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T O P I C    R E V I E W
Piero Chionna Posted - 07 March 2011 : 19:20:43
Una valigia di cartone in cui riporre i sogni, e un treno a cui affidare la speranza

Questa foto degli anni '60 ritrae un gruppo di lavoratori immigrati italiani alla stazione di München Hbf.
Credo che sia la più bella immagine rintracciabile in rete.
Probabilmente questi "Gastarbeiter" facevano ritorno in Italia per le feste.

(Foto SZ tratta dal sito della "Haus der Bayerischen Geschichte")




Piero
15   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Piero Chionna Posted - 22 February 2026 : 15:43:59

Questa novità Faller 2026 ci riporta al tema di questa discussione.





Dal sito Faller.de

"Solino Pizzeria"

This model was based on the film Solino (2002) with Moritz Bleibtreu. The story tells of Romano and Rosa Amato, who emigrate to Duisburg with their sons Gigi and Giancarlo in 1964 - lured by the economic miracle and the hope of a better life. There they open a pizzeria, which they name after their home village of Solino. The model tells the story of this family and brings a piece of German film culture to the model layout - rich in detail and full of character.



Il film di produzione tedesca ripercorre le vicende di una famiglia emigrata da Solino, un immaginario paese del Salento, a Duisburg.
Le riprese in Italia sono state effettuate in provincia di Lecce, a Leverano, Gallipoli e Sternatia.

"Solino"
Anno 2002
Regia di Fatih Akin

Trailer in tedesco

https://www.youtube.com/watch?v=S3Zm1o7KEcE

Qui alcune scelte girate sulle Ferrovie del Sud Est
La partenza da 6:57 a 10:50

https://www.youtube.com/watch?v=V8VE64hgR6k&list=RDV8VE64hgR6k&start_radio=1

"La storia della famiglia Romano, emigrata in Germania negli anni Sessanta, raccontata da Fatih Akin, il regista che con La sposa turca, vincitore della Berlinale nel 2004, ha fatto conoscere il cinema dei registi tedeschi di origine turca. Rosa e Romano, una giovane coppia con due bambini, Gigi e Giancarlo, nel 1964 decide di lasciare il paese natale nelle Puglie, Solino, per trasferirsi a Duisburg, nel cuore del complesso industriale e siderurgico della Ruhr, dove alcuni compaesani hanno già trovato lavoro. L'impatto è traumatico e la miniera troppo dura per Romano, ma Rosa ha un'idea: aprire la prima pizzeria di Duisburg. Negli anni la famiglia conquista la tranquillità economica e i due fratelli crescono e diventano adulti in una società che, soprattutto per i giovani, sta cambiando velocemente. I primi amori e la passione di Gigi per il cinema divideranno i due fratelli fra la Germania e il paese natale. Girato fra la Germania e le Puglie con un cast di attori di primo piano dei due paesi, con uno stile che fa propria la lezione del neorealismo italiano, ma anche del cinema di Scorsese e Tornatore, Fatih Akin riesce a raccontare, con il suo tipico intreccio di forti passioni, senso dell'humor e non da ultimo un'eccezionale colonna sonora che rappresenta un vero e proprio viaggio nella memoria, una storia che abbraccia un periodo di trent'anni e tre generazioni di una famiglia le cui vicende sono esemplari dell'emigrazione italiana in Germania."

Trailer

Silvano Del Rio Posted - 25 January 2026 : 21:34:13
Fu rispettato questo accordo?
E aiuto' gli emigranti o fu una presa in giro?
Grazie.
Piero Chionna Posted - 25 January 2026 : 17:59:38

"Arrivare e restare? 70 anni dell’Accordo italo-tedesco sulla manodopera"

"Ankommen und bleiben? 70 Jahre deutsch-italienisches Anwerbeabkomme"


Il 20 dicembre 1955 la Repubblica Federale Tedesca e la Repubblica Italiana firmarono a Roma l’Accordo sul reclutamento e sul collocamento di manodopera italiana.
Questo accordo italo-tedesco gettò le basi per una ......



Ausstellung
27.11.2025 – 21.03.2026
Hauptstaatsarchiv Stuttgart
Konrad-Adenauer-Straße 4
70173 Stuttgart

Öffnungszeiten
Montag bis Mittwoch: 8.30 – 17.00 Uhr
Donnerstag: 8.30 – 19.00 Uhr
Freitag: 8.30 – 16.00 Uhr
Eintritt frei

https://www.landesarchiv-bw.de/de/aktuelles/ausstellungen/78815 (in Italiano)

https://www.landesarchiv-bw.de/de/aktuelles/ausstellungen/78776 (in Tedesco)

https://www.lpb-bw.de/anwerbeabkommen-italien (utilizzare traduttore online)



(Stuttgart Hbf 16 dicembre 1966)

Piero Chionna Posted - 24 March 2023 : 10:42:41
Intervallo

Partire, ritonare, ripartire e ancora ritornare....
Questo video mi riporta con la mente agli interminabili viaggi della mia infanzia a bordo della Fiat 500D che nei primi anni '60 aveva preso il posto del direttissimo Torino Lecce.
Erano gli anni del "boom" e tutto sembrava una grande conquista.

Lo spot "Gargano, il mio luogo del cuore"

https://youtu.be/sXIaA5fqeYs
Piero Chionna Posted - 11 March 2023 : 10:32:25
Stuttgart Hbf 28.11.1964 "Sonderzüge für Gastarbeiter"

https://www.ardmediathek.de/video/swr-retro-abendschau/sonderzuege-fuer-gastarbeiter-ohne-ton/swr/Y3JpZDovL3N3ci5kZS9hZXgvbzExNjczNDI
Piero Chionna Posted - 21 February 2023 : 13:18:35
"Emigranti"

Regia di Franco Piavoli
Anno 1963

https://youtu.be/TyMo7lBXM2k
Piero Chionna Posted - 05 December 2022 : 09:56:09
I treni sono da sempre i protagonisti di queste storie in cui molti di noi si identificano.

Da "Inchiostro di Puglia", il racconto di Anna.

Caro "Inchiostro di Puglia"

Sono qui sul treno mentre scrollo i video di tiktok, dove vedo gente che balla, che ride, che scherza. E fa niente se l'algoritmo mi propone gente che dice sempre le stesse cose, per me va bene lo stesso, perché mi serve a non pensare.

A non pensare che il treno su cui sono mi riporta a casa da lavoro, e che non ci sarà un treno che mi riporterà a "casa”, in Puglia, questo Natale.

Resterò qui al Nord. Pochi soldi, e poi sono di turno durante le Feste.

Ma non sarò sola, organizzeremo una festicciola con i miei colleghi (guarda un po' tutti meridionali) che come me passeranno il Natale lontano dalla famiglia.

Confrontandomi con loro mi accorgo che le nostre vite spesso sono uguali, proprio come i video su TikTok. Cioè cambia il protagonista nell'inquadratura ma il sottofondo è sempre lo stesso.

Siamo venuti a lavorare "dalle parti di sopra" qualche anno fa, quando ancora questa veniva considerata una scelta sensata - oggi non lo è più, chi parte, parte per l'estero - e siamo rimasti intrappolati. Per questo strano meccanismo che ci fa scegliere di vivere una vita che non ci piace solo per l'enorme paura di perdere quel poco che ci siamo costruiti qui.

Vabbé Inchiostro, scusa se scrivo a te, ma come mi sento non lo racconto mai a nessuno. Rispondo "tutto bene" alle chiamate di mio padre, ormai anziano. Mentre mia madre purtroppo non c'è più.

Lei sì che aveva questo magico potere di farmi sentire meglio anche solo con una telefonata.

Volevo dirti che leggo sempre tutto quello che pubblichi, le storie di grandi successi, di chi partendo dalla Puglia ha realizzato altrove grandi cose. E non ti nego che ogni volta mi capita di pensare "Chissá quanti invece si sentono come me?".

Mi chiamo Anna, ma non voglio dirti di più. Per tanti motivi. Perché mentre chi vince ci tiene a farlo sapere a tutti, chi perde preferisce il silenzio.

Vabbè Inchiostro, grazie per l'attenzione. Sai, volevo dirti anche che mi sono comprata la tua agenda :)

Spero riesca a strapparmi qualche risata nell'anno che verrà e a darmi il coraggio di fare una scelta importante (quella di tornare) che cambi la direzione della mia vita."


Piero Chionna Posted - 05 October 2022 : 11:24:05

Emigrazione italiana verso il Belgio che richiedeva manodopera per il lavoro nelle miniere di carbone.

Il giorno 8 agosto 1956 a Marcinelle si consumò una tragedia che costò la vita a 262 lavoratori, tra di loro 136 italiani.

https://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Marcinelle

https://www.migrer.org/storie/la-tragedia-della-miniera-di-marcinelle-in-belgio/

Piero Chionna Posted - 29 March 2022 : 00:24:04


Quando c’era il “Treno del Sole” tra Torino, Palermo e Siracusa

https://www.lavocetorino.it/quando-cera-il-treno-del-sole-tra-torino-palermo-e-siracusa/


Piero Chionna Posted - 22 April 2021 : 18:57:47
"Lu fiju a Milanu", una canzone di un cantautore salentino che racconta di un figlio emigrato a Milano.

https://youtu.be/ySxXMZ29Ons

È in dialetto salentino, credo non comprensibile ai più.
Qui il testo, anche in italiano:
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=57982&lang=it
Piero Chionna Posted - 22 April 2021 : 09:26:37
"La partenza degli emigranti"
Anno 1963
Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

La partenza di un emigrante meridionale. La preparazione della valigia, il commiato dalla famiglia, il viaggio in treno fino a Milano. Le condizioni di miseria dei paesi del Sud. Il lavoro delle "vedove bianche" nei campi


http://patrimonio.aamod.it/aamod-web/film/detail/IL8000000906/22/la-partenza-degli-emigranti.html?startPage=0&idFondo=
Silvano Del Rio Posted - 15 March 2021 : 16:59:09
Ciao, Stefano.

In rete qualche anno fa trovai un catalogo Marklin in italiano datato 1963-64. Lo tengo ancora e ogni tanto lo guardo con piacere.Infatti ce l'ho qui accanto a me mentre scrivo. :-)


Silvano Del Rio Posted - 15 March 2021 : 16:56:07
Grazie, Piero, delle traduzioni. Molto apprezzate.

Ho un ricordo di quando ero bambino (verso il 1965, credo) e vivevo ancora a Roma con i miei, di un emigrato che tornava in treno in Italia per le vacanze di Natale intervistato dalla RAI. A questo signore fu chiesto cosa portava alla moglie e lui, forse scherzando, disse che non portava nulla perche' la sua presenza bastava. :-)

Stefano Spina Posted - 15 March 2021 : 10:10:15
Esattamente come è accaduto a me, conservo ancora il catalogo del 1965 in Olandese (quello con il RAM TEE 3070 in copertina) che mio fratello mi portò insieme alla confezione con la 3029 e due carri merce.

Stefano
Piero Chionna Posted - 15 March 2021 : 09:41:00

Quel "Benvenuti?" con il punto interrogativo descrive probabilmente le difficoltà dei rapporti iniziali tra la popolazione tedesca e i lavoratori stranieri, accolti spesso, non solo allora e non solo in Germania, con pregiudizio.
Questa è più o meno la traduzione del testo riportato nella pagina del primo video:

"Vengono da noi dalla metà degli anni '50 per aiutare a ricostruire il paese devastato dalla guerra: erano chiamati "lavoratori ospiti" , ma raramente venivano trattati come ospiti. Ci sono voluti anni e decenni perché gli ospiti che lavoravano e gli scontrosi ospitanti diventassero amici. Il gruppo più numeroso di lavoratori ospiti del Saar proveniva dall'Italia, principalmente dall'estremo sud, dalla Campania, dalla Calabria e dalla Sicilia.
E probabilmente nessuno attendeva con ansia il Natale quanto gli uomini soli del Mezzogiorno.
Perché a Natale potevano tornare a casa!"



Il secondo servizio è accompagnato da questo testo:

"Valigie e scatole di cartone sono ammassati sui binari della stazione centrale di Saarbrücken quando migliaia di lavoratori ospiti hanno iniziato il loro viaggio verso casa nel sud tra Natale e l'inizio dell'anno."

Per esperienza personale posso dire che a volte in quei pacchi si poteva trovare anche il sogno di qualche bambino rimasto in Italia, magari anche solo un catalogo Märklin, scritto in una lingua sconosciuta, con i prezzi di listino in Marchi, su cui fantasticare, da sfogliare e risfogliare fino a consumarlo.




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