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Nino Carbone
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Posted - 13 December 2025 : 10:59:41
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- Carri Märklin e i suoi originali in Epoca III -
- Nota -

- Durante l’Epoca III i carri merci DB utilizzavano spesso una codifica che prevedeva una zona rettangolare nera sulla fiancata, all’interno della quale venivano apposte scritte di destinazione e/o le marcature temporanee in gesso bianco - - Questo sistema permetteva al personale di stazione e manovra di cambiare facilmente le informazioni relative al carico e alla destinazione del carro man mano che questo si spostava lungo la rete, semplicemente cancellando e riscrivendo con il gesso -

- Carro trasporto auto “Off 52” (DB) -
- Gruppo O - Carri aperti - - ff - Unità di carro a 2 piani per trasporto automobili - 52 - Serie e tipo di costruzione -
- Märklin 4613 a catalogo -

- La scatola -

- Il modello -

- Foto Alberto Pedrini -

- Foto Nino Carbone -
- Cenni di storia -
Dal 1950, quando venne avviata la produzione di automobili in serie, le stesse venivano avviate alla stazione e caricate su carri pianali a sponde basse.
Questa pratica risultò antieconomica, venne velocemente progettato e sviluppato un carro specializzato.
A partire dal 1954 furono modificati 600 carri Omm 52 (4602 Märklin) e convertiti in 300 carri “Off 52”. (In seguito progettati come tipo Laae 540)
Le porte laterali e le sponde frontali del carro Omm 52 vennero rimosse e fu installato un secondo livello di carico.

- Foto Helmut Först / da: eisenbahnstiftung.de -
Furono accoppiati permanentemente 2 carri Off 52.

- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -
Erano lunghi 20 metri e potevano trasportare 10 autovetture, 5 nella parte inferiore e 5 nella parte superiore. (Opel Olympia Mk3 prodotta dal 1950 al 1953)
Fino ad allora solo 4 automobili potevano essere trasportate su 2 carri ordinari.

- Foto originale rail-sim.de / da: scalaenne.wordpress.com -
Negli anni successivi furono appositamente prodotti un numero maggiore altri carri dedicati per il trasporto di automobili con capienze maggiori e con classificazioni diverse a seconda dell’Epoca.
Non appena furono disponibili sufficienti bisarche i carri Off 52 furono riportati alla loro condizione originale come Omm 52.
- Immagini -
- Off 52 nell’area del BZA (Ufficio Federale per l’Ingegneria Civile) a Minden nel 1953 - (Il capannone sullo sfondo utilizzato per le prove di laboratorio)

- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -
- Presentazione nel 1953 del nuovo carro DB per trasporto automobili nella stazione di Minden (Vestfalia) - (Mancano ancora le ringhiere di protezione sul piano superiore)

- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -

- Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -
- Foto promozionale del 1953 con Opel Olympia Rekord utilizzando i nuovi carri Off 52 presso lo “Speicherstadt” - (Quartiere dei magazzini di Amburgo complesso con 17 magazzini occupati da musei)

- Foto Walter Hollnagel / da: eisenbahnstiftung.de -

- Foto Walter Hollnagel / da: eisenbahnstiftung.de -
- Convoglio di Off 52 trasporta nel 1956 nuovi “Maggiolini” Volkswagen coperti da teloni -

- Foto Reinhold Palm / da: eisenbahnstiftung.de -
- Carro merci aperto Omm 52 (DB) - - Gruppo O - Carri aperti - - mm - Carico superiore a 20 t - - 52 - Serie e tipo di costruzione -
- Märklin 4602 a catalogo -

- La scatola -

- Il modello -

- Foto Nino Carbone -
- Cenni di storia -
Dal 1948 le officine di riparazione DB iniziarono a ristrutturare e modernizzare i carri danneggiati dalla guerra. Furono condotti numerosi test per trovare la soluzione più funzionale ed economica. Parallelamente furono sviluppati diversi prototipi per futuri carri e nei vari progetti realizzati il carro Omm 52 dimostrò di avere tutte le caratteristiche richieste, venne quindi continuata la produzione. Il carro venne costruito nel 1952 dalla società carri di Uerdingen in collaborazione con l’Autorità Federale Tedesca (BZA) e in particolare fu il primo carro merci aperto di nuova costruzione.
Era dotato di longheroni realizzati in profilati cavi e una cassa con pareti laterali in lamiera piegata accanto alla porta centrale, disponeva inoltre di due sponde frontali apribili che garantivano una maggiore facilità di carico.
La doppia curvatura rendeva le pareti laterali così stabili che non era necessario alcun rinforzo.
Tra il 1952 e il 1962 furono messi in servizio 14.919 carri di questo tipo.
Era lungo 10 m e 10,50 m (con pedana per il frenatore); aveva una capacità di carico di 26 t, e indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, poteva trasportare: carbone, sabbia, ghiaia, legname, rottami metallici, barbabietole e molti altri generi.

- Schema da: dm-toys.de -
- Immagini -
- Anni ‘50-‘60 sbarco di legname su Omm 52 nel Porto di Genova -

- Foto da: ferrovie.it -
L’Omm 52 fu il carro aperto più diffuso presso le DB negli Anni ‘60, l’ultimo dei quali rimase in servizio fino al 1986.
- Giugno 1953 -

- Foto Günther Scheingraber / da: eisenbahnstiftung.de -
- Varianti modellistiche - - Märklin 4604 a catalogo - (Carico carbone fossile)

- La scatola -

- Il modello -

- Foto Nino Carbone -
- Märklin 4603 a catalogo - (Carico pietre)

- La scatola -

- Il modello -

- Foto Nino Carbone -
- Fonti - - dm-toys.de - - eisenbahnstiftung.de - - La Ferrovia Märklin H0 1962 - - Nino -
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Nino Carbone
7384 Posts |
Posted - 28 December 2025 : 11:23:50
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- Carro chiuso con garitta tipo K3 (SBB-CFF-FFS) - - Märklin 4605.2 a catalogo -
- Colore grigio con agganciamento tipo 7 -

- Il modello -

- Foto Nino Carbone -
- 4605.3 a catalogo -
- Colore bruno-rosso con agganciamento tipo 7 -

- Il modello -

- Foto Nino Carbone -
- L’immagine sulla scatola uguale per entrambi i modelli -
- Variava la numerazione sulla parte laterale della scatola nella prima versione grigia del 1956 con agganciamento tipo 6 con codice 312/1 il cambio codice articolo 4605 avvenne nel 1957 -

- I due modelli a confronto - - 312/1 - 3605.1 - grigio con agganciamento tipo 6 / 3605.3 rosso-bruno con agganciamento tipo 7 -

- Foto Nino Carbone -
- Cenni di storia -
Dopo la loro fondazione nel 1902, le Ferrovie Federali Svizzere (SBB-CFF-FFS) acquistarono negli anni successivi un gran numero di carri merci standardizzati. Tra questi, i carri merci coperti di tipo K2, J2 e successivamente i più grandi e moderni K3, J3, i modelli Märklin. I carri erano designati in base alle loro tipologie di impiego e impiegati di conseguenza. Nella prima metà del 1900, i carri merci di colore “bruno-rosso ossido” (oxidrot) venivano impiegati nei treni merci espressi o passeggeri per spedizioni, dove solitamente erano agganciati dietro la locomotiva e recavano sovente la scritta “Spk”. (Spedictions-Durckwagen - Vagone per spedizioni) - Il rosso ossido (rosso ruggine) in tedesco “oxidrot”, era il colore tipico e diffuso per molti tipi di vagoni merci delle Ferrovie Federali Svizzere FFS e di altre compagnie ferroviarie europee - I carri merci di colore “grigio” venivano invece utilizzati per treni merci convenzionali, le 2 colorazioni per un certo tempo hanno convissuto.
Nella versione "d" di questi carri, l'estremità opposta a quella del frenatore era apribile.

- Foto da: sbbhistoric.ch - I freni ad aria compressa per i treni merci furono introdotti a partire alla metà degli anni '30, fino ad allora e anche oltre, tutti i treni merci funzionavano con freni a mano. Anche sulla linea del San Gottardo i treni merci erano ancora frenati manualmente, il che richiedeva che un certo numero di vagoni fosse presidiato da frenatori. A metà degli anni '50, la flotta di carri merci delle FFS risultò nuovamente obsoleta, e questo rese necessario un importante intervento di modernizzazione. In quel periodo, gran parte dei vecchi carri merci fu completamente revisionato e in gran parte rinnovato nelle officine principali delle FFS.
Grazie a questo programma di rinnovamento, i carri merci rinnovati rimasero in servizio per altri 40 anni, scomparendo dai treni merci solo alla fine degli anni '90.
Sul finire degli Anni '50 i carri di colore grigio destinati ai treni merci convenzionali, vennero ricolorati con la livrea bruno-rosso ossido, mentre quelli destinati ai treni espressi ricevettero la livrea verde. - Set di 3 carri K3 di Epoca III con 3 differenti livree - (Articolo Märklin 46568)

- Foto da: maerklin.de -
Il carro merci a 2 assi tipo K3 è un classico carro merci coperto delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS), costruito a partire dal 1910 e rimasto in servizio fino al 1990. Noto per il suo passo di 5 metri, è esistito in 2 versioni, con o senza la garitta del frenatore. - K3 senza garitta negli Anni ‘60 -

- Foto da: sbbhistoric.ch -
Caratterizzato da cassa in legno e portellone scorrevole in alluminio, fu costruito in 4.400 esemplari nel corso di 40 anni. Utilizzato per molteplici tipologie di trasporto, compreso quello di animali vivi di ogni taglia. Dopo il 1968, in Epoca IV, fu riclassificato Gms (UIC). - K3 adibito al trasporto bovini negli Anni ‘40 -

- Foto da: sbbhistoric.ch -
- Dati tecnici K3 -
- Lunghezza: 9,83 m - - Passo: 5 m - - Tara: 11 t - - Capacità di carico: 15 t - (Dal 1952 la capacità di carico venne aumentata a 20 t) - Volume di carico: 51 m³ -

- Schema da: sbbhistoric.ch -
- Immagini -
- K3 44891 in livrea grigia negli Anni ‘10 -

- Foto da: sbbhistoric.ch -
- Lo storico K3 44735 in livrea grigia -

- Foto da: sbbhistoric.ch -
- Lo storico K3 43386 in livrea bruno-rosso ossido -

- Foto da: sbbhistoric.ch -
- Carro tipo J3 la versione più lunga -
- J3 23348 in livrea bruno-rosso ossido negli Anni ‘40 -

- Foto da: sbbhistoric.ch -
I carri merci a 2 assi di grande capacità tipo J3 venivano utilizzati principalmente per il trasporto di merci ingombranti, merci leggere e di ortaggi, ma non per il trasporto di animali. Introdotto nel 1907, rimase in servizio fino al 1992. Come il K3, il carro J3 era caratterizzato da cassa in legno e portellone scorrevole in alluminio.
Nel 1953 fu ordinata l’ultima serie di 100 carri tipo J3. Questi carri erano già dotati di cuscinetti a rulli, con intelaiatura e tetto completamente saldati. A differenza delle serie precedenti, questi carri erano allestiti con cassa in lamiera ad entrambe le estremità.
Nel 1968, in Epoca IV, gli ex J3 di Epoca III, ebbero delle distinzioni e furono classificati: - quelli dell’ultima serie costruiti nel 1953 vennero classificati Hchk - - quelli delle serie precedenti vennero classificati Hk o Hhk. (H = di tipo speciale / k = con una capacità di carico inferiore a 20 tonnellate) - Modello Märklin J3 di Epoca III - (Confezione di 3 carri articolo 48809)

- Foto Nino Carbone - - Modello Märklin Hhk di Epoca IV - (Articolo 4698)

- Foto da: nimmamodelspoor.nl -
- Carro di colore “bruno-rosso ossido” dell’ultima serie commissionata nel 1953 con cassa in lamiera alle estremità -
- Ormai fuori servizio e senza classificazioni venne utilizzato come deposito dalla fine degli Anni ‘80 -

- Foto da: sbbhistoric.ch -
- Dati tecnici J3 -
- Lunghezza: 12,3 m - - Passo: 7 m - - Tara: 13 t - - Capacità di carico: 15 t - (La capacità di carico a differenza del K3 aumentata a 20 t sul J3 rimase invariata a 15 t) - Volume di carico: 67 m³ -

- Schema da: sbbhistoric.ch -
- Immagini -
- Lo storico J3 23074 in livrea grigia -
 - Foto da: sbbhistoric.ch -

- Foto da: bahnbilder.de -
- Fonte: sbbhistoric.ch - - Nino / Un ringraziamento a Gian Michele Sambonet per le foto e la descrizione inviata -
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Nino Carbone
7384 Posts |
Posted - 10 January 2026 : 15:13:32
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- Carro con tetto scorrevole Kmmks 51 (DB) - (Schiebedachwagen)
- Märklin 4619 a catalogo -
 - La scatola -
 - Il modello - - Kmmks 51 - 360 142 -
 - Foto Nino Carbone - - L’originale Kmmks 51 - 360 142 con lo stesso numero di servizio del modello Märklin 4619 - (1953)
 - Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -
- Cenni di storia -
- Con pedana per il frenatore -
 - Foto da: forum.spurnull-magazin.de - In Germania esisteva una lunga tradizione di “Klappdeckelwagen”, carri merci simili a carri merci aperti ma dotati sportelli o più sportelli a protezione del carico. Dopo alcuni test nel 1949 i Kmmks 51 furono i primi carri DB con tetto scorrevole e per migliorare la facilità di carico furono dotati di sportelli frontali apribili verso l’alto. Il carro entrò in produzione nel 1951 e fino al 1967 vennero costruiti 4.575 Kmmks 51. Il carro era lungo 10,00 m ai respingenti e 10,50 m quello dotato di sola pedana o con garitta per il frenatore. La particolarità del Kmmks 51 era il tetto scorrevole in alluminio diviso al centro in modo che le 2 metà potessero scorrere una sull’altra, questo garantiva un facile accesso al vano di carico dall’alto e una volta terminate le operazioni di carico o scarico il tetto poteva essere nuovamente chiuso. - Particolare del tetto scorrevole -
 - Foto Breda / da: lombardiabeniculturali.it - I carri erano molto utilizzati per il trasporto di: granaglie, sale, argilla, legname, fertilizzanti, calce, in pratica di tutti tipi di merce che doveva essere protetta dalle intemperie. Questo valeva anche anche per trucioli di legno e segatura per l’industria emergente dei materiali da costruzione, come pannelli truciolari e prodotti isolanti. - Il nuovo carro Kmmks 51 - 360 194 nel giugno 1953 -
 - Foto Günther Scheingraber / da: eisenbahnstiftung.de - - Il carro Kmmks 51 - 360 139 nel 1952 in una fase di scarico legname presso il deposito di Witten -
 - Foto Willi Marotz / da: eisenbahnstiftung.de -
- Un convoglio trainato dalla BR 50 695 lascia lo scalo di Dortmund nel 1960 -
 - Foto Willi Marotz -
- Circolarono anche in Italia - - E.626.298 a Santhià (Vercelli) il 20 febbraio 1976 -
 - Foto da: lnx.informatica80.it -
- A San Giuseppe di Cairo nel 1974 -
 - Foto Werner Hardmeier / da: photorail.com -
- A Sesto San Giovanni (MI) nel 1954 -
 - Foto Breda / da: lombardiabeniculturali.it / Inviata da Piero Chionna - Alla metà degli Anni ‘70 convogli composti da questi carri stazionavano a Savona nel Parco Merci Doria per il carico di granaglie. Transitarono anche sulla linea Milano-Torino-Modane via Alessandria.
- Varianti -
- Versione carro Kmmkfs 52 nel 1954 - - Il carro Kmmkfs 52 a differenza del Kmmks 51 aveva gli sportelli frontali a battente e come classificazione secondaria venne aggiunta la lettera “ f ” -
 - Foto Bustorff / da: eisenbahnstiftung.de -
- La versione con garitta a Odense (Daminarca) nel 1956 -
 - Foto da: sundborg.wordpress.com -
- Märklin H0 articolo 45087 - (Con nuova classificazione TS 570 2 168)
 - Foto da: ebay.com -
- Versione carro Kmmgks 58 - - Prototipo del carro Kmmkgs 58 numero 370 001 con tetto e pareti scorrevoli nel 1957 -
 - Foto Bustorff / da: eisenbahstiftun.de -
 - Foto Besser / da: eisenbahstiftun.de - Per il trasporto di merci sensibili alle intemperie, le DB acquistarono, tra il 1957 e il 1966, 4.005 di questi carri e per migliorare le operazioni di carico e scarico vennero combinati tetto e pareti scorrevoli classificati tipo Kmmgks 58. I carri come questo prototipo numero 370 001, costruiti fino al 1961 avevano le pareti laterali scorrevoli curvate verso l’esterno. Dal 1962 in poi, vennero impiegate pareti scorrevoli piatte con profili di rinforzo saldati, poiché lo spostamento laterale dei carichi a volte impediva l’apertura delle pareti scorrevoli. Dal 1965 i carri vennero classificati come Tis 858 e successivamente come Tims 858. Furono ritirati dal servizio all’inizio del 2000. - Dimostrazione di una fase di carico sul carro -
 - Foto Besser / da: eisenbahstiftun.de -
- Dal 1967 al 1996 - articolo 4633 - Märklin aveva proposto anche il modello nella versione più lunga con classificazione Klmmgks 66 (Tbis 870) -
 - Il modello -
 - Foto Nino Carbone -
 - Foto Nino Carbone -
- Fonte: eisenbahnstiftung.de - - Nino -
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Nino Carbone
7384 Posts |
Posted - 10 January 2026 : 15:14:48
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- Seguiranno altri carri -
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