| T O P I C R E V I E W |
| Alberto Pedrini |
Posted - 14 February 2009 : 23:48:00 Clic sulla miniatura per vedere la pagina sul sito con le foto notturne

Oggi ho montato uno scalo di composizione convogli in vista dell'Expo di Verona. L'ho fissato sul lato destro della stazione, in uscita dal tronchino sul binario 5. In settimana avevo anche preparato un nuovo carrello per il trasporto e lo stoccaggio della stazione. Si tratta della solita struttura metallica in profilato 35x35x1,5mm. su cui ho saldato due coppie di barre 30x30 atte al sostegno dei due moduli. In basso metterò un piano di appoggio in legno per gli altri due moduli di linea da 180x40cm. affiancati. Il piano superiore si trova a 110 cm. ed è quindi perfetto per il deposito loco a vapore. Ho quindi provato una possibile configurazione anche di questo. In seguito farò un coperchio per proteggere dalla polvere tutto e una chiusura anteriore. Più tardi preparo il video della giocata di oggi pomeriggio, intanto ecco qualche immagine:
Il carrello visto di lato, in basso le barre per stoccare il box come se fosse un bancale.

Vista anteriore

Lo scalo dal fondo

Il deposito loco da un lato

E dall'altro

I primi convogli pronti

La Nohab danese torna in deposito a fine giornata
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| 15 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| Enrico Ferrari |
Posted - 31 August 2013 : 22:21:53 Domani pomeriggio provo a misurare. |
| Riccardo Bastianelli |
Posted - 31 August 2013 : 22:04:05 Non fate un montaggio di prova in Italia ?? In ogni caso un giorno intero per montare consente eventuali adattamenti 
Riccardo |
| Alberto Pedrini |
Posted - 31 August 2013 : 21:56:17 Misura 81cm ed è arretrato di 2 rispetto al bordo dei moduli. Il dubbio restava anche a me, fugato dal portarmi appresso il seghetto alternativo per emergenze. Ti ringrazio se controlli. |
| Enrico Ferrari |
Posted - 31 August 2013 : 21:51:22 Molto bene, ottimo lavoro, però per scrupolo puoi dirmi le misure del pannello con la curva che immette in stazione. Volevo controllare non andasse ad interferire con il lato ad angolo del delta. |
| Alberto Pedrini |
Posted - 30 August 2013 : 23:12:37 In questi ultimi giorni di ferie ho lavorato ancora al plastico per rendere il più possibile omogenea la visione d'insieme. Per questo ho spostato una curva e fatto due pannelli su misura. Così abbiamo due tipologie di plastico vintage, quella più semplice su piano di legno della stazione e quella con una finitura più modellistica che la circonda e termina a destra e siinstra con le due aree portuali. Ho già posato anche binari e catenaria nei pannelli provvisori e provato la chiusura del circuito basandomi sui disegni CAD e le esperienze precedenti.
Il disegno finale è questo:

Dopo le curve a sinistra il treno impegna il nuovo pannello, visto dal lato staff

E dal lato pubblico, dove manca adesso il delta di Enrico

Sul fronte ho aggiunto un muretto tra la strada e il prato lato ferrovia

La linea attraversa poi il passaggio a livello in prossimità del nuovo pezzo di scalo

La linea del Bus funziona fino a questo punto

Ho poi dovuto sostituire l'edificio dello scalo merci perchè il tetto sporgeva troppo e impediva il passaggio dei treni. Al posto del faller c'è un kibri d'epoca, venduto come si usava allora ben montato e pronto all'uso.



Adesso mancano solo vegetazione e personaggi che installerò direttamente a Göppingen quando sarà tutto assemblato e collaudato.
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| albertomocchi |
Posted - 26 August 2013 : 20:31:41 Bellissimo!! Il pubblico potrà vedere una scenario più profondo Magari tanto che passano i treni sulle due linee in stazione ci potrebbe essere dell'altro movimento!
Alberto |
| Alberto Pedrini |
Posted - 24 August 2013 : 21:58:19 Sul cantiere si lavora anche al sabato, le maestranze hanno posato i binari raccordando i due tronchini esistenti al deposito.
Ho accostato alla meglio i moduli come si dovrebbero poi vedere a Göppingen:

La stazione adesso misura 6 metri:

Due viste dei nuovi binari


In cui si vede anche un tratto più scuro, sono binari serie modello, due mezze curve e un dritto per scostarsi di quanto serve. Sulla destra si notano le due curve di linea che andranno alla stazione nascosta.
L'edificio di scalo Faller è in faesite d'epoca, non ho certezze sulla data di produzione.

Il prossimo passo è un controllo dei binari che ho sezionato con la proxxon per fare le giunzioni. Il conduttore centrale, mi dicono, potrebbe dare origine a cortocircuiti se non ben fissato da sotto.
A seguire cablaggio e modifiche all'impianto elttrico con riporto dei comandi in consolle. |
| Carlo Mussi |
Posted - 24 August 2013 : 12:25:17 Puro spirito vintage. Pochi particolari evocano la realta' e spazio per movimento ricchissimo dei rotabili.
Bravissimo Alberto !!!
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| Enrico Gazzola |
Posted - 24 August 2013 : 10:50:49 Bravo Alberto, non sai quanto ti invidio, in senso buono, vedere tutto il fermento per l'evento tedesco. Mi fai venire voglia di mettere mano ai moduli per qualche aggiornamento. Buon lavoro!!!! |
| Riccardo Bastianelli |
Posted - 23 August 2013 : 22:51:36 Niente è per caso 
Riccardo |
| Alberto Pedrini |
Posted - 23 August 2013 : 22:16:16 Lo scalo in questa configurazione è stato esposto in questi anni a varie mostre ed è venuto il tempo di cambiare qualcosa. Göppingen è una tappa importante e ho messo mano agli attrezzi per ristrutturare l'area e renderla più visibile al pubblico. Il disegno del circuito viene quindi modificato da così:

a così

In modo da avvicinare le struttura al pubblico e creare una scenografie uniforme profonda 120 cm.
Ho quindi costruito oggi un modulo da 72cm di raccordo tra stazione e deposito su cui troverà posto anche un magazzino di scalo merci, sempre vintage anni '60, in faesite della Faller. L'operazione richiede un discreto lavoro di spostamento scambi e binari, con relativi impianti elettrici, ma mi consente di proseguire con la linea del filobus per un altro tratto e in futuro di chiudere anche questo circuito. Ecco un'immagine del cantiere:
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| Ely Peyrot |
Posted - 25 February 2009 : 12:17:25 Nello spirito vintage gli elementi architettonici sono evocati più che riprodotti fedelmente. L'occhio sta sul treno, il resto è contorno e la fantasia fa il resto.
Questa frase di Alberto è davvero riassuntiva ed emblematica. Andrebbe proposta su un tabellone da esporre a Verona |
| Alberto Pedrini |
Posted - 24 February 2009 : 23:09:33 In effetti gli edifici in cartoncino Heki sono dei fondali tridimensionali. Costano pochissimo e si montano in pochi minuti. Il resto del tempo si gioca col treno. In due ore ho montato quattro edifici industriali con 4 baracche, una chiesa, l'ufficio postale, una banca e 6 palazzi. Del resto nello spirito vintage gli elementi architettonici sono evocati più che riprodotti fedelmente. L'occhio sta sul treno, il resto è contorno e la fantasia fa il resto. |
| Enrico Ferrari |
Posted - 24 February 2009 : 22:15:59 Alberto, semplicemente fantastico!! Sono rimasto piacevolmente impressionato dall'effetto dei caseggiati Heki, veramente adatti allo stile Vintage. Ciao ! |
| Alberto Pedrini |
Posted - 17 February 2009 : 13:43:23 Allora la torre dell'acqua è promossa. Questa, come il deposito carburanti è opera del mio amico Erli Pievani, che avete conosciuto a Seriate, al quale fornisco le scatole di montaggio. CarloR...hai fiutato l'altro tartufo...vediamo se lo trovi. Grazie a tutti per i commenti positivi, a Verona sarà tutto usabile, questa volta però farò io il capostazione.
Dimenticavo, l'assemblaggio è stato rapidissimo perchè non ci sono collegameni elettrici. Ho riscoperto la manovra a mano, che è divertente quanto quella elettrica e crea un ruolo in più durante le giocate: il caposcalo, che manovra scambi, aggancia sgancia i treni e controlla i convogli in uscita. |