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Alberto Pedrini
Italy
11798 Posts |
Posted - 28 January 2010 : 18:27:26
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PRIMA FIERA NAZIONALE DI MODELLISMO 13-14 marzo 2010
In data 13 e 14 marzo p.v., organizzata dall'ass Vivitreno e dall'ass. L'abbraccio, si terrà a Roma, presso l'Istituto 'Guido Milanesi' la prima fiera nazionale di modellismo dedicata in special modo al fermodellismo.
La manifestazione è totalmente patrocinata dalla Regione Lazio ed organizzata con fondi pubblici messi a disposizione delle associazioni senza fine di lucro. All'evento hanno collaborato numerosi sponsor e partners che sono già visualizzati nella locandina. Altri ancora se ne aggiungeranno nei prossimi giorni. Inoltre alla manifestazione interverranno domenica anche attori della trasmissione televisiva Zelig off. L’ingresso è gratuito per tutti.
Maggiori dettagli sul sito alla pagina http://www.vivitreno.it/prossimo_evento.html
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Alberto |
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Carlo Rastelli
Italy
1665 Posts |
Posted - 28 January 2010 : 18:40:03
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     ....è un comunicato od un invito?!? Ciao! |
Ciao! Carlo |
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Alberto Pedrini
Italy
11798 Posts |
Posted - 28 January 2010 : 18:46:54
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E' arrivato ora in redazione come invito a partecipare. Si parlava ieri dell'assenza di una manifestazione di questo genere a Roma, non possiamo che promuoverla. |
Alberto |
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Carlo Rastelli
Italy
1665 Posts |
Posted - 28 January 2010 : 18:52:19
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...certamente, e ci mancherebbe pure!!!,...riflessione: ....la potenza delle associazioni.... Ciao! |
Ciao! Carlo |
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Ely Peyrot
Italy
1453 Posts |
Posted - 28 January 2010 : 22:59:31
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Dal regolamento: lo spazio espositivo è 36 euro al metro.... significa forse che anche i plastici pagano una tale cifra? Se si tratta di un invito dovrebbe essere cosa diversa. |
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Antonio Bernasconi
Italy
390 Posts |
Posted - 29 January 2010 : 09:42:54
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La cosa potrebbe essere interessante...se si riesce a capire qualcosa di questo invito si potrebbe organizzare qualcosa.
Ciao Antonio |
Ciao Antonio http://www.scalaunoitalia.it/
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Alberto Pedrini
Italy
11798 Posts |
Posted - 29 January 2010 : 15:29:38
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E' sufficiente contattare gli organizzatori alla mail specificata nel modulo scricabile dal loro sito.
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Alberto |
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Antonio Bernasconi
Italy
390 Posts |
Posted - 29 January 2010 : 20:02:18
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Ho sentito l'organizzazione, la partecipazione per chi espone plastici è totalmente gratuita...lo spazio a disposizione c'è ma si sta esaurendo in fretta...qualcuno è disposto a scendere a Roma per cercare di organizzare qualcosa, anche se non è allo stesso livello di Genova? Fatemi sapere, qui siamo tutt'orecchi.
Ciao Antonio
p.s. si preferisce estensione in lunghezza per i plastici modulari |
Ciao Antonio http://www.scalaunoitalia.it/
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Alberto Pedrini
Italy
11798 Posts |
Posted - 31 January 2010 : 21:13:15
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Ciao Antonio, io non posso, lascio a voi valutare la prima edizione di questa mostra per organizzare eventualmente la nostra presenza il prossimo anno. Certo per il gruppo di Roma mi sembra un'occasione più interessate che partecipare alla borsa del Serafico da soli, li ci saranno altri modellisti e plastici con cui confrontarsi.
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Alberto |
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Antonio Bernasconi
Italy
390 Posts |
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Antonio Bernasconi
Italy
390 Posts |
Posted - 15 March 2010 : 10:43:23
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Dunque, eccoci qui a tirare le somme della manifestazione. La mostra si divideva in due sezioni, una borsa-scambio e la mostra dei plastici. La prima non era degna di nota, relegata in un piccolo spazio con pochi venditori. La mostra dei plastici era situata in una grande palestra: erano presenti 5 bei plastici di cui uno in scala Z, quello Marklin, quello dell'associazione Vivitreno organizzatrice della manifestazione, il plastico dell'associazione "La Tartaruga" ed un plastico tecnico che sfrutta un enorme pannello come quelli utilizzati qualche tempo fa dalle FS per segnalare l'occupazione dei binari.
Le due giornate sono corse via in maniera piacevole tra chiacchiere e movimentazione treni, grande afflusso di gente a tutte le ore dei due giorni, molto successo di pubblico hanno ricevuto il plastico Marklin e quello de "La Tartaruga".
Per concludere direi che la manifestazione è giovane e deve ancora crescere, ma le potenzialità sono ottime, soprattutto da parte dell'organizzazione che ha in mente molte idee da sviluppare.
Per quanto riguarda il plastico Marklin erano presenti i moduli di: Sergio, Roberto, Alessandro, Antonio. Nostro ospite Tito di 3rotaie che ha gentilmente accettato di partecipare.
Vi lascio alle poche foto che ho fatto io e a qualche video, cercherò poi di avere le foto degli altri.



http://www.youtube.com/watch?v=5K13Gqxkk7w http://www.youtube.com/watch?v=779BgMCjBMM http://www.youtube.com/watch?v=xfKWrvR-3l8 http://www.youtube.com/watch?v=E6EKHDLJ6hw
Ciao Antonio |
Ciao Antonio http://www.scalaunoitalia.it/
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Carlo Rastelli
Italy
1665 Posts |
Posted - 15 March 2010 : 20:29:32
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...una mostra tira l'altra ed i riscontri positivi fungono da carburante.....ormai avete raggiunto un ottimo grado di affiatamento ed il divertimento è assicurato! Bravi ottimo lavoro, complimenti!!!!  .......altre fotografie o filmati...mi raccomando...     
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Ciao! Carlo |
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Ely Peyrot
Italy
1453 Posts |
Posted - 15 March 2010 : 23:43:04
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Molto bene, siete in netta progressione ed il gruppo è sempre più consistente. Avere appuntamenti di questo tipo funge da ottima spinta e cementa il gruppo. Chissà quando riusciremo a fare una sessione comune? forse alla prossima fiera modellistica di Roma nel 2011? Complimenti! |
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Piero Chionna
Italy
8792 Posts |
Posted - 16 March 2010 : 11:56:44
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Concordo con gli amici che mi hanno preceduto. A colpo d'occhio rimangono alcuni particolari da migliorare che a mio avviso potranno essere facilmente corretti, ma i progressi sono veramente evidenti. Dovreste cominciare a valutare la realizzazione di un fondale e di un sistema di illuminazione autonomo, due elementi che reputo ormai fondamentali. Mi ha incuriosito la marcia a sinistra dei convogli tedeschi.
Ciao, Piero
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Piero |
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Antonio Bernasconi
Italy
390 Posts |
Posted - 16 March 2010 : 13:43:46
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quote: Originally posted by Piero Chionna
Concordo con gli amici che mi hanno preceduto. A colpo d'occhio rimangono alcuni particolari da migliorare che a mio avviso potranno essere facilmente corretti, ma i progressi sono veramente evidenti. Dovreste cominciare a valutare la realizzazione di un fondale e di un sistema di illuminazione autonomo, due elementi che reputo ormai fondamentali. Mi ha incuriosito la marcia a sinistra dei convogli tedeschi.
Ciao, Piero
Ciao Piero, cosa miglioreresti deu nostri moduli? Siamo tutt'orecchi, le critiche ed i suggerimenti sono sempre ben accetti!!!
Per quanto riguarda il fondale e un'eventuale illuminazione c'è da aspettare ancora un pò...bisogna ancora mettere a punto alcuni particolari.
Per quanto riguarda la marcia a destra, la adottiamo spesso visto che comunque facciamo circolare indistintamente convogli di epoche e nazionalità diverse...in fondo stiamo giocando e ci divertiamo a far girare i treni...un pò nello stile Marklin insomma.
Ciao Antonio |
Ciao Antonio http://www.scalaunoitalia.it/
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Piero Chionna
Italy
8792 Posts |
Posted - 16 March 2010 : 19:16:26
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Faccio una premessa dicendo subito che io parto dal presupposto che secondo me un modulo non è mai finito e nel corso della sua vita dovrebbe essere sottoposto a piccole o grandi modifiche tendenti a migliorarlo. Il mio modulo da 144 ha già subito diverse interventi di questo tipo, tanto che a Genova 2009 appariva molto diverso rispetto alla prima uscita di Verona 2007. Mi piace fare piccole modifiche che vengono suggerite dal mio occhio, che probabilmente diventa più critico con il tempo, ma soprattutto da chi guarda il mio modulo da fuori. Tengo sempre in gran considerazione i pareri che arrivano dall'esterno; normalmente parto dal giudizio critico di mia moglie e di mia figlia (le più rompiscatole, che se storcono il naso a lavoro finito mi fanno incavolare......ma so che hanno sicuramente ragione), passo poi al giudizio degli amici del Marklinfan (l'importante però è la visione dal vivo), e infine cerco di carpire le indicazioni che arrivano dal pubblico.
Fatta questa premessa mi immergo nella figura del rompiscatole e passo ad affrontare il tema della discussione sui moduli del Gruppo Märklin Roma compatibili con i moduli del Plastico Marklinfan
Colpo d'occhio d'insieme:
Le foto non mostrano molti particolari, ma danno comunque una buona visione d'insieme del plastico presentato a "Vivitreno". La prima cosa che salta immediatamente all'occhio, è una certa diversità di trattamento dei pannelli frontali dei vari moduli; questo è un argomento che abbiamo spesso affrontato anche per il Plastico Marklinfan, adottando la soluzione del mordente noce che, bene o male, conferisce una certa uniformità all'insieme, pur lasciando visibili le caratteristiche del supporto di base.
Moduli:
Conosco bene il primo modulo di Roberto, avendolo visto prima a Pomezia, poi a Verona 2008, ma non ho ancora avuto la possibilità di vedere dal vivo la sua seconda opera che dalle foto mi piace veramente tanto. Il complesso dei due moduli di Roberto fornisce un eccezionale colpo d'occhio generale, ma a mio avviso presenta una piccola stonatura nel punto d'unione tra il nuovo ed il vecchio modulo, tra la nuova galleria artificiale e la galleria alla sinistra del vecchio modulo. No so, forse sarebbe meglio far proseguire la galleria artificiale anche sulla sinistra del vecchio modulo. Inoltre, sempre sul primo modulo di Roberto trovo quasi superfluo il tunnel posizionato al centro del rettilineo stradale. Resta il fatto che stiamo parlando di un complesso di moduli che, ripeto, mi piace molto.
Il nuovo modulo di Antonio ha il grosso pregio di movimentare la linea con il suo andamento sinuoso che esalta al massimo il movimento dei lunghi convogli. La costruzione di un ponte crea sempre qualche problema nell'ottica del corretto inserimento dello sfondo. La soluzione adottata da Antonio aggira l'ostacolo garantendo un facile inserimento di un futuro fondale; i moduli sono in avanzata fase di sostruzione, ma non essendo ancora terminati non riesco ad entrare bene nel dettaglio dei singoli particolari. Allo stato dell'arte vedo comunque spazi di miglioramento della zona rocciosa e di tutte le strutture murarie. Sono sicuro che l'uso delle giuste tecniche di coloritura e invecchiamento esalteranno al massimo l'opera. Quello che non mi convince è la soluzione adottata per il montaggio dei pali della linea aerea sul ponte. In questo caso ritengo che sia veramente necessario trovare un modo per eliminare l'effetto introdotto dalle basi dei pali che sbalzano verso l'esterno. Credo che sia sufficiente un piccolo cordolo con un muretto e dei balconcini messi in corrispondenza dei pali, ma sono sicuro che Antonio ha già in tasca la soluzione giusta.
Purtroppo non ho mai visto il modulo di Alessandro, ma i ponti in ferro mi sono sempre piaciuti ed il risultato raggiunto sembra di buon livello. Ne avevamo parlato anche in passato, poi le cose sono andate come sono andate, di certo il letto del fiume che termina sul retro del modulo rende piuttosto difficile l'inserimento di un fondale. In un plastico francese avevo visto una soluzione che aggirava questo problema e ingannava molto bene l'occhio, ma non avevo fatto fotografie e purtroppo non riesco a trovare riscontri in rete.
Come ho detto vi ho trasmesso solo le mie personali impressioni con il solo scopo di fornire qualche indicazione che vi possa servire a migliorare ulteriormente il risultato del bel lavoro che state portando avanti con molta determinazione.
Un caro saluto a tutti voi. Piero
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Piero |
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