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Piero Chionna
Italy
8785 Posts |
Posted - 28 February 2010 : 00:23:09
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quote: Originally posted by Piero Chionna
quote: Originally posted by Alberto Pedrini
Ho scoperto cosa sta combinando in segreto il nostro Piero, il 26 febbraio sarà relatore a un incontro sul trifase che si terrà nella sede del Treno Club Savona
Caspita, mi ha beccato ! In effetti ho un po' di ansia, spero di non fare brutta figura. A Savona ci sono fotografi ferroviari di grande levatura, autori di numerose pubblicazioni.
Ciao, Piero
PS finalmente ho ritrovato il mio video Hi8 con il "Riviera dei Fiori" (Basel-Nice) in transito da San Lorenzo al Mare nell'ultima sera di esercizio della vecchia tratta S.Lorenzo al Mare-Ospedaletti. La ripresa è veramente bella, dietro alla E444R c'è la carrozza ristorante CG nei colori grigio-avorio con filetto rosso, a seguire la classica composizione SBB. E' stato uno degli ultimi treni in transito sulla vecchia linea.
Bene o male io e l'amico Achille abbiamo portato a termine questo impegno. Ho cercato di fare del mio meglio selezionando una parte del mio materiale super8/foto/video relativo alla rete ferroviaria ligure-piemontese negli anni '70/'80. La qualità delle immagini non era certamente paragonabile a quella che ritroviamo sulle riviste o sui libri di storia delle ferrovie, ma in quelle foto in bianco e nero, a volte un po' sbiadite, è racchiusa tutta la passione per i treni che ci portiamo dentro da tanti anni.
Ringrazio Franco Dell'Amico, Gianfranco Ferro e tutti gli altri amici del Treno Club Savona.
Ciao, Piero
PS Fotografiamo anche l'XMPR......il tempo passa in fretta , fra qualche anno anche questa discussa livrea avrà il sapore nostalgico delle cose perdute.
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Piero |
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Valerio Rastelli
238 Posts |
Posted - 28 February 2010 : 10:53:41
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Se le nostre ferrovie sapranno fare peggio dell'XMPR forse sì, ma le nuove livree indicano che si stà tornando a qualcosa di molto più gradevole |
Ciao! Valerio |
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Alberto Pedrini
Italy
11781 Posts |
Posted - 28 February 2010 : 11:35:55
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In assoluto quella che trovo proprio indigeribile è la viola arancio su fondo beige, giuro che se fosse l'unica cambierei hobby .
Ero presente alla serata come supporter, dai commenti in sala si capiva che per questi appassionati ogni macchina ha una propria identità e storia. Ovvero la seconda serie di cifre è il nome di battesimo. Quindi vedere la foto della 645.xxx piuttosto che la 645.xxy cambia dal giorno alla notte. Distinguono lo spessore delle griglie di areazione di ogni macchina. La serata è stata piacevole, i filmati in super8 di Piero sono stati un tuffo nel passato, così come le vecchie fotografie.
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Alberto |
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Valerio Rastelli
238 Posts |
Posted - 28 February 2010 : 15:55:42
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quote: Originally posted by Alberto Pedrini
In assoluto quella che trovo proprio indigeribile è la viola arancio su fondo beige, giuro che se fosse l'unica cambierei hobby .
Sulle D445 non stava malissimo, mentre sulle e646 era veramente un obrobrio, però è anche accettabile se la confronti con la livrea "tilo" partorita qualche anno fà... Al contrario la Livrea MD giallo-rossa su sfondo grigio era stupenda. Non potevano fare tutto il parco così invece di andare a cercare un centro design in Gran Bretagna? |
Ciao! Valerio |
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Piero Chionna
Italy
8785 Posts |
Posted - 15 March 2010 : 14:07:12
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Non so se questa è la sede giusta, ma da qualche parte devo esprimere il mio apprezzamento per i numerosi contributi di grande valore che stanno arricchendo le pagine del sito e dell'indice. Grazie di cuore a tutti gli amici che si stanno impegnando mettendoci a disposizione le loro esperienze e conoscenze.
Ciao, Piero
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Piero |
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Alberto Pedrini
Italy
11781 Posts |
Posted - 28 March 2010 : 20:17:04
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Oggi è stata una bella domenica di sole e temperatura mite, vien voglia di vacanze, cosa ne dite di prendere questo treno? Non so dove sia diretto, ma dovrebbe essere un viaggio interessante...

La pubblicità della nuova Br64 era molto intrigante, non trovate?
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Alberto |
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albertomocchi
Italy
2624 Posts |
Posted - 29 March 2010 : 00:40:54
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si,mi e' piaciuta subito era un po' diversa dal solito direi risultato = la settimana dopo l'ho presa 
ciao Alberto |
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Piero Chionna
Italy
8785 Posts |
Posted - 11 April 2010 : 18:19:01
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Ehi ehi, non divaghiamo.......restiamo concentrati sulle rotaie. 

Foto scattata il giorno 2 aprile 2010 al Km 740 della linea adriatica.
Stesso giorno, stessa progressiva, un chilometro a sinistra:


Piero |
Piero |
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Piero Chionna
Italy
8785 Posts |
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riccardo fenoglio
Italy
73 Posts |
Posted - 13 April 2010 : 09:32:50
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Bellissimo sito e divertente, ma dove li trovate tutti??????   |
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Piero Chionna
Italy
8785 Posts |
Posted - 13 April 2010 : 22:15:50
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quote: Originally posted by riccardo fenoglio
Bellissimo sito e divertente, ma dove li trovate tutti??????  
Ho trovato il link su un forum ceco.....stavo cercando informazioni sui "Pwg" passati alla Cecoslovacchia dopo la II Guerra Mondiale.
Questa volta ci vuole un "Prosit" con l'ottima birra della Repubblica Ceca.
Ce n'è per tutti! 



Piero |
Piero |
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Piero Chionna
Italy
8785 Posts |
Posted - 29 April 2010 : 17:48:02
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Questo articolo lo avevo trascritto lettera per lettera un paio di anni addietro dalla rivista "Voies Ferrees edizione italiana" numero 11
(settembre – ottobre 1983)
La storia di un treno
TEE MEDIOLANUM
Tratto da un articolo di Vladimiro Bonamin, pubblicato sulla rivista "Voies Ferrees edizione italiana" numero 11
(settembre – ottobre 1983)
Dall’ottobre 1957 il "Mediolanum" collega Milano con Monaco di Baviera. E’ stato e resta uno dei TEE più frequentati, ma il suo destino appare incerto. Riviviamo in breve la carriera di questo treno sul quale si sono distinte le automotrici FS Aln 442 – 448.
E’ il 15 ottobre 1957 quando dalla stazione centrale di Milano parte, di buon’ora, il primo TEE "Mediolanum" con destinazione Monaco di Baviera via Verona – Brennero – Innsbruck – Kufstein. A Verona inversione di marcia, a Monaco arrivo nel primo pomeriggio; poco dopo il viaggio di ritorno, con arrivo a Milano a tarda sera. Sono trascorsi 26 anni da allora, e si può dire che il panorama ferroviario intorno al percorso del "Mediolanum" sia cambiato totalmente. Nel 1957 sotto la tettoia di Milano Centrale si trovavano ancora le 685 in testa ai direttissimi per Torino, si andava con la trazione elettrica trifase sulla linea del Brennero, a Monaco le BR01 ed altre imponenti locomotive dominavano la scena.
Tredicesimo nella serie dei TEE, il "Mediolanum" si rivela subito uno dei meglio frequentati treni del raggruppamento, distinguendosi inoltre per una particolarità: percorre infatti da Brennero a Kufstein 110 Km in Austria, Paese la cui amministrazione ferroviaria non aderisce al raggruppamento TEE. L’Austria entrerà nel raggruppamento solo agli inizi degli anni ’70 prima con il prolungamento fino a Klagenfurt del "Blauer Enzian" Amburgo – Monaco, poi con l’attivazione del "Prinz Eugen" Brema – Vienna.
Risparmiano ai lettori la lunga e travagliata evoluzione dei numeri o delle sigle che via via hanno contraddistinto il "Mediolanum" presso le FS, le ÖBB
e le DB, precisando unicamente che sono cambiati complessivamente sette volte. Attualmente il "Mediolanum" circola come treno 83 da Milano a Verona, 84 da Verona a Monaco, 85 da Monaco a Verona, e 86 da Verona a Milano.
All’atto della sua istituzione il "Mediolanum" ferma solo a Verona, Bolzano, Brennero, Innsbruck e Kufstein, percorrendo 385 Km in Italia, 110 in Austria e 100 in Germania. In seguito verranno accordate le fermate di Brescia e di Trento; a Rovereto il "Mediolanum" ferma solo d’estate, dal 1958 al 1968 e dal 1972 in poi.
Inizialmente la percorrenza è fissata sulla Milano – Monaco in 7 ore e 20 minuti; in senso inverso ci sono 14 minuti in più. Si può osservare che nel 1957 il più veloce collegamento Milano – Monaco, TEE a parte, si realizza cambiando treno a Verona e utilizzando da Verona a Monaco l’"Alpen Express": 10 ore e 43 minuti, un cambio, quindici fermate intermedie.
Nel 1960 il Monaco - Milano viaggia tra Verona e Milano in composizione promiscua con l’elettrotreno FS che effettua il "Rialto" da Venezia; dal 1962 al 1965 la composizione promiscua si effettua in entrambi i sensi.
Nel 1965 a seguito della proposta di istituzione del TEE "Blauer Enzian" Amburgo – Monaco, si parla di attivare un TEE Amburgo – Milano che assorba "Blauer Enzian" e "Mediolanum", ma l’idea non ha seguito.
Altre proposte per istituire un TEE Firenze - Monaco e ed un Venezia – Monaco vengono ugualmente bocciate, né verranno riproposte quando, effettuando il "Mediolanum" con materiale ordinario, sarebbe quantomeno possibile allestire sezioni di carrozze dirette. Intanto si pone, per il "Mediolanum" come per gli altri TEE affidati al materiale FS Breda, la questione della sostituzione: le automotrici ALn 442-448 rivelano a poco a poco i loro limiti, sia tecnici (scarsa potenza) sia di comfort (mancanza di un ambiente separato per il servizio ristorante, assenza di condizionamento dell’aria, numero di posti ormai limitato). I ferrovieri francesi e svizzeri mugugnano e battezzano "le camion" i nostri TEE; i tedeschi non battezzano, ma sostituiscono. Dal 30 maggio 1969 entrano in scena i TEE tedeschi, gli imponenti convogli VT 601 (ex VT 11.5). Per il "Mediolanum" è prevista una composizione a sette elementi con due motrici alle estremità, tre carrozze a corridoio laterale, una a corridoio centrale, una carrozza ristorante. Il viaggio sul "Mediolanum" diventa un po’ più comodo ed anche un po’ più veloce: a fronte dei migliori tempi di percorrenza realizzati con i treni FS (6 ore 56’ Milano – Monaco e 7 ore Monaco – Milano, nel 1968), si passa a 6 ore 39’ Monaco – Milano e 6 ore 40’ Milano –Monaco.
Il convoglio VT 601 del "Mediolanum" si è reso disponibile grazie alla trasformazione in treno a materiale ordinario del TEE "Paris – Ruhr"; la carrozza bar, che usualmente entra nella composizione dei TEE effettuati VT 601, viene esclusa dal "Mediolanum" per evitare un ulteriore appesantimento del treno chiamato a un duro servizio sulle rampe di 26 mm/m del Brennero.
L’esistenza del "Mediolanum" procede senza ulteriori variazioni fino al 1972, anno in cui la fornitura del materiale torna di competenza delle FS sotto forma delle nuove carrozze. La trasformazione in materiale ordinario del "Mediolanum", prevista in un primo tempo per il 28 maggio, slitta a seguito di un lieve ritardo nella consegna delle carrozze e avviene il 20 agosto 1972: giusto in tempo per le Olimpiadi di Monaco.
I vantaggi offerti dal nuovo materiale sono molteplici: maggiore comodità per i passeggeri, possibilità di variare con molta elasticità la composizione del treno, maggiore potenza sviluppata dalle locomotive impegnate al traino. In origine la composizione del "Mediolanum" comprende un bagagliaio con generatore, una carrozza a corridoio centrale, una carrozza ristorante e due carrozze a corridoio laterale. In territorio italiano il treno è affidato a una E444 che a Verona inverte la posizione da un’estremità all’altra del convoglio; da Brennero a Monaco di regola è una 110 od una 112 della DB a prendere in carico il "Mediolanum". In seguito la composizione è stata talvolta adeguata alle necessità con l’aggiunta di un’ulteriore carrozza (in alcuni casi due – tre), mentre per la trazione si sono avuti mutamenti di un certo rilievo. In Italia è ora una E656 a trainare il "Mediolanum", mentre da Brennero a Monaco e viceversa è in turno una 1044 delle ÖBB. I tempi di percorrenza naturalmente hanno un po’ risentito del passaggio a materiale ordinario: con l’orario estivo 1983 siamo a 7 ore 04 minuti da Milano (part. 6.50) a Monaco (arr. 13.54) e a 7 ore 12 minuti da Monaco (part. 15.38) a Milano (arr. 22.50). Vi è da rilevare inoltre la novità della fermata di Fortezza, nel solo senso Milano – Monaco; presumibilmente sarà solo estiva come quella di Rovereto. Paradossalmente il "Mediolanum" di ventisei anni fa, con le Aln 442 – 448, era più veloce !
Nonostante questo, tuttavia, il "Mediolanum" resta il miglior treno della linea del Brennero; la situazione non sembra destinata a mutare quanto meno per i due anni di validità del presente orario. Voci affermano che gli accordi per mantenere il "Mediolanum" tra i TEE coprono addirittura cinque anni: vedremo.
Se però il "Mediolanum" dovesse essere trasformato in Intercity a due classi, c’è almeno da augurarsi che non impieghi tempi ancora superiori per collegare Milano a Monaco, e che non resti l’unico rapido della linea del Brennero. In altri termini, l’augurio è che veramente sia realizzato lo scopo del raggruppamento TEE (una rete europea di treni rapidi ed efficienti) anche se in forma diversa; altrimenti le fatiche delle nostre belle Aln 442 – 448 saranno state inutili.
Alla faccia del bicarbonato di sodio!    http://www.3rotaie.it/3r_Composizioni/TEEMediolanum_72.htm
Prosit ! Piero |
Piero |
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Alberto Pedrini
Italy
11781 Posts |
Posted - 29 April 2010 : 17:50:01
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ctrl+c ctrl+v chepproblemac'è?  |
Alberto |
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Piero Chionna
Italy
8785 Posts |
Posted - 30 April 2010 : 07:42:48
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Stavo riflettendo un po' sui numeri, domandandomi se vale la pena di sviluppare ulteriormente il discorso sulle composizioni. Un esempio: l'E900 Bari-Torino, interessante convoglio notturno con auto al seguito presente tra le composizioni nazionali, non arriva a quaranta letture (almeno una decina mie). La raccolta dei dati e delle immagini del convoglio (non reperite in rete) ha comportato un viaggio di duecento chilometri ed un impegno di tempo sottratto ad altre attività ben più importanti.
Vale la pena continuare?
Piero
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Alberto Pedrini
Italy
11781 Posts |
Posted - 30 April 2010 : 08:41:36
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Ci sono locomotive serie attuale che non arrivano a 20, anche se c'è chi si è preso l'impegno di completare la scheda trascrivendo dati. In tutto aprile si sono collegati circa 78 iscritti, di cui due terzi una sola volta, è impossibile avere un riscontro più alto. Siamo una microcomunità. Tantissimi si iscrivono proveniendo dalle ricerche su Google, danno un'occhiata e non si collegano più. L'offerta di informazioni su internet è vastissima e il tempo per visitare sempre poco. Io stesso sono in un periodo di stanca notevole, mi costa sforzo anche solo leggere i titoli delle discussioni. Non frequento m-user da mesi e non visito bene un sito da anni. Il convoglio che citi interessa probabilmente solo appasssionati di ferrovie vere, del resto dal sondaggio che avevamo fatto era emersa decisamente la richiesta di composizioni Märklin. Come sempre le cose vanno fatte per proprio divertimento, beviamoci sopra... |
Alberto |
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