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 Argomenti tecnici di modellismo
 Realizzare il plastico
 Idea per un plastico
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Nino Carbone

3593 Posts

Posted - 20 December 2013 :  11:25:32  Show Profile  Reply with Quote

- Il plastico della zona del Ponte di Remagen (Ludendorff Brücke) -
(Renania-Palatinato)
- Cenni di storia -



Sul terreno antistante il lato sud della stazione di Remagen, si riconoscono ancora oggi i resti
dei terrapieni su cui una volta transitava la linea principale di collegamento tra le due sponde
del Reno, che proseguiva poi fino alla ferrovia dell'Ahrtal, costruita nel 1880.

Il raccordo abbandonava la riva destra del fiume all'altezza della località di Erpel, curvando
repentinamente sotto il monte e, attravensando il leggendario ponte di Remagen, arrivava
a congiungersi, al di qua del fiume, con il tratto Blankenheim-Trier (Treviri), che piegava verso l'Ahrtal.

I binari di collegamento con la linea principale della sponda sinistra correvano sul ponte a 3 arcate
(Ponte di Remagen/ Ludendorff Brücke), e l'intera struttura aveva finalità soprattutto strategiche.

(Lunghezza 325 mt. / Altezza sopra il livello dell'acqua 14.8 mt. / Altezza arco centrale 29.25 mt.)

Tra le opere d'arte della zona, la più significativa era indubbiamente questo grande ponte sul Reno,
che negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale - 7 marzo 1945 - passò apparentemente intatto,
nelle mani degli Alleati.


- Truppe americane attraversano il Ponte di Remagen -



- Foto Bundesarchiv Bild 17 / da: upload.wikimedia.org -



- Foto da: ww2incolor.com -

- Truppe americane stazionano nella galleria l'11 marzo 1945 -



- Foto da: en.wikipedia.org -

Un commando tedesco riuscì infatti solo ad avviare l'esplosione del ponte senza farlo crollare,
presumibilmente perchè venne utilizzata una carica troppo debole.

Ma le spalle e le strutture del ponte furono danneggiate a tal punto che, il 17 marzo 1945, 10 giorni dopo
la conquista, per le forti sollecitazioni dovute al passaggio di mezzi corazzati, il ponte crollò nel Reno.

- Danni strutturali - Marzo 1945 -




- Foto da: de.wikipedia.org -

- Il crollo - 17 marzo 1945 -



- Foto da: de.wikipedia.org -

Ancora oggi risulta chiara l'importanza strategica di questo ponte, quale punto di congiunzione
tra le 2 linee principali e quelle più occidentali.

Furono questi molteplici incroci ferroviari a fare della zona di Remagen, a suo tempo,
un importante nodo di comunicazione, ma la distruzione del ponte e la successiva
deviazione del traffico, fece diventare supelfluo questo svincolo, che venne smantellato.




- Foto da: file2.npage.de -



- Foto Thoma / da: de.wikipedia.org -



- Foto da: bruecke-remagen.de -

- Link correlato: http://7grad.org/Exkursionen/Irgendwo/Remagen/remagen.html -



- Il plastico -



- Bozzetto da: Mondo Ferroviario 3 -

La lunghezza dei binari principali non è tuttavia riportabile in scala, ma deve essere adeguata
allo spazio e alla pendenza delle rampe.


Anche il corso del fiume deve risultare realistico all'occhio dell'osservatore; è opportuno ridurre
man mano la larghezza dello stesso che scorre verso lo sfondo per simulare la giusta profondità ottica.




- Piantina da: Mondo Ferroviario 3 -

- Particolare del nodo ferroviario -



- Particolare del bozzetto: da Mondo Ferroviario 3 -

Il traffico stesso deve scorrere in modo tale da dare l'impressione che dai singoli tracciati ferroviari
dipartano realmente dei treni diretti verso altri tratti del percorso e questa è praticamente
l'intenzione conferita dalla piantina.

Sull'altra sponda del fiume è stata prevista la costruzione di una stazione di sorpasso a 4 binari.

Eventualmente per chi volesse aumentare il numero dei convogli già composti sarebbe opportuno
realizzare uno scalo nascosto dietro il monte sullo sfondo.

Gli scambi, posti appena dentro l'ingresso del tunnel (a sinistra), sono stati installati appositamente
a tale distanza per evitare difficoltà all'incrocio dei tratti ferroviari.

Ciò vale di più per il settore destro, tutto in galleria.

Utile nella visione generale che l'altezza delle gallerie si mantenga nei limiti, dal momento
che sul plastico circolano solo locomotive a vapore e diesel.

L'attrazione principale dell'intero plastico è il "grande ponte" che meriterebbe una costruzione molto dettagliata.




- Foto da: rheinweinbruderschaft.de -



- Particolare del bozzetto: da Mondo Ferroviario 3 -

La grossa fabbrica è stata provvista di un binario di raccordo per rendere più valide le operazioni di smistamento.



- Particolare del bozzetto: da Mondo Ferroviario 3 -

Il tratto destro della linea (in basso nello schema), è stato realizzato a forma di "S" per dare l'illusione
che il percorso cambi direzione, deviando verso un'altro lato della valle.




- Bozzetto: da Mondo Ferroviario 3 -



- Foto copertina da: liberation.trilogy.com -
- Foto e fonte: Da un articolo di Mondo Ferroviario 3 -
- Nino -

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Piero Chionna

Italy
6875 Posts

Posted - 26 December 2013 :  15:37:55  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
quote:
Originally posted by Piero Chionna

- "Tre rotaie in Lucania" -
Il progetto di un plastico a doppio scartamento ambientato in Basilicata:

http://www.duegieditrice.it/wp-content/uploads/2009/12/TTM-43-Tre-rotaie-in-Lucania.pdf




Piero



Prime immagini del modello delle nuove automotrici Stadler delle Ferrovie Appulo Lucane (FAL) prodotte da "Freccia Azzurra" in versione a due e tre elementi accoppiabili.





Piero


Piero
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Piero Chionna

Italy
6875 Posts

Posted - 31 January 2014 :  08:27:00  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Un bel tracciato sinuoso immerso nella natura.

Foresta bavarese?
No no...Calabria



Piero
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Piero Chionna

Italy
6875 Posts

Posted - 12 March 2014 :  09:07:20  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Questa immagine "rubata" sul profilo facebook dell'AISAF di Lecce ci mostra in anteprima un modulo di un nuovo plastico con ambientazione inequivocabilmente salentina.
Il modulo riproduce la stazione di Casarano ed è quasi ultimato.
E' opera del modellista Dario Scorrano, che ha realizzato anche gli edifici e che sta lavorando su altri moduli del plastico.


Piero
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Nino Carbone

3593 Posts

Posted - 28 March 2014 :  13:22:57  Show Profile  Reply with Quote


- http://www.modellanlagenbau.de/anlagen-in-planung.htm -

- http://www.modellanlagenbau.de/index2.html -
(Plastici 2009>2013)


- Nino -
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Nino Carbone

3593 Posts

Posted - 31 May 2014 :  14:08:06  Show Profile  Reply with Quote


- http://modellbahncenter.homestead.com/anlagenbau/GleisplaeneAktuell.html -


- Nino -
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Nino Carbone

3593 Posts

Posted - 01 July 2014 :  16:31:41  Show Profile  Reply with Quote


- Un'idea per cominciare -

- Proposta per un impianto di medie dimensioni in scala HO oppure N, comprendente una stazione con rimessa locomotive
e scalo merci e una piccola stazione con posto di blocco per precedenze; i segnali di protezione di quest'ultima
si suppongono in galleria -

(Clic foto)



- Foto e testo da: iTreni oggi 1 (G.Ganzerla) -


- Nino -
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Nino Carbone

3593 Posts

Posted - 08 July 2014 :  11:26:25  Show Profile  Reply with Quote


- Un plastico passerella -
(Plastico Marchesi)

Su 3 piani indipendenti è possibile assistere al passaggio di 40 treni di varie epoche che transitano in un paesaggio di montagna.

Un tipo di plastico che esce dagli schemi tradizionali con stazioni, scali e depositi.

Linea aerea, segnali e casello evidenziano lo stile italiano (anche se ognuno lo può improntare sulla nazionalità che desidera).

L'impianto è costituito da 3 linee su livelli differenti, ciascuna perfettamente in piano:
- le 2 più basse sono a doppio binario ed elettrificate -
- quella più alta a binario unico non elettrificata -


Tra esse non vi alcuna comunicazione: cinque binari sono perfettamente indipendenti e può circolare solo un treno alla volta,
anche se non mancano segnali che possono far pensare ad un sistema di blocco.

Per poter dare credibilità e realismo alle 3 linee, il plastico è ambientato sui fianchi della montagna, qua e la rocciosa, intervallata
da valloni, che giustificano ponti e viadotti, o da prati scoscesi, o, infine da boschi più o meno estesi.

Le sedi ferroviarie corrono quasi sempre a mezza costa, talvolta sorrette da lunghi muri di sostegno, o entrano in gallerie.

I ponti sono di tutti i tipi: ad arco di pietra, metallici a via inferiore o superiore e di diversa forma.

Nella parte retrostante si chiudono gli anelli con i binari di ricovero, otto per ogni binario, con la possibilità di tenere
quaranta convogli sempre pronti per la "passerella".























- I 3 fasci di ricovero nascosti -




- Articolo A.Muratori / da: iTreni oggi 34 -
- Foto da: iTreni oggi 34 -
- Nino -

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Piero Chionna

Italy
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Posted - 20 October 2014 :  19:57:20  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Da MIBA Spezial , maggio 2001

Industria siderurgica


Piero
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Nino Carbone

3593 Posts

Posted - 19 November 2014 :  23:46:24  Show Profile  Reply with Quote


- Plastico Märklin binario "M" -

- Misure: 2.45 X 1.50 -

- Da: Impianti Märklin binari HO - 1963 -



- Foto Märklin -





- Foto Märklin -



- Ampliato e modificato -

- Misure: 2.55 X 1.65 -

- Da: Impianti Märklin binari HO - 1970 -



- Foto Märklin -





- Foto da: modelleisenbahnfan.de -





- Foto Märklin -


- Nino -
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