Vi anticipo che la situazione attuale mi ha indotto a prendere la sofferta decisione di non procedere più con il previsto trasferimento stanziale in sede del modulo "Neuffenburg" (stazione di testa di linea secondaria non elettrificata). Mi riservo di prendere ulteriori decisioni nelle prossime settimane.
Con questa immagine dell'ultima configurazione del plastico sociale chiudiamo un capitolo della nostra avventura ferroviaria. La struttura agrituristica che ci ospitava, chiusa ormai da tre anni, sarà venduta e abbiamo dovuto smantellare il plastico digitale. Fortunatamente gran parte è costituito dai moduli trasportabili più volte esposti alle mostre in Italia e Germania che verranno revisionati e preparati per tornare ad essere itineranti. Resta attiva la sede ospitata dal museo ferroviario di Taggia dove funziona una buona parte del plastico modulare vintage. Come sempre quindi siamo positivi, diamo vapore ai cilindri e ci prepariamo per le future trasferte. A presto...