Märklinfan Club Italia
Märklinfan Club Italia
Home | Profile | Register | Active Topics | Members | Search | FAQ
 All Forums
 Indice delle Pagine locomotive Scala H0
 Italia
 E.626

Note: You must be registered in order to post a reply.
To register, click here. Registration is FREE!

Screensize:
UserName:
Password:
Format Mode:
Format: BoldItalicizedUnderlineStrikethrough Align LeftCenteredAlign Right Horizontal Rule Insert HyperlinkInsert EmailInsert Image Insert CodeInsert QuoteInsert List
   
Message:

* HTML is OFF
* Forum Code is ON
Smilies
Smile [:)] Big Smile [:D] Cool [8D] Blush [:I]
Tongue [:P] Evil [):] Wink [;)] Clown [:o)]
Black Eye [B)] Eight Ball [8] Frown [:(] Shy [8)]
Shocked [:0] Angry [:(!] Dead [xx(] Sleepy [|)]
Kisses [:X] Approve [^] Disapprove [V] Question [?]

 
Check here to subscribe to this topic.
   

T O P I C    R E V I E W
Nino Carbone Posted - 15 March 2014 : 10:57:58

Clic sull'immagine per la scheda



10   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
Alberto Pedrini Posted - 26 October 2017 : 13:53:16
Per chi fosse interessato alla 626 c'è, alla data attuale, disponibile il modello di LE Models che dispone di un carter, da comprare a parte, adatto al montaggio del pattino.
http://www.lemodels.it/wp-content/uploads/2017/06/LE_Models_E626.pdf

Il carter si trova sotto codice LE99000 dai soliti fornitori online
Nino Carbone Posted - 12 July 2016 : 12:40:13


- Locomotiva E.626.106 del Deposito di Trieste nel 1944 con treno merci in stazione a Sesana, oggi territorio sloveno -

Clic foto



- Foto Finzel / da: iTreni oggi 98 -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 29 December 2015 : 23:26:06


- La livrea "grigio pietra" durò solo pochi anni: con questo schema di coloritura la locomotiva E.626.072 marcata "stella",
in testa a un treno viaggiatori sulla "Direttissima" nei pressi di Prato nel 1934 -

(Il grigio pietra venne applicato nel 1931 in sostituzione del colore nero, nel 1936 il grigio pietra venne sostituito con la colorazione isabella)

Clic foto



- Foto FS / da: iTreni oggi 22 -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 17 December 2015 : 20:45:24


- E.626.298 a Santhià con carri DB (4619 Märklin) -
(20 febbraio 1976)

Clic foto



- Foto Bruno Cividini / da: lnx.informatica80.it -


- Nino -
Piero Chionna Posted - 16 April 2015 : 01:56:30
Nel luglio del 1920, i differenti orientamenti sulla questione del sistema trovarono un confronto
risolutivo presso il Consiglio Superiore delle Acque, cui per legge era stata attribuita la facoltà
di esprimere un parere su tutte le decisioni riguardanti l'elettrificazione nazionale,
in quella sede le conclusioni a cui le parti giunsero furono:

- al "Nord": si sarebbe continuato con l'alternata trifase 3.600 V (16,7 Hz) -
(La tensione in linea fu stabilita in 3.400 V poi passata a 3.600 V; la frequenza industriale, che allora variava tra 42 e 50 Hz
per l'esercizio ferroviario, fu abbassata a 15 Hz (periodi di secondo) poi definitivamente fissata a 16,7 Hz in occasione dell'elettrificazione
della linea dei Giovi, questa fu definita "frequenza ferroviaria" e rimase per tutto il suo utilizzo su tali valori)

- al "Centro": sperimentazione dell'alternata trifase a frequenza industriale 10.000 V (50 Hz) -

- al "Sud": sperimentazione della corrente continua a 3.000 V sulla Benevento-Foggia (101 km) -
(Allo scopo vennero costruite da aziende nazionali 14 locomotive elettriche del tipo E.625 (8) per treni merci alla velocità di 55km/h
ed E.626 (6) per treni passeggeri alla velocità di 95 km/h)



E.625 (dal profilo FB del Centro Storico FIAT)

https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpf1/t31.0-8/11067453_770923626337778_1349401049075106135_o.jpg
Nino Carbone Posted - 13 February 2015 : 23:41:55


- E.626.070 a Prato verso Firenze nel 1934 subito dopo l'apertura della Direttissima -



- Foto Ministero dei Trasporti / Collezione Claudio Pedrazzini -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 21 January 2015 : 22:42:42

- Nel 1948 le unità: E.626.018 - 023 - 028 - 030 - 031 - 034 - 038 - 042 - 044 - 052 - 058 - 062 - 063 - 077 -
- 083 - 093 - 098 vennero cedute alle Ferrovie Jugoslave (JZ) che riclassificarono come Serie 361 -

- Rare foto del locomotore già E.626.923 FS, diventato 361.201 delle ferrovie jugoslave (JZ) al traino di un treno
merci a Opicina (TS) il 15 marzo 1973 -










- Foto Claudio Pedrazzini -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 18 December 2014 : 23:08:28


- Codogno 16 maggio 1974 -
(Dal 1992 Codogno è passato dalla provincia di Milano a quella di Lodi)

- E.626.313, affiancato dal già allora "venerando” E.326.008, giunto fino a Codogno perché non poteva ricoverare il treno accelerato
(quello che poi divenne locale), che aveva trainato da Bologna fino alla stazione di Piacenza, dal momento che un fulmine aveva distrutto
la centralina della stazione mettendo a soqquadro tutto l’impianto elettrico, tanto che, per 2 giorni non si poterono azionare gli scambi,
i segnali e le marmotte e quindi ricoverare i treni -




- Foto e descrizione di Claudio Pedrazzini -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 23 August 2014 : 12:04:22


Dopo il successo dell'esperimento a tensione continua a 3 kW sulla linea Foggia-Benevento, dall'inizio degli
anni '30 allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, le elettrificazioni con questo sistema proseguirono
rapidamente e ciò permise di velocizzare buona parte dei collegamenti ferroviari della nostra penisola.

I buoni risultati ottenuti portarono all'elettrificazione dell'intera dorsale da Milano a Reggio Calabria
tra il 1934 e il 1938, compresa la trasversale Orte-Ancona, la Milano-Chiasso e la Pontebbana.

Negli stessi anni si iniziarono le conversioni alla tensione continua di altre linee, già elettrificate trifase,
per permettere la continuità del sistema senza di cui si sarebbero limitati i vantaggi ottenuti.

In seguito all'elettrificazione a 3 kW della ferrovia Tirrenica, da Livorno a Roma, completata nel 1938,
già l'anno successivo la linea aerea trifase a nord di Livorno cedeva il passo alla catenaria della continua,
per poter permettere collegamenti più rapidi con Roma.

Dopo oltre un decennio trascorso in testa a treni prestigiosi che le portavano verso Roma e verso Firenze,
per le eleganti vaporiere Gr.685 (con distribuzione Caprotti assegnate al DL di Livorno), si profilò
il trasferimento ai depositi dell'Italia nord-orientale.

Le nuove locomotive elettriche E.626 aprivano un nuovo capitolo nella storia ferroviaria del nostro paese.

- E.626.192 transita a Castigliocello (LI) sotto una catenaria nuova fiammante -




- Foto B.Miniati / Collezione Castiglioni / da: iTreni oggi 256 -


- Nino -
Nino Carbone Posted - 17 July 2014 : 10:33:10


- La E.626.061 (costruita da Ansaldo e fotografata a Genova Brignole), nel settembre 1932 fu equipaggiata
con una batteria d'accumulatori Marelli che avrebbe dovuto permetterle di muoversi autonomamente
anche su binari non elettrificati o elettrificati con il sistema trifase (a pantografi abbassati),
la sperimentazione non diede buoni risultati e la batteria di trazione fu rimossa nel 1935 -

(Nella foto la linea trifase è stata disalimentata a scopo fotografico)



- Foto Archivio Storico Ansaldo / da: iTreni oggi 182 -


- Nino -

Märklinfan Club Italia © 2008-2016 Märklinfan Club Italia Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06