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 I treni di Michele Sambonet
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Riccardo Bastianelli

Italy
3322 Posts

Posted - 23 November 2019 :  20:40:30  Show Profile  Reply with Quote
Bell'idea.
Sei sicuro che sia sufficiente 1 metro di larghezza?

Riccardo
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Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 24 November 2019 :  08:27:25  Show Profile  Reply with Quote
Sono 2,5 metri di larghezza per 1 metro di profondità. Ci sta tutto, ho già fatto le prove con binari montati e dime delle strutture. Gli edifici arrivano a 5 cm dal margine. Sono stretto per la strada che scende, ma utilizzerò dei muri in pietra di contenimento, come nei pressi dell'imbocco della galleria.
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Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 24 November 2019 :  12:04:25  Show Profile  Reply with Quote


Piccolo convoglio di legname a scartamento ridotto, con trattore diesel LKM, per la segheria del mio diorama.
Ho questo trenino prodotto da Roco da quasi trent'anni e finalmente ha trovato la sua destinazione.
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Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 07 January 2020 :  13:47:59  Show Profile  Reply with Quote
Tutto da rifare...

Fortunatamente non ho ancora iniziato ad assemblare definitivamente il modulo.
Un infinità di problemi da risolvere e di decisioni da prendere, che mancando l'esperienza mi fanno perdere un sacco di tempo, con la consapevolezza che poi sarà difficile se non impossibile rimediare agli errori.
Ma oltre ai problemi tecnici, ho dovuto risolvere anche quelli relativi all'impostazione di ciò che voglio riprodurre.
Come funziona un deposito per locomotive a vapore? Ero completamente ignorante in materia, ma ora mi sono chiarito le idee.

I depositi erano solitamente adiacenti agli scali o alle stazioni, ma non necessariamente. A volte erano delocalizzati e le locomotive dovevano percorrere una breve tratta per raggiungerli, che poteva essere anche a binario singolo e regolata da segnali.
I depositi potevano essere molto grandi, ma anche piccoli e in base a questi mi sono documentato al fine di non sbagliare.

L'area del deposito comprendeva un minimo di 3 binari paralleli (entrata, uscita e servizio), due dei quali collegati alla piattaforma girevole che dava l'accesso alle rimesse.
I rifornimenti avvenivano prima del rimessaggio (cosa che non sapevo) e in quest'ordine (in Germania): carbone, acqua con scarico ceneri e spegnimento del focolare (che non avevo previsto), in ultimo la sabbia (che avevo collocato dalla parte sbagliata). Le locomotive spente ma ancora in pressione raggiungevano la piattaforma ed entravano in rimessa a ritroso.

I due binari di accesso alla piattaforma potevano essere utilizzati sia in entrata, sia in uscita. Quindi entrambi erano attrezzati per le operazioni di rifornimento e di smaltimento.
Il terzo binario (tronco) serviva ad accogliere i carri di servizio con i rifornimenti di carbone e sabbia o per lo smaltimento ceneri.
Spesso era una sola gru mobile ad occuparsi del carico del carbone e dello svuotamento del pozzo con le ceneri.

La piattaforma dava l'accesso anche a un binario con fossa di ispezione esterno alle rimesse, provvisto delle attrezzature per la pulizia periodica della caldaia, del forno e della camera a fumo.
Mentre all'interno delle rimesse un'altro binario con fossa di ispezione serviva alla manutenzione periodica degli organi in movimento. Solitamente una piccola officina per le riparazioni era adiacente.

Prima di riprendere sevizio, effettuati tutti i controlli preliminari, la locomotiva veniva accesa e non appena possibile veniva fatta avanzare per porre il camino all'esterno. In Germania molte rimesse non disponevano di cappe per convogliare i fumi. Completate le fasi di lubrificazione e raggiunta la pressione, la locomotiva si dirigeva verso l'uscita del deposito dove attendeva il segnale di via per raggiungere la stazione o lo scalo di destinazione.

Molti depositi non erano provvisti di segnali o di scambi comandati a distanza ed erano le squadre di servizio a gestire la movimentazione coordinate da un addetto in comunicazione con il centro di controllo. Altri disponevano perlomeno di segnali in uscita, che potevano essere anche ad ala, se il deposito non era adiacente ad una stazione o uno scalo. Anche le piattaforme potevano disporre di segnalazione, che poteva essere disposta sulla piattaforma stessa o a lato dei binari di ingresso esterni (non quelli delle rimesse).

Il progetto aggiornato è pubblicato più avanti

Morale ho dovuto aggiungere una fossa di ispezione in rimessa affianco all'officina, 2 fosse in linea per lo smaltimento ceneri che convogliano in un pozzo centrale in corrispondenza delle colonne per il rifornimento d'acqua, permettere alla gru del carbone di raccogliere anche le ceneri dal pozzo centrale, spostare la torre della sabbia sul lato opposto, aggiungere una colonna per l'acqua anche in prossimità del binario per le pulizie, dal momento che la caldaia veniva svuotata e quindi doveva essere rabboccata prima che la locomotiva tornasse in rimessa. Infine aggiungere anche i segnali.

Ho trovato su eBay una rara scatola di montaggio Bochmann & Kochendörfer per realizzare le due fosse per le ceneri, con pozzo centrale e colonnine per l'acqua.
Non riuscirò però ad adottare la soluzione di Fabrizio per il contatto centrale sulle fosse, che risolverò con una corda di chitarra tesa.
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Piero Chionna

Italy
8761 Posts

Posted - 07 January 2020 :  15:26:35  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Ottima idea che consentira di aggiungere valore alla tua collezione di modelli.
In tema di depositi locomotive segnalo un vecchio manuale delle edizioni Locodivision dal titolo "Depositi in scala".
E' un manuale di 142 pagine interamente dedicato ai depositi locomotive (1984).
Si tratta della traduzione in italiano del testo originale in lingua tedesca di Hans Joachim Spieth (edizioni Alba)

Piero
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Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 07 January 2020 :  16:19:18  Show Profile  Reply with Quote
Piero, grazie per la preziosa segnalazione, che ho tempestivamente acquistato su eBay (8 euri).
Ultimamente ho tradotto centinaia di pagine dal tedesco e visionato un'infinità di immagini che riguardano progetti molto ben realizzati. Non si finisce mai di imparare...
L'ultimo schema che ho tracciato dovrebbe corrispondere alla realtà dei fatti, che per me è la cosa più importante, ovviamente ridotto all'osso e molto concentrato, ma sembra funzionare.
Se trovi che abbia commesso qualche errore o se hai dei suggerimenti non esitare.
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Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 07 January 2020 :  18:04:16  Show Profile  Reply with Quote
Devo ancora inserire da qualche parte una piccola struttura ad uso del personale, che spesso era adiacente alle rimesse. Già creare l'officina non sarà compito facile, anche se ho già studiato come risolverlo, ma questa struttura sarà sicuramente distaccata. Devo solo trovare un modello adatto poi troverò uno spazio dove collocarlo. Un'area libera è dove arriva la strada, che potrebbe accogliere anche un parcheggio.
Una domanda a cui non ho trovato risposta è come veniva immagazzinata la sabbia. I depositi sono bassi a fianco dei binari, quindi penso si utilizzassero tramogge che scaricavano lateralmente dal basso. Di gru in prossimità non ne ho mai viste e non penso la sabbia venisse spalata a mano.
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Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 08 January 2020 :  08:26:03  Show Profile  Reply with Quote
Altra domanda per la quale ho faticato a trovare risposta: a fine binario nelle rimesse erano presenti i paraurti? In molti casi si, specialmente quando lo spazio tra la fine del binario e la struttura della rimessa era scarso. Non di rado nei depositi le locomotive ormai spente andavano lunghe, sfondando muri o cascando addirittura all'interno della fossa della piattaforma girevole, come ho visto in alcune foto.
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Piero Chionna

Italy
8761 Posts

Posted - 08 January 2020 :  08:44:12  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Questa è una mia foto del vecchio deposito locomotive SNCF di Ventimiglia dove non ci sono paraurti a fine binario ma non so se siano stati smontati.
Nel deposito FS di Ventimiglia invece erano sicuramente presenti.

http://www.marklinfan.net/confine/deposito%20xxm%20sncf%20in%20abbandono.jpg

Piero
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Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 09 January 2020 :  09:48:07  Show Profile  Reply with Quote
Nelle antiche rimesse erano presenti i paraurti. All'interno, le traversine dei binari erano appoggiate direttamente sul terreno, su un sottile strato di ghiaia. Le pedane attorno ai binari erano in legno. In epoca più recente il cemento ha fornito sia l'appoggio ai binari, sia la pavimentazione (anche all'esterno delle rimesse) e in molti casi i paraurti sono scomparsi. Le antiche fosse erano in ferro palancolato e mattoni, con travi (putrelle) rivettate a sostegno dei binari. Poi il cemento ha sostituito anche queste strutture.
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Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 09 January 2020 :  10:15:16  Show Profile  Reply with Quote
Volendo riprodurre un modello di deposito che sia coerente il più possibile con la realtà, devo inserire tutti gli elementi al loro posto e nell'ordine corretto. Ma rimane l'annoso problema sul come risolvere la poco realistica linea di contatto centrale del sistema Marklin in corrispondenza del pozzo per le ceneri. La geniale soluzione di Fabrizio non posso applicarla perché devo poter percorrere la tratta in entrambi i sensi di marcia e inoltre il lato della fossa in corrispondenza del pozzo rimane aperto.
In rete ho trovato questa soluzione adottata con binari K su un pozzo ceneri uguale al mio: https://youtu.be/737oBLDLkrA
Al momento mi sembra l'unico compromesso possibile.
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Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 13 January 2020 :  16:04:41  Show Profile  Reply with Quote
Nel week-end mi sono letto il manuale sui depositi suggerito da Piero. Molto interessante e completo, con moltissimi riferimenti alla ferrovia reale, correlati da immagini. Grazie!!!



L'impostazione che ho dato quindi è corretta. Ho ulteriormente elaborato il progetto dando più spazio al piazzale adiacente la segheria, ho allungato la strada che scende e aggiunto i muri di contenimento. Infine ho integrato la casa dei ferrovieri.
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Stefano Spina

Italy
940 Posts

Posted - 28 January 2020 :  17:23:41  Show Profile  Reply with Quote
Il numero 01 del 2020 della rivista Bahnen-Berge di Eisenbahn Journal è intearmente dedicato alla "Gotthardbahn".
100 pagine di foto e articoli, in Tedesco ovviamente; ma anche solo le immagini valgono la pena.

Stefano
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Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 28 January 2020 :  17:27:48  Show Profile  Reply with Quote
Fantastico, grazie!!!

Intanto qui i lavori mooolto a rilento proseguono...
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filippo tigli

Italy
38 Posts

Posted - 22 April 2024 :  08:39:05  Show Profile  Reply with Quote
Buongiorno, stavo ammirando queste composizioni. Ho visto che hai anche la famosa serie K a 6 assi. Per caso sai come si smonta il tender? ho un problema sul timone di allontanamento tra loco e tender, che va a scatti!

phil
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