| T O P I C R E V I E W |
| Staff |
Posted - 28 December 2012 : 23:17:04  |
| 15 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| Alberto Pedrini |
Posted - 10 May 2025 : 09:23:41 Emilio presenta il suo plastico qui:
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| Riccardo Bastianelli |
Posted - 28 February 2014 : 10:06:43 Una foto forse vale più di tante parole:

Quello che intendo è di far salire la strada che va sul fondo, nel verso indicato dalla freccia gialla; lo scopo è di evitare che la strada vada a finire ad angolo retto sul muro del fondale (dove indicato dalla freccia rossa); ovviamente gli alberi sono messi -anche- per nascondere il tutto 
Riccardo
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| Riccardo Bastianelli |
Posted - 23 February 2014 : 18:27:40 Ciao Emilio Un "vecchio" modellista mi ha consigliato per il mio modulo di realizzare una piccola salita per raccordare la strada con il muretto di fondo....è un piccolo accorgimento che in effetti elimina la sensazione da "muro di Berlino" 
Riccardo |
| Emilio Mantovani |
Posted - 23 February 2014 : 18:09:52 Prima della Fiera di Verona dovrei migliorare l'angolo a sx del modulo, dove l'uscita della strada sul retro del modulo è troppo evidente. Dopo Genova e Saluzzo mi è stato suggerito di costruire un bastione, a protezione della curva, e di aumentare il numero degli alberi.
Di seguito qualche immagine per dare l'idea di quanto sta cambiando: gli alberi non sono ancora fissati, e la roccia deve essere finita. So che non si vede la fattura del bastione, ma per ora l'illuminazione dell'ambiente non permette foto di qualità sufficiente (e da vicino non esce nulla):


Certo, da alcune angolature l'uscita si vede ancora, ma l'attenzione è ora presa dalla vegetazione (spero). Qualche betulla dovrebbe andare anche sopra alle rocce del bastione, oppure meglio lasciarle tutte alla base, vicino alla casa come ora?
Per un confronto, ecco la stessa zona a Genova:

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| Enrico Gazzola |
Posted - 26 November 2013 : 10:25:42 Emilio, molto meglio, con l'arco abbassato a quel livello, ma la parte di arco caduto, non rimane intero ma si rompe il diversi pezzi e le pietre vanno adeguatamente sparse nel giusto raggio sul terreno, per dare la giusta credibilità al tutto. Se fai quest'ultima modifica, tempo permettendo raggiungi un ottima qualità di lavoro per quanto riguarda il sito archeologico. Bravo!!! |
| Alberto Pedrini |
Posted - 25 November 2013 : 22:31:16 Pensavo fosse in evidenza, ma abbiamo tanti argomenti e le cose si perdono. In alto http://www.marklinfan.com/f/forum.asp?FORUM_ID=90 |
| Emilio Mantovani |
Posted - 25 November 2013 : 20:53:54 Grazie. Avevo cercato a lungo qs. pagina, senza trovarla!
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| Alberto Pedrini |
Posted - 24 November 2013 : 20:20:35 Se vuoi controllare il tronchino con la centraline di gruppo lo devi collegare al binario corrispondente, che è quello interno, lato fondale. Lo stesso per il decoder. Una lettura delle norme costruttive potrebbe chiarirti dove collegare il rosso e il marrone, se non hai tempo leggi almeno qui http://www.marklinfan.net/mfc-impianto_elettrico.htm i morsetti sono 1 e 2. |
| Emilio Mantovani |
Posted - 24 November 2013 : 19:29:32 Un dubbio relativo ai collegamenti del binario morto, con due casistiche. Il rosso ed il marrone, che vengono dai binari (isolati dal resto del circuito interno) vanno nel mammut sotto al modulo (a proposito, in 1 e 2 oppure 4 e 5? Non trovo le spiegazioni...) se voglio controllare attraverso la CS2 di gruppo (ed eventuale Ipad). A questo punto l'isolamento dei binari stessi sarebbe annullato.
Il decoder K83 per controllare gli scambi, invece, dovrebbe avere il rosso e marrone collegati in 1-2 o 4-5 indifferentemente, giusto?
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| Emilio Mantovani |
Posted - 23 November 2013 : 19:51:21 Ho provveduto a truccare le salamandre, che adesso hanno il tronco meno biancoccio e potrebbero stare dietro, ben nascoste da altre piante, a fare numero per nascondere la fuga della strada. Davanti metterò alberi più dignitosi. Per la rotonda, appurato che il passaggio dei camion non è impedito dai rami bassi, cercherò un albero davvero "possente". Il pioppo troverà altra destinazione.
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| Alberto Pedrini |
Posted - 23 November 2013 : 16:06:41 Le betulle in scala N avevano il tronco che sembrava la coda di una salamandra albina di plastica e il possente tiglio un imitazione di petardo scoppiato alto 6cm, dì la verità, le avevi vinte alla pesca di beneficenza di quartiere.  I "possenti alberi" sono alti 19cm, come questo:
Castagno da 19 cm NOCH cod.21800 con Carro da Fattoria Preiser cod.30412

Le rocce artificiali stanno migliorando, scalpella, scalpella e colora, stanno migliorando, si...
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| Emilio Mantovani |
Posted - 23 November 2013 : 15:38:24 So già cosa mi direte: sono un masochista, me la sono cercata, etc.
Però l'avevo promesso: il modulo doveva essere controllato prima di Genova e, non essendo possibile riunire il Consiglio, mi sono recato dal personaggio con.... maggiore senso critico! Ho portato dunque il modulo dal Pedrini!!
Era necessario infatti che io (ma anche lui, temo) potessimo fare sonni tranquilli nelle notti che portano a Genova
Oggetto ufficiale della visita era un controllo della catenaria, i cui pali non erano ben allineati, e poi un'approvazione generale dei lavori effettuati.
Bene, ho scoperto che il Pedrini non solo sistema la catenaria, ma smuove le montagne (o almeno le rocce) e fa ricrescere le foreste (naturalmente, dopo averle distrutte!!!)
Scherzi a parte, è stata una serata molto utile: -la catenaria è ora perfetta, e saldata. Ho visto come si fa, ed ho finito oggi;
- la mia soluzione per salvare l'arco senza lasciarlo in piedi (il giudizio degli specialisti amici di Enrico non poteva essere lasciato cadere) è stata approvata;


- le rocce hanno subito un restyling massiccio, ancora in corso. Per ora siamo passati da così

a così

infine con le prima mani di colore:

Mancano il nero molto annacquato ed il bianco a secco. Certo che vedere com'erano e come potrebbero essere fa già una bella differenza!
- gli alberi sono stati nuovamente bocciati!!! Neppure quelli acquistati hanno passato l'esame del direttore supremo dell'orto botanico di Marklinfania Il boschetto di betulle che già pregustavo non è stato quindi piantumato, o verrà comunque profondamente modificato; un pioppo che a me sembrava già sufficiente, se non proprio possente, è stato retrocesso a "piantina".......Troverò anche qui una soluzione che possa rispondere alla mia idea, ed anche al realismo ed alle necessità di chiudere l'uscita posteriore della strada.
-abbiamo trovato i lampioni più adatti
-abbiamo fatto la prova su strada del possente FIAT691 con rimorchio che trasporterà i blocchi alla segheria.
Credo che il modulo arriverà a Genova in grado di non creare problemi e di non sfigurare, ma dovrò ancora lavorarci un po'!
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| Piero Chionna |
Posted - 03 November 2013 : 23:50:07 Ciao Emilio, devo confermare anch'io che gli alberi "hand made" non sono all'altezza del resto del modulo. La parte meno convincente è proprio il tronco, che appare troppo esile. La tecnica del filo di rame intrecciato è validissima, e permette di realizzare tronchi robusti e ramificazioni realistiche che possono essere decorate con prodotti commerciali o con vegetazione naturale da trattare preventivamente con un bagno di glicerina. In alternativa potresti anche provare a usare rametti veri, per esempio il timo. D'altra parte immagino che questi siano i primi prototipi; sono sicuro che continuando la sperimentazione arriverai a realizzare ottimi alberi.
Segnalo questa discussione sul forum stummi: http://www.stummiforum.de/viewtopic.php?f=51&t=18449
Piero
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| Emilio Mantovani |
Posted - 03 November 2013 : 20:54:28 Sono d'accordo con te: quei tronchi sono bruttini. D'altra parte, faccio fatica a riconoscere le varie specie arboree dal vero, e non riesco ad immaginarmi mentre tento di riprodurle per il modulo... Meglio per me (e per tutti) andare a comprare qualche alberello commerciale, come ho visto fare in altri moduli!
Nel frattempo, continuo imperterrito con i dettagli: la segheria ha iniziato a lavorare, e sono state prodotte le prime lastre. Servono i camion per portare i blocchi in segheria e le lastre nei cantieri di città. Uno è già sulla strada, l'altro in arrivo. Le mucche stanno arrivando al pascolo, e serve una staccionata. L'impianto luci all'interno degli edifici è stato rinnovato e funziona perfettamente.
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| Alberto Pedrini |
Posted - 03 November 2013 : 09:40:40 Bellissimi esemplari di Scovolinus spinosum magentinensis, una varietà molto rara di arbusti spontanei di pianura.  Suggerirei ora di lavorare su specie arboree più diffuse, Abete, Acero, Tiglio o simili. Scusa la batuta Emilio, la costruzione di alberi è una delle cose più difficili da fare e hai fatto già un ottimo lavoro, credo che Carlo Rastelli possa confermare. Certo sul plastico nella parte anteriore ci vorrà qualcosa di più rifinito e realistico, almeno al livello del resto del modulo. Sull'ultimo numero di TTM c'è un bellissimo plastico che riproduce perfettamente una stazione della ferrovia del Cadore, una vera meraviglia, ma i tronchi degli abeti, dalla chioma perfetta, sono stati fatti con filo ritorto e non stuccati a sufficienza, e si vede. Io non riesco a guardare altro, l'occhio mi cade lì... ed è un peccato che qualcuno non lo abbia fatto notare al costruttore in fase di realizzazione.
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