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 ALn.442-448

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T O P I C    R E V I E W
Staff Posted - 07 December 2012 : 23:31:26

Clic sull'immagine per la scheda



10   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Nino Carbone Posted - 16 June 2019 : 11:07:30


- ALn.442-448 esposta alla Fiera di Milano nel 1958 -



- Foto da: skyscrapercity.com -



- Foto da: archiviostorico.fondazionefiera.it -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 02 April 2019 : 16:59:06


- Servizio di controllo a bordo del TEE Lemano Milano-Ginevra sulle automotrici ALn.442-448 -
(Anno 1960)



- Foto da: fondazionefs.it -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 29 March 2019 : 19:26:19


- ALn.442-448.203 a Milano Greco nel 1957, anno in cui venne istituito il servizio TEE -



- Foto da: fondazionefs.it -


- Nino -
Riccardo Bastianelli Posted - 05 September 2017 : 22:11:31
Una chicca in scala 1 da Kiss

http://www.kiss-modellbahnen.de/spur-1/tee-mediolanum/

c'è anche il prezzo ...

Riccardo
Ely Peyrot Posted - 15 April 2017 : 14:34:06
Non sapevo che nel 1959 la Rivarossi avesse fatto questo modello.
Mi piacerebbe vederlo.
Nino Carbone Posted - 15 April 2017 : 10:50:41


Grazie Ely, da quando lo vidi per la prima volta sul catalogo Rivarossi, è sempre stato anche per me uno dei treni più belli.
Manca ancora la settima parte, un'appendice che tratta le unità intermedie.



- Novità sul catalogo Rivarossi 1959 -



- Foto da: rivarossi-memory.it -

- La confezione -



- Foto da: rivarossi-memory.it -

- Link correlato modello Rivarossi: https://www.youtube.com/watch?v=H8_it-xMn4w -

- Link correlato modello Roco: https://www.youtube.com/watch?v=hmg41hZEVic -


- Nino -
Ely Peyrot Posted - 14 April 2017 : 23:24:43
Grazie Nino, una carrellata completa in sei lunghe e interessanti parti su questo magnifico treno, più bello che valido tecnicamente.
A me piace moltissimo tanto che ho acquistato il modello Roco.
Nino Carbone Posted - 01 April 2017 : 13:54:47

- ALn.442-448 / FS -
- Settima parte -






- Unità intermedie per le ALn.442-448 -

Nel 1957 le FS ordinarono anche 4 rimorchiate intermedie senza cabina di guida, da intercalare tra le due motrici.

Nacquero le Ln.60.201>204 destinate all'impiego su linee pianeggianti e probabilmente per eventuali servizi interni,
visto che quelli internazionali comportavano rampe più o meno impegnative su tutte le relazioni.

Consegnate nel 1958, tali unità erano simili alle motrici, sia sotto il profilo estetico, come livrea e arredamento.

Adottavano lo stesso tipo di carrello, ma erano più corte (25 mt.) e più leggere (34.000 kg).

Alle due estremità del comparto viaggiatori a salone unico da 60 posti, vi erano ubicate 2 ritirate.


Clic foto



- Schema da: ALn.448/442/460 / Angelo Nascimbene / Edizioni Locodivision -



- Foto ufficiale nel 1958 del complesso ALn.442-448.208 a 3 elementi con Le.60.201 intermedia -

In questa versione il convoglio disponeva di 150 posti di 1a classe (42+60+48) con servizio ristorante.


(Sulla fiancata era presente la scritta "ALn", che verrà sostituita dalla sigla “TEE” fino al 1972, per poi ritornare “ALn” con la nuova numerazione FS a 4 cifre)

Clic foto



- Foto Breda / da: ALn.448/442/460 / Angelo Nascimbene / Edizioni Locodivision -



I treni Breda a 3 elementi, dopo un breve periodo sperimentale su rapidi Torino-Trieste e Torino-Milano, dimostrarono
che la rimorchiata finiva per penalizzare la marcia del convoglio.


- Automotrici Breda a 3 elementi a Trieste nel 1958 -
(Il convoglio è pronto a partire per Mestre, Milano e Torino / In testa al treno una ALn.990 FIAT, che a Mestre verrà staccata e proseguirà per Venezia S.L.)

- Al posto del logo TEE a 3 cerchi erano collocati 3 cavalli rampanti simbolo della Breda -



- Foto Giornalfoto / da: ALn.448/442/460 / Angelo Nascimbene / Edizioni Locodivision -

Di qui la decisione, dopo un breve periodo di accantonamento, di trasformare le rimorchiate stesse, e renderle utilizzabili
come unità intermedie in treni composti da elettromotrici.

Furono ricolorate in livrea castano-isabella secondo lo stile delle elettromotrici per brevi e medie distanze.

La trasformazione comportò anche una nuova classificazione:

- Le.602.001>004 -

Durante gli anni '60 furono assegnate al Deposito di Milano Greco e andarono in composizione ai direttissimi Torino-Milano.

In seguito vennero assegnate al DL di Venezia dove viaggiarono in composizione con le ALe.540 e ALe.660.

- Le.602.002 a Treviso il 1 maggio 1995 in livrea castano-isabella -




- Foto Stefano Paolini / da: photorail.com -




- Foto copertina da: corrierino-giornalino.blogspot.com
- Fonte: ALn.448-442-460 / Le automotrici Trans Europ Express / Angelo Nascimbene / Edizioni Locodivision -

- Nino -
Nino Carbone Posted - 04 March 2017 : 14:08:12

- ALn.442-448 / FS -
- Sesta parte -




- Foto da: Edizioni Atlas Paris / Istituto Geografico De Agostini Novara -



- I servizi interni FS -

Terminati i servizi internazionali vennero trasferite al Sud sulla linea Jonica tra Bari e Reggio Calabria, dove rilevarono
i rapidi affidati alle ALn.773 e prima ancora alle ALn.772.

Alcune unità rimasero ancora a Milano per otto mesi, incaricate del “Moncenisio”, non più TEE, in attesa di essere sostituite
dalle RGP 1 francesi.

Cambiò la classificazione delle macchine a 4 cifre, con l’inserimento della cifra indicante le migliaia che divenne:

- ALn.442.2001>2008 e ALn.448.2001>2008 -

Venne sostituito il logo TEE con quello FS e quelle che erano ancora munite del vecchio logo “Trans Europ Express”,
che presto sarebbe stato cancellato, vennero assegnate al deposito di Reggio Calabria.


- La classificazione TEE a tre cifre e quella per servizi interni a quattro -



- Foto Perego / da: ALn.448/442/460 / Le automotrici Trans Europ Express / Angelo Nascimbene / Edizioni Locodivision -

La linea Ionica, non essendo particolarmente impegnativa dal punto di vista piano-altimetrico, venne affrontata e superata
con disinvoltura, i 570 km del percorso si rivelarono adatti per queste automotrici della trazione Diesel leggera, anche
se ormai sul viale del tramonto.


Vennero loro assegnati i Rapidi 970/1/2 da Reggio Marittima a Bari, con i loro omologhi Bari-Reggio.

I primi partivano da Reggio alle 6.29 e arrivavano a Bari alle 14.23, per ritornare a Reggio tra le 16.14 e le 23.52.


L’altra coppia 976/7/8 - 967/8/9 aveva un’appendice a Villa S.Giovanni come treni diretti 2597 e 2594 per cui partiva da Villa
alle 15.47 con arrivo a Bari alle 23.20, il ritorno avveniva la mattina successiva con partenza alle 8.32 e arrivo
a Villa alle 16.03.

La tripla numerazione dei rapidi era dovuta alla diversa classificazione sulle tratte Reggio-Metaponto, Metaponto-Taranto
e Taranto-Bari.


Le fermate intermedie erano una quindicina, che erano troppe per un servizio rapido, ma nonostante ciò furono risparmiati
parecchi minuti rispetto alle ALn.773 che erano di scorta per casi di emergenza.

- Link correlato ALn.773: https://it.wikipedia.org/wiki/Automotrice_FS_ALn_773 -

Sul percorso Villa S.Giovanni-Bari vennero risparmiati 24 minuti e malgrado qualche allungamento di percorrenza, con l’orario
invernale del 1974, quando i rapidi passarono alle D.445 con carrozze “X”, i tempi delle ALn.442-448 rimasero imbattuti.


Finito il periodo sulla linea Jonica furono spostate a Pavia dove rimasero nove mesi, tra l’autunno 1974 e la primavera
del 1975.




- Le ALn.442 diventano ALn.460 -

In quel periodo iniziarono i lavori delle “sette” ALn.442 (esclusa la 202), che furono trasformate in ALn.460, su queste unità
venne soppressa la cucina, in modo da aumentare i posti a sedere che passarono da 42 a 60, con classificazione:


- ALn.460.2001 / 2003>2009 -

- ALn.442 -

Clic foto



- Schema da: ALn.448/442/460 / Angelo Nascimbene / Edizioni Locodivision -

- ALn.460 -

Clic foto



- Schema da: ALn.448/442/460 / Angelo Nascimbene / Edizioni Locodivision -

Nell’estate del 1975 i convogli così modificati vennero assegnati al DL di Treviso per l’espresso Calalzo-Belluno-Vicenza-Milano
(Freccia delle Dolomiti 2 complessi accoppiati) e tra Venezia e il Cadore, in particolare gli espressi 617/618 “Cadore”
tra la Venezia e Calalzo.

Il “Cadore” con le ALn.448-460 giunse fino al 1982, i loro motori a quel punto avevano erogato tutto, le finiture dell’arredamento erano trascurate e i tempi dei prestigiosi treni internazionali erano ormai un lontano ricordo.

Assieme al “Cadore” e alla “Freccia delle Dolomiti” si videro assegnare diversi treni locali facenti capo a Treviso.

Nel 1983 iniziarono i primi accantonamenti, prima presso il DL di Treviso, poi sui tronchini delle varie stazioni del Cadore.

L'erba dei binari morti e l’incuria del tempo presero il sopravvento su queste vissute e gloriose automotrici.

Dopo 25 anni di servizio, tutto il Gruppo fu accantonato per la demolizione, ma la ALn.448.2007 fu preservata per essere
esposta al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, mentre la coppia ALn.448.2008 + ALn.460.2008 fu mantenuta
funzionante per treni d’agenzia e treni speciali.


- Le museali ALn.448.2008 e ALn.460.2008 a Luino il 25 giugno 1990 -



- Foto Claudio Pedrazzini / da: trainsimsicilia.net -



- ALn.448.2007 esposta al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano -

(Per facilitare il trasferimento al museo, l’automotrice venne “tagliata in due”, facendo poggiare le due semi-casse ottenute ciascuna sul proprio carrello vero
e l’altra su un asse portante provvisorio)




- Foto Mario De Prisco / da: ferrovie.it -



- Foto Roberto Venturini / da: commons.wikimedia.org -






Conclusione

Nacquero un po’ troppo frettolosamente per essere puntuali al momento della nascita dei servizi TEE.

Già dopo pochi anni dalla loro realizzazione, le ALn.442-448, evidenziarono i loro difetti; poca potenza, meccanica poco
affidabile, rumorosità, mancanza di aria condizionata, confort buono ma non eccezionale per un servizio di lusso.

La parte meccanica, sotto certi aspetti raffinata con soluzioni originali d’avanguardia, fu anche fonte di complicazioni,
in particolare i delicati motori Diesel, anche nei rapporti di trasmissione alcune marce non si dimostrarono ideali,
inoltre in salita, anche con la potenza massima sviluppata faticavano parecchio.

Nonostante tutto, furono treni importanti che parteciparono allo sviluppo delle comunicazioni europee nell’ambito
del progetto TEE.

Furono rotabili significativi anche nello scenario ferroviario italiano, portando nel nostro Paese una ventata di novità
e colore, di tecnica e velocità, di comodità e modernità, riconsegnando al treno un’immagine di prestigio.


In Italia si vivevano gli anni a cavallo tra la ricostruzione e il "boom" economico, e un treno così particolare
non passò inosservato.




- Dati tecnici -





- Schema da: ALn.448/442/460 / Angelo Nascimbene / Edizioni Locodivision -

- Anni costruzione: 1957/1958 -

- Composizione: Motrice + Motrice -

- Rodiggio: B’2’ + 2’B’ -
- Lunghezza: 56.150 mm -

- Potenza: Motori 2x360 kW (489.46 CV) -

(Ridotta successivamente a 2x340 kW)
- Alimentazione: Diesel -
- Motori tipo: Breda D19 SB 12P -
- Numero motori: 2 -
- Numero dei cilindri: 4 -
- Disposizione dei cilindri: in linea -
- Cambio velocità: Meccanico Wilson con giunto idraulico -
- Trasmissione: meccanica a 5 velocità -

- Interperno carrelli: 18.500 mm -
- Passo carrello: 3.000 mm -
- Diametro ruote: 910 mm -

- Massa a vuoto: 69.700 kg -
- Massa in servizio: 104.000 kg -
- Massa aderente: 54.000 kg -

- Autonomia: 1.800 km -
- Velocità massima: 140 km/h -

- Posti a sedere (ALn.442 + ALn.448) : 42+48 / 90 -
- Posti a sedere (ALn.448 + ALn.460): 48+60 / 108 -

- Unità costruite: 18 (9 doppie unità) -
(1957: 7 doppie unità / 1958: 2 doppie unità)

- Costruttore: Breda -






- Fonti -
- ALn.448-442-460 / Le automotrici Trans Europ Express / Angelo Nascimbene / Edizioni Locodivision -
- La leggenda dei Tran Europ Express / Maurice Mertens / Jean-Pierre Malaspina / Edizioni ETR -

- Nino -
Nino Carbone Posted - 04 March 2017 : 14:07:56

- ALn.442-448 / FS -
- Quinta parte -



- TEE “Lemano” -

(Milano Centrale-Ginevra Cornavin / km 370.7)




- A Iselle di Trasquera in prossimità della galleria del Sempione nel 1960 -
(Verso Briga)



- Foto da: transpress.blogspot.nz -



- A Briga nel 1961 -



- Foto da: bahnbilder-von-max.ch -



- Sul lago di Ginevra nel 1964 -



- Foto da: 4.bp.blogspot.com -



- A Losanna nel 1965 -



- Foto Collezione Bersano / da: users.fini.net -



- Cenni di storia -

Il 1 giugno 1958 veniva istituito il TEE “Lemano” che completava la prima parte di relazioni che facevano capo a Milano.

Per il servizio Milano-Ginevra venne impiegato fin dall’inizio un solo convoglio che nello stesso giorno effettuava il viaggio
di andata e ritorno.

Nel senso Milano-Ginevra per diverso tempo, il tempo di percorrenza fu di 4h e 13m poi stabilizzati a 4h e 6m, nella direzione
Ginevra-Milano il tempo inizialmente fu di 4h e 13m, che poi divennero 4h e 17m per poi stabilizzarsi a 4 ore esatte,
alla velocità media di 93 km/h, tempi apprezzabili nel 1958.

Le fermate di Domodossola, Briga e Losanna erano ridotte al minimo, in quanto i controlli doganali avvenivano in treno
durante l’attraversamento della galleria del Sempione, la fermata di Sion venne aggiunta nel 1969.

- Link correlato galleria Sempione:http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=2732&whichpage=1 -

Gli orari di partenza subirono nel tempo delle variazioni per stabilizzarsi, dal 1967, intorno alle 8.30 da Milano con arrivo
a Ginevra verso le 12.15, al ritorno la partenza da Ginevra avveniva alle 17.30 del 1958 e alle 19.40 del 1963-64.

La partenza da Ginevra venne variata in orario pomeridiano intorno alle 15.00 fino al 1966 e alle 13.30 nel 1967.

La frequentazione del convoglio, buona al mattino nel senso Milano-Ginevra, risultò insufficiente nel pomeriggio
in senso inverso.

Dal 1 luglio 1961 le ALn.442-448 dovettero confrontarsi giornalmente nel tratto Milano-Losanna con il TEE svizzero RAe SBB 1050 in servizio sul “Cisalpin” Milano-Parigi.

- Link correlato RAe TEE: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=700&whichpage=1 -

Il confronto fu impari, prima 5, poi 6 carrozze del RAe SBB, contro le 2 delle Breda; aria condizionata contro aria soffiata,
carrozza ristorante e carrozza bar, contro servizio ristorazione al posto.

Quanto ai tempi di percorrenza, la trazione elettrica risultò più veloce di quella Diesel, il minore tempo del “Cisalpin”
da Milano a Losanna si aggirava intorno ai 15-20 minuti.

Il “Lemano” fu un treno avverso per le ALn.442-448, i due incidenti gravi che subirono accaddero proprio con questo TEE.

(8 novembre 1969 galleria Sempione ALn.442.202 / 30 novembre 1971 stazione di Leuk ALn.448.207)

Gli anni d’oro dei TEE volgevano ormai al tramonto, pochi mesi dopo anche al “Lemano” vennero assegnare le nuove carrozze TEE FS al traino delle E.444 fino a Domodossola e dalle Re 4/4 II con livrea TEE sul territorio svizzero, con un risparmio di 19 minuti sul tempo di percorrenza.

Le ALn.442-448 cessarono il servizio il 27 maggio 1972.




- Periodo di servizio TEE “Lemano” con ALn.442-448 -

(Milano Centrale-Ginevra Cornavin: dal 1 giugno 1958 al 27 maggio 1972 / km 370.7)




- Link correlato TEE “Lemano”: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=2687 -






- TEE “Mont Cenis” -

(Milano Centrale-Lyon Perrache / km 461.6)




- In Francia sulla “Linea di Maurienne” alimentata con terza rotaia per le locomotive elettriche -
(Percorreva la “Linea di Maurienne”, sulla linea Culoz-Modane, a Chambéry la diramazione per Lione)

- Link correlato “Linea di Maurienne”: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=3823 -



- Foto da: bahnbilder.de -



- Tra Cruet e Montmélian -
(12 aprile 1971)



- Foto da: drehscheibe-online.de -



- ALn.442-448.206 a Lyon Perrache -
(10 ottobre 1965)



- Foto Yves Broncard / La leggenda dei Tran Europ Express / Maurice Mertens / Jean-Pierre Malaspina / Edizioni ETR -



- Cenni di storia -

Il TEE “Mont Cenis” fu il successore della relazione 631-632, denominata “Le Transalpin”, fra Lione e Milano, relazione che era
effettuata con un’automotrice RGP 1 delle SNCF.

- Lione 17.25 - Milano 23.07 (5h 42m) -
- Milano 7.25 - Lione 13.15 (5h 50m) -


Il TEE collegò la prima volta Milano a Lione il 2 giugno 1957, per mancanza di rotabili italiani fu affidato provvisoriamente
alle RGP 1 TEE francesi in attesa delle ALn.442-448 FS.

- Link correlato RGP 1: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=822 -

Gli orari del nuovo TEE furono:

- Lione 18.00 - Milano 23.22 (5h 22m) -
- Milano 7.25 – Lione 12.49 ( 5h 24m) -


Con l’orario estivo del 1957 questo TEE migliorò i tempi di percorrenza in ciascun senso, la velocità commerciale sulle linee
SNCF era di 84.6 km/h e quella sulle linee FS era di 88.6 km/h.

Le fermate intermedie tra Milano e Lione erano 8:


- Torino Porta Susa - Torino Porta Nuova - Ulzio - Bardonecchia - Modane - St.Jean-de-Maurienne - Montmélian - Chambéry -
(La fermata di Porta Susa venne aggiunta dall’estate 1959)

Negli orari estivi ed invernali del 1958 con le RGP 1 TEE, ci furono le migliori prestazioni del “Mont Cenis” con una velocità
commerciale di 86 km/h fra Lione e Milano.




- Il servizio delle AL.442-448 -

La sostituzione delle Breda, che doveva essere provvisoria durò 3 anni, per cui il servizio ufficiale con il “Mont Cenis”
le ALn.442-448 lo iniziarono il 29 maggio 1960.

Dopo la sostituzione delle automotrici SNCF con quelle FS ci fu un progressivo aumento dei tempi di percorrenza sulle linee FS,
mentre gli orari sulla rete SNCF rimasero immutati a quelli del 1957.

Questa relazione fu molto limitata dalla lunga e ripida linea di montagna che le automotrici dovevano percorrere per raggiungere la galleria del Moncenisio.

La tratta Bussoleno-Modane, versante italiano, la cui pendenza raggiunge il 30 per mille e la tratta Chambéry-Modane, versante francese, con sezioni le cui pendenze raggiungono il 33 per mille (pendenze mai affrontate da un TEE),
misero a dura prova i motori delle ALn.442-448, le quali in salita, non trovandosi a proprio agio,
faticarono parecchio.

Nel 1961 la tratta Modane-Milano venne percorsa in 3h e 8m e Milano-Modane in 3h e 18m, nel 1962 le FS prolungarono
i loro tempi ulteriormente di 15 e 7 minuti nei sensi dispari e pari.


(Numerazione: da Lione a Milano dispari / da Milano a Lione pari)

A partire dall’estate 1963 gli orari italiani vennero migliorati e nel 1966 Lione-Milano venne percorsa in 5h e 29m e Milano-Lione in 5h e 35m, tempi che resteranno in vigore fino alla soppressione di questo TEE.
(Nel 1966 venne compilato l’orario definitivo che rimase operativo per 6 anni)

In quel periodo l’Italia adottò il fuso orario dell’Europa orientale, un’ora più avanti rispetto all’Europa centrale, per questo motivo la partenza da Milano fu anticipata alle 7.00 HEOr (cioè le 6.00 HEC), con arrivo a Lione alle 11.35, questo garantiva
a Chambéry la coincidenza con l’automotrice RENFE “Le Catalan” Ginevra-Port Bou, nel senso dispari non ci fu nessuna
modifica in quanto la coincidenza era già esistente.

Il “Mont Cenis” delle ALn.442-448 arrivò fino al 30 settembre 1972 quando il servizio TEE venne sospeso.




- Periodo di servizio TEE “Mont Cenis” con ALn.442-448 -

(Milano Centrale-Lyon Perrache: dal 29 maggio 1960 al 30 settembre 1972 / km 461.6)






- Il percorso del TEE “Mont Cenis -



- Piantina Matsukase / da: it.wikipedia.org -



- Altre immagini -

Le automotrici RGP 1 SNCF vennero impiegate come “Le Transalpin” sulla relazione Lione-Milano, la stessa il 2 giugno 1957
venne denominata “Mont Cenis”.

- Le automotrici francesi X 2778 e X 2779 in doppia composizione a Milano Centrale nel 1956 -




- Fototeca FS / da: Mondo Ferroviario 66 -



Dall’estate 1967 all’estate 1971, una relazione di sola 1a classe simmetrica al “Mont Cenis”, denominata “Il Piemonte”,
ed effettuata con automotrici RGP 1 SNCF, aveva prestato servizio sulla relazione Lione-Torino, ma la scarsa
frequenza di passeggeri ne avevano determinato la soppressione.


- Il Mont Cenis incrocia nei pressi di La Praz il suo simmetrico “Il Piemonte” effettuato con automotrici RGP 1 -
(1970)

Clic foto



- Foto Michel Lavertu / da: railsavoie.fr -




- Fonti -
- ALn.448-442-460 / Le automotrici Trans Europ Express / Angelo Nascimbene / Edizioni LocoDivision -
- La leggenda dei Tran Europ Express / Maurice Mertens / Jean-Pierre Malaspina / Edizioni ETR -

- Nino -

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