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Alberto Pedrini
Italy
12227 Posts |
Posted - 04 April 2010 : 16:09:19
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Clicca sull'immagine per la scheda tecnica

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Nino Carbone
7652 Posts |
Posted - 04 December 2011 : 00:25:02
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- Dal catalogo Marklin 1988/89 -
- La gigantesca locomotiva che sebbene costruita...purtroppo non fu completata -
L'affermazione "Il prototipo della locomotiva Marklin 3102 non è mai stata costruita" non è esatta. << Ho visto con i miei occhi, alla Borsig, come questa locomotiva fu costruita nelle sue parti fondamentali >>.
Queste affermazioni sono di Karl-Heiz Golze, ingegnere di Lipsia nel 1944. Durante il suo tirocinio alla scuola di Ingegneria delle Ferrovie dell'Impero Germanico, nella città sassone di Mitteweida, si recò molte volte presso le Officine Borsig, nella vecchia capitale dello Stato.
<< Essa non fu completata, perché le Ferrovie dell'Impero Germanico nel 1943 avevano assegnato alle fabbriche di locomotive soltanto la commissione di progettare una simile locomotiva ultrapotente per treni merci >>.
Anche le scuole delle Ferrovie dell'Impero avrebbero ricevuto incarichi di progetto. I requisiti fondamentali consistevano in: traino di un carico rimorchiato di 1700 tonnellate su pendenza dell' 8‰ ed in curve di 360 metri di raggio ad una velocità di almeno 20 km/h., sia in avanti che indietro. Carico assiale di 20 tonnellate, inscrivibilità nei deviatoi con tangente 1:7 ed annessa curva di 140 metri di raggio con capacità di utilizzare piattaforme girevoli di 23 metri. Inoltre la locomotiva avrebbe dovuto essere realizzata nel modo più razionale possibile, con i limitati mezzi di fabbricazione di allora.
Assieme ad altre fabbriche di locomotive, Borsig fornì 2 progetti.
Il progetto Borsig I° prevedeva una locomotiva lunga 27,35 metri, rodiggio (1'C) D a vapore surriscaldato con 4 cilindri C 78.20. Il corpo della caldaia di questa locomotiva doveva avere un diametro tra i 2 e 2,2 metri. La lunghezza dei tubi ammontava a 6 metri. Il rodiggio era suddiviso tra due carri motori, ciascuno con 2 cilindri e pertanto la caldaia gravava sul carro motore anteriore tramite una ralla articolata.
Omissis...
Del progetto Borsig I°: << Il supporto cilindri era riconoscibile, il telaio a barre era finito, io stesso ho passeggiato sopra in lungo e il largo >>. -
Il tender e la cabina di guida sarebbero stati già altrettanto riconoscibili come i cilindri stessi, ed i tornitori avrebbero già lavorato gli assali con le ruote. Anche la caldaia sarebbe stata già in lavorazione. Golze non sa immaginarsi se la locomotiva sia mai stata completamente ultimata o addirittura messa sotto pressione.
Egli non sa neanche quel che avvenne delle parti che si trovavano in costruzione: << Nell'estate del 1944 sono stato chiamato alle armi >> -
Omissis...
Karl-Heiz Golze non ha mai più rivisto le Officine Borsig.

- Nino -
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Alberto Pedrini
Italy
12227 Posts |
Posted - 27 February 2016 : 23:34:09
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Vediamo se funziona
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Alberto Pedrini
Italy
12227 Posts |
Posted - 28 February 2016 : 10:04:14
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Su youtube si trova qualche video, ma sempre a tema militaresco che mi evoca sempre morte e distruzione. Questo invece la riprende di passaggio con carri silos, adatti a ricostruire più che a distruggere, calma e gesso! 
https://youtu.be/clC3jqXenWo |
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