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 Il mio plastico.... finalmente!!

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T O P I C    R E V I E W
Stefano Spina Posted - 20 January 2018 : 18:33:52
Amici miei, spero perdonerete il titolo enfatico di questo nuovo topic ma dopo più di cinquanta anni...
Io progetto tracciati più o meno complessi da un bel po' ormai benchè stretto nelle misure di 3,50 x 1,60 mt, tracciati con una o due stazioni nascoste, gallerie, linea di parata, ecc; ma alla fine ho preso la decisione che è nelle mie corde e non mi fa sentire in diffcoltà.
Realizzerò un tracciato in puro stile vintage anni '60/'70 in salsa digitale però.
E così ho rispolverato e rivisitato un tracciato che mi è sempre piaciuto, quello pubblicato sul catalogo Märklin del 1970.
Il classico tracciato tutto su un piano, con le solite salite e discese ma su un unico piano; cosa questa che mi permetterà di creare un tavolo unico con una struttura di protezione, rimovibile, in plexiglass dal momento che io detesto la polvere.
Non è l'unica ragione, ovviamente, c'è da dire che io mi sento in grado di cimentarmi in un plastico orientato più ai binari che al paesaggio; devo ammetterlo non fa per me, quando vedo le vostre realizzazioni, la manualità e i risultati non posso che prendere atto.
E poi, da ultimo ma non ultimo, a me questo tracciato piace proprio.
Come potete vedere io ho apportato due modifiche, la prima è la congiunzione delle due diagonali e la seconda, molto più importante, è una grande area di manutenzione per locomotive a vapore e locomotori diesel/elettrici; area che da sola occupa quasi un terzo di tutta la superficie disponibile.
Contrariamente a quanto spesso si vede nei plastici, anche molto grandi, io ho posizionato l'area di manutenzione in primo piano; è la prima cosa che di vede ed è, a mio avviso, di grande impatto; poi allungando lo sguardo si nota la stazione e ancora oltre gli scali merci e il resto dei binari.
Il tracciato sarà elettrificato e a questo proposito ecco per voi una prima richiesta di aiuto; in Wintrack c'è una sfilza di tipi di catenaria e pali e io non so proprio quali scegliere, per favore consigliatemi su quale sia la migliore accoppiata pali/catenaria con i binari C.
Ovviamente tutti i suggerimenti, consigli, critiche sono assolutamente bene accetti.
Bene, il mio viaggio (speriamo di averne il tempo) inizia e vediamo dove mi porterà.

Tracciato originale (catalogo 1970)


Foto del tracciato originale


Foto combinata dei lati destro-sinistro del tracciato originale


Tracciato del mio plastico


Vista frontale in 3D


Vista posteriore in 3D


Vista lato destro in 3D


Vista lato sinistro in 3D
10   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Gian Michele Sambonet Posted - 12 January 2019 : 14:05:31
Adesso ho notato... è una guerra! Vedo che hai anche un RAm TEE oltre al Coccodrillo.
Stefano Spina Posted - 12 January 2019 : 13:56:26
Grazie Gian Michele.... a parte un coccodrillo non ho nulla di Svizzero però mi hai fatto venire voglia di assemblarne almeno uno di treno.
Ho atteso veramente per tanti anni e adesso, fosse anche l'ultima cosa che faccio e farò, lo voglio vedere ultimato.
Nella foto del ponte con deviatoio si può notare che l'altezza della ringhiera interna delle rampe di accesso è stata dimezzata, le carrozze del convoglio Berlin-Hamburg hanno i predellini solidali con i carrelli e urtavano con relativo deragliamanto.
Gian Michele Sambonet Posted - 12 January 2019 : 12:59:05
Complimenti anche da parte mia. Sei a buon punto. io nella vita ho provato tre volte a fare un plastico e non sono mai andato oltre le fasi iniziali.
Nino Carbone Posted - 11 January 2019 : 19:01:26

Grazie Stefano, hai pensato proprio bene, un tuffo nel passato.
Complimenti per il tuo plastico che stai portando avanti con grande dedizione.

Nino
Stefano Spina Posted - 11 January 2019 : 17:57:40
Terminate le festività, smantellati alberi e presepi si può finalmente tornere alle buone vecchie abitudini....

Ho completato le prove di pendenze alquanto "tirate" e sembra che non ci siano problemi; farò girare altri treni e motrici e, se tutta andrà come spero, potro passare alla realizzazione delle rampe piene definitive.
Manca solo il secondo scalo merci che sarà in pendenza e potrebbe fungere da sella di lancio almeno per i carri più pesanti, vedremo.

Caro Nino ti faccio fare un tuffo nel passato, ecco a te il RAm TEE in tutto il suo splendore che transita sulla rampa in diagonale come nel catalogo del 1970.



Alcune foto esplicative







Chissà se nel mondo reale, da qualche parte, esiste veramente un ponte che si dirama in due direzioni; forse no ma quì siamo nel dominio della libertà di pensiero e azione.



Stefano
Stefano Spina Posted - 10 December 2018 : 13:47:52
Grazie per gli apprezzamenti, sono sempre graditi; anche perchè confesso che un minimo senso di soggezione o meglio inadeguatezza sotto sotto c'è, anzi c'era.
Adesso mi tocca la parte difficile e non è escluso che debba rimuovere tutta la stazione per stendere uno o addirittura due nuovi strati di sughero per raggiungere un livello che mi permetta di gestire le pendenze dell'anello interno; speriamo di no.

Stefano
Alberto Pedrini Posted - 10 December 2018 : 11:00:30
Tratto dalla nostra pagina di presentazione:

Gli elementi architettonici e paesaggistici sono soltanto evocati e non riprodotti fedelmente. L’obiettivo non è il realismo, ma l’emozione suscitata dal treno da cui l’occhio è catturato, il resto è solo contorno e la fantasia si libera.

Raffaele Picollo Posted - 09 December 2018 : 21:20:54
Molto interessante e, come sempre, ordinato e funzionale!
Piero Chionna Posted - 09 December 2018 : 20:51:01
Bravo Stefano!
Ettore Mastelloni Posted - 09 December 2018 : 20:16:52
Complimenti Stefano, spettacolare!

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