhs 63 numero 332 280 dalla parte opposta -



- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -



- Fonte: eisenbahnstiftung.de -

- Nino -
Nino Carbone Posted - 08 February 2026 : 13:43:43

- Carro tipo F (FS) -

- Märklin 4550.1 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Alberto Pedrini -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -



- L’originale tipo “F” con cassa metallica -



- Foto da: scalaenne.wordpress.com -


- Cenni di storia -

Il carro tipo “F” delle Ferrovie dello Stato italiano è stato uno dei carri merci più diffusi sia in Italia che all’estero.

I produttori di materiale rotabile produssero migliaia di carri di questo tipo con cassa in legno e telaio a struttura mista,
a due assi con o senza garitta per il frenatore.
(Telaio a struttura mista: telaio in acciaio e pavimento in legno)

La sagoma con il tetto spiovente a due falde contribuì a rendere l’immagine del tipico carro merci italiano.

La costruzione del tipo “F” FS risale al 1905 e si protrasse fino al 1912 e raggiunse il numero di 21.700 unità.

Dopo il 1912 venne prodotta nel 1914 la serie “F” con tetto arrotondato, seguito dal tipo 1916 e 1920 con tetto a due falde,
quest’ultimo molto simile al successivo tipo “F” del 1922.

Seguirono altri miglioramenti nel 1924 e 1925.

I primi carri presentavano un rivestimento a doghe in legno, prima orizzontali e dal 1925 furono disposte verticali.

I carri tipo F con cassa interamente metallica fecero la loro comparsa nel parco merci FS alla fine degli Anni ‘30,
con il tipo 1937, diffondendosi poi tra i primi Anni ‘40 (ordini dal 1942) e nel dopoguerra, sostituendo
le vecchie casse in legno.

Fra le tante variazioni ci fu l’aumento del passo fra gli assi che vennero spostati vicini all’estremità del carro.
(Come modello Märklin)


- La storia del carro coperto tipo F delle FS continua sul sito: https://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=5021 -


- La versione 4550.2 -

- Märklin 4550.2 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -




- Descrizione dettagliata del carro 4550 Märklin a cura di Roberto Camorali: https://www.marklinfan.net/4550.htm -
- Nino -
Nino Carbone Posted - 24 January 2026 : 11:19:01

- Carro a sponde basse con stanti Rmms 33 (DB) -

- Märklin 4607 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -



- L'originale Rmms 33 432888 a Bremerhaven nel 1960 -



- Reinhard Todt / eisenbahnstiftung.de -


- Cenni di storia -

I carri con stanti Rmms 33 vennero costruiti tra il 1942 e il 1945 dalle DRG nel numero di 12.647 unità.

Presso le DB la maggioranza dei carri venne impiegata prevalentemente senza stanti per un’ampia varietà di carichi:
legname, ferro, materiali per strutture industriali, veicoli di ogni tipo, vasellame e persino paglia.

Trasportavano di tutto e per questa loro versatilità ebbero modo di essere inseriti in ogni tipo di convoglio merci.

Nel loro ultimo periodo - Anni ‘90 - fecero servizio come carri per la manutenzione ferroviaria.



- Varianti modellistiche -

- Märklin 4608 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -





- Märklin 4616 a catalogo -



- Il modello -



- Foto Nino Carbone -

- La scatola -





- Fonte: eisenbahnstiftung.de -

- Nino -

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