| Author |
Topic  |
|
Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
|
|
Alberto Pedrini
Italy
11733 Posts |
Posted - 23 December 2013 : 08:27:47
|
Recente acquisto, Fleischmann 545504
 |
Alberto |
 |
|
|
Enrico Ferrari
Italy
1538 Posts |
Posted - 23 December 2013 : 10:17:30
|
Ottimo acquisto: un pezzettino di Trieste lo hai portato a casa!  |
Enrico |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
Posted - 26 December 2013 : 19:14:10
|
Bisogna ricordare che Triest (Trieste) era il porto austro-ungarico in cui venivano sbarcati i vini provenienti dal sud che poi proseguivano il viaggio per ferrovia. Da "La Capitanata" Rivista semestrale della Biblioteca Provinciale di Foggia numero 27 - giugno 2012 "Storia dell'attività enologica a San Severo tra l'800 e il '900": <<.....Malgrado le crisi ricorrenti, verso il 1910 la superficie coltivata a vigneti supera i 9000 ettari e il basso prezzo dei nostri vini attira i commercianti forestieri, i quali predispongono magazzini nei pressi della stazione ferroviaria o allestiscono delle proprie cantine per vinificare le uve acquistate sul posto. Già dalla fine dell'800 sono presenti a San Severo commercianti barlettani, come Emanuele De Feo, i quali dispongono di buoni vini neri ma scarseggiano di bianchi. I nostri prodotti vengono inviati per ferrovia a Barletta, un importante e antico centro vinicolo favorito dalla presenza del porto, dal quale partono i battelli diretti particolarmente a Trieste, che in quest'epoca è il più importante scalo marittimo dell'impero austriaco........>>
L'articolo completo: http://www.darapri.it/immagini/nuove_mie/attivitaenologicasansevero/attivitaenologica.htm
Da "L'economia brindisina nel 1910" - Viticultori, mediatori e spedizionieri a Brindisi nel 1910 -
<<.....Il vino, in botti di legno, era trasportato via mare a Venezia e Trieste con le navi del Lloyd Austriaco (delle linee per e da Costantinopoli, Alessandria, Pireo e Corfù), e di numerose altre società di navigazione, tra le quali: “Puglia”, “Veneziana”, la Navigazione Generale Italiana, la Compagnia Generale Ellenica, Lloyd Sabaudo, “La Genovese”, “Adria”, “Ragusea”. A Brindisi aveva pure sede la società anonima “Caricatori Riuniti”, con una flotta di cinque piroscafi....>>
L'articolo completo: http://www.brindisiweb.it/storia/e-viticultori_madiatori_spedizionieri-1910-8.asp
Il testo di una pubblicità del 1910: <<Commissioni – mediazioni uve e vini, ed altri prodotti delle Puglie – Gennaro Mastrandrea - corso Umberto I, 54 – Brindisi – Magazzini di deposito fuori dazio – Servizio Trasporti Internazionali, marittimi e terrestri – Spedizioni a forfait per qualunque destinazione – Servizio trasporti vini in vagoni serbatoi con botti in legno della ditta Jean Mesmer di Ginevra (Svizzera) – Rappresentanze, depositi, assicurazioni, noleggi – Agente d’emigrazione – Per telegrammi: Mastrange>>

Piero
|
Piero |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
Posted - 18 January 2014 : 10:31:11
|
 |
Piero |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
|
|
Alberto Pedrini
Italy
11733 Posts |
Posted - 08 May 2014 : 09:29:20
|
quote: Originally posted by Alberto Pedrini
Ma anche i vini della valle del Reno sono ottimi
Liliput 235497


Mi ero scordato di pubblicare queste foto, non so di chi siano, speriamo che non mi arrestino...


 |
Alberto |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
|
|
Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
|
|
Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
Posted - 14 October 2014 : 19:57:37
|
Rara foto del porto di Gallipoli con alcuni carri ferroviari adibiti al trasporto delle botti di vino destinato all'imbarco.
La foto è interessante anche per la nave militare che sembra in procinto di lasciare il porto e che ci consente di datare la foto dopo l'anno 1921. Si tratta del cacciatorpediniere "Giuseppe Dezza" (DZ), classe "Pilo" della Regia Marina Italiana. Fu costruita nel 1916; il suo nominativo originario era "Pilade Bronzetti" (BR), cambiato nel 1921 in "Giuseppe Dezza" in seguito all'ammutinamento dell'equipaggio avvenuto durante la presa di Fiume da parte di Gabriele D'Annunzio.
Durante la Seconda Guerra Mondiale fu catturata dai tedeschi, riparata a Trieste, e assegnata alla Kriegsmarine con la sigla TA35. "Alle 4.58 del 17 agosto 1944 la TA 35, in navigazione nel canale di Fasana sulla rotta Pola-Rovigno, urtò una mina e s’inabissò rapidamente spezzata in due..... ...Il relitto della torpediniera giace spezzato in due su fondali fangosi di 35 metri. Il troncone prodiero, adagiato su un fianco, dista circa 200 metri da quelle poppiero, che si trova invece in assetto di navigazione" La sua storia qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Pilade_Bronzetti_%28cacciatorpediniere%29

(da gallipolinweb.it) |
Piero |
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
|
|
Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
|
|
Ernesto Cappellano
Italy
75 Posts |
Posted - 17 November 2014 : 21:45:08
|
quote: Originally posted by Piero Chionna
La foto è interessante anche per la nave militare che sembra in procinto di lasciare il porto e che ci consente di datare la foto dopo l'anno 1921. Si tratta del cacciatorpediniere "Giuseppe Dezza" (DZ), classe "Pilo"
Scusate se sono OT ma per curiosita' aggiungo che le navi di questa classe, che in alcuni esemplari e' sopravvissuta alla guerra, in Marina erano note come "classe tre pipe" per la configurazione poco comune dei fumaioli. Saluti dal Brasile (ma non esattamente dalla spiaggia di Copacabana)
Ernesto
|
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
Posted - 12 December 2014 : 00:55:50
|
A proposito dei servivi effettuati sulle Ferrovie del Sud Est. Da "Rotaie a Sud Est" di Pietro Marra:
"...Numerosi spedizionieri richiesero spesso l'effettuazione di treni completi di cisterne per il trasporto di vino; ad esempio, nel marzo 1946 la genovese svizzera C. Blenk & C., al tempo specializzata per trasporti di questo tipo, effettuò carichi di vino per conto della Occhetti Spa di circa 5.000 ettolitri a viaggio, con treni di 30/35 carri caricati alla stazione di Galatina e destinati oltre il confine di Chiasso..."
Una rara immagine del silos Occhetti al porto di Genova pubblicata su irolli.it, ma a sua volta ripresa da una interessante pubblicazione in lingua francese dedicata alla ricostruzione del porto di Genova dopo la seconda guerra mondiale: http://www.circololuigirum.genova.it/Le_port_Reconstruction.htm

Due documenti della ditta Blenk citata in "Rotaie a Sud Est".

 (fonte Delcampe) |
Piero |
 |
|
|
Alberto Pedrini
Italy
11733 Posts |
Posted - 25 February 2015 : 17:48:11
|
I nuovi carri francesi OCEM 19 di epoca II e III di L.S.Models
 |
Alberto |
 |
|
Topic  |
|