Märklinfan Club Italia
Märklinfan Club Italia
Home | Profile | Register | Active Topics | Members | Search | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 All Forums
 Argomenti ferroviari
 Stazioni in foto e cartoline
 Stazioni Liguria Ponente
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Previous Page | Next Page
Author Previous Topic Topic Next Topic
Page: of 6

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 30 June 2015 :  16:28:40  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Albisola (SV) -
(L’originaria stazione di Albisola venne aperta il 18 maggio 1868 in concomitanza l’apertura della linea a binario unico Voltri-Savona Letimbro)

La stazione era composta da un fabbricato viaggiatori, uno scalo merci dotato di piano caricatore, un magazzino merci
e da un tronchino che serviva la banchina carico/scarico.

Venne dismessa nel 1977 con l’apertura della nuova stazione a monte a seguito del raddoppio del tratto Varazze-Finale Ligure.


- La stazione nei primi del ‘900 -
(Treno passeggeri proveniente da Genova)



- Foto da: ferrovie.it -



- Carico stoviglie di terracotta su carro “F” delle FS nel 1922 -
(I fornelletti per la bagnacauda, le pentole con il manico per il sugo; in ogni cucina trova posto un pezzo di Albisola, il paese delle “pignatte” di terracotta)



- Foto da: ferrovie.it -



- Il magazzino merci oggi -



- Foto da: rete.comuni-italiani.it -



- Anni ‘50 -
(La stazione vista da ponente)





- Foto da: ferrovie.it -



- Panoramica da levante -
(Sulla destra, accanto alla linea ferroviaria, il bunker ricovero della locomotiva del treno armato che nel periodo bellico faceva sevizio
su questo tratto costiero a difesa delle installazioni portuali del savonese)






- Treno passeggeri in arrivo ad Albisola da Savona -



- Foto da: ferrovie.it -



- Interno stazione ai tempi della trifase -
(Foto ante 1964 anno della conversione in corrente continua)



- Foto da: panoramio.com -



- La nuova stazione a monte nel 2012 -



- Foto P. Giacomo / da: trenomania.org -

- Nel paese della maiolica artigianale, anche la stazione usa specialissime iscrizioni in ceramica -



- Foto Giorgio Stagni / da: stagniweb.it -



La stazione di Albisola è una delle poche dell’intera rete, a trovarsi in piena zona archeologica.

Infatti al piano stradale si possono ammirare i resti di una villa romana e vicino i ritrovamenti di una stazione termale.

La collocazione della nuova linea ha praticamente impedito l’estendersi progressivo delle ricerche.


- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Alba_Docilia -



- Binari verso Genova -



- Foto E. Imperato / da: trenomania.org -



- Foto storiche -

- E.330.005 nei pressi di Albisola nel settembre 1916 -



- Foto Collezione Gianfranco Ferro / da: miol.it -



- ALe.840 nel 1976 -



- Foto da: ferrovie.it -



- La nuovissima ALe.801.001 ad Albisola -



- Foto da: ferrovie.it -



- La vecchia linea litoranea negli anni '50 ai tempi della trazione trifase ad Albisola Capo -
(Sullo sfondo la città di Savona)

Clic foto



- Foto da: ferrovie.it -



- Albisola e Albissola -

Un tempo le 2 “Albisole” si chiamavano entrambe Albisola con una sola “s”, sia Marina che Superiore.

Circa 200 anni fa il Re attribuì il titolo di “Città” ad Albissola Marina (l’allora Albisola Marina).

All’atto dell’attribuzione del nome, vi fu un errore da parte di qualche scrivano incaricato del Re, il quale scrisse erroneamente “Città di Albissola Marina”
con 2 “s” sull’atto firmato dal Re.

In quell’epoca, per non contraddire il sovrano, venne deciso di variare il nome della città nell’attuale Albissola Marina.

Il nome di Albissola Marina deriva in quanto è nata sulla costa, la Superiore in quanto nata all’interno, mentre Albisola Capo, frazione, che è sul territorio
di Albisola Superiore, è denominata Capo perché si è sviluppata a partire dalla zona del Capo, il costone roccioso sul mare ad est dell’abitato.

Il territorio albisolese è attraversato dal torrente Sansobbia, corso d’acqua che segna i confini amministrativi di Albisola Superiore e Albissola Marina.




- Dal satellite -

Clic foto



- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 02 July 2015 :  11:37:08  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Celle Ligure (SV) -
(L’originaria stazione di Celle Ligure - denominata solo Celle - era ubicata sul vecchio tracciato a binario unico della ferrovia Genova-Ventimiglia)

La stazione venne attivata nell’aprile del 1883, successivamente all’apertura del tratto Voltri-Savona del maggio 1868.

Venne dismessa nel 1977 con l’apertura della nuova stazione a monte a seguito del raddoppio del nuovo tratto Varazze-Finale Ligure.

La stazione era composta da un piccolo fabbricato viaggiatori e da un binario per il servizio passeggeri in quanto munito di banchina.

Era presente anche un piccolo scalo merci dotato di piano caricatore, originariamente anche un magazzino merci poi demolito.

Il rialzato della ferrovia, che divideva la cittadina dal mare è stato smantellato nel 1980 per far posto ad una passeggiata a mare.


- La stazione di Celle Ligure nei primi anni del ‘900 al tempo del vapore -
(Locomotiva del Gruppo 510 FS in arrivo a Celle Ligure da Savona con un treno accelerato e servizio collettame)

- Il secondo binario era in grado di consentire solo manovre nell’ambito dello scalo merci -




- Foto da: it.wikipedia.org -



- Primi anni '20 del ‘900 -
(La linea è stata elettrificata con trazione trifase sulla tratta Sampierdarena-Savona nel settembre 1916 / In questa rara foto è ancora presente il magazzino merci)



- Foto da: ferrovie.it -



- Anni ‘50 -
(E.333 con treno passeggeri proveniente da Savona)

- Il magazzino merci è stato demolito per fare spazio ad un altro binario -



- Foto da: stagniweb.it -





- Foto da: picclick.it -



- Panoramica della linea presso la piccola stazione -



- Foto da: ferrovie.it -



- Il rilevato ferroviario che divideva la cittadina dalla spiaggia aveva delle aperture per potervi accedere -
(Foto anni ‘50)



- Foto da: img55.imageschack.us -

- Il rilevato in tutta la sua lunghezza -



- Foto da: picclick.it -



- Foto da: ferrovie.it -



- La E.431.015 con il treno fotografico FS verso Savona nel 1954 -



- Foto FS / da: stagniweb.it -



- Foto FS / da: stagniweb.it -



- Il transito del TEE “Ligure” con le ALn.442-448 e il rinforzo in coda di un'ALe.601 -



- Foto da: ferrovie.it -



- La passeggiata a mare - priva del rilevato demolito nel 1980 - ai giorni nostri -

Clic foto



- Foto da: upload.wikimedia.org -



- Pochi giorni prima della dismissione nel maggio 1977 -
(La stazioncina di Celle Ligure era ancora quella originaria, seppur munita di un’aggiunta per il posto di blocco)

- Entra in stazione il locale da Genova per Savona trainato dalla locomotiva E.646.201 -




- Foto Franco Dell’Amico / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- Variante provvisoria -

- Il movimentato percorso della linea visto da levante -
(Questa variante provvisoria venne creata a seguito di un'esplosione originata dall'esercito tedesco nel 1945 che fece crollare la montagna e di fatto
interruppe il servizio ferroviario; rimase attiva fino al 20 dicembre 1953, quando venne riattivata la linea con percorso originario)




- Foto da: ferrovie.it -



- Lo stesso tratto visto da ponente nei primi anni '50 -
(Sul lato sinistro il ripristino del percorso della linea originaria)



- Foto da: ferrovie.it -



- Lo stesso tratto ai giorni nostri -



- Foto da: bedandbreakfastcelle.com -



- La nuova stazione di Celle a monte -
(La stazione è ubicata tra 2 gallerie e dispone di 2 binari passanti)



- Foto E. Imperato / da: trenomania.org -


- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 06 July 2015 :  11:24:38  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Varazze (SV) -
(L’originaria stazione di Varazze ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, è l’ultima stazione verso levante in provincia di Savona)

Venne inaugurata il 25 maggio 1868 in concomitanza con la tratta Genova Voltri-Savona.

La stazione era composta da un fabbricato viaggiatori in legno, da uno scalo merci e da 3 binari, di cui uno solo al servizio dello scalo.

Posizionata in curva aveva circa 400 mt di lunghezza di binari.

L'originaria stazione venne dismessa nel 1968 ma fino al 1977 rimasero provvisoriamente attivi i binari lato mare.

La nuova stazione fu spostata a monte e collegata alla variante a doppio binario della linea proveniente da Cogoleto.

Appena 4 anni prima della dismissione la linea era stata convertita da trifase a continua, avvenuta nel 1964.

Con la sua dismissione lo scalo venne demolito e l’area ricavata è stata adibita a parcheggio.

In seguito il sedime è stato convertito ad uso ciclabile.


- Planimetria 1932 -

Clic foto



- Foto da: ferrovie.it -



- La stazione originaria in legno e il parco merci in costruzione -

(E’ una delle immagini più antiche della linea, la stazione evidenzia le caratteristiche modulari del fabbricato viaggiatori e del magazzino merci,
del tutto simili ad altri fabbricati della linea)




- Foto da: ponentevarazzino.com -

- La stazione in un periodo successivo circondata da nuove costruzioni con la linea aerea trifase attivata nel 1916 -



- Foto Contini / da: varagine.it -

- Esterno della stazione nei primi anni del '900 -



- Foto da: varagine.it -



- Lo scalo merci -



- Foto da: ferrovie.it -



- Foto Contini / da: varagine.it -

- Ingresso della linea proveniente da ponente -



- Foto da: varagine.it -



- La stazione nel tardo '800 -



- Foto da: ferrovie.it -

- Una locomotiva con treno verso Genova in pieno spunto di avviamento -



- Foto da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -



- La locomotiva RM 100 (510 FS dal 1905), in uscita da Varazze verso Ventimiglia con un treno diretto -
(Tra fine ‘800 e primi ‘900)



- Foto J.Neer / Collezione Castiglioni / da: iTreni oggi 126 -



- La ferrovia in prossimità dell'abitato di Varazze all'epoca del trifase nel 1949 -



- Foto da: fondazionefs.it -



- Foto da: ferrovie.it -



- La ferrovia all’interno dell’abitato -
(Foto databile dopo il 1916, anno in cui la linea venne elettrificata con la trazione trifase)



- Foto da: ferrovie.it -



- Foto Collezione Autori / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- E.554 con treno passeggeri diretto a Genova nel 1964 -



- Foto da: ferrovie.it -



- TEE Ligure a Varazze -

Clic foto



- Foto da: ferrovie.it -



Il raddoppio Voltri-Savona

Il progetto con spostamento a monte del tratto a doppio binario Voltri-Savona faceva parte di un più vasto organico sviluppo della linea
del Ponente Ligure, poiché si estendeva sino a Finale Ligure con l’inserimento della nuova stazione di Savona Mongrifone.

L'iter approvativo del progetto fu particolarmente laborioso in quanto gli Enti locali esprimevano ognuno il proprio punto di vista,
ponendo richieste di varianti e modifiche allo scopo di difendere privilegi puramente campanilistici.

La logica prevalse sugli interessi locali e dopo lunghi dibattiti il progetto diventò esecutivo.

Ottobre 1968 / apertura del tronco Voltri-Varazze

Il nuovo percorso si sviluppava interamente a monte rispetto a quello esistente, per la maggior parte in galleria a doppio binario,
ad esclusione di brevi tratti fra Voltri e Vesima e presso la stazione di Cogoleto.

Furono costruite le nuove stazioni di Arenzano e Varazze, a Cogoleto la stazione rimase ubicata nello stesso posto, ma venne modificato
l’impianto binari del piazzale.

Numerose furono le opere d’arte costruite tra cui la galleria più lunga situata tra Cogoleto e Varazze.

Maggio 1977 apertura del tronco Varazze-Savona Mongrifone.

La seconda parte dei lavori di raddoppio tra Varazze e Savona e prolungamento sino a Finale Ligure fu realizzata con dei tempi
considerevolmente lunghi.

Il tracciato, con inizio nella stazione di Varazze termina oltre il piazzale di Savona Mongrifone.

Anche questa tratta comportò lo spostamento dei binari a monte e si costruirono nuove stazioni a Celle Ligure, Albisola
e Savona Mongrifone.




- Interessante immagine della stazione di Varazze nel periodo del raddoppio della linea alla fine degli anni ‘60 -
(I binari a sinistra convergono in un solo binario per Savona, mentre a destra l’impianto della stazione attende il proseguimento dei lavori
per il completamento del raddoppio)




- Foto Giorgio Gareschi / da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -

- Ultimi giorni di servizio della stazione con i binari lato mare così utilizzati tra il 1969 e il 1977 -
(Sul secondo binario in arrivo il diretto Milano-Ventimiglia al traino della E.646.191)



- Foto Collezione Autori / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- La nuova stazione a monte -

E' servita da 4 binari:
Il binario 2 prevalentemente utilizzato per treni verso Savona
Il binario 4 prevalentemente utilizzato per treni verso Genova

I binari 1 e 3 vengono poco usati.






- Foto da: ponentevarazzino.com -



- Dal satellite -
(Tra Varazze e Cogoleto la galleria più lunga della tratta Voltri-Savona)

Clic foto



- Foto da: Google Earth -


- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 09 July 2015 :  13:09:36  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Cogoleto (GE) -
(La stazione è ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, è la prima stazione verso ovest in provincia di Genova)

L’originaria stazione venne inaugurata il 25 maggio 1868 in concomitanza l’apertura del tratto Voltri-Savona, aveva struttura in legno e fu ricostruita
nel 1943 su progetto dell’architetto Roberto Narducci.

L’attuale stazione, posta tra le stazioni di Varazze e Arenzano (è la stessa ricostruita nel 1943), in quanto lo spostamento a monte della ferrovia
ha consentito di utilizzare il fabbricato viaggiatori con il solo spostamento dell’asse dei binari di corsa con un tracciato ad andamento rettilineo.

Furono demolite delle strutture di servizio per ricavare lo spazio necessario a tale scopo.

Con la fisionomia definiva la stazione conta 4 binari passanti serviti da 3 marciapiedi, tutte le banchine sono dotate di pensiline in muratura.

E’ presente ancora lo scalo merci con annesso magazzino, anche se il servizio non è più svolto, i binari dello scalo vengono utilizzati per il ricovero
dei treni che prestano servizio per la manutenzione linea.

I 4 binari per servizio passeggeri vengono utilizzati:

Binario 1: treni diretti a Savona, Albenga e Ventimiglia (precedenze).
Binario 2: treni diretti a Savona, Albenga e Ventimiglia.
Binario 3: treni diretti a Genova, Sestri Levante, La Spezia e Milano.
Binario 4: treni diretti a Genova, Sestri Levante, La Spezia e Milano (precedenze).


- La stazione originaria -
(Il fabbricato era uguale a tante altre stazioni della linea: Varazze, Celle, Spotorno, Noli)

Si trattava di una modesta baracca di legno a forma di capanna con copertura a 2 falde.

I locali interni erano ridotti all’essenziale; un atrio di limitate dimensioni al centro del quale si accedeva alle sale di attesa e all’ufficio biglietteria.

Completava la pianta il locale del deposito bagagli.

Le merci, di solito erano accettate e spedite dal Magazzino Merci, un’altra costruzione in legno o mista, spesso di dimensioni maggiori della stazione.




- Foto da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -



- L’ampio fascio binari permetteva di manovrare carri carichi di materiale necessario alle officine poste nelle vicinanze -



- Foto Giorgio Pesce / da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -



- Anni ‘30 -
(Vista da levante)



- Foto da: ferrovie.it -



- Anni ‘50 -
(Vista da ponente con la nuova stazione costruita nel 1943)



- Foto da: ferrovie.it -



- Anni ‘80 -

(Lo spostamento consentì di utilizzare lo stesso fabbricato viaggiatori, ma dopo le modifiche per il raddoppio non rimase più in asse con i binari; il nuovo
tracciato in quel punto ebbe un andamento rettilineo e quindi i binari rimasero staccati dalla banchina della stazione a differenza dei binari provenienti
della vecchia linea costiera che avevano in quel punto un andamento curvilineo aderente la banchina / Foto sotto)




- Foto da: ferrovie.it -



- E.431.015 - speciale per i fotografi FS nel 1954 - prima della partenza in direzione Varazze -
(I binari aderenti alla banchina)



- Foto FS / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- Il vecchio tracciato a binario unico in uscita da Cogoleto verso Savona negli anni '50 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Binari verso Genova -



- Foto Peppe / da: stazionidelmondo.it -



- Binari verso Savona -



- Foto Peppe / da: stazionidelmondo.it -





- Foto da: scalatt.it -



- Dal satellite -

Clic foto



- Foto da: Google earth -



- Il percorso della vecchia linea costiera -

Clic foto



- Da: ferrovie.it -


- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 11 July 2015 :  20:47:09  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Arenzano (GE) -
(La stazione di Arenzano è ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia)

L’originaria stazione, era un tipico impianto di stazione turistica; posizionata in curva ed in pieno centro abitato, presentava uno sviluppo di circa 350 mt
con 2 binari atti a precedenze.

Venne inaugurata il 25 maggio 1868 in concomitanza l’apertura del tronco Voltri-Savona della linea Genova-Ventimiglia.

La stazione fu dismessa nel 1968, la nuova fu spostata a monte e collegata alla variante a doppio binario quasi tutta in galleria da Voltri a Varazze.

Il 1 settembre 1916 venne attivato l’esercizio a trazione elettrica c.a. trifase e nel 1964 sostituita dall’alimentazione in corrente continua.

La stazione disponeva di un fabbricato viaggiatori e di 3 binari, 2 dei quali per il servizio passeggeri in quanto muniti di banchine, il terzo era utilizzato
per lo scalo merci.

Lo scalo merci era dotato di piano caricatore, il magazzino merci era collegato con tronchino di raccordo.

In seguito alla sua soppressione vennero effettuati lavori di smantellamento per tutto il piazzale binari, solo il fabbricato viaggiatori è stato risparmiato.

Il sedime è stato riconvertito ad uso ciclabile.

La nuova stazione a monte, attivata il 23 ottobre 1968, è stata declassata a fermata il 12 dicembre 2003.


- Ai tempi del vapore -
(L’impianto della stazione come si presentava alla fine dell’800; semplice e sufficiente al traffico di quel tempo)



- Foto Luigi Semino / da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -





- Foto da: shop.alinari.it -





- Foto da: ferrovie.it -



- Il piazzale antistante nel 1900 -



- Foto da: it.wikipedia.org -



- 1890 -



- Foto da: it.wikipedia.org -



- Ai tempi della trazione trifase -



- Foto da: ilparadisoperduto.forumcommunity.net -



- Ingresso della linea ferroviaria nell’abitato negli anni '50 / Lato est -

Clic foto



- Foto da: ferrovie.it -



- Ingresso della linea ferroviaria nell’abitato nel 1932 / Lato ovest -



- Foto da: ferrovie.it -

- Sullo sfondo il viadotto dell’autostrada Genova-Savona allora ad unica carreggiata a metà degli anni '50 -



- Foto Collezione Autori / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- All’interno della stazione il 22 dicembre 1957 alle ore 23.00 circa avvenne un grave incidente;
il rapido Milano-Ventimiglia si scontrò con il direttissimo Nizza-Roma in sosta nella stazione per l’incrocio -




- Foto da: s641.photobucket.com -



- La vecchia stazione ai giorni nostri -



- Foto Ale Sasso / da: it.wikipedia.org -



- La nuova stazione a monte -



- Foto da: trainsimsicilia.net -



- Dal satellite -

Clic foto



- Foto da: Google earth -


- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 14 July 2015 :  11:23:25  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Vesima (GE) -
(La stazione di Vesima è una fermata ferroviaria sulla linea Genova-Ventimiglia, che serve la località di Vesima, piccolo borgo balneare
all’estrema periferia occidentale di Genova)


La stazione dispone di 2 binari di corsa e di una grande banchina posta al centro, collegata alla strada statale tramite un sottopassaggio.

Sulla grande banchina al centro vi è una area verde con alberi e altri tipi di vegetazione.

Durante il periodo invernale non si ferma nessun treno, solamente nella stagione estiva si fermano alcuni treni regionali e solamente
in determinati orari di punta per i bagnanti che frequentano gli stabilimenti balneari e le spiagge libere della zona.

Nel corso degli anni, mentre il fabbricato viaggiatori è rimasto al suo posto, la linea in quel punto ha subito varie modifiche.

Il binario 1 a mare attuale è il più vecchio, il binario 2 era attiguo, lato mare.

Il binario 2 di raddoppio, è stato spostato a monte del fabbricato viaggiatori, lo stesso fabbricato si è trovato tra i 2 binari di corsa e vi si accede
tramite sottopassaggio.

La stazione è stata soppressa con il raddoppio della linea e la fermata è impresenziata.

L’edificio esistente sull’unico marciapiede, che un tempo era di servizio, è attualmente un’abitazione privata.


- Anni ‘20 -
(La stazione di Vesima con il semaforo di partenza ancora sul vecchio tracciato abbandonato, un treno passeggeri è in partenza verso Genova,
trainato da una E.332)




- Foto M. Molfino / Collezione Castiglioni / da: iTreni oggi 126 -



- La stazione con i binari 1 e 2 disposti verso mare -
(La E.431.015 in sosta con il suo treno fotografico / 1954)



- Foto FS / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- Anni ‘50 -





- Foto da: ferrovie.it -



- Anni '70/‘80 -
(Il raddoppio con la stazione tra i 2 binari)



- Foto F. Rebagliati / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- Ai giorni nostri -



- Foto Razzore / da: ilsecoloxix.it -



- La stazione ora abitazione privata -



- Foto Sextum / da: it.wikipedia.org -



- Dal satellite -

Clic foto



- Foto da: Google earth -


- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 26 July 2015 :  11:26:32  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Voltri (GE) -
(E’ ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia)

Venne aperta nel 1856 come stazione di testa in concomitanza l’apertura del tronco Genova-Voltri verso la riviera ligure occidentale.

La stazione fino al 1868 rimase tale, in quell’anno la linea ferroviaria fu prolungata fino a Savona e fu costruita poco più a monte una nuova deviazione
“passante” per inviare e ricevere i treni dal ponente.

Tale modifica si limitò al solo binario di incrocio, mentre rimase inalterato il fascio di binari di testa (lato mare), che comprendeva il ricovero e la manovra
per treni passeggeri e merci.

Il raddoppio della linea tra Voltri e Varazze (km 17.581) fu attivato in 2 distinte giornate: il 23 ottobre 1968 il tratto Voltri-Cogoleto e il 30 ottobre seguente
Cogoleto-Varazze.

La stazione “passante” attuale dispone di 2 binari di transito con relativi marciapiedi (linea principale) e verso mare ci sono altri binari tronchi utilizzati
per il ricevimento e la partenza dei treni metropolitani.

Attualmente pur essendo situata all’estrema periferia ovest di Genova, è molto importante nel quadro del trasporto metropolitano cittadino.

I binari tronchi a mare sono utilizzati come capolinea, è ciò che resta della vecchia linea ferroviaria a binario unico Genova-Voltri e di cui rimane
l’originario fabbricato viaggiatori.

La stessa oggi è utilizzata come stazione capolinea dei treni metropolitani che attraversano la città fino alla stazione di Genova Nervi (Grande Genova).


- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Genova -



- Tronco Genova-Voltri -

Secondo i documenti e la stampa di quel periodo, esiste una diversità di alcuni giorni sulla data di inaugurazione e apertura.

Sembra infatti che questo avvenne il giorno 8 aprile 1856, ma il quotidiano locale “Gazzetta di Genova” riportò la data del 13 aprile, secondo quanto
stabilito dalle Autorità dell’allora Comune di Voltri.


- Tronco Voltri-Savona -

Di ben altra portata furono le manifestazioni approntate per l’arrivo della ferrovia a Savona.

Il simbolo del progresso di quei tempi faceva il suo ingresso nel Ponente Ligure.

Savona si aspettava molto dalla ferrovia: uno sviluppo dei traffici portuali, un incremento delle attività industriali e la prospettiva di un proseguimento
verso nord per collegarsi con Torino, capitale del Regno Sabaudo.

L’inaugurazione della Voltri-Savona avvenne il 19 maggio 1868.




- Planimetria della stazione con la linea passante a binario unico e con binario d’incrocio -

- La linea rossa era il raccordo con le Ferriere di Voltri rimasto attivo fino alla chiusura delle stesse avvenuto agli inizi del 1960 in seguito alla cessazione
dello stabilimento ILVA, preceduta da tempo dall’abolizione dei Cantieri Navali Ansaldo, trasferiti a Sestri Ponente -

- Questa planimetria del raccordo con le Ferriere è valida dall’inizio del '900 fino agli anni '20 -


Clic foto



- Planimetria da: iTreni oggi 147 -



- La linea “passante” verso Savona con il binario d’incrocio -

Clic foto



- Foto Collezione Bruzzone / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- Il retro della stazione di testa tra la fine degli anni ‘10 e l’inizio degli anni ‘20 -



- Foto Archivio Pubblifoto Genova / da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -



- Stazione di testa a mare con scalo, magazzino merci e alimentazione trifase -
(Foto ante 1964)



- Foto Collezione Bruzzone / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- I binari per le merci della stazione a mare alla fine degli anni ‘70 -



- Foto Rebagliati / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- A mare la linea verso la stazione di testa, a monte - sotto il cavalcavia - la linea “passante” verso Savona/Ventimiglia -
(Foto fine anni ‘50 / Il raddoppio della “passante” fino a Varazze avverrà nell’ottobre del 1968)



- Foto da: ferrovie.it -



- Elettromotrici ALe.840 sostano sulla “passante” di Voltri -
(1964 / La linea era da poco convertita ad alimentazione in corrente continua)



- Foto Archivio Pubblifoto Genova / da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -



- La stazione di Voltri in una delle innumerevoli variazioni subite nel corso di decenni -
(Stretta a mare e a monte dai binari, è stata in continua evoluzione, con aggiunte, sopraelevazioni e riduzioni; purtroppo nella stratificazione
degli interventi realizzati risulta una disarmonia della struttura che è giustificabile se non nell’ottica della sicurezza di esercizio)




- Foto Rebagliati / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -



- Ai giorni nostri -
(La stazione passante)



- Foto da: genova.erasuperba.it -





- Foto Piccardo Lorenzo / da: it.wikipedia.org -



- Dal satellite -

Clic foto



- Foto da: Google earth -


- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 01 August 2015 :  23:55:09  Show Profile  Reply with Quote


- Le stazioni nella zona industriale di Genova -

Clic foto



- Foto da: Google earth -


- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 02 August 2015 :  00:24:51  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Prà (GE) -
(La stazione di Genova Prà è una fermata ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia)

La stazione originaria è rimasta in servizio dal 1856 - apertura del tronco Sampierdarena-Voltri - al 2006, è stata dismessa per lo spostamento
della linea a mare e sostituita da una nuova stazione.

La vecchia stazione si componeva di un fabbricato viaggiatori e 2 banchine, che servivano i binari di corsa della linea.

La nuova stazione si compone di 2 binari e un terzo binario, verso mare, è collegato con la vicina area portuale VTE (Voltri Terminal Europa).

Altri 2 binari, in posizione sopraelevata, che sovrappassano l’intera area e la Via Aurelia lungo la zona costiera di Prà, questi ultimi 2 binari fanno parte
della “bretella” Voltri-Borzoli e sono riservati al transito di treni merci che giungono fino alla stazione di Genova Borzoli, dove poi si allacciano
alla linea Genova-Acqui Terme in direzione nord.


- La linea ferroviaria nel 1910 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Un treno viaggiatori proveniente da ponente in avvicinamento alla stazione nel 1917 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Al tempo della trazione trifase -
(Foto successiva al 1916 anno dell'elettrificazione della tratta Genova-Savona)



- Foto da: guidadigenova.it -





- Foto da: ferrovie.it -



- La stazione vista da levante negli anni '40 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Foto da: ferrovie.it -

- 1959 -



- Foto da: supratutto.it -



- Rettifilo tra Pegli e Prà negli anni '50 -



- Foto da: delcampe.net -

- La stazione vista da ponente nel 1950 -
(Particolari le "zebre" e il passaggio a livello pedonale per accedere alla spiaggia)



- Foto da: ferrovie.it -



- La linea lungomare verso Voltri negli anni '50 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Anni '50-'60 prima della conversione in c.c. avvenuta nel maggio del 1964 -



- Foto da: ebay.it -



- Disegno dal vero -

Clic foto

- Stazione con elementi architettonici dell’epoca comuni a molte stazioni italiane -



- Disegno da: fermodels news n.11 / 1982 -



- La vecchia stazione nei primi periodi di soppressione -



- Il retro -



- Foto Sextum / da: it.wikipedia.org -

- Nel 1903 -



- Foto da: ebay.it -



- La stazione ristrutturata ai giorni nostri -
(Lato binari)



- Foto da: Google Earth -



- La nuova stazione di Prà attiva dal 2006 -

Clic foto



- Foto da: cvinterforze.it -


- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 04 August 2015 :  23:49:08  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Pegli (GE) -
(La stazione è ubicata sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia)

L’originario impianto, aperto nel 1856, sulla tratta Sampierdarena-Voltri era di modeste dimensioni, dotato di binario di incrocio e un piccolo scalo,
successivamente abbandonato.

Il raddoppio della tratta Sampierdarena-Pegli avvenne nel 1930, nel 1935 avvenne il raddoppio della tratta Pegli-Voltri, con costruzione della galleria
di Pegli parallela a quella esistente.

Un tempo caratterizzata anche da un rilevante traffico merci, oggi è attivo solo un raccordo con i depositi petroliferi della società Carmagnani.

Particolare la posizione del fabbricato viaggiatori in sopraelevazione rispetto ai binari, per cui a questi si accede mediante scale e passerella sovrastante.


- La stazione in una foto d’epoca -

(Il marchese Ignazio Pallavicini donò una parte dei suoi terreni per farvi transitare la ferrovia ed evitare che il paese fosse diviso tra il mare e l’abitato
come accadde per altri paesi del litorale)


- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Durazzo-Pallavicini -



- Foto da: ebay.it -



- Anni ‘50 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Al tempo del vapore -
(Foto ante 1916 anno in cui fu elettrificata in trifase la tratta Genova-Savona)



- Foto da: ferrovie.it -



- Un treno diretto a Savona al traino di una E.332 nel 1929 -
(Tra fiori e palmizi la stazione di Pegli accoglieva i turisti che negli anni ‘20 avevano cominciato a frequentarla)



- Foto da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -





- Foto da: ferrovie.it -



- Il personale della stazione -



- Foto da: ferrovie.it -



- Ai giorni nostri -



- Foto Alessio Sbarbaro / da: it.wikipedia.it -



- Binari verso Savona -



- Foto Claudio / da: trainsimsicilia.net -



- Binario 2° per treni verso Genova -



- Foto Claudio / da: trainsimsicilia.net -



- La lussureggiante vegetazione che avvolge la stazione -



- Foto Filippo Rustichelli / da: stazionidelmondo.it -





- Foto Alessio Sbarbaro / da: it.wikipedia.it -

- Notturno -



- Foto Alessio Sbarbaro / da: it.wikipedia.it -



- Dal satellite -

Clic foto



- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 23 August 2015 :  16:41:05  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Sestri Ponente (GE) -
(E’ situata sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia)

La stazione venne aperta nel 1856, in concomitanza l’apertura della tratta Sampierdarena-Voltri, e già a quel tempo fu un’importante stazione,
sia per il traffico passeggeri che merci, e anche per i raccordi ferroviari asserviti alle industrie e cantieri navali.

L’impianto disponeva di un fascio binari di transito utilizzati per manovre, incroci e precedenze.

Il fabbricato viaggiatori è stato completamente ristrutturato negli interni e ritinteggiato di rosso all’esterno.

Dal giugno 2012 ha assunto la nuova denominazione:

- Genova Sestri Ponente/Aeroporto -

Attualmente dispone di 2 binari di corsa, con banchine e di 1 binario per le precedenze.

E’ dotata inoltre di un fascio merci di 6 binari per lo stazionamento dei carri, utilizzato quasi esclusivamente per convogli destinati al trasporto
di materiale siderurgico del vicino stabilimento ILVA di Cornigliano con il cui scalo e collegata.


- La stazione nei primi anni del '900 -
(Cartolina spedita il 10 aprile 1903)



- Foto da: ferrovie.it -



- Anni ‘20 -



- Foto da: genovacards.com -



- Anni ‘50 -



- Foto da: ferrovie.it -



- Ai giorni nostri -
(2008)



- Foto E. Imperato / da: trenomania.org -





- Foto Mauro Comiotto / da: static.panoramio.com -



- Il retro -
(2013)



- Foto Alessio Sbarbaro / da: it.wikipedia.org -





- Foto Simone Aveta / da: genovapost.com -



- I binari merci -



- Foto Sextum / da: it.wikipedia.org -



- Dal satellite -

Clic foto



- Foto da: Google earth -


- Transiti -
- https://www.youtube.com/watch?v=WkVSeq4enJs -
- https://www.youtube.com/watch?v=83p7YIu8Ly0 -

- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 28 August 2015 :  00:47:03  Show Profile  Reply with Quote


- Stazione Cornigliano (GE) -
(E’ situata sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia)

La prima stazione era un modesto edificio ed un breve marciapiede ubicato centralmente rispetto all’allora comune di Cornigliano.

Dalla stazione, posta sul mare, era visibile il Castello Raggio, uno degli edifici storici della delegazione.

- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_Raggio -

A seguito del raddoppio della tratta Sampierdarena-Pegli, l’attuale stazione, venne costruita nella seconda metà degli anni ‘30, più a ponente rispetto
al centro del quartiere, di fronte a quella che allora era una spiaggia ricca di stabilimenti balneari, raggiungibili attraverso un passaggio a livello
a poca distanza dalla stazione stessa.

Nel 1953, su quello che era il litorale di Cornigliano (400.000 metri quadri), venne inaugurata la nuova acciaieria SIAC, poi Italsider (dal 1964),
quindi ILVA (dal 1997), fino alla definitiva chiusura dell’altoforno e quindi della produzione a caldo nel 2005.
(SIAC / Società Anonima Acciaierie Cornigliano)

Con la costruzione dell’impianto siderurgico nella zona a mare antistante la stazione, che fu ricavata tramite riempimenti, la stazione rimase soggetta
al grande flusso dei viaggiatori pendolari, a cui si aggiungeva il traffico dalla stessa popolazione di Cornigliano, aumentata rispetto ai decenni precedenti.

Con la successiva crisi dell’industria siderurgica, la stazione perse le caratteristica di stazione diventando sola fermata per treni metropolitani e regionali.

Attualmente la stazione dispone di 2 binari passanti con banchine prive di pensilina.

Il fabbricato viaggiatori, bell’esempio di architettura ferroviaria, è stato ristrutturato esternamente nel 2007, ed è composto da un edificio a 2 piani
con un’ampia scalinata di accesso.

A partire dal 2005 sono stati ipotizzati alcuni progetti nell’ambito del rifacimento del modo ferroviario di Genova che interesserebbero anche
la stazione di Cornigliano.


- La piccola stazione in muratura come si presentava ai primi del ’900 -
(Una semplice fermata)



- Foto da: genovacards.com -



- La linea all’epoca del vapore -
(la linea impegnata da un convoglio carico di carbone con la Lanterna sullo sfondo)



- Foto da: ferrovie.it -



- All’epoca del sistema trifase -



- Foto da: ferrovie.it -



- Una locomotiva trifase del Gruppo E.331 proveniente da ponente in avvicinamento alla stazione nel 1922 -
(Nel 1916 la linea venne dotata di alimentazione trifase da Sampierdarena a Savona ed era ancora a binario unico; nel 1930 avverrà
il raddoppio della linea fino a Pegli con lo spostamento della stazione di alcune centinaia di metri verso Sestri Ponente)




- Foto da: ferrovie.it -



- La linea verso ponente -
(Il Castello Raggio venne demolito nell’aprile del 1951 ed in quell'area sorsero lo stabilimento siderurgico Oscar Sinigaglia e nel 1960 l'aeroporto
Cristoforo Colombo)




- Foto da: ferrovie.it -



- Ai giorni nostri -
(La stazione originaria oggi è abitazione privata)



- Foto Sextum / da: it.wikipedia.org -



- Prima della ristrutturazione -



- Foto da: ilsecoloxix.it -



- Ristrutturata -



- Foto E. Imperato / da: trenomania.org -



- Il retro -



- Foto Sextum / da: it.wikipedia.org -


- Dopo la stazione di Cornigliano si giunge alla stazione di Sampierdarena...

- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 01 September 2015 :  11:32:43  Show Profile  Reply with Quote


- Link correlato con le stazioni di Genova: Sampierdarena / Piazza Principe / Brignole -

- http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=3010 -


- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 03 September 2015 :  11:58:05  Show Profile  Reply with Quote

- Viaggio in treno a vapore da Genova a Savona agli inizi del Novecento -



Facendo correre un po’ la fantasia, ma attenendoci anche alla realtà, possiamo immaginare un distinto viaggiatore
che nei primi anni del Novecento, in una tiepida e soleggiata giornata di primavera si fosse messo in viaggio
sul treno da Genova a Savona.

Il treno, un accelerato di 1a, 2a e 3a classe, partiva dalla stazione di Genova Principe a metà mattinata e dopo aver
fatto sosta in tutte le stazioni, giungeva alla stazione capolinea di Savona pochi minuti dopo mezzogiorno:
un’ora e mezza abbondante di viaggio per circa 40 chilometri di percorso alla media di 27 km/h.

Il convoglio era composto da una vettura di 1a classe, due di 2a e quattro di 3a, queste ultime a 2 assi.

Completavano il treno un vagone postale e due carri per il trasporto collettame.

La locomotiva, una vaporiera per treni passeggeri o merci del Gruppo 420 dotata di ruote piccole e tender a 3 assi,
attendeva pronta il segnale di partenza.




- Foto da: delcampe.net -

Il nostro viaggiatore, acquistando un biglietto per Savona di 2a classe, quella intermedia, evitava così l’affollamento
della 3a e l’elevato prezzo della 1a, saliva sulla carrozza e si sistemava su un comodo sedile a sinistra nella direzione
di marcia del treno, in quanto dal finestrino si poteva ammirare, lungo il percorso, il mare.

Sbattevano le porte, il fischio del capotreno, la paletta alzata del capostazione, tra sbuffi di fumo e contro fischio
della locomotiva, il treno lentamente si muoveva come da orario e aumentando la velocità superava gli scambi
per raggiungere la stazione di Sampierdarena.

Dopo aver superato la galleria San Lazzaro, imboccava il lungo viadotto a 4 binari, 2 dei quali provenienti dal porto.




- Foto da: ferrovie.it -

Sul viadotto erano presenti le varie connessioni per l'instradamento verso la linea del Ponente o per quella dei Giovi.



- Foto da: ferrovie.it -

Percorrendo il lungo viadotto che costeggia la sottostante strada raggiungeva la stazione di Sampierdarena.

(Il convoglio è già instradato sul binario di sinistra in direzione Ponente)

Clic foto



- Foto da: guidadigenova.it -

Qui giunto, si fermava alcuni minuti sotto la tettoia metallica destinata alla linea costiera per permettere lo scarico
e il carico di numerosi colli, che erano movimentati dai vagoni e posti su carretti a margine del marciapiede.




- Foto da: genovacollezioni.it -

Saliti numerosi passeggeri, il convoglio riprendeva la marcia e viaggiava sul viadotto che attraversa il grande
stabilimento meccanico Ansaldo, dove sui vasti piazzali, erano posizionati vari pezzi meccanici in attesa
di lavorazione e finitura.

Subito dopo Sampierdarena, superato il ponte sul torrente Polcevera, il treno rallentava presso la piccola stazione
di Cornigliano; il movimento passeggeri era modesto, una breve sosta e il capotreno era pronto per il segnale
di partenza.




- Foto da: ferrovie.it -

Ripresa velocità, il treno piegava verso destra e lo sguardo del viaggiatore era attirato dalla bella costruzione
del Castello Raggio, nella cui piccola rada alcune barche di pescatori, appena giunte, venivano tirate in secca
dai marinai per dividere il pescato e, posto su carretti a stanghe, venduto alle massaie e alle trattorie
di Cornigliano.




- Foto da: delcampe.net -

Breve rettilineo, curva, controcurva, breve rettilineo...

(In basso al margine destro, l’originaria e piccola stazione di Cornigliano, in alto il viadotto ferroviario sul torrente Chiaravagna per la linea di valico,
che dal Bivio Polcevera conduce verso Ovada, Acqui Terme e Asti)


Clic foto



- Foto da: c1.staticflickr.com -

...e il convoglio giungeva a Sestri Ponente.



- Foto da: ferrovie.it -

Il movimento passeggeri era intenso: chi saliva, chi scendeva, segno tangibile di un centro già a quel tempo
importante; la presenza di industrie e dei cantieri navali comportavano un impianto di stazione sviluppato
con un fascio binari per i vari movimenti, passeggeri e merci.

Si ripartiva affiancando i cantieri navali in fase di espansione, tanto che di lì a poco avanzeranno sino
ad oltrepassare verso monte la ferrovia.

Lo scenario si distendeva sull’ampia spiaggia che faceva da cornice all’abitato di Pegli, che in quell’inizio
di ‘900 si consolidava come primo centro turistico del Ponente, dopo la zona prevalentemente industriale.




- Foto da: ferrovie.it -

La stazione, la cui posizione è sopraelevata rispetto al piano binari, risultava molto semplice: binario di raddoppio
per incroci e piccolo scalo merci.

Il nostro viaggiatore era attento a ciò che lo circondava e vedeva con piacere la cura con cui Pegli cercava di attirare
i turisti al loro primo impatto, ovvero la stazione ferroviaria, nella quale la presenza di fiori e piante conferivano
un gradito ornamento.

Il treno imboccava poi la breve galleria di Pegli, il rettifilo che oltrepassa la Rocca di Castelluccio, per arrestarsi
alla stazione di Prà, località dove gli uomini si dedicavano principalmente alla pesca.

Numerose erano infatti le imbarcazioni ancorate ai moli, molte le reti stese per la manutenzione e per i rattoppi
necessari dopo una notte di intenso lavoro.




- Foto da: forum.meteone.it -

Il movimento era poco e si giungeva dopo breve percorso con curve ampie all’importante stazione di Voltri,
dove fino a pochi anni prima terminava la linea del litorale ponentino.


Clic foto



- Foto Collezione Bruzzone / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -

Il treno ripartiva, superata la galleria Mameli e superati i ponti sui torrenti Leira e Cerusa...



- Foto da: Genova e i paesi circostanti - come eravamo / Guido Mondani Editore & associati -

...il convoglio entrava e percorreva la galleria di Crevari (con il caratteristico casello sopra il portale), la galleria
era la più lunga dell’intera tratta (1.178.10 mt).

Il tracciato proseguiva a picco sul mare intervallando brevi gallerie ad ampi tratti di cielo aperto dove lo sguardo,
attraverso il finestrino, era attratto dalle piccole cale sabbiose protette da scogli naturali.




- Foto Luigi Semino / da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -

Il paese di Arenzano era alle porte e la ferrovia penetrava nel suo interno come a voler violare la sua quiete ancora
non turbata dai primi veicoli a motore.




- Foto da: Genova e i paesi circostanti - come eravamo / Guido Mondani Editore & associati -



- Foto Luigi Semino / da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -

Il treno sfiorava le case, lo spazio era conteso tra abitato e ferrovia, rallentava, ecco la stazione, semplice ma bella:
fiori, piante, sedie e tavolini accoglievano il turista; i vetturini all’esterno attendevano i clienti per il trasporto
agli alberghi o alle case prenotate per la stagione estiva, e questi non si facevano attendere, scendendo
a frotte dal treno e dirigendosi verso le carrozze e gli omnibus.

Il treno prolungava un poco la sosta per lo scarico di numerosi bagagli al seguito.

Il viaggio proseguiva attraverso questi paesaggi fatti di mare, spiagge e scogliere e poco più in là dal verde
dei pini marittimi.

Era un ripetersi di immagini tra una stazione e l’altra pressoché identiche, ma questo non stancava lo sguardo
del passeggero che assaporava sempre con piacere questa vista, seppur interrotta dalle frequenti brevi gallerie.

Dopo Arenzano, si susseguivano in ordine le stazioni di: Cogoleto...




- Foto da: ferrovie.it -

...passando per i Piani d’Invrea...



- Foto da: ferrovie.it -

...e costeggiando il mare...



- Foto Collezione degli Autori / da: I 120 della linea ferroviaria Voltri-Savona 1868-1988 / Franco dell’Amico / Franco Rebagliati / Dopolavoro Ferroviario Savona -

...il convoglio giungeva a Varazze...



- Foto da: ferrovie.it -

...per proseguire...



- Foto da: Genova e i paesi circostanti - come eravamo / Guido Mondani Editore & associati -

...verso...



- Foto J.Neer / Collezione Castiglioni / da: iTreni oggi 126 -

...Celle Ligure...



- Foto Giorgio Pesce / da: Genova-Savona andata e ritorno / Bozzano / Pastore / Serra / Fratelli Frilli Editori -

...e raggiungere così la stazione.



- Foto da: ferrovie.it -

Dopo Celle la strada provinciale si intersecava con la ferrovia (questo avveniva sovente su tutta la linea), di conseguenza
vi erano numerosi passaggi a livello presidiati da caselli ferroviari, dove un gestore si occupava del loro funzionamento.


Clic foto



- Foto da: ferrovie.it -

Dopo aver superato le scogliere di Albisola Capo...

Clic foto



- Foto da: ferrovie.it -



- Foto da: ferrovie.it -

...il treno entrava nell’omonima stazione.



- Foto da: ferrovie.it -

Da Albisola il treno riprendeva il viaggio verso Savona, stazione di arrivo, denominata Letimbro per via dell’ubicazione
presso l’omonimo torrente.


A Savona il viaggio si concludeva, il nostro viaggiatore si disperdeva insieme a tanti altri verso il piazzale antistante.

Si sentiva lo sferragliare del tram che era utilizzato da molti per raggiungere il centro città.




- Foto da: ferrovie.it -



- Testo tratto da: Genova-Savona andata e ritorno / C.Bozzano / R.Pastore / C.Serra / Fratelli Frilli Editori -

- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7386 Posts

Posted - 11 September 2015 :  11:29:48  Show Profile  Reply with Quote


Clic foto



- Cronologia raddoppio linea / da: iTreni oggi 126 -



Clic foto



- Conologia elettrificazione linea / da: iTreni oggi 126 -


- Nino -
Go to Top of Page
Page: of 6 Previous Topic Topic Next Topic  
Previous Page | Next Page
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Jump To:
Märklinfan Club Italia © 2005-2025 Märklinfan Club Italia Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06