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 Svizzera - Elettriche
 Re 460
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Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 27 February 2010 :  16:57:36  Show Profile  Reply with Quote
Per vedere la scheda tecnica della Re 460, clicca sull'immagine.



Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 27 February 2010 :  16:58:41  Show Profile  Reply with Quote
Re 460

L'ultima nata e la più evoluta delle locomotive svizzere, la Re 460 è anche l'espressione di un design molto moderno,
firmato Pininfarina.
Questa locomotiva, rivoluzionaria e sorprendente sotto tutti i punti di vista, ha fatto scuola e guarda al futuro.

La rete svizzera ha caratteristiche di sfruttamento molto particolari, dettate da una ridotta estensione e dal difficile profilo
delle linee su una rete fitta e accidentata, dove la velocità dei treni, in passato, era poco significativa.
La priorità era assicurare un servizio adeguato anche nella più piccola località del territorio svizzero.
Ma per stare al passo coi tempi, negli anni '70 fu varato un progetto di ammodernamento dell'intera rete, che prendeva
in considerazione anche l'alta velocità dove possibile.
Nacque così il progetto "Ferrovia 2000", che tra l'altro prevedeva la realizzazione di una nuova locomotiva veloce.
Dopo un tentativo infruttuoso dei primi anni '80, con 4 prototipi che montavano motori a corrente continua raddrizzata
da tristori, nel 1987 l'industria svizzera del gruppo ABB/SLM presentò un nuovo progetto per una locomotiva polivalente
con motori trifase, già in fase di collaudo sulle Re 456 destinate a compagnie private e previsti anche per le Re 450
destinate alla S-Bahn di Zurigo.

La Re 460 000 fu presentata nell'agosto 1991 e il prototipo esibiva molte soluzioni nuove per l'epoca.
La cabina di guida è stata oggetto di studi ergonomici estremamente avanzati.
L'aerodinamica di questa macchina che può raggiungere i 230 km/h è stata messa a punto nella galleria del vento Pininfarina.
La concezione generale si potrebbe definire come formata da due semilocomotive indipendenti, i cui due motori a baricentro basso
su ogni carrello, costituiscono un gruppo indipendente alimentato a corrente trifase con tensione e frequenza variabili.
Grazie ai progressi dell'elettronica, i motori sono asincroni pilotati da transistori e dunque senza collettori.
L'informatica è onnipresente sulla locomotiva, il che evita i numerosissimi relé delle locomotive classiche, ma ha richiesto
l'installazione di computer complessi, con programmi di comando molto sofisticati che hanno avuto bisogno di una messa a punto
lunga e laboriosa, in particolare per gestire l'aderenza e la trazione.
Per questo motivo le Re 460 sono state relegate nei primi due anni di servizio ai soli treni merci.
Con la loro entrata in servizio, le FFS accantonarono le Ae 3/6' e le Ae 4/7, risalenti agli anni venti, e le Re 4/4'
degli anni quaranta, mentre le più recenti Re 4/4" iniziarono a svolgere anche servizi più modesti.
Attualmente le 460 sono utilizzate su tutta la rete svizzera e il parco completo di locomotive tipo 460, consegnate tra il 1992
e il 1997, conta 119 esemplari.
Dal 2004, in seguito alla scorporazione delle FFS già avvenuta nel 1999, sono passate tutte al servizio passeggeri.

Le reti norvegese e finlandese hanno accolto questa locomotiva con grande entusiasmo, acquistandone un certo numero.
Due furono acquisite anche dalla Kowloon–Canton Railway di Hong Kong.
Le Ferrovie dello Stato italiane erano interessate a una versione bicorrente che permettesse il collegamento diretto tra Milano
e la grandi città della Svizzera, ma il costo di questa locomotiva era eccessivo e la stessa Svizzera oggi rinnova il suo parco
macchine acquistando dall'industria tedesca a condizioni ben più vantaggiose.



La Re 460 000 (il prototipo) sul Gottardo in testa a un convoglio EC prroveniente da Basilea SBB e diretto a La Spezia Centrale.
(Foto: Jacques Beaud)
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Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 27 February 2010 :  16:59:35  Show Profile  Reply with Quote
Per recuperare parte del grosso investimento sostenuto per l'acqusto delle Re 460, i responsabili delle FFS
ebbero una grande idea: vendere spazi pubblicitari sulle loro locomotive.
A partire dal 1994 le Re 460 diventarono un veicolo pubblicitario, l'iniziativa riscontrò grande successo
e molte sono le ditte che nel tempo aderirono, le prime furono Agfa, Danzas, Miele... e anche la nostra Märklin.
(Foto: Jacques Beaud)

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Mario Puleo

Italy
1331 Posts

Posted - 27 February 2010 :  19:23:00  Show Profile  Visit Mario Puleo's Homepage  Reply with Quote
La prima Re 460 in livrea pubblicitaria Märklin è stata la "Heizerlok", locomotiva del fuochista, (codice 3751).





E sulla stessa Re 460 017 pochi mesi dopo, la seconda livrea pubblicitaria Märklin è stata la "Alpaufzuglok" (codice 3752).

Seguite da tante altre, sono arrivati al punto di far adottare livree pubblicitarie Marklin ad una macchina per poterla riprodurre in esclusiva.
La macchina era sempre la stessa e ogni sei mesi cambiava colori, ed usciva un nuovo modello.
Hag ha riprodotto tutte le Re 460 pubblicitarie, meno quelle con pubblicità Märklin.
All'inizio collezionarle e' stato un bel gioco, ma il troppo stroppia e tante si trovano a prezzi bassissimi. (foto Günther Barths)
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Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 01 March 2010 :  07:36:42  Show Profile  Reply with Quote
Tutti si sono stufati di comprarle e Märklin ha smesso di produrle.
Ho cercato di resistere a questa speculazione fatta da Marklin e Hag sulla Re 460, anche perché i modelli veri
hanno avuto pochissima longevità, ma nel tempo qualche pezzo l'ho acquistato.
A mio avviso una molto svizzera e stata questa del latte, con la mucca che rincorre il cane bovaro e lo slogan
"il latte energia naturale", è stata anche l'unica Märklin che ho preso. (Foto: Jacques Beaud)



Le locomotive polivalenti universali segnano un punto d'arresto per noi modellisti.
Per le epoche più recenti, i produttori non potendo più disporre di svariati modelli differenti per aspetto, rodiggio,
dimensioni e destinati a compiti differenti, ci propongono lo stesso modello in una infinità di livree.
Con l'epoca VI che introduce locomotive politensione, per la libera circolazione sulle reti internazionali, l'appiattimento
diventa totale e la Br 185 ne è l'esempio...
Fortunatamente Marklin ce la propone solo in versione economica.
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Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 02 March 2010 :  13:06:25  Show Profile  Reply with Quote
Spesso ci era capitato di vedere formazioni come questa, quando ancora le Re 460 erano adibite anche al servizio merci,
e siamo rimasti estasiati pensando a quale peso avessero dovuto rimorchiare.
In realtà queste formazioni all'americana servivano semplicemente per trasferire le locomotive in eccesso da un deposito a un altro.
Le Re 460 in doppia trazione sulle rampe del Gottardo possono rimorchiare convogli fino a 1300 t, dove il limite per salvare
gli agganciamenti da rottura è di 1400 t, oltre il quale, fino a 1700 t, è necessaria un'altra locomotiva in coda per aiutare
nella spinta in salita e nella frenatura in discesa.
Per rimorchiare convogli di 2000 t, che è il massimo consentito, è necessario inserire una doppia trazione all'interno del convoglio
e una sola macchina in testa.
Oggi sovente vediamo le Re 10/10 in doppia trazione (Re 20/20) che rimorchiano carri vuoti per la stessa ragione logistica
da uno scalo ad un altro.

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Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 02 March 2010 :  18:12:54  Show Profile  Reply with Quote
Questa bella livrea, denominata CFF Design 2008, era destinata a diventare la nuova colorazione ufficiale per tutte le Re 460,
ma per mancanza di fondi per ora si stanno limitando a cancellare la scritta 2000 sui musi e con la nuova livrea per ora esiste
una sola macchina, la Re 460 016. (Foto: Daniel Schärer)

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Gian Michele Sambonet

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Posted - 10 March 2010 :  10:21:13  Show Profile  Reply with Quote


Re 460 in doppia trazione, come le si poteva ammirare prima del 2004, quando ancora svolgevano servizio merci.
(Foto: Jacques Beaud)
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Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 17 March 2010 :  16:10:53  Show Profile  Reply with Quote
Nel 2000, 21 macchine, delle circa 40 ancora utilizzate per il servizio merci, furono equipaggiate di comando multiplo
radiocomandato, per controllare via radio la motrice in coda, con carichi superiori alle 1300 t sul Gottardo.
Queste locomotive furono riclassificate come Ref 460 096-118 ad eccezione delle Re 460 115 e 116. (Foto: Jacques Beaud)





Nel 2002 dopo la scorporazione delle FFS solo le Ref 460 restarono sotto l'amministrazione delle FFS Cargo fino al 2004,
per poi passare definitivamente al solo servizio passeggeri.
Comunque anche durante questo periodo, molte di queste macchine le si poteva vedere in testa a treni passeggeri.
Ricordo nel 2002 di aver preso un EC Milano-Zurigo e a Chasso attaccarono in testa proprio questa macchina, la Ref 460 102
Historic, che ancora oggi porta questa livrea. (Foto: Jacques Beaud)

Di questa macchina ho il modello prodotto da Hag, che si poteva acquistare esclusivamente presso SBB Historic.
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Gian Michele Sambonet

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5902 Posts

Posted - 19 March 2010 :  14:22:15  Show Profile  Reply with Quote
Con la nascita delle FFS Cargo nel 1999, si decise, in accordo con altre compagnie europee, che il colore per le locomotive
adibite al servizio merci sarebbe dovuto essere il verde menta.
La Re 460 083 portò questa livrea dal 1999 al 2002, anno in cui fu poi destinata al servizio passeggeri. (Foto: Jacques Beaud)

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Pier Giorgio Ponzio

Italy
82 Posts

Posted - 27 December 2012 :  19:17:07  Show Profile  Reply with Quote
Re 460 in azione sul Gottardo, Biaschina nell'agosto 2007: notare il colpo di pura fortuna nella prima foto. (P.G. Ponzio)





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Alberto Pedrini

Italy
12076 Posts

Posted - 16 January 2013 :  23:57:32  Show Profile  Visit Alberto Pedrini's Homepage  Reply with Quote
Livrea Italiana per questa 460.



foto: Andreas Berdan
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Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 05 January 2019 :  13:53:17  Show Profile  Reply with Quote


Briga, 21 febbraio 2018. (Foto: Georg Trüb)

Nuovo aspetto (provvisorio) per il frontale delle Re 460.
Dal 2007 era sparita la scritta "2000" e dal 2017 il numero di servizio viene sostituito con il logo SBB.
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Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 05 January 2019 :  13:54:12  Show Profile  Reply with Quote


Briga, 21 febbraio 2018. (Foto: Georg Trüb)

Nel 2017 è iniziato il programma di ammodernamento dell'intera flotta di Re 460.
Attualmente sono 14 le macchine già rimodernate presso le officine CFF di Yverdon-les-Bains in occasione della revisione generale R3.
Entro il 2022 saranno rimodernate le restanti 105.

Il programma prevede:
- nuovi convertitori di trazione con tecnologia IGBT -
- nuovo compressore -
- nuova verniciatura esterna -
- impianto antincendio -
- nuovo sistema di diagnostica -
- cablaggio elettrico -
- modifiche nel banco di comando -
- circuito pneumatico -
- trasformatore -
Inoltre sul frontale viene applicato il logo SBB cromato in rilievo. (nella foto)

Questa rielaborazione garantirà all'intera flotta, come minimo, altri vent'anni di servizio.
Inoltre le locomotive rimodernate consentiranno un risparmio energetico di 27 GWh ogni anno.
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Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 07 January 2019 :  18:52:41  Show Profile  Reply with Quote


La Re 460 000 in costruzione presso le officine ABB di Zurigo nel 1991. (Foto: ABB)
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Gian Michele Sambonet

Italy
5902 Posts

Posted - 07 January 2019 :  19:43:41  Show Profile  Reply with Quote


Assemblaggio delle Re 460 e 465 presso le officine ABB di Zurigo nel 1995.
Nell'immagine si possono notare anche due macchine destinate al mercato estero. (Foto: ABB)
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