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Alberto Pedrini
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Posted - 21 March 2026 : 16:22:00
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Alberto |
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Alberto Pedrini
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Posted - 21 March 2026 : 16:32:23
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Notturno "Freccia delle Puglie" Zurigo -Lecce
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Gian Michele Sambonet
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Posted - 01 April 2026 : 13:33:38
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Carrozze notturne in Epoca IV
I treni notturni europei a lunga percorrenza, che attraversavano la Svizzera nel dopoguerra, erano composti con carrozze letto gestite dalla "Compagnie internationale des wagons-lits" (CIWL). Fatta eccezione per i treni tedeschi le cui carrozze letto erano gestite dalla "Deutsche Schlafwagen- und Speisewagengesellschaft" (DSG).
Nel 1960 le FFS misero in servizio le loro prime 30 carrozze a cuccette di seconda classe, per un'offerta di viaggio più economica, rispetto alle carrozze letto. Le caratteristiche costruttive le assimilavano alla famiglia delle Leichtstahlwagen ed erano ufficialmente denominate "Typ Schlieren", dal nome del costruttore. Disponevano di 9 scompartimenti con 54 cuccette totali. Nel 1964 entrarono in servizio 20 carrozze a cuccette "Typ UIC-X", di lunghezza standard (26,4 metri). Altre 30, del tutto simili, seguirono nel 1970-72. Le "UIC-X" disponevano di 10 scompartimenti con 6 cuccette ciascuno, più uno scompartimento di servizio. Tutte queste carrozze a cuccette erano di colore verde ed avevano certificazione RIC per il servizio internazionale.


Carrozza a cuccette di seconda classe Bc RIC (tipo Schlieren) del 1960-61, in livrea di origine come appariva dagli '70 agli anni '90. (Foto: SBB Historic)


Carrozza a cuccette di seconda classe Bcm RIC (tipo UIC-X del 1964, 1970-72), in livrea di origine come appariva nella prima metà degli anni '70 e per il secondo lotto di queste carrozze anche fino ai primi anni '80. (Foto: SBB Historic)
Le FFS acquistarono le loro prime 5 carrozze letto nel 1968, ma inizialmente le diedero in gestione alla "DSG" tedesca. Costruite da Hansa Waggonbau, erano di tipo "U 175" (Universal), con tetto arrotondato alle estremità. Offrivano 11 scompartimenti con 33 posti letto totali.
Nel 1971 "CIWL" iniziò a vendere la proprie carrozze letto alle varie compagnie europee e nacque il consorzio "TEN" (Trans Euro Night o Notte o Nuit o Nacht...) per garantire una gestione omogenea di tali carrozze. Avevano livrea blu con una fascia bianca sotto i finestrini e un grande logo "TEN" sulla fiancata, fatta eccezione per la Germania che mantenne la livrea rossa ex "DSG".
Le 5 carrozze in gestione alla "DSG" rientrarono sotto l'amministrazione delle FFS nel 1971. Altre 5 carrozze tipo "U 174" ex "DSG", di costruzione più vecchia ma con caratteristiche simili, furono acquisite all'inizio degli anni '70. Queste 10 carrozze erano carenate e montavano carrelli Minden-Deutz. Denominate "Typ MU" dalle FFS, mantennero la livrea rossa con logo "TEN" per diversi anni.
Nei primi anni '70 le FFS acquistarono dalla CIWL 12 carrozze di tipo "MU" (Modern Universal), costruite nel 1964 da Waggon- und Maschinenbau GmbH Donauwörth. La disposizione interna offriva 11 scompartimenti con un massimo di 33 posti letto, montavano carrelli MD ed erano carenate. Nel 1974 furono acquistate dalla "CIWL" 3 ulteriori carrozze letti "Typ MU" a 12 scompartimenti con 36 posti letto, costruite da Fiat Ferroviaria solo un anno prima, erano senza carenatura e montavano carrelli MD.
Tutte queste carrozze letto erano di prima e seconda classe e offrivano da 1 a 3 posti letto per ogni scompartimento. L'apertura di una porta poteva mettere in comunicazione due scompartimenti tra loro. Un ulteriore piccolo scompartimento era sempre riservato al personale di servizio.
Le carrozze "Typ T2S", costruite da Schlieren, furono introdotte nel 1975 e le FFS ne acquistarono 5. Disponevano di 17 scompartimenti, inizialmente con letto singolo di sola prima classe. Come le altre, offrivano la possibilità di rendere gli scompartimenti comunicanti tra loro, a due a due. Dalla seconda metà degli anni '80, le "T2S" diventarono di prima e seconda classe e fu aggiunto un secondo letto a castello in ogni scompartimento.
Le carrozze letto avevano tutte l'aria condizionata, le carrozze a cuccette no. Con l'Epoca IV la velocità massima ammessa per le carrozze notturne era di 160 km/h, fatta eccezione per le ex "DSG" che era di 150 km/h.

Carrozza letto di prima e seconda classe WLABmh 175 RIC (tipo U del 1968), in livrea DSG come appariva all'inizio degli anni '70. (Foto: SBB Historic)


Carrozza letto di prima e seconda classe WLABmh 175 RIC (tipo MU, ex U DSG del 1968), in livrea TEN rossa con tetto crema, come appariva dalla seconda metà degli anni '70 alla fine degli anni 80. (Foto: SBB Historic) Queste carrozze mantennero la classificazione originale tedesca.

Coira 1981, una rara immagine a colori di un treno notturno con una carrozza letto di prima e seconda classe WLABmh 174 RIC (tipo MU, ex U DSG dei primi anni '60), in livrea TEN rossa con tetto crema, come appariva dalla seconda metà degli anni '70 alla prima metà degli anni 80. (Foto: Wouter van Doorn) Queste carrozze mantennero la classificazione originale tedesca.

Carrozza letto di prima e seconda classe WLABm RIC (tipo MU del 1964), in livrea CIWL come appariva all'inizio degli anni '70. (Foto: SBB Historic)

Carrozza letto di prima e seconda classe WLABm RIC (tipo MU del 1964), in livrea TEN blu con tetto argento, come appariva dalla seconda metà degli anni '70 alla prima metà degli anni '80. (Foto: SBB Historic)

Carrozza letto di prima e seconda classe WLABm RIC (tipo MU del 1973), in livrea CIWL come appariva all'inizio degli anni '70. (Foto: SBB Historic)


Carrozza letto di prima e seconda classe WLABm RIC (tipo MU del 1973), in livrea TEN blu con tetto argento, come appariva dalla seconda metà degli anni '70 alla prima metà degli anni '80. (Foto: SBB Historic)


Carrozza letto di prima classe WLAm RIC (tipo T2S del 1975), in livrea TEN blu con tetto argento, come appariva dalla seconda metà degli anni '70 alla prima metà degli anni '80. (Foto: SWS)
Nel 1975 le 20 carrozze a cuccette "UIC-X" costruite nel 1964 ricevettero una livrea blu con fascia bianca sotto i finestrini per uniformarsi alle carrozze "TEN". Le altre 30 carrozze a cuccette "UIC-X", appartenenti al secondo lotto, ricevettero la livrea blu tra il 1984 e il 1987. Queste ultime mostravano i nuovi loghi e il loro tetto era grigio scuro anziché argento.
20 carrozze di seconda classe a cuccette Eurofima "Typ Z1" furono introdotte nel 1979. La loro livrea era blu con fascia bianca e rimase tale fino alla fine degli anni '90, compresi i loghi originali e il tetto argento. Queste carrozze a cuccette disponevano di climatizzazione.
Dai primi anni '80 i tetti delle carrozze letto furono dipinti di blu e gradualmente furono introdotti nuovi loghi.

Carrozza a cuccette di seconda classe Bcm RIC (tipo UIC-X, lotto del 1964), in livrea TEN blu con tetto argento, come appariva dalla seconda metà degli anni '70 all'inizio degli anni '90. (Foto: SWS)


Carrozza a cuccette di seconda classe Bcm (tipo Z1 del 1979), in livrea TEN blu con tetto argento, come appariva negli anni '80 e '90. (Foto: SWS)

Carrozza letto di prima e seconda classe WLABmh 174 RIC (tipo MU, ex U DSG dei primi anni '60), in livrea TEN blu con tetto blu e nuovo logo, come appariva dalla seconda metà degli anni '80 fino al ritiro nella prima metà degli anni '90. (Foto: R. Werder) Durante tale periodo, la maggior parte delle carrozze letto SBB avevano questo aspetto.

Carrozza a cuccette di seconda classe Bcm RIC (tipo UIC-X, lotto del 1970-72), in livrea TEN blu con tetto grigio e nuovi loghi, come appariva dalla seconda metà degli anni '80 fino al ritiro intorno al 2008. (Foto: R. Werder)
Durante i loro ultimo periodo di servizio negli anni '90, le carrozze a cuccette tipo "Schlieren", precedentemente impiegate in collegamenti verso la Francia e l'Austria, non vennero più utilizzate nel servizio internazionale, ma adoperate in treni speciali per l'esercito svizzero (Militär-Extrazüge) o altro tipo di treni speciali o charter, mantenendo livrea e loghi d'origine fino al ritiro.
Nei primi anni '90 iniziò l'accantonamento delle carrozze letto più vecchie, come le 12 ex "CIWL" del 1964 e le 5 ex "DSG" dei primi anni '60. |
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Gian Michele Sambonet
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Posted - 02 April 2026 : 06:24:11
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Carrozze notturne in Epoca V
Il pool "Trans Euro Night" fu sciolto ufficialmente nel 1995, ma già dai primi anni '90 le FFS gestivano direttamente le proprie carrozze notturne.
Nel 1993, 12 seconde classi, tipo UIC-X a 12 scompartimenti furono svuotate e ricostruite in sleeperette, per offrire un servizio notturno più economico rispetto alle cuccette. Con disposizione interna a salone, avevano sedili completamente reclinabili, ma risultarono poco pratiche e non ebbero assolutamente successo. Lo stesso anno furono riconvertite in prime classi a salone e utilizzate per treni speciali.
Le Sleeperette introdussero una nuova livrea per i treni notturni elvetici, denominata "Mond und Sterne" (luna e stelle). Era blu con quattro strisce longitudinali viola porpora lungo i finestrini, porte rosse (non sempre) e su un lato della fiancata era disegnato un quarto di luna oro con stelle argento. Questa livrea sostituì la precedente livrea "TEN" e venne applicata progressivamente a molte carrozze notturne. Fu mantenuta fino alla fine della prima decade del nuovo millennio, quando le ultime carrozze notturne sin qui descritte furono ritirate.
Nel 1993 le 5 carrozze letto ex "DSG" del 1968, ricevettero una revisione straordinaria che allungò loro la vita di altri 15 anni, mentre le 5 carrozze letto "T2S" furono vendute alle ÖBB nel 2002.
Le 20 carrozze a cuccette Eurofima ricevettero una nuova livrea blu con fascia nera sui finestrini dopo il 2000 e nel 2008 furono cedute a Ralpin, che le trasformò in carrozze di accompagnamento per i convogli RoLa.


Carrozza Sleeperette di seconda classe Bpm RIC (tipo UIC-X), in livrea Mond und Sterne, che mantenne solo per un breve periodo nel 1993. (Foto: R. Werder)

Carrozza a cuccette di seconda classe Bcm RIC (tipo UIC-X, lotto del 1964), in livrea Mond und Sterne, come appariva dalla metà degli anni '90 fino al ritiro nel 2008. (Foto: Tobias B. Köhler) A metà anni '90, otto di queste carrozze erano già state accantonate e solo una parte esigua raggiunse il 2008.

Carrozza letto di prima e seconda classe WLABm (tipo T2S del 1975), in livrea Mond und Sterne, come appariva dalla metà degli anni '90 fino al ritiro e vendita nel 2002. (Foto da TraisDepot)

Carrozza letto di prima e seconda classe WLABmh 175 restaurata (tipo MU, ex U DSG del 1968), in livrea Mond und Sterne, come appariva dalla metà degli anni '90 fino al ritiro nel 2008. (Foto: Alexander Frei) Queste carrozze, anche in Epoca V, mantennero la classificazione originale tedesca.

Carrozza letto di prima e seconda classe WLABm (tipo MU del 1973), in livrea Mond und Sterne, come appariva dalla metà degli anni '90 fino al ritiro nel 2008. (Foto: Daniel Stieger)

Carrozza a cuccette di seconda classe Bcm (tipo Z1 del 1979), in una rinnovata livrea notturna di ispirazione ICN, come appariva nella prima decade del nuovo millennio. (Foto da Wikipedia)

Bcm Z1 in livrea Ralpin a Spiez nel luglio 2012. (Foto: Hp. Teutschmann)
Dopo il 2010 inizia un periodo di crisi per i treni notturni, non solo in Svizzera ma in tutta Europa. La maggior parte dei servizi vengono cancellati, e società come CityNightLine, sorta nei primi anni novanta con partecipazione svizzera-tedesca-austriaca per offrire un servizio notturno rinnovato, chiudono i battenti. Negli ultimi anni qualcosa sta cambiando e l'offerta di treni notturni, quale l'austriaco Nightjet, sta riprendendo. |
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