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 I treni di Michele Sambonet

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T O P I C    R E V I E W
Staff Posted - 11 November 2012 : 14:11:15
Clicca sull'immagine per vederli

10   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Gian Michele Sambonet Posted - 13 January 2020 : 16:04:41
Nel week-end mi sono letto il manuale sui depositi suggerito da Piero. Molto interessante e completo, con moltissimi riferimenti alla ferrovia reale, correlati da immagini. Grazie!!!



L'impostazione che ho dato quindi è corretta. Ho ulteriormente elaborato il progetto dando più spazio al piazzale adiacente la segheria, ho allungato la strada che scende e aggiunto i muri di contenimento. Infine ho integrato la casa dei ferrovieri.
Gian Michele Sambonet Posted - 09 January 2020 : 10:15:16
Volendo riprodurre un modello di deposito che sia coerente il più possibile con la realtà, devo inserire tutti gli elementi al loro posto e nell'ordine corretto. Ma rimane l'annoso problema sul come risolvere la poco realistica linea di contatto centrale del sistema Marklin in corrispondenza del pozzo per le ceneri. La geniale soluzione di Fabrizio non posso applicarla perché devo poter percorrere la tratta in entrambi i sensi di marcia e inoltre il lato della fossa in corrispondenza del pozzo rimane aperto.
In rete ho trovato questa soluzione adottata con binari K su un pozzo ceneri uguale al mio: https://youtu.be/737oBLDLkrA
Al momento mi sembra l'unico compromesso possibile.
Gian Michele Sambonet Posted - 09 January 2020 : 09:48:07
Nelle antiche rimesse erano presenti i paraurti. All'interno, le traversine dei binari erano appoggiate direttamente sul terreno, su un sottile strato di ghiaia. Le pedane attorno ai binari erano in legno. In epoca più recente il cemento ha fornito sia l'appoggio ai binari, sia la pavimentazione (anche all'esterno delle rimesse) e in molti casi i paraurti sono scomparsi. Le antiche fosse erano in ferro palancolato e mattoni, con travi (putrelle) rivettate a sostegno dei binari. Poi il cemento ha sostituito anche queste strutture.
Piero Chionna Posted - 08 January 2020 : 08:44:12
Questa è una mia foto del vecchio deposito locomotive SNCF di Ventimiglia dove non ci sono paraurti a fine binario ma non so se siano stati smontati.
Nel deposito FS di Ventimiglia invece erano sicuramente presenti.

http://www.marklinfan.net/confine/deposito%20xxm%20sncf%20in%20abbandono.jpg
Gian Michele Sambonet Posted - 08 January 2020 : 08:26:03
Altra domanda per la quale ho faticato a trovare risposta: a fine binario nelle rimesse erano presenti i paraurti? In molti casi si, specialmente quando lo spazio tra la fine del binario e la struttura della rimessa era scarso. Non di rado nei depositi le locomotive ormai spente andavano lunghe, sfondando muri o cascando addirittura all'interno della fossa della piattaforma girevole, come ho visto in alcune foto.
Gian Michele Sambonet Posted - 07 January 2020 : 18:04:16
Devo ancora inserire da qualche parte una piccola struttura ad uso del personale, che spesso era adiacente alle rimesse. Già creare l'officina non sarà compito facile, anche se ho già studiato come risolverlo, ma questa struttura sarà sicuramente distaccata. Devo solo trovare un modello adatto poi troverò uno spazio dove collocarlo. Un'area libera è dove arriva la strada, che potrebbe accogliere anche un parcheggio.
Una domanda a cui non ho trovato risposta è come veniva immagazzinata la sabbia. I depositi sono bassi a fianco dei binari, quindi penso si utilizzassero tramogge che scaricavano lateralmente dal basso. Di gru in prossimità non ne ho mai viste e non penso la sabbia venisse spalata a mano.
Gian Michele Sambonet Posted - 07 January 2020 : 16:19:18
Piero, grazie per la preziosa segnalazione, che ho tempestivamente acquistato su eBay (8 euri).
Ultimamente ho tradotto centinaia di pagine dal tedesco e visionato un'infinità di immagini che riguardano progetti molto ben realizzati. Non si finisce mai di imparare...
L'ultimo schema che ho tracciato dovrebbe corrispondere alla realtà dei fatti, che per me è la cosa più importante, ovviamente ridotto all'osso e molto concentrato, ma sembra funzionare.
Se trovi che abbia commesso qualche errore o se hai dei suggerimenti non esitare.
Piero Chionna Posted - 07 January 2020 : 15:26:35
Ottima idea che consentira di aggiungere valore alla tua collezione di modelli.
In tema di depositi locomotive segnalo un vecchio manuale delle edizioni Locodivision dal titolo "Depositi in scala".
E' un manuale di 142 pagine interamente dedicato ai depositi locomotive (1984).
Si tratta della traduzione in italiano del testo originale in lingua tedesca di Hans Joachim Spieth (edizioni Alba)
Gian Michele Sambonet Posted - 07 January 2020 : 13:47:59
Tutto da rifare...

Fortunatamente non ho ancora iniziato ad assemblare definitivamente il modulo.
Un infinità di problemi da risolvere e di decisioni da prendere, che mancando l'esperienza mi fanno perdere un sacco di tempo, con la consapevolezza che poi sarà difficile se non impossibile rimediare agli errori.
Ma oltre ai problemi tecnici, ho dovuto risolvere anche quelli relativi all'impostazione di ciò che voglio riprodurre.
Come funziona un deposito per locomotive a vapore? Ero completamente ignorante in materia, ma ora mi sono chiarito le idee.

I depositi erano solitamente adiacenti agli scali o alle stazioni, ma non necessariamente. A volte erano delocalizzati e le locomotive dovevano percorrere una breve tratta per raggiungerli, che poteva essere anche a binario singolo e regolata da segnali.
I depositi potevano essere molto grandi, ma anche piccoli e in base a questi mi sono documentato al fine di non sbagliare.

L'area del deposito comprendeva un minimo di 3 binari paralleli (entrata, uscita e servizio), due dei quali collegati alla piattaforma girevole che dava l'accesso alle rimesse.
I rifornimenti avvenivano prima del rimessaggio (cosa che non sapevo) e in quest'ordine (in Germania): carbone, acqua con scarico ceneri e spegnimento del focolare (che non avevo previsto), in ultimo la sabbia (che avevo collocato dalla parte sbagliata). Le locomotive spente ma ancora in pressione raggiungevano la piattaforma ed entravano in rimessa a ritroso.

I due binari di accesso alla piattaforma potevano essere utilizzati sia in entrata, sia in uscita. Quindi entrambi erano attrezzati per le operazioni di rifornimento e di smaltimento.
Il terzo binario (tronco) serviva ad accogliere i carri di servizio con i rifornimenti di carbone e sabbia o per lo smaltimento ceneri.
Spesso era una sola gru mobile ad occuparsi del carico del carbone e dello svuotamento del pozzo con le ceneri.

La piattaforma dava l'accesso anche a un binario con fossa di ispezione esterno alle rimesse, provvisto delle attrezzature per la pulizia periodica della caldaia, del forno e della camera a fumo.
Mentre all'interno delle rimesse un'altro binario con fossa di ispezione serviva alla manutenzione periodica degli organi in movimento. Solitamente una piccola officina per le riparazioni era adiacente.

Prima di riprendere sevizio, effettuati tutti i controlli preliminari, la locomotiva veniva accesa e non appena possibile veniva fatta avanzare per porre il camino all'esterno. In Germania molte rimesse non disponevano di cappe per convogliare i fumi. Completate le fasi di lubrificazione e raggiunta la pressione, la locomotiva si dirigeva verso l'uscita del deposito dove attendeva il segnale di via per raggiungere la stazione o lo scalo di destinazione.

Molti depositi non erano provvisti di segnali o di scambi comandati a distanza ed erano le squadre di servizio a gestire la movimentazione coordinate da un addetto in comunicazione con il centro di controllo. Altri disponevano perlomeno di segnali in uscita, che potevano essere anche ad ala, se il deposito non era adiacente ad una stazione o uno scalo. Anche le piattaforme potevano disporre di segnalazione, che poteva essere disposta sulla piattaforma stessa o a lato dei binari di ingresso esterni (non quelli delle rimesse).

Il progetto aggiornato è pubblicato più avanti

Morale ho dovuto aggiungere una fossa di ispezione in rimessa affianco all'officina, 2 fosse in linea per lo smaltimento ceneri che convogliano in un pozzo centrale in corrispondenza delle colonne per il rifornimento d'acqua, permettere alla gru del carbone di raccogliere anche le ceneri dal pozzo centrale, spostare la torre della sabbia sul lato opposto, aggiungere una colonna per l'acqua anche in prossimità del binario per le pulizie, dal momento che la caldaia veniva svuotata e quindi doveva essere rabboccata prima che la locomotiva tornasse in rimessa. Infine aggiungere anche i segnali.

Ho trovato su eBay una rara scatola di montaggio Bochmann & Kochendörfer per realizzare le due fosse per le ceneri, con pozzo centrale e colonnine per l'acqua.
Non riuscirò però ad adottare la soluzione di Fabrizio per il contatto centrale sulle fosse, che risolverò con una corda di chitarra tesa.
Gian Michele Sambonet Posted - 24 November 2019 : 12:04:25


Piccolo convoglio di legname a scartamento ridotto, con trattore diesel LKM, per la segheria del mio diorama.
Ho questo trenino prodotto da Roco da quasi trent'anni e finalmente ha trovato la sua destinazione.

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