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 Europa - Carrozze
 SBB Einheitswagen I-II
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Alberto Pedrini

Italy
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Posted - 10 March 2026 :  18:17:17  Show Profile  Visit Alberto Pedrini's Homepage  Reply with Quote
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Alberto

Gian Michele Sambonet

Italy
5633 Posts

Posted - 10 March 2026 :  19:18:52  Show Profile  Reply with Quote
Einheitswagen

Per Einheitswagen (Carrozza Unificata), abbreviato EW, si intendono le carrozze passeggeri delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS),
e di altre compagnie private, costruite a partire dal 1956 e destinate esclusivamente al servizio nazionale.



Swiss Express, con carrozze EW-III, sulla linea Heitersberg vicino a Hendischiken, nell'aprile del 1975. (Foto: SBB Historic)

Tutte le serie di carrozze unificate presentano le seguenti caratteristiche:
Due carrelli a due assi, accessi sopra i carrelli, toilette alle estremità della carrozza oltre i vestiboli.
Un ampio scompartimento passeggeri a salone tra gli accessi, diviso al centro tra fumatori e non fumatori.
Disposizione dei sedili contrapposti con corridoio centrale.
Costruzione leggera (fino alla EW-III).

Furono costruite quattro serie di carrozze unificate.
EW-I ed EW-II, evoluzione delle Leichtstahlwagen, destinate ad ogni tipo di servizio.
EW-III, ad assetto variabile con agganciamento automatico e aria condizionata, per il treno "Swiss Express".
EW-IV, carrozze di lunghezza standard con aria condizionata, per treni InterCity sul modello delle francesi Corail e delle Eurofima.

In questa sezione tratterò le Einheitswagen I e II.
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Gian Michele Sambonet

Italy
5633 Posts

Posted - 11 March 2026 :  06:23:25  Show Profile  Reply with Quote
Carrozze EW-I

Le EW-I erano le discendenti dirette delle Carrozze Leggere, con le quali condividevano molte caratteristiche progettuali, come la scocca autoportante
in acciaio leggero, le porte in alluminio, i finestrini con vetro unico che si aprivano a metà scorrendo verso il basso all'interno delle fiancate...
Erano lunghe 23,7 metri e pesavano tra le 28 e le 32 tonnellate a seconda della tipologia.
Di colore verde, erano ammesse per una velocità massima di 140 Km/h.

I primi quattro prototipi apparvero nel 1956, poco prima dell'abolizione della terza classe, erano seconde classi realizzate da SWP
e ricevettero ancora la vecchia classificazione B4ü.

La produzione in serie delle seconde classi iniziò nel 1957 e terminò nel 1967 con 1028 unità costruite (compresi i 4 prototipi
e 3 carrozze sperimentali con cassa in alluminio), diventando la serie più numerosa di carrozze passeggeri delle FFS.

Le ditte appaltatrici erano 4:
Schindler Waggon Pratteln (SWP)
Flug- und Fahrzeugwerke Altenrhein (FFA)
Schweizerische Wagons- und Aufzügefabrik Schlieren (SWS)
Schweizerische Industrie Gesellschaft (SIG)

Tutte le carrozze di seconda classe montavano carrelli a molle elicoidali SWS, comunemente chiamati carrelli Schlieren.
I sedili erano originariamente rivestiti di similpelle marrone.



Carrozza B4 di seconda classe, in Epoca III. (Foto: SBB Historic)

Le carrozze di prima classe furono prodotte tra il 1958 e il 1960.
Ne furono costruite 180 unità da una sola ditta, la Schweizerische Industrie Gesellschaft (SIG).

Anche i carrelli erano sviluppati e prodotti dalla SIG di Neuhausen.
I sedili erano originariamente rivestiti di velluto a coste marrone.



Carrozza A4 di prima classe, in Epoca III. (Foto: SBB Historic)

Nel 1958 fu consegnata una prima serie di 7 vagoni ristorante, cui seguirono altri 3 nel 1961.
Un'undicesimo vagone fu il frutto della ricostruzione, avvenuta nel 1961, di una carrozza in acciaio leggero che era bruciata.

Le carrozze ristorante EW-I erano molto simili alle Leichtstahl.
In origine erano di colore bordeaux e come le ristorante in acciaio leggero non avevano aria condizionata, neppure negli anni a venire.



Carrozza Dr4 ristorante (WR dal 1963), in Epoca III. (Foto: SBB Historic)

In via sperimentale, nel 1962 SWS realizzò 25 carrozze di seconda classe con finestrini a due vetri, con telai in alluminio.



Carrozza B4 con finestrini intelaiati in alluminio, in Epoca III. (Foto: SBB Historic)

Congiuntamente ai 6 prototipi di elettromotrici RBe 4/4, consegnati nel 1959-60,
furono realizzate anche sei carrozze pilota EW-I con bagagliaio e compartimento postale.



Carrozza pilota FZt4 (DZt dal 1963) in Epoca III. Con controllo adatto elle nuove RBe 4/4 e alle Re 4/4. In seguito anche alle Re 4/4".

Nel 1959 furono costruite anche 22 carrozze pilota con scompartimenti di prima e seconda classe.



Carrozza pilota ABt4 in Epoca III. Con controllo adatto alle RBe 4/4, alle BFe 4/4 e alle Re 4/4. In seguito anche alle Re 4/4". (Foto: SBB Historic)

La famiglia delle EW-I comprendeva inoltre due Salonwagen: un prototipo realizzato nel 1956
e una seconda carrozza entrata in servizio nel 1958 con classificazione RIC (autorizzata a viaggiare anche all'estero).

Le Salonwagwen erano utilizzate per il trasporto del Consiglio Federale Svizzero e per ricevere ospiti di Stato stranieri,
oppure noleggiabili per meeting aziendali, per eventi privati come compleanni o matrimoni e per turismo di lusso.
Furono le prime carrozze FFS dotate di aria condizionata.



Carrozza salone As4 in Epoca III. (Foto: SBB Historic)

Per le sole FFS furono costruite 1249 vetture di queste prime Einheitswagen, più ulteriori 224 di varia tipologia per compagnie private,
con un totale complessivo di 1473 unità realizzate.
Altri vagoni furono prodotti su licenza in Austria per le ÖBB.



Convoglio composto da una BFe 4/4 in spinta, quattro carrozze Leichtstah e una pilota ABt4 EW-I in testa, nel 1960. (Foto: SBB Historic)

Negli anni '60 le EW-I erano spesso accoppiate alle Leichtstahlwagen, ma in Epoca IV le cose cambiarono.
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Gian Michele Sambonet

Italy
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Posted - 12 March 2026 :  08:17:20  Show Profile  Reply with Quote
Carrozze EW-II

Le carrozze EW-II erano quasi identiche alle carrozze EW-I, fatta eccezione per i finestrini più piccoli alle estremità oltre i vestiboli di ingresso.
Come le EW-I, erano di colore verde ed erano ammesse per una velocità massima di 140 Km/h.
Ruote più piccole avevano consentito un'altezza inferiore del pavimento, nell'ordine di 8 centimetri di differenza.
Nelle EW-II la lunghezza tra carrozze di prima e seconda classe era differente.
Le carrozze di prima classe erano lunghe 23,7 metri come le EW-I, mentre le carrozze di seconda classe erano lunghe 24,7 metri,
permettendo un passo tra i sedili maggiore.
Altra differenza erano gli intercomunicanti, che nelle EW-II erano tubolari in gomma sin dal primo lotto di consegna,
mentre nelle EW-I erano inizialmente mantici a soffietto.
I sedili erano di colore rosso negli scompartimenti fumatori e di colore verde per i non fumatori, di velluto per la prima classe e di plastica per la seconda.
Questa soluzione fu poi adottata anche per le carrozze EW-I e per le Leichtstahlwagen dalla fine degli anni '60.
Le EW-II furono costruite, tra il 1965 e il 1976, dalle stesse ditte che realizzarono le EW-I, per un totale di 792 unità realizzare per le FFS.
La Compagnia Emmental-Burgdorf-Thun-Bahn (EBT) fu l'unica ferrovia privata ad acquisire 6 carrozze EW-II tra il 1968 e il 1970.



Le prime consegne, iniziate nel 1965, riguardavano carrozze di prima e seconda classe. (Foto: SBB Historic)





Nel 1966 iniziarono anche le consegne di carrozze pilota con bagagliaio e compartimento postale,
dotate di controllo adatto alle RBe 4/4 o alle Re 4/4" (Foto: SBB Historic)
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Gian Michele Sambonet

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Posted - 12 March 2026 :  08:19:31  Show Profile  Reply with Quote
Epoca IV

In Epoca IV tutte le EW-I ricevettero un importante aggiornamento.
Tra il 1973 e il 1980, furono allungati tetti e fiancate, permettendo di installare nuovi intercomunicanti tubolari in gomma al posto dei vecchi mantici a soffietto.
Questa modifica includeva anche l'installazione di due fanali posteriori rossi alle estremità.
Le EW-I diventarono così tel tutto simili e complementari alle EW-II.
Dalla metà degli anni '70, le EW-I e le EW-II vennero accoppiate indistintamente e utilizzate nei treni espressi interurbani, relegando le carrozze in acciaio leggero
ai servizi omnibus locali e alle linee secondarie.
Con l'introduzione delle EW-IV per i treni InterCity, dalla metà degli anni '80 le EW-II e le EW-I, in particolare, iniziarono a svolgere anche servizi regionali.
Appositamente ristrutturate, le carrozze EW II, insieme ad alcune carrozze EW I, furono utilizzate nei treni InterRegio per tutti gli anni '90
e fin dopo l'inizio del nuovo millennio.







Le consegne di carrozze EW-II di prima classe proseguirono fino al 1971, con un totale di 80 unità. (Foto: SBB Historic)







Le consegne di carrozze EW-II di seconda classe proseguirono fino al 1974, con un totale di 277 unità. (Foto: SBB Historic)







Tra il 1968 e il 1973 furono costruite anche 145 carrozze miste di prima e seconda classe.
Queste carrozze erano lunghe 24,24 metri. (Foto: SBB Historic)







Tra il 1968 e il 1965, furono costruiti 150 bagagliai, con ruote di diametro maggiore pari a quello delle EW-I. (Foto: SBB Historic)





Tra il 1968 e 1972 furono costruite 70 carrozze postali. Di proprietà FFS erano date in concessione alle PTT, le poste svizzere. (Foto: SIG)







Le consegne di carrozze pilota DZt, con controllo adatto alle RBe 4/4 o alle Re 4/4", proseguirono fino al 1971, con un totale 40 unità. (Foto: R. Wender)







Nel 1976 furono costruite 40 carrozze pilota con scompartimento di seconda classe e comparto bagagli, con controllo adatto alle RBe 4/4 o alle Re 4/4". (Foto: SBB Historic)







Carrozza EW-I di prima classe allungata con intercomunicanti tubolari. (Foto: SBB Historic)







Carrozza EW-I di seconda classe allungata con intercomunicanti tubolari. (Foto: SBB Historic)



Dalla metà degli anni '80 queste carrozze iniziarono a ricevere i nuovi loghi e con l'adozione del colore rosso per le locomotive,
anche i frontali delle pilota vennero dipinti di rosso, come quelli delle RBe 4/4.





Dal 1983, 50 bagagliai EW-II ricevettero la livrea delle nuove carrozze EW-IV, per l'utilizzo nei convogli InterCity. (Foto: Daniele Monza)





Pilota EW-II Dt (ex DZt) nel suo nuovo aspetto in tarda Epoca IV. (Foto: Thomas Eckhar)
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Gian Michele Sambonet

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Posted - 13 March 2026 :  06:26:28  Show Profile  Reply with Quote
Ristorazione in Epoca IV e V

Le carrozze ristorante EW-I erano quasi identiche alle leichtstahl.
Più lunghe di 80 centimetri, differivano per la posizione del pantografo che era più arretrato e per le porte che non erano a libro.
Nei primi anni '60 furono sostituite le finestrature a entrambe le serie.
I nuovi finestrini erano a doppio vetro con telaio in alluminio.
Entrambe di colore bordeaux, dagli anni '60 erano utilizzate indifferentemente nel servizio nazionale.
Sul finire degli anni 60, i tre finestrini della cucina, che soffrivano di corrosione alla base coincidendo con i piani di lavoro e i lavandini,
furono sostituiti con una versione più piccola.





Carrozza ristorante Leichtstahl (sopra) ed EW-I (sotto) a confronto all'inizio dell'Epoca IV. (Foto: SBB Historic)

Tra il 1973 e il 1980 entrambe le serie subirono una modifica importante.
Il tetto e le fiancate furono allungati e i mantici a soffietto furono sostituiti con intercomunicanti tubolari in gomma.

Per garantire una corsa più fluida, nel 1975-76 furono installati nuovi carrelli SWP 71.
Il loro colore rimase bordeaux fino alla prima metà degli anni '80.





WR EW-I dopo le modifiche degli anni '70. (Foto: SBB Historic)

Negli anni '70, la Schweizerische Spiesewagen Gesellschaft (SSG - Società Svizzera dei Vagoni Ristorante)
incontrò sempre maggiori difficoltà nel reperire personale sufficientemente qualificato per il settore della ristorazione mobile.
Per questo motivo decise di provare il sistema self-service, allora in voga in altri Paesi.

Nel 1975 tre WR, della serie costruita nel 1959, furono trasformate in carrozze ristorante "Self-Service".
Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo fu necessario modificare completamente gli interni e adattare la disposizione dei finestrini sulla fiancata della cucina.
Allo stesso tempo, i veicoli furono riverniciati in un rosso più chiaro con linee decorative grigio chiaro.
Le altre 4 WR del '59 furono trasformate in "Self-Service" ne 1978.

Come prevedibile, i clienti non furono entusiasti dell'idea, ma continuarono a viaggiare.





Restaurant Self-Service, nella seconda metà degli anni '70. (Foto: SWS)

Nel 1983-84 le 4 WR EW-I del 1961 ricevettero una nuova livrea rosso sopra e grigio chiaro sotto come le WR EW-IV, per l'utilizzo in convogli IC.
Stessa sorte per le 8 ristoranti Leichtstahl ancora in servizio.



WR EW-I con livrea EW-IV nel 1990. (Foto: R. Werder)

Nel 1988, quando nacque l'idea di migliorare il servizio di ristorazione servendo specialità regionali,
l'Unione Svizzera dei Formaggi accolse con entusiasmo la nuova iniziativa come un'opportunità per promuovere i proprii prodotti
e in collaborazione con Minibuffet AG, un affermato gestore di carrelli per la ristorazione, venne realizzata la prima carrozza "Chäs Express",
ottenuta dalla trasformazione di una delle poco amate carrozze self-service.

Ristrutturata con interni completamente nuovi, era presente un lungo bancone bar e tavoli per accogliere 30 persone,
predisposti per l'installazione di fornelli per fonduta e raclette.

Il primo percorso scelto fu da Basilea e Berna al Canton Vallese.
A bordo venivano serviti raclette, fonduta e vino bianco, oltre a birra alla spina.

Il successo del progetto fu dimostrato dall'introduzione di una seconda carrozza "Chäs Express" nel 1991 e di una terza nel 1992.

La livrea di queste carrozze era inconfondibile e fu ideata da Sonja Bigler della Scuola d'Arte di Berna e dal suo insegnante Claude Kuhn.
Erano dipinte in giallo con disegnati i tipici fori del formaggio svizzero, fatta eccezione per un'ampia fascia diagonale nera larga quattro finestrini,
con la scritta "Chäs-Express RESTAURANT Fromage-Express" fino all'autunno del 1992, quando il logo "Le Buffet Suisse" fu sostituito alla parola RESTAURANT.

Per tutti gli anni '90 queste carrozze si potevano incontrare ovunque.



WR "Chäs-Express" a Briga nel 1993. (Foto: Rolf Wiemann)
Nota: Chäs (formaggio) è una parola svizzero-tedesca, in tedesco è Käse.


Altre tre carrozze self-service furono riconvertite in ristorante intorno al 1992.
Nella ristrutturazione fu eliminato un'ulteriore finestrino sulla fiancata del corridoio.
La livrea era violetto sopra e grigio chiaro sotto con una fascia diagonale rosa larga quattro finestrini, che mostrava l'insegna "Le Buffet Suisse".
Due di queste riportavano anche l'insegna "Calanda Land".
La settima carrozza del '59 rimase "Self-Service" ancora per qualche anno.



WR "Le Buffet Suisse" nel 1996. (Foto: John Lovda)

Nel 1997 il servizio di ristorazione sui treni svizzeri fu affidato a "Mitropa".
Le carrozze ristorante ricevettero una fascia bianca al posto della rosa e le carrozze formaggio una fascia arancione al posto della nera.





WR EW-I "Mitropa" intorno al 2000. (Foto: R. Werder)

Nel 2002 la ristorazione passò prima a Passaggio Rail, poi a Elvetino nel 2004, ma le ristorante EW-I e le Leichtstahl erano già tutte fuori servizio entro il 2003.
Alcune furono restaurate da SBB Historic e altre associazioni private.
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