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T O P I C    R E V I E W
Nino Carbone Posted - 04 December 2014 : 10:33:25

- Stazioni della linea ferroviaria Genova-La Spezia -

- Premessa -

Un aspetto interessante del servizio ferroviario, che si protrasse fino ai primi del Novecento, era il numero di fermate (7)
nella tratta da Genova a Nervi.


(Terralba / Via Tabarca / Lojolo / Pietrarugia poi Priaruggia / Giuncate / Via Argiroffo / Via Cattaneo confermata fino al 1948)

La loro presenza era giustificata dal fatto che in quegli anni molti comuni autonomi da Genova, San Fruttuoso, San Martino,
Quarto e Quinto, avevano verosimilmente chiesto - in sede di progetto - la presenza di una fermata del treno nella propria
giurisdizione comunale.


(San Fruttuoso quartiere di Genova da non confondere con San Fruttuoso di Camogli)

Va considerato che le linee tranviarie erano in fase di espansione oltre i confini del Comune di Genova, ma non avevano
ancora raggiunto le località del Levante, cosa che avvenne nel 1899 quando il tram arrivò fino a Nervi.

A seguito poi dei primi raddoppi della linea ferroviaria fino a Quarto nel 1915, da Quarto a Quinto e fino a Nervi nel 1916,
queste fermate vennero abbandonate essendo venuta meno la loro funzione, rimasero solo le stazioni di Sturla,
Quarto e Quinto.


- Orario Genova Piazza Brignole-Chiavari del 15 novembre 1897 -

- Quadro riassuntivo delle stazioni -

- Le fermate tra Genova e Nervi erano estremamente ravvicinate tra loro, quasi a sembrare un moderno servizio metropolitano -




- Orario 1897 da: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / C.Bozzano / R.Pastore / C.Serra / Nuova Editrice Genovese -



- Stazione Genova Sturla -
(E' ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Pisa)

E' la prima stazione a Levante di Genova Brignole.

La stazione venne inaugurata il 23 novembre 1868 in occasione dell’apertura della linea Genova-Chiavari.

- L'originaria stazione nel 1905 -
- Link correlato: http://www.ferroviedismesse.com/ferrovia_ligure_orientale.htm -



- Foto dal libro: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / C.Bozzano / R.Pastore / C.Serra / Nuova Editrice Genovese -

- Dove era ubicata -



- Foto da: pinterest.it -

Con l’attivazione del raddoppio a monte Genova Brignole-Quarto (dei Mille) avvenuta nel 1915, la vecchia stazione venne soppressa a favore della nuova,
edificata più a monte di circa 200 metri.


- Il vecchio tracciato (rosso) e il nuovo (blu) -



- Piantina da: superbadlf.it -
(Dopo Lavoro Ferroviario)



- Il tracciato originario a binario unico -

Partendo dall'originaria stazione Brignole e dal 1905 dalla nuova...

Clic foto



- Piantina da: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / C.Bozzano / R.Pastore / C.Serra / Nuova Editrice Genovese -

...i treni transitavano dalla radice est della stazione...



- Foto da: Genova come era / Luciana Frassati / Cassa di Risparmio di Genova e Imperia -

...e arrivavano dopo pochi minuti alla vicina fermata di Terralba a servizio del quartiere di San Fruttuoso.



- Foto da: genovacollezioni.it -

Partiti da questa imboccavano la galleria San Martino nel portale sinistro (quello destro arrotondato sui fianchi venne costruito in fase di raddoppio)...



- Foto: Nino Carbone -

...deviavano a destra...



...e in uscita dalla galleria percorrevano Via Slopis, transitavano su un ponte in muratura sul Rio Vernazza (parte del quale è ancora visibile oggi)...



- Foto Alfredo Grasso / da: ferroviedismesse.com -

...e dopo una lieve curva...



...raggiungevano la stazione-fermata di Sturla.



- Foto Collezione Stefano Finauri / da: genovacards.com -

A poca distanza dalla medesima, in direzione levante, si trovava una fermata denominata Via Tabarca, abolita nel 1915 a seguito del raddoppio a monte.

Clic per foto a colori



Partito dalla fermata di Via Tabarca...

Clic foto



...transitando su un lungo ponte in prossimità della spiaggia di Sturla...



- Foto da: genovacards.com -

...e superando un breve galleria il treno raggiungeva la successiva stazione di Quarto (dal 1913 Quarto dei Mille).



- Foto da: genovacards.com -

Clic foto





- Sullo sfondo al centro la nuova stazione di Sturla edificata a monte nel 1915 in classico stile ferroviario italiano -



- Foto da: ebay.it -



- E.428.003 transita con treno merci composto da carri a due piani per trasporto auto verso La Spezia nell'aprile 1982 -



- Foto Michele Mingari / da: FS Italia - Locomotive elettriche E.428 / Roberto Rolle / edizioni elledi -



- La stazione ai giorni nostri -



- Foto G.Venditti / da: gabbo.it -



- Foto Nino Carbone -



- Binari verso La Spezia -
(Galleria "Rossi" 244,29 m)

Clic foto



- Foto da: static.panoramio.com -



- Convoglio di ALe.841 verso levante il 31 gennaio 2012 -



- Foto robi93 -



- Superata la galleria "Rossi", la linea sbuca sul viadotto di Sturla ubicato tra due gallerie -
(La galleria sullo sfondo è la "Lamba Doria")

Clic foto



- Foto Fabrizio Borca / da: scalatt.it -

- Galleria "Lamba Doria" 432 m -



- Foto Christian Corradi -

- Tra le due gallerie il viadotto a 10 luci costruito nel 1915 in concomitanza del raddoppio a monte -
(Foto anni '50-'60)




- Foto da: ferrovie.it -



- Transito ETR.460 nel 2000 -



- Foto Ale Sasso / da: it.wikipedia.org -



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- Prospetto dal libro: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / C.Bozzano / R.Pastore / C.Serra / Nuova Editrice Genovese -



- Treno reversibile proveniente dalla stazione Brignole con locomotiva in coda -



- Foto da: scalatt.it -

- La galleria da Brignole -



- Foto Nino Carbone -



- Dal satellite -

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- Foto da: Google Earth -


- Nino -

15   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Nino Carbone Posted - 09 October 2025 : 16:00:03


- Per alcuni mesi nel 1971 fu attivato un servizio di treni navetta per il trasporto di autovetture fra La Spezia e Riva Trigoso
per sollevare gli automobilisti dalle tortuosità del Passo del Bracco in attesa del completamento dell’autostrada -

- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Passo_del_Bracco -



- Foto FS / iTreni oggi 85 -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 23 April 2022 : 12:17:29


- Stazione di Arcola (SP) -
(La stazione è ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Pisa)

L’impianto venne inaugurato il 4 agosto 1864 contestualmente alla tratta di Ferrovia Tirrenica tra La Spezia e Sarzana.

Nel 1944 il percorso della linea Genova-Pisa tra la stazione di Arcola e Romito Magra fu pesantemente danneggiato a causa dei bombardamenti
della Seconda Guerra Mondiale, venne quindi modificato il tracciato a doppio binario che collegava originariamente le due località.


- Link correlato "Variante di tracciato Arcola-Romito-Sarzana" / da: ferrovie abbandonate.it: https://www.ferrovieabbandonate.it/linea_dismessa.php?id=283 -

- Link correlato con la fermata dismessa di Romito Magra: https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_di_Romito_Magra -

- Tracciato originario -

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- Foto da: Google Earth -

- Tracciato attuale -

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- Foto da: Google Earth -

Il vecchio tracciato da Arcola all’ex fermata di Romito venne abbandonato e scollegato dal resto della ferrovia, poi riconvertito ad uso stradale; sul vecchio tratto
sono ancora riconoscibili vari manufatti appartenenti alla vecchia linea.

Il 27 luglio 1999, con l’attivazione della bretella a doppio binario da Santo Stefano Magra, Arcola divenne punto di diramazione con la Ferrovia Pontremolese
proveniente da Parma con denominazione
: Bivio/Posto di Comunicazione Arcola con progressiva chilometrica 162+721 da nord.


- Il Bivio/Posto di Comunicazione Arcola -

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- Foto da: Google Earth -

- Le diramazioni -

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- Foto da: Google Earth -

- Panoramica con al centro il Bivio/Posto di Comunicazione Arcola -

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- Foto da: Google Earth -

La stazione di Arcola è stata declassata a fermata nel 2004 con soppressione del binario centrale atto alle precedenze e del binario tronco per lo scalo merci.

Attualmente la stazione dispone di un fabbricato viaggiatori, di un piccolo fabbricato per la ritirata e 2 banchine a servizio dei rispettivi binari.




- Foto Ale Sasso / da: it.wikipedia.it -



- Stazione Sarzana (SP) -
(La stazione è ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Pisa)

La stazione venne inaugurata contestualmente al tratto di ferrovia Genova-Pisa fino a Massa, aperto il 15 maggio 1863, poi prolungato fino alla Spezia
il 4 agosto 1864 dalle Strade Ferrate dell’Alta Italia che percorreva un tracciato diverso da quello attivato successivamente e ancora in servizio.

In passato è stata località di diramazione con la linea proveniente da Santo Stefano di Magra della Ferrovia Pontremolese.

All’inizio degli anni ‘10 venne realizzata una rettifica del tracciato consistente nelle costruzione di un nuovo ponte ferroviario sul fiume Magra a 13 luci
di 15 m ciascuna, più a nord rispetto di quello preesistente detto di San Genesio (tra Romito Magra e Sarzana).

Un'altra infrastruttura ferroviaria chiusa al traffico consisteva nella breve linea aperta il 9 agosto 1897 che da Santo Stefano Magra (con una fermata a servizio
della località di Ponzano Magra) raggiungeva Sarzana realizzando un itinerario diretto proveniente dalla ferrovia Pontremolese per i treni diretti verso sud.

Su questa linea era svolto un servizio locale a spola fra Santo Stefano Magra e Sarzana e la stessa era percorsa dalle relazioni a lunga percorrenza, provenienti
dalla Pontremolese (Espresso Freccia della Versilia Bergamo-Pisa Centrale, Espresso Maremma Milano Centrale-Civitavecchia, espressi ed InterCity
Milano Centrale-Livorno Centrale, interregionale Borgo Val di Taro-Pisa Centrale), nonché da diversi merci.

Tale linea ha cessato l'esercizio per i treni passeggeri il 27 luglio 1999 sostituita dall'itinerario di collegamento a doppio binario fra di Santo Stefano Magra
e la fermata di Arcola impegnando il nuovo Bivio/Posto di Comunicazione Arcola.

Il residuo traffico merci cessò di circolare il 31 luglio 2003.


- In rosso la breve linea dismessa Santo Stefano Magra-Sarzana -

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- Foto da: Google Earth -

- Il tracciato dismesso tra Ponzano Magra e Sarzana nel tratto della breve diramazione Santo Stefano Magra-Sarzana nel 2012 -



- Foto Anna Positano / da: ferrovieabbandonate.it -

- Ex stazione di Ponzano Magra ancora abitata con il piazzale armato e invaso dalla vegetazione spontanea nel 2012 -



- Foto Anna Positano / da: ferrovieabbandonate.it -

- I binari abbandonati e sullo sfondo la ex stazione -



- Foto Anna Positano / da: ferrovieabbandonate.it -



- Il piazzale della stazione di Sarzana -

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- Foto da: Google Earth -

Dopo gli ammodernamenti del piano del ferro avuti negli anni 2000, la stazione di Sarzana presenta 5 binari passanti dotati di banchine coperte per servizio passeggeri.

In sostituzione della passerella metallica di sovrappasso, rimossa nel 2018, è stato inoltre realizzato un sottopassaggio passante che consente di accedere direttamente
nell’area esterna, sulla quale sono stati ricavati alcuni posteggi a sosta breve.

Nell'area ovest dell'impianto, poco prima della diramazione con il tracciato dismesso verso Santo Stefano Magra e Ponzano Magra, nell'area ferroviaria
trova posto una rimessa locomotive, anch'essa in disuso.

A est la stazione possedeva anche un'area merci, ormai inutilizzata, con annesso magazzino e un binario tronco per il collegamento tra lo scalo e il resto del fascio binari.


- La stazione in costruzione nel 1863 -



- Foto da: ebay.it -



- Fine ’800 ancora priva di pensilina -



- Foto da: ferrovie.it -



- Nel 1905 -



- Foto da: ebay.it -



- Interno stazione nei primi anni '20 al tempo del vapore -
(In primo piano la passerella metallica di sovrappasso rimossa nel 2018)



- Foto da: ebay.it -



- Foto da: picclick.it -



- Anni ‘30 con la stazione alimentata a trazione trifase -
(La trazione trifase venne attivata sulla linea La Spezia-Viareggio nel 1926)



- Foto da: welcomesarzana.it -



- Ai giorni nostri -
(La conversione in corrente continua avvenne nel 1948)



- Foto Ale Sasso / da: it.wikipedia.org -



- Binari verso La Spezia -



- Foto Lingwood / da: it.wikipedia.org -



- Fonti -
- it.wikipedia.org -
- ferrovieabbandonate.it -

- Nino -
Nino Carbone Posted - 08 December 2020 : 11:30:06


- La galleria “Marmi e Salici” 1.470 m venne aperta nel 1874 e chiusa nel 1970 -
(Tratto linea dismessa Bonassola-Framura a seguito raddoppio e spostamento a monte della linea ferroviaria)

- In questa galleria il 30 marzo 1961 una ALe.840 del rapido Torino-Roma si incendiò e il fuoco si propagò
al resto del convoglio - vedere stazione Bonassola -


- Presenta un particolare finestrone con vista sul mare costituito da una serie di 3 archi consecutivi realizzati
con volte in mattoni a sesto ribassato che fanno da ponte tra i due portali di galleria -




- Lato Framura -
(Verso Genova)

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- Foto da: postimg.org -

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- Foto Giorgio Stagni / da: stagniweb.it -



- Lato Bonassola -
(Verso La Spezia)

(Sullo sfondo la luce di un'altra protezione aperta costituita da 3 archi piccoli)

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- Foto Matteo Nebiacolombo nebix93ge / da: flickr.com -

- Pedonale e ciclabile -

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- Foto Giorgio Stagni / da: stagniweb.it -

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- Foto da: sanpietroapartments.com -

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- Foto da: framuraturismo.it -

- Il "finestrone" a 3 archi con volte in mattoni a sesto ribassato -

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- Foto da: framuraturismo.it -



- La protezione a 3 archi piccoli con tratto scoperto -



- Foto da: panoramio.com -



- Foto A.Bruzzone / da ferrovieabbandonate.it -

- La protezione a 3 archi piccoli a tutto sesto -

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- Foto da: framuraturismo.it -



- Dal satellite -

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- Foto da: Google Earth -


- Nino -
- Riordinate con nuove foto le stazioni di: Sturla, Quarto, Quinto, Nervi, Pieve Ligure, Sori, Camogli, Recco, Rapallo e Framura -

Nino Carbone Posted - 16 October 2020 : 18:52:23


- E.428.007 con insolite prese d’aria aggiunte nell’avancorpo anteriore contenente i motocompressori -

(Presso Vernazza / Treno locale Pisa Centrale-Sestri Levante / 15 agosto 1982)



- Foto Franco Castiglioni / da: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / Bozzano / Pastore / Serra / Nuova Editrice Genovese -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 27 July 2020 : 12:40:47


- L’originaria stazione di Genova Sturla -
(Il raddoppio con spostamento a monte avvenne nel 1915)



- Foto da: genovacards.com -



- Superata verso levante la stazione la linea transitava sopra un lungo viadotto in direzione Genova Quarto -
(Sulla destra la zona alberata, dove nel 1938, venne costruito l’Istituto Pediatrico Giannina Gaslini)



- Foto da: genovacards.com -



- Foto da: genovacards.com -



- Il ponte ferroviario nel 1903 che divideva il centro abitato dal mare -



- Foto da: ferrovie.it -



- Dopo lo spostamento a monte della ferrovia il viadotto venne demolito per una migliore percorribilità della zona -



- Foto da "Genova scomparsa" / Edizioni Mondani / da: ceraunavoltagenova.bloigspot.it -

- La nuova strada nel 1929 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Con opportune ristrutturazioni la vecchia sede ferroviaria divenne sede stradale e tranviaria -
(L’originaria stazione era ubicata in fondo al rettilineo in posizione più bassa / Foto anni ‘50)



- Foto da: 2.bp.blogspot.com -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 18 April 2019 : 10:41:01


- I binari in uscita dalla stazione di Quarto dei Mille - lato ovest - verso Genova Brignole nel 1960 -

(Sul mare lo scoglio da dove partì la spedizione dei Mille di Garibaldi il 5 maggio 1860)
- Link correlato: http://ceraunavoltagenova.blogspot.com/2013/06/quarto.html -

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- Foto da: ferrovie.it -

- In quel tratto la posizione dei deviatoi è rimasta immutata fino ai giorni nostri -

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- Nino -
Nino Carbone Posted - 31 December 2018 : 15:35:12


- Realizzata una struttura di protezione tra le gallerie Biassa vecchia e Fossola -

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- Nino -
Nino Carbone Posted - 20 April 2018 : 14:44:53


- Le gallerie "Biassa vecchia" e "Fossola" sulla linea originaria costiera e il raddoppio "Biassa nuova" -

(Tratta Riomaggiore-La Spezia)

Le gallerie Fossola (1761 mt) e Biassa Vecchia (3.834 mt) vennero aperte al servizio il 24 ottobre 1874 contemporaneamente all’apertura della tratta
Sestri Levante-La Spezia, che completava la ferrovia di Levante di 86.921 km tra Genova Brignole e La Spezia.

La galleria del raddoppio Biassa Nuova (5.146 mt) venne attivata il 7 ottobre 1934 con il raddoppio della linea tra Riomaggiore e La Spezia,
ed è la galleria più lunga di tutto il percorso tra Genova e La Spezia.

Inizia subito dopo La Spezia, si discosta dalla linea originaria costiera per oltre 800 mt più a nord, corre completamente in sotterraneo
sbucando direttamente a Riomaggiore.

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Quando il nuovo tronco fu aperto all’esercizio, la vecchia linea venne temporaneamente chiusa allo scopo di permettere radicali lavori di manutenzione.

Al termine di questi la circolazione dei treni venne regolata come previsto, ovvero:

- I treni classificati dispari (direzione Genova-La Spezia) transitano sul nuovo raddoppio -

- I treni classificati pari (direzione La Spezia-Genova) transitano sulla vecchia linea -


Questo regime di circolazione è tuttora applicato.

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- E.656.177 in uscita dalla galleria Biassa vecchia proveniente da La Spezia verso Genova in località Serra del Canneto -

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- Foto Franco Castiglioni / da: iTreni oggi 47 -



- Il breve spazio tra le 2 gallerie è circondato da bastioni a protezione di frane e caduta massi -

(Galleria Fossola in alto e Biassa vecchia al margine destro)





- I manufatti e la struttura rocciosa -

(Il rapido 900 Roma-Torino trainato da un’E.444 transita il 18 agosto 1984)



- Foto Franco Castiglioni / da: iTreni oggi 47 -



- Un treno con pianali ha imboccato la galleria Fossola tra La Spezia e Riomaggiore -



- Foto Franco Castiglioni / da: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / Bozzano / Pastore / Serra / Nuova Editrice Genovese -



- Le 2 gallerie a Serra del Canneto viste dal mare -
(Fossola a sinistra e Biassa a destra)

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- Foto da: incinqueterre.com -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 30 October 2015 : 23:21:44


- La vecchia litoranea in prossimità della stazione di Moneglia -

(Lo spostamento a monte in seguito al raddoppio della linea avvenne nel 1932 / Sullo sfondo il Castello De Fornari costruito agli inizi del ‘900)
- Link correlato:https://it.wikipedia.org/wiki/Fortezza_di_Monleone -



- Foto da: ferrovie.it -



- Ai giorni nostri -

- Lo stesso tratto visto dalla parte opposta -

(Sopra è situata la Fortezza di Villafranca)
- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Fortezza_di_Villafranca -



- Foto da: stagniweb.it -



- Panoramica -

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- Foto Fiore / da: upload.wikimedia.org -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 13 October 2015 : 23:46:03


- Il ponte ferroviario di Sori -

- A binario unico nel 1907 -

- Il raddoppio del ponte avvenne nel 1922 in concomitanza con il raddoppio della tratta Pieve Ligure-Camogli avvenuto
tra il 1921 e il 1923 -




- Foto da: ferrovie.it -



- Al tempo del vapore con treno merci verso Genova -

(Il ponte stradale a mare del ponte ferroviario non era ancora stato costruito e la strada carrozzabile con un'ansa attraversava il centro abitato)

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- Foto da: ferrovie.it -



- All'altezza del portale la fermata presso il casello, poi la stazione di Sori venne edificata dopo la breve galleria -



- Foto da: ferrovie.it -



- Il ponte ferroviario a doppio binario quello stradale distrutti dai bombardamenti -

(Foto del 1944)



- Foto da: ferrovie.it -



- Il ponte provvisorio ricostruito dopo la guerra -



- Foto da: ferrovie.it -



- I 2 ponti ricostruiti in una foto degli anni ‘50 -



- Foto da: ferrovie.it -



- E.428.186 con treno merci in direzione Genova Brignole nel 1954 -

(La stazione è ubicata subito dopo la galleria)



- Foto FS / da: Locomotive elettriche E.428 / Roberto Rolle / edizioni elledi -



- Una terna di elettromotrici ALe.840 (2 ALe + Le al centro) nel 1954 -



- Foto Archivio Fototeca FS Roma / da: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / Bozzano / Pastore / Serra / Nuova Editrice Genovese -



- Ai giorni nostri -

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- Foto da: prolocosori.it -



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- Foto sirio174 / da: lomography.it -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 06 October 2015 : 23:41:15

- Foto correlate varie -
Nino Carbone Posted - 14 September 2015 : 11:54:05


- Cronologia raddoppio Genova-La Spezia -

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- Cronologia da: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / Bozzano-Pastore-Serra / Nuova Editrice Genovese -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 01 September 2015 : 11:23:45


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- Cronologia da: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / Bozzano / Pastore / Serra / Nuova Editrice Genovese -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 30 August 2015 : 10:48:49


- Stazione La Spezia -
(E' ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Pisa ed è il capolinea meridionale della linea "Pontremolese")

Cenni di storia

Il nodo ferroviario della Spezia, sin dall'avvento delle linee provenienti da Massa in prima fase, e da Genova successivamente, dispose di un'ampia
struttura, in quanto oltre a queste linee si aggiunsero i rami afferenti al porto, Arsenale Militare e la ferrovia proveniente da Parma.

Durante la costruzione della ferrovia del levante ligure, si realizzò alla Spezia una stazione "sui generis" dal momento che nella realtà le stazioni furono 2.

La prima, adibita al servizio viaggiatori, detta "Centrale", e ubicata a ponente della collina denominata dei Cappuccini, la seconda posta a levante della
collina stessa, ma dedicata al traffico merci e chiamata Valdellora.

Le 2 stazioni erano collegate da una galleria a doppio binario, lunga 397 metri, che attraversava la collina in questione, dalla quale, nelle immediate
vicinanze si diramavano le 2 linee per per l'Arsenale e il porto.

La stazione definitiva, quella attuale, fu terminata nel 1887; successivamente nel 1892, tra questa e il casello numero 88, venne posato il binario per
la linea "Pontremolese", che di fatto portò al raddoppio di questo breve tratto.

In tale periodo, l'impianto fu dotato di apparati centrali per la manovra degli scambi e dei segnali (sistema Saxby-Farner), lo stesso che equipaggiò
la stazione di Genova Piazza Principe nel 1874.

La stazione venne edificata su un'area ricavata da riempimenti di terra provenienti dai materiali di risulta delle vicine gallerie e sbancamenti delle
colline adiacenti; il tutto venne rinforzato da un'ampio muro eretto con pietra locale.

Negli anni '30 la stazione, come era in uso per quelle importanti della rete ferroviaria, venne dotata di una grande tettoia metallica che copriva 3
dei 9 binari principali.

La struttura, analogamente ad altre simili, fu demolita per ricavare ferro da fondere nel corso dell'ultimo conflitto mondiale e per il riparo dei passeggeri
dalle intemperie vennero costruite delle pensiline lungo i marciapiedi.

L'impianto della stazione prevedeva, in posizione riparata dalla collina dei Cappuccini, il deposito locomotive di forma semicircolare con annessa
piattaforma girevole, che poteva ospitare 15 locomotive al coperto.

In occasione dell'apertura del raddoppio della tratta Manarola-La Spezia, avvenuto il 7 ottobre 1934, con conseguente apertura della galleria Biassa
"nuova" (5.146 mt), nella stazione spezzina il binario di corsa dei treni provenienti da Genova (treni dispari) fu collegato al 3 binario e quello
proveniente dal levante (treni pari) al binario 1.

Pochi anni dopo, 21 aprile 1936, venne aperta al servizio la stazione della Spezia Migliarina con il raccordo che da questa raggiunse La Spezia Marittima,
con la conseguente soppressione del primitivo binario che collegava La Spezia Valdellora (merci) e La Spezia Marittima.

Il deposito locomotive fu trasferito a Migliarina e il 1 luglio 1937 gli impianti di Migliarina vennero fusi con quelli di Valdellora, con la conseguenza che tutti
i servizi merci ad essa collegati si accorparono in Migliarina, diventando quest'ultima stazione passeggeri e merci.

Negli anni '50 venne modificato il piano regolatore della stazione "Centrale", dotando la medesima di maggiore funzionalità per l'accesso e lo smaltimento
del flusso passeggeri in arrivo con la costruzione di adeguati sottopassi.

Attualmente il nodo della Spezia presenta 3 stazioni abilitate al servizio viaggiatori: La Spezia Centrale, Migliarina e la fermata di Ca' Di Boschetti; le ultime
2 hanno un movimento passeggeri assai modesto: il servizio merci e i relativi convogli fanno capo allo scalo di Migliarina, nel quale vengono smistate
le tradotte da e per la Stazione Marittima.

A La Spezia Centrale oltre al fascio di binari passanti utilizzati per il transito dei treni che percorrono la "Tirrenica" e per la sosta e il ricovero di alcuni
convogli regionali provenienti da Genova, e dalle destinazioni toscane, la stazione dispone di un binario tronco post ad est del fabbricato viaggiatori
utilizzato prevalentemente per le partenze verso la ferrovia Pontremolese.


- Agli inizi del '900 all'epoca del vapore -

(Una movimentata stazione con personale di servizio in posa per la fotografia mentre una locomotiva a vapore manovra sul primo binario)



- Foto Collezione Franco Dell'Amico / da: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / Bozzano / Pastore / Serra / Nuova Editrice Genovese -



- 1905 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Panoramica nel 1905 -



- Foto da: ferrovie.it -

- Gr.680.017 in stazione -

(Foto ante 1926 anno in cui venne attivata l'alimentazione aerea trifase)



- Foto da: ferrovie.it -



- Foto da: ferrovie.it -



- E.431.018 trifase in partenza da La Spezia Centrale per Pisa negli anni '30 -



- Foto da: iTreni oggi 149 -



- Esterno della stazione nei primi anni '30 -



- Foto Collezione Omnibus / da: ferrovie.it -



- Esterno negli anni '50 -



- Foto da: ferrovie.it -



- La stazione di La Spezia-Migliarina -

(La stazione venne aperta all'esercizio il 21 aprile 1936)



- Foto da: ferrovie.it -



- Convogli -

- L'espresso Parigi-Roma con la E.646.075 con carrozze a cuccette SNCF fa il suo ingresso in stazione nell'inverno 1979 -



- Foto Roberto Scotto / da: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / C.Bozzano / R.Pastore / C.Serra / Nuova Editrice Genovese -



- E.424.013 del Deposito Locomotive di Pistoia in testa ad un locale La Spezia-Albenga con una composizione
eterogenea di carrozze nel febbraio 1992 -


(Carrozze tipo 1921-1959-1946)



- Foto Emiliano Maldini / da: ferrovie.it -



- La E.636.174 in sosta a La Spezia Centrale proveniente da Pisa Centrale in testa ad un breve convoglio di 4 vetture
tipo 1959 nel luglio 1993 -




- Foto Emiliano Maldini / da: ferrovie.it -



- E.444.067 - ancora con le cabine originali - in testa ad un InteCity Torino-Roma in partenza da La Spezia Centrale -

(Composizione di carrozze Gran Confort tipo "Z" e con una carrozza self service grigia ad assicurare il servizio ristoro / Luglio 1993)



- Foto Emiliano Maldini / da: ferrovie.it -



- Ai giorni nostri -



- Foto da: it.wikipedia.org -



- Interno stazione -



- Foto da: cittàdellaspezia.com -



- Binari 1 e 2 verso Genova -



- Foto da: cittadellaspezia.com -



- Binari 1 e 2 verso La Spezia-Migliarina -



- Foto da: cittadellaspezia.com -



- Dal satellite -

- Ricongiungimento dei binari del raddoppio "pari" (Biassa vecchia - verso Genova) e "dispari" (Biassa nuova - da Genova) provenienti dalle gallerie
separate in prossimità della stazione della Spezia -


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- I binari nel punto di ricongiungimento -

- E.646.022 a La Spezia in testa al locale 11162 per Savona sul binari "pari" poco prima di imboccare la galleria "Biassa vecchia" nell'aprile 1983 -



- Foto Roberto Scotto / da: FS Italia - Locomotive elettriche 645-646 / Sergio Pautasso / edizioni elledi -

- Le gallerie separate -

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- Le stazioni della Spezia -

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- Foto da: Google earth -



- Cartina ferrovia della linea ferroviaria Genova-Pisa -



- Foto da: upload.wikipedia.org -



- Fonte dal libro: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / C.Bozzano / R.Pastore / C.Serra / Nuova Editrice Genovese -

- Nino -
Nino Carbone Posted - 22 August 2015 : 00:06:55


- Stazione Riomaggiore (SP) -
(La stazione - la più orientale delle Cinque Terre - è ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Pisa)

La stazione fu inaugurata il 24 ottobre 1874 in contemporanea alla tratta ferroviaria Sestri Levante-La Spezia.

Il raddoppio del binario fra Manarola e Riomaggiore fu attivato nel 1920, per essere completato fino a Corniglia nel 1959.

Riomaggiore ha conservato la vecchia stazione perché il raddoppio fino a Manarola venne eseguito con l’allargamento della vecchia sede in un’ampia
galleria e 3 binari.

Durante i relativi lavori l’area della stazione vide la costruzione del portale della galleria Batternara (568 mt) con arco policentrico che comportò
la sistemazione definitiva delle aree adiacenti e la costruzione di un nuovo fabbricato viaggiatori a 2 piani, del magazzino merci con piano caricatore
e del sottopassaggio

La fermata dispone di 2 binari, il primo è utilizzato per i treni verso la Spezia, il secondo per quelli diretti a Genova.

Un percorso pedonale in galleria, parallelo al binario, previa interposizione in muratura, consente di collegare la stazione al borgo.

Un secondo percorso pedonale a picco sul mare (circa 1 km) fu realizzato nel 1920, in seguito alla costruzione del raddoppio della linea
Manarola-Riomaggiore, diventando una meta suggestiva, nota come “Via Dell’Amore”, che collega appunto Riomaggiore a Manarola.

- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Via_dell%27Amore_(Cinque_Terre) -

- Anni '50 -

(Sul fianco del monte la nota e suggestiva passeggiata che si collega con Manarola)



- Foto da: ferrovie.it -



- Treno locale La Spezia-Arenzano con le elettromotrici ALe.801 e ALe.940 il 15 settembre 1981 -

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- Foto R.Crespi / da: iTreni oggi 38 -



- Transita la E.636.362 con convoglio merci nel 1993 -



- Foto Giorgio Stagni / da: stagniweb.it -



- Ai giorni nostri -



- Foto Groume / da: it.wikipedia.org -



- La stazione -

(Riomaggiore ha conservato la vecchia stazione in quanto il raddoppio fino a Manarola venne eseguito con l’allargamento della vecchia sede in un’ampia
galleria e 3 binari)




- Foto da: panoramio.com -



- Foto Imperato / da: trenomania.org -



- L'ampia galleria a 3 binari verso Manarola e Genova -

(All’estremità ponente della galleria Batternara - 568 mt - è ubicata la stazione di Manarola)



- Foto G.Venditti / da: gabbo.it -



- Foto G.Venditti / da: gabbo.it -



- Foto Pieluigi Ciantelli / da: trenomania.org -



- Binari verso La Spezia -

(Sulla sinistra in galleria il divisorio in muratura a protezione del passaggio pedonale per raggiungere il borgo)



- Foto G.Venditti / da: gabbo.it -



- Foto da: panoramio.com -



Raddoppio Riomaggiore-La Spezia

Il raddoppio di questa tratta di circa 6.200 mt fu discusso a livello progettuale già nel 1922, ma si pervenne alla sua realizzazione e messa in servizio
tra il 1933 e il 1934.

La nuova sede del binario di raddoppio è stata anche in questo caso posizionata a monte di quella esistente (Galleria Biassa nuova), in quanto la linea
originale presentava un andamento tortuoso per circa 2 km e quindi molto problematico per il costruendo binario a monte (dispari Genova-La Spezia).

Partendo dalla Spezia, dopo qualche centinaio di metri dalla stazione, con un’ampia curva sulla sinistra, si imbocca la prima galleria di notevole lunghezza,
la “Biassa”, che con i suoi 3.368 mt porta ad un breve tratto all’aperto, la località è “Secca del Canneto”, dove è stato necessario procedere alla costruzione
di opere di difesa dalle frane, date le particolari caratteristiche del terreno.

Il binario del raddoppio “dispari” corre completamente in sotterraneo per oltre 5 km.

A Secca del Canneto, dopo il breve tratto all’aperto la linea imbocca la galleria Fossola la quale sbuca a Riomaggiore e si ricongiunge con la Biassa “nuova”;
le 2 linee oltrepassano una breve galleria (che collega con un passaggio pedonale la stazione al borgo, previa interposizione di un divisorio in muratura)
e i binari raggiungono la stazione di Riomaggiore.




- E.656 a Secca del Canneto in uscita dalla galleria Biassa sul binario “pari” verso Riomaggiore, dopo un breve
tratto all'aperto l'ingresso nella galleria Fossola -






- E.656.269 in uscita dalla galleria Biassa il 18 agosto 1985 -

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- Foto Franco Castiglioni / da: iTreni oggi 47 -



- Un treno con pianali per autovetture ha imboccato la galleria Fossola -



- Foto Franco Castiglioni / da: Tra mare e monti da Genova alla Spezia / Bozzano / Pastore / Serra / Nuova Editrice Genovese -



- Le gallerie a Secca del Canneto viste dal mare -

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- Foto da: incinqueterre.com -



- Le protezioni contro le frane e le mareggiate -

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- Foto da: incinqueterre.com -

- Interno galleria Biassa vecchia dopo gli interventi di messa in sicurezza -
- Link correlato: https://www.youtube.com/watch?v=nBcD-f_ihb0 -



- Foto da: cittadellaspezia.com -



La galleria Biassa nuova inizia subito dopo La Spezia, si discosta dalla linea originale per oltre 800 mt più a nord, corre completamente
in sotterraneo sbucando direttamente a Riomaggiore.

La galleria del raddoppio venne attivata tra il 1933 e il 1934.

La lunghezza complessiva della nuova galleria risultò pari a 5.146 mt, la più lunga di tutto il percorso tra Genova e La Spezia.

Quando il nuovo tronco fu aperto all’esercizio, si pervenne alla chiusura temporanea della linea vecchia allo scopo di permettere lavori radicali
di manutenzione.

Al termine di questi la circolazione dei treni venne regolata come previsto, ovvero:

I treni classificati dispari (direzione Genova-La Spezia) transitavano sul nuovo raddoppio
I treni classificati pari (direzione La Spezia-Genova) percorrevano la linea originaria


Questo regime di circolazione è tuttora applicato.


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Durante i lavori di scavo della galleria Biassa nuova si incontrarono numerose acque sorgive, che richiesero opportuni interventi di canalizzazione
e messa in sicurezza.

In particolare fu trovata una falda sorgiva di straordinaria portata d’acqua, pari a 2.000 litri al secondo, questa fu convogliata all’esterno e utilizzata
per l’alimentazione idrica dell’Arsenale Marittimo della Spezia.




- Il borgo -
- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Riomaggiore -

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- Foto da: Liguria terra tra cielo e mare / Roberto Merlo -



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- Foto da: allmacwallpaper.com -



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- Foto da: hdpaperscoll.com -



- Dal satellite -

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- Foto da: Google earth -


Fonti
- Cinque terre, una ferrovia / Franco Castiglioni / iTreni oggi 47 -
- Tra mare e monti da Genova alla Spezia / C.Bozzano / R.Pastore / C.Serra / Nuova Editrice Genovese -

- Nino -

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