Märklinfan Club Italia
Märklinfan Club Italia
Home | Profile | Register | Active Topics | Members | Search | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 All Forums
 Storia delle ferrovie
 Germania - Locomotive a vapore
 BR 14.1 (P 3.II Palatina)
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Author Previous Topic Topic Next Topic  

Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 02 February 2020 :  17:27:33  Show Profile  Reply with Quote
BR 14.1 (P 3.II Palatina)

Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 02 February 2020 :  17:29:04  Show Profile  Reply with Quote

- P 3II palatina (BR 141) -





- Cenni di storia -

Il progresso richiede sperimentazione, molte idee e innovazioni hanno in seguito dimostrato il loro valore, altre si sono
rivelate sbagliate.

A cavallo del '900 l'ingegnere Richard von Helmholtz, che ha diretto l'ufficio di progettazione della Krauss di Monaco dal 1885 al
1918 realizzando serie di locomotive di successo, sperimentò molte soluzioni per migliorare le qualità della trazione a vapore.

Tra queste l'utilizzo di un "Booster" per aumentare l'aderenza e la forza di trazione in partenza e in salita.

Il primo esperimento lo fece nel 1896 con la AA I, una "Single Driver" realizzata per la Rete Bavarese.

Nel 1900 fece un secondo esperimento realizzando la "P 3.II", una Atlantic modificata per la Rete Palatina, che presentava un
terzo asse, azionato da un suo motore a vapore (Booster) e inserito tra i due assi portanti del carrello anteriore.

Questo terzo asse era sollevabile quando la forza supplementare non era più necessaria (come nella AA I).

Il sistema sfruttava un motore a espansione semplice a 4 cilindri dove i cilindri esterni azionavano l'asse ausiliario anteriore
e quelli interni agivano sul primo asse motore principale, collegato al secondo con bielle esterne.

A questa curiosa macchina furono aggiunti anche dei contrappesi posti ai lati del focolare, che venivano spostati da aste
collegate alle bielle esterne e avevano lo scopo di compensare le masse reciproche del motore.

Tuttavia, nessuna delle due innovazioni si rivelò idonea e nel 1902 la macchina fu normalizzata eliminando il terzo asse
(Booster), i cilindri esterni e i contrappesi.

Il risultato fu una Atlantic dall'aspetto insolito, che si dimostrò comunque valida.

Nel piano di riorganizzazione provvisorio della Deutsche Reichsbahn era stata classificata come BR 14 121,
ma fu ritirata nel 1924.




- Dati tecnici -

- Anno: 1900 -
- Rodiggio: 2'(a)B1' n2(+2) -
- Lunghezza: --- mm -
- Velocità massima: 100 km/h -
- Diametro ruote motrici: 1.870 mm -
- Diametro ruote carrello anteriore: 1.000 mm -
- Diametro ruote Bissel posteriore: 1.000 mm -
- Potenza: --- PSi -
- Diametro cilindri: 680/(440) mm -
- Corsa: 660 mm -
- Griglia: 2.91 mt2 -
- Pressione di esercizio: 14 kp/cm2 -
- Carico massimo per asse: 14.8 ton -

- Costruttore: Krauss -

- Unità costruite: 1 -

- Unità riclassificate DRG: 0 -




- Immagini -

P 3.II normalizzata nel 1902



- Foto da: Wikipedia -



- Foto copertina: P 3.II 263 / da Wikipedia -

- Michele / Nino -
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5545 Posts

Posted - 02 February 2020 :  17:39:10  Show Profile  Reply with Quote


La geniale idea di Richard von Helmholtz, che non riscosse successo in Germania, in seguito ebbe larga diffusione in America,
dove il Booster fu utilizzato per aiutare in partenza le pesanti locomotive di classe Hudson o Northern.






- Foto: RVM-Archiv -



- Michele -
Go to Top of Page
  Previous Topic Topic Next Topic  
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Jump To:
Märklinfan Club Italia © 2005-2025 Märklinfan Club Italia Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06