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 Germania - Diesel
 VT 95 - VT 98 (795/798)

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T O P I C    R E V I E W
Alberto Pedrini Posted - 23 June 2010 : 13:12:38


Per la ricerca di Nino carbone clicca sull'immagine sotto



Per la scheda tecnica classica sulle VT98



Integrazione alla ricerca sulle VT 95: http://www.marklinfan.net/vt_95.htm -

10   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Gian Michele Sambonet Posted - 03 June 2020 : 09:45:16


Bacino idrico di Ahaus vicino a Attendorn, l'11 maggio 1981. (Foto: Joachim Seyferth)
Gian Michele Sambonet Posted - 01 June 2020 : 11:10:35


VT 95 e automobili sul traghetto DB "Fehmarn", nello Schleswig-Holsteinnel nel 1955. (Foto: DB)
Gian Michele Sambonet Posted - 31 May 2020 : 20:11:00


Incrocio ferroviario di Bremervörde, nel settembre 1954. (Foto: DB)

Questa Piccola automotrice tedesca che è stata il simbolo stesso della moderna automotrice a due assi. Eccellente sotto tutti i punti di vista, prodotta in un numero estremamente elevato di esemplari, fu il veicolo popolare che salvò le linee ferroviarie secondarie e rurali della Germania occidentale.
Con una rete di circa 30.000 km, dopo la seconda guerra mondiale e fino al 1951, la Deutsche Bundesbahn conseguì risultati eccezionali.
Poi il deficit iniziò a crescere inesorabilmente e per svariate ragioni: ingenti spese per la ricostruzione della rete senza l'intervento dello Stato (contrariamente a quanto accadde in altri Paesi, le cui reti, dopo la guerra, ricevettero finanziamenti), indennità da versare ai ferrovieri pensionati provenienti dalla Germania dell'Est e rifugiatisi in Occidente, personale molto numeroso ecc. Nei tre anni successivi si ridusse l'organico di 45.000 ferrovieri, ma gli effetti vennero vanificati dalla diminuzione del traffico, mentre non era possibile per la DB aumentare le tariffe; al contrario, ebbe il coraggio di abbassarle ulteriormente per arrestare il flusso del traffico verso le strade.
Proprio in questo contesto così difficile, caratteristico anche di molte altre reti europee nello stesso periodo, si affermò lo "Schienenbus", o autobus su rotaie, che era a suo modo la risposta tecnologica a una difficile situazione economica.
Gian Michele Sambonet Posted - 27 May 2020 : 09:28:57


Verso Ampel, sul finire degli anni '60... (Foto: Axel Johanssen)
Gian Michele Sambonet Posted - 24 May 2020 : 18:30:59


(Foto: Gerhard Zimmermann)
Gian Michele Sambonet Posted - 30 March 2020 : 11:33:12


Una Schienenbus attraversa il reno sulla linea Waldshut-Koblenz, il 7 luglio 1993 (Foto: Winfried Hermann)

Per raggiungere Koblenz, stazione di confine del Canton Argovia in Svizzera, le piccole automotrici tedesche dovevano attraversare il Reno su questo caratteristico ponte metallico. Uno dei rari ponti a travi reticolari nella sua condizione originale ed anche il più antico ponte ferroviario di questo tipo in Europa. Nel 1999 la linea è stata elettrificata e il collegamento è oggi gestito da materiale svizzero.
Nino Carbone Posted - 20 August 2019 : 12:04:03


- VT 95 / Schema carrello rimorchio VB 141 -



- Foto da: drehscheibe-foren.de -



- VT 95 901 a Passau il 7 settembre 1958 -



- Foto Herbert Schambach / da bundesbahnzeit.de -



- VT 95/VB 14 con VB 141 -



- Foto da: scalaenne.wordpress.com -



- VB 141 254 a Wuppertal-Steinbeck nel 1955 -



- Foto Carl Bellingrodt / da: eisenbahnstifftung.de -


- Nino -
Enrico Ferrari Posted - 25 January 2017 : 15:22:47
A me sembra inserito correttamente, però grosso è grosso e lo spazio a disposizione è veramente risicato.

Alberto Pedrini Posted - 25 January 2017 : 01:02:31
La mia su qualsiasi scambio non ha estazioni, non ho provato con gli sganciavagoni, ma mi pare proprio strano.
Non sarà il pattino difettoso o male inserito?
Enrico Ferrari Posted - 24 January 2017 : 17:56:48
A me è arrivato oggi, devo dire però che non sono solo rose, ci sono anche le spine.
Messo sui binari, tipo C, luci, suoni, partenza tutto bene, non appena arriva su di uno scambio slanciato si ferma con le ruote che girano a vuoto.
Il pattino, che presenta il lato superiore in plastica, non si comprime a sufficienza e le ruote non fanno più presa sul binario. Tra l'altro l'unica cerchiatura di aderenza e montata proprio sull'asse che sta sopra il pattino. Dieci minuti di lavoro con la limetta delle unghie ed ora circola sugli scambi ma non ancora sui sgancia vagoni dove continua a galleggiare.
Certo che ultimamente non ne azzeccano una, la G 2000 la ho aspettata un anno, la Challenger è stata ritirata dopo i primissimi esemplari e chissà quando la rivedremo!!!!!!!

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