| Author |
Topic  |
|
Nino Carbone
7386 Posts |
Posted - 27 January 2012 : 16:26:10
|
- Ciao Piero -
- Da appassionato di storia, ferroviaria e non, ritengo le tue pubblicazioni sempre interessanti e ricche di notizie sconosciute ai più -
- Continua così, perchè hai sicuramente un numero elevato di fedeli lettori, anche se non si manifestano -
- Grazie, Nino -
|
 |
|
|
jacopo susini
Italy
615 Posts |
Posted - 28 January 2012 : 09:04:49
|
sulla "valigia" ho un dubbio pazzesco: dal 1886 ha cominciato il sevizio la CIWL ma prima? chi si occupava delle carrozze, le varie amministrazioni sul percorso e quali carrozze saranno state? per esempio nel 1876 aggiunsero al treno una sleeper da bologna, quindi una carrozza italiana.... sarebbe bello comporre il treno di del giro del mondo in 80 giorni, ma temo si debbano autocostruire tutti i vagoni
jacopo |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8770 Posts |
Posted - 28 January 2012 : 17:06:34
|
Ciao Jacopo, non è facile reperire documenti e immagini relativi al convoglio che circolava prima del "Peninsular Express" della CIWL. Teniamo conto che prima dell'apertura del tunnel del Frejus il passaggio del Moncenisio avveniva con trasbordo, in un primo periodo utilizzando le diligenze, in un secondo tempo tramite la ferrovia Fell. Il trasbordo riguardava la tratta Saint Michelle de Maurienne - Susa. In quel periodo il convoglio in partenza/arrivo a Susa è stato certamente composto da materiale italiano.
Piero |
Piero |
 |
|
|
jacopo susini
Italy
615 Posts |
Posted - 28 January 2012 : 17:58:34
|
quindi potremmo ipotizzare carrozze RM fino a piacenza e/o bologna e poi RA fino brindisi, se consideri che anche la tratta francese era divisa in due a parigi .... mi viene in mente un titolo per il convoglio: 4 loko per un treno ciao jac |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8770 Posts |
Posted - 28 January 2012 : 19:32:42
|
Non ti so dire; l'argomento va approfondito.
Ciao, Piero |
Piero |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8770 Posts |
Posted - 24 May 2012 : 00:48:27
|
quote: Originally posted by Piero Chionna
Dalla mostra della fototeca Alinari a Brindisi:

Dal Rapporto redatto dal Capitano H.W. Tyler nel 1866:
"...Considerate tutte le circostanze, io sono d'avviso che il porto di Brindisi sarà meglio adatto d'ogni altro porto meridionale d'Italia come stazione postale, nè ho ragione di dubitare che non si possa fare tutto l'occorrente, in modo provvisorio, pella prossima primavera, siccome venne proposto, mentrechè si ultimerebbero poi i lavori definitivi sopra descritti. Il Governo italiano desiderò tuttavia che la scelta fra' due luoghi proposti come scalo rimanesse pendente mentre io era in Italia. Di locande si sta male a Brindisi, ma per quanto udii da diverse parti non dubito che migliori alberghi verranno aperti da privati o da compagnie appena la via sia scelta, come senza dubbio avverrebbe in qualunque altro paese su cui cadesse la scelta. Procedo ora a riferire circa la strada che conduce a Brindisi. I convogli postali continuerebbero necessariamente a correre fino a Macon, sulle stesse linee ora percorse; ma da Macon, lasciando la via di Marsiglia, prenderebbero quella di Ambérieux, Culoz, Chambéry e St-Michel, la distanza da Macon a St-Michel essendo di 146 miglia. Oltre alla proprietà della linea fino a Culoz, la Societa Parigi-Lione-Mediterranea ha recentemente acquistata anche quella fino a St-Michel. La linea è a doppio binario sino a Culoz, ma a semplice binario di là a St-Michel. Le pendenze sono forti e le curve ristrette, in ispecie fra Ambérieux e Culoz. La più forte pendenza......"
L'Hotel realizzato dalle Ferrovie Meridionali del banchiere livornese Bastogi esiste ancora oggi. In questa foto lo si vede dietro alla boa, sulla destra della scalinata che dal porto conduce alle colonne terminali della via Appia, e sotto il campanile del Duomo.

Piero
|
Piero |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8770 Posts |
Posted - 25 May 2012 : 10:29:20
|
La moneta coniata per commemorare il completamento dell'intera tratta Susa-Brindisi, avvenuta il 24 maggio 1865.
La "Valigia delle Indie" può abbandonare la via di Marseille e iniziare il suo viaggio attraverso l'Italia:


Piero |
Piero |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8770 Posts |
|
|
Piero Chionna
Italy
8770 Posts |
Posted - 03 August 2012 : 00:59:58
|
Da un libro pubblicato a Napoli nel 1869 riporto un documento del 1868, quindi relativo al periodo precedente l'attivazione del servizio diretto tra Calais e Brindisi via tunnel del Frejus, quando il Moncenisio veniva valicato con la Ferrovia Fell e il Canale di Suez non era ancora stato aperto.




|
Piero |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8770 Posts |
Posted - 21 August 2012 : 17:51:52
|
Un'immagine tratta dal sito della manifestazione "Il festival dei sensi" svoltosi a Locorotondo, Martina Franca e Cisternino dal 17 al 19 agosto 2012.

Piero |
Piero |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8770 Posts |
Posted - 18 October 2012 : 19:23:12
|
Sempre a proposito della "Travancore" segnalo due interessanti contributi recentemente apparsi sul web.
Una fotografia della "Travancore":
I telegrammi inviati a London dopo il naufragio:
March 8th, Brindisi – “Travancore” – The Peninsular and Oriental Company’s steamer “Travancore”, with the homeward Indian mail, which left Alexandria on March 5th, has grounded near Otranto, owing to a dense fog. A steamer has been despatched to her assistance.
March 9th, Brindisi – “Travancore” – the passengers and mails from Peninsular and Oriental Steam Navigation Company’s steamship “Travanacore” have arrived here, and will go forward by special train.
March 9th, 8.27am, Brindisi – “Travancore” – Mails, passengers arrived 8am Tuesday. Mails leave for London at 9am. Half gale sprung up from NE. Tuesday 2am – fear there are not hopes of saving ship or anything out of her.
March 10th – “Travancore” – The following telegram has been received by the Peninsula and Oriental company from their agent at Brindisi:- “Otranto, March 8th, 9pm – now leaving here in small steamer with mails (homeward bound), passengers and baggage, ex “Travancore, and hope to reach Brindisi by 4am tomorrow (Tuesday). “Travancore” went ashore in thick fog at 3 o’clock this morning (Monday) at Castro Bight, south of Otranto, 16ft of forefoot gone, 17ft of water in fore and main holds; commenced daylight throwing cargo overboard, but very little hope of saving ship. Left a steamer alongside “Travancore”, and as soon as I have landed mails and passengers at Brindisi will return to ship”.
March 11th, Castro, near Otranto – “Travancore” – Same position, still blowing strong from north, sea breaking over steamer. Opinion here if wind comes strong from SSE or E she will break up. Divers can work when it is perfectly calm. Wired Venice to send them if considered worth while to break out and save damaged cargo.
March 14th, Noon, Brindisi - “Travancore” – Received following from Castro Friday – “All cotton, oilcake on shore out from saloon – Saturday – Strong wind, high sea, cannot work on board. – Divers leave tomorrow for wreck.
Wednesday March 31st – “Travancore” – A letter from the P&O states that a contract has been entered into between the company’s representative and Mr. Borzone, of Stezzia, to salve the cargo ex “Travancore” for a payment of 35% of the nett value landed at Brindisi. The company’s representative reports that if the weather keeps fine there is a fair prospect of a large portion of the cargo being recovered.
Tuesday 6th April - “Travancore” – The following is a copy of telegram received from Captain Angove, the P&O company’s representative re the cargo of the “Travancore” – “Brindisi, April 5th – salving cargo progressing favourably. 600 baled to present date.
Thursday 15th April – “Travancore” – The P&O company report that up to April 11th 753 bales of cotton, 16 bales of silk, 29 bags of gum, 2 bags of wax, and 1 cask of oil has been salved ex “Travancore”, under the agreement with Signor Borzone.
Piero |
Piero |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8770 Posts |
Posted - 03 November 2012 : 19:50:13
|
Il punto interrogativo è d'obbligo, ma ci sono buone possibilità che questo convoglio sia proprio il "Peninsular Express"

Piero |
Piero |
 |
|
|
jacopo susini
Italy
615 Posts |
Posted - 06 November 2012 : 11:19:14
|
questa è la composizione che dà trains-worldexpress per il 1904 Malle des Indes Brindisi - Calais, e.g. Nov.25, 1904 in France: 1 F (van) CIWL 1 WRS (diner) CIWL 1 WL (sleeper) CIWL 1 F (van) CIWL sembra proprio quella della foto jacopo |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8770 Posts |
Posted - 10 November 2012 : 09:37:10
|
Nel corso degli anni la Francia seppe dare garanzie di qualità ed efficienza del servizio, riconquistando il favore dell'esigente clientela inglese. Nel 1902 la via di Brindisi era già secondaria rispetto alla via di Marsiglia.
Su questo tema, ecco un articolo pubblicato su "La città di Brindisi" del 28 febbraio 1902:


Poche settimana prima della pubblicazione del precedente articolo si verificò un altro evento che influì negativamente nei rapporti tra le compagnie. Nella notte tra il 21 e il 22 dicembre 1901, le acque del canale Cillarese, ingrossato dalle forti piogge, asportarono un tratto di centocinquanta metri di sede ferroviaria in rilevato. In quel punto, che si trova alle porte di Brindisi, pochi minuti prima era regolarmente transitato il diretto Bologna-Lecce in arrivo a Brindisi alle 21.28. I lavori di ripristino furono affidati alla Ditta Menegus e Pasqualin di Venezia, la stessa ditta che aveva costruito il Palazzo Italiano all' Esposizione Internazionale di Parigi (opera premiata con la medaglia d'oro). La ditta costruì un ponte in legno raccordato a un nuovo rilevato. I lavori procedettero rapidamente, e dopo 20 giorni, il 12 gennaio 1902, si era già in condizioni di riattivare la linea, permettendo nuovamente il passaggio della "Valigia".
Purtroppo, proprio all'ultimo viaggio, il treno cantiere proveniente da San Vito dei Normanni sfondò il paraurti (il giornale dell'epoca parla di paracarro) precipitando nell'avvallamento creato dall'alluvione. Le vittime furono quattro; il convoglio viaggiava a ritroso ed era formato da cinque carri carichi di pietrisco, dodici carri vuoti, bagagliaio e locomotiva. L'evento ebbe naturalmente un certo risalto anche sulla stampa inglese.
Le foto del disastro:

 (foto tratta da Brindisiweb)
Piero |
Piero |
 |
|
|
Nino Carbone
7386 Posts |
Posted - 25 January 2013 : 12:41:48
|
- Carrozza Ristorante CIWL WRS 350 con salottino fumatori (sulla destra), costruita per il "Peninsular Express" nel 1892 -

- Fototeca FS / da: iTreni oggi -
- Nino -
|
 |
|
Topic  |
|
|
|