Märklinfan Club Italia
Märklinfan Club Italia
Home | Profile | Register | Active Topics | Members | Search | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 All Forums
 Storia delle ferrovie
 Italia - Locomotori elettrici - Elettrotreni
 ALe.540
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Author Previous Topic Topic Next Topic  

Nino Carbone

3562 Posts

Posted - 17 April 2015 :  20:26:07  Show Profile  Reply with Quote
ALe.540

Nino Carbone

3562 Posts

Posted - 17 April 2015 :  23:16:44  Show Profile  Reply with Quote

- ALe.540 FS -
(La classificazione 540 indicava 54 posti a sedere per ogni singola unità)





- Cenni di storia -

Mentre le ALe.660 e i rimorchi Le.800 erano in costruzione (entrarono in servizio tra la fine del 1955 e il 1957), avvenne un fatto
destinato a mutare i programmi del materiale rotabile leggero: il 3 giugno 1956 venne soppressa la 3a classe.

Le FS, rilevarono nei servizi veloci una crescita di domanda per la classe più elevata, in conseguenza all’eliminazione
della classe inferiore, decisero quindi di incrementare i posti offerti.

Le ultime 7 elettromotrici delle 22 commissionate come ALe.660, furono realizzate interamente di 1a classe con 54 posti
a sedere, tutti disposti in file di 2+1.

Le coppie ALe.660 e Le.800 non furono più replicate dopo le prime 15 unità, rimasero gruppi a se stanti fino al ritiro dal servizio.




- ALe.540 / Prima e Seconda serie -

Nacque così la prima serie di ALe.540, numerate ALe.540.001>007 ed entrate in servizio nel 1957 a cui corrisposero 7 rimorchi
Le.600 con 60 posti di sola 1a classe, al posto dei previsti Le.800 con 80 posti di 2a classe.

Le elettromotrici ALe.540 di prima serie nacquero praticamente identiche alle ALe.660, essendo l’unica differenza il numero
di posti a sedere: 54 di 1a classe contro i 18 di 1a classe e 48 di 2a delle Ale.660.

La fornitura di ALe.540 di seconda serie proseguì nel 1958/59 con altre 15 unità, (ALe.540.008>022), vennero praticate alcune
innovazioni rispetto alle unità precedenti di prima serie.

La prima innovazione di notevole importanza furono i carrelli, denominati R 1090 e derivati dal prototipo M 1040 montati in fase
sperimentale sulla coppia ALe.840.068+Le.840.068 con ottimi risultati.

(Le ALe.840.068 e Le.840.068 furono le ultime unità costruite del Gruppo 840)

Rispetto alle ALe.840, alle ALe.660 e alle Ale.540 di prima serie, le ALe.540 di seconda serie montarono ruote di maggiore
diametro (1.090 mm contro 1.040 mm), un passo ridotto da 3.100 mm a 2.900 mm e con differenze nelle sospensioni, primaria
e secondaria, con trave oscillante appesa e non più appoggiata sulla balestra.

Anche l’equipaggiamento elettrico fu migliorato con i nuovi motori 62 RSB 100, sempre della stessa potenza ma leggermente
più veloci con variazione del rapporto di trasmissione adottando il più corto 25/59 per compensare l’aumento
del diametro delle ruote.

(Le ALe.540 di prima serie era dotate di rapporto 25/58)

Nell’arredamento interno delle ALe.540 di seconda serie vennero spostate la ritirate, dal centro, al modulo fra l’ingresso
e la testata posteriore, così da creare un unico ambiente per viaggiatori.

Insieme alle ALe.540.008>022 furono consegnati 5 rimorchi Le.540.001>005, simili ai Le.600, ma con un piccolo comparto ristoro
con diminuzione di 6 posti.

Per i restanti 10 rimorchi di 2a classe (Le.760.001>010) le FS scelsero la soluzione in file 2+2 che entrarono in servizio nel 1958,
questi rimorchi esteriormente erano simili ai Le.540.




- ALe.540 / Terza serie -

Un ulteriore evoluzione si ebbe con le ALe.540 di terza serie (ALe.540.023>030), invariate nella meccanica e nell’equipaggiamento
elettrico, ma con frontale della cassa di nuovo disegno, frontale simile alle future ALe.601.

Il frontale era più razionale e adeguato al mutare dei tempi, anche se era meno aerodinamico risultava comunque gradevole
e filante, valorizzato da un azzeccato schema di livrea castano-isabella che disegnava una “punta” attorno al logo in rilievo FS,
nella parte inferiore una fascia rossa avvolgeva la cassa.




- Foto M. Tolini / da: Mondo Ferroviario 200 -

Le testate, essendo meno arrotondate, fecero diminuire la lunghezza dei rotabili, che passò da 27.400 mm delle unità di prima
e seconda serie a 26.830 mm della terza serie.

Queste ultime 7 unità entrarono in servizio fra il 1959 e il 1960 insieme ad altri 10 rimorchi Le.760 numerati 011>020, anch’essi
con i nuovi frontali uguali alle elettromotrici.

(La classificazione 760 indicava 76 posti a sedere per ogni singola unità)



- Le 30 unità Ale.540 -

Le 7 unità di prima serie (ALe 540.001>007) vennero previste per l’accoppiamento con 6 rimorchi di 1a classe Gruppo Le 600.
(Rimorchi Le.600.001 > 007)

Le 15 unità di seconda serie (ALe 540.008>022) vennero accoppiate con 5 rimorchiate di 1a classe Le.540 e 10 di 2a classe Le.760.
(Rimorchi Le.540.001 > 005)
(Rimorchi Le.760.001 > 010)


Le 8 unità di terza serie (ALe 540.023>030) vennero abbinate a 10 rimorchiate Le.760 di 2a classe con casse nuovo disegno.
(Rimorchi Le.760.011 > 020)

In questo caso venne prevista la composizione di 6 convogli composti da 1 elettromotrice + 1 rimorchio e altri 2 convogli
composti da 1 elettromotrice + 2 rimorchi.



Accoppiamenti
Nelle composizioni delle Ale.840-660-540 accadeva che un’elettromotrice potesse trainare soltanto 2 rimorchi in pianura,
mentre in tutti gli altri casi un’elettromotrice trainava un solo rimorchio.
Comunque per non penalizzare le prestazioni, una composizione presentava di solito lo stesso numero di elettromotrici
e di rimorchiate, mentre nelle composizioni di 3 unità su linee acclivi o spesso nei servizi locali con frequenti fermate,
vi erano 2 motrici e un solo rimorchio per poter ottenere buone accelerazioni.


- Il servizio -

- Convoglio di Ale.540+Le.540+Le.540+ALe.540 dopo Colico sul curvone di stacco delle linee per Sondrio e per Chiavenna -
(16 febbraio 1988)



- Foto Alessandro Muratori -

Inizialmente rotabili di un certo prestigio vennero assegnati a treni rapidi e direttissimi sulle linee principali, talvolta di rinforzo
agli elettrotreni, in quanto, oltre che poter essere accoppiate tra di loro, potevano essere accoppiate con le ALe.840 e le Le.840
a comando multiplo fino a un massimo di 6 unità.

Potevano essere anche abbinate con rimorchi Le.640.001>062, anche se questi, realizzati tra il 1959 e il 1964, erano stati
concepiti per dotare di rimorchi molto leggeri alle meno potenti ALe.790/880.

Nel primo periodo del loro servizio furono protagoniste in collegamenti rapidi e a lunga distanza di un certo prestigio, affiancate
da rimorchi di linea estetica e caratteristiche tecniche simili.

Le ALe.540 scontarono indubbiamente la loro nascita, in un certo senso tardiva, dal momento che apparvero poco tempo prima
dell’immissione in linea di rotabili adatti per servizi rapidi e a lungo percorso, tali da superare ogni caratteristica:
le elettromotrici ALe.601 e gli elettrotreni ETR.220 e ETR.250 Arlecchino.

Le superiori prestazioni tecniche e di confort di questi ultimi mezzi, tolsero ben presto dallo specifico campo il ristretto
numero di ALe.540, che vennero dirottate in altre zone, furono vittime del progresso.

Nei primi anni di servizio (prevalentemente assegnate al D.L. di Roma San Lorenzo), le ALe.540 in composizioni miste
con le ALe.840 e 660 erano assegnate sulle linee:


- Roma-Napoli-Salerno-Reggio Calabria -
- Roma-Foggia-Bari -
- Roma-Pescara-Ancona-
- Roma-Genova -

(Via Grosseto-Pisa-La Spezia)

Le ALe.540 assegnate al D.L. di Milano Greco espletavano servizi sulle linee:

- Genova-Milano-Venezia-Trieste-
- Milano-Torino -

(poi passati agli ETR.220)

Da Torino, dove erano arrivate nel 1961, espletavano collegamenti rapidi con Alessandria e Genova oppure con Savona,
giovandosi dell’ausilio delle Lebc.840 nei tratti elettrificati in corrente trifase.

- Link correlato le Lebc.840 bicorrenti: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=3205 -

Durante il decennio degli anni Sessanta le ALe.540 furono rinforzi utili al rapido Milano-Bari effettuato con ETR.220 oppure
a qualche Roma-Bologna con ETR.250.

Composizioni anomale si verificarono quando le ALe.540 o rimorchi aumentarono i posti sui rapidi Genova-Milano-Venezia
effettuati in composizioni miste, con ALe 601 ed ETR.220, oppure quando venivano inserite nel “TEE Ligure”
Milano-Genova-Ventimiglia (con automotrici ALn.442/448 con rinforzi talvolta di ALe.601) o a volte si univano
alle automotrici francesi del “Mont Cenis” Milano-Torino-Lione nel tratto tra Milano e Torino.

Vennero sporadicamente utilizzate in relazioni importanti come la “Freccia dei due mari” Ancona-Bologna-Livorno oppure
il rapido Roma-Venezia (Freccia della Laguna poi Marco Polo) con le ALe.601.

Nonostante si rivelassero ancora utili nelle fasce di utilizzazione superiori, l’arrivo negli anni Settanta della seconda serie
delle ALe.601 e delle carrozze “Gran Confort”, determinò la concentrazione in quel periodo delle ALe.540 presso
i D.L. di Torino Smistamento, Bologna Centrale, Milano Greco e Firenze o Livorno per l’utilizzazione in turno
di convogli locali e diretti.

Fino al 1972 avevano svolto servizio pendolare anche sulla Riviera Ligure fra Savona e Sestri Levante, poi sostituite con rotabili
più moderni.

Il D.L. di Bologna Centrale impiegò le ALe.540 in turni complessi, con percorrenze giornaliere variabili tra i 250 e i 450 km,
sulle linee che si irradiavano dal capoluogo emiliano:

- Bologna-Poggio Rusco -
- Bologna-Ravenna -
- Bologna-Piacenza -
- Bologna-Ferrara -
- Bologna-Prato -
- Bologna-Pracchia-Pistoia -


Le ALe.540 nei vari compartimenti di assegnazione disimpegnavano i servizi in fasce di orario e in relazioni nelle quali non sarebbe
stato idoneo un convoglio con materiale ordinario.

Gli ultimi anni del loro servizio le videro ancora a Bolzano, nei locali per Merano e Fortezza e San Candido.

Dopo l’elettrificazione in Val Pusteria, vennero utilizzate a Bologna nei locali per Piacenza, a Treviso verso Vicenza e presso
il D.L. di Alessandria, che le conservò attive fino all’ultimo e oltre il ritiro già programmato.

Il Gruppo ALe.540 venne ritirato nel 2002.


- Link correlato con ALe.840: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=3205 -
- Link correlato con le ALe.660: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=3250 -




- Le 3 Serie del Gruppo ALe.540 -
- Dati tecnici -
- Prima serie: ALe 540.001 > 007 -


- Era caratterizzata dai carrelli tipo M 1040 con sospensione secondaria a balestra singola, già adottata sui precedenti
Gruppi ALe 840/660 / Il motore installato era di tipo 62 R5 100 FS -




- Disegni FS / da: Mondo Ferroviario 200 -

- Anni costruzione: 1957 -
- Lunghezza: 27.400 mm -
- Rodiggio: Bo’ Bo’ -
- Velocità massima: 130 km/h -

(Rimorchiate 150 km/h)

- Rapporto trasmissione: 25/58 -
- Numero motori: 4 -
- Motori tipo: 62 RS-100 FS -
- Potenza oraria: 698 kW -
- Potenza continuativa: 557 kW -

- Tipo carrelli: H 1040 -
- Passo carrelli: 3.100 mm -
- Interperno: 17.800 mm -
- Diametro ruote: 1.040 mm -

- Peso ALe.540: -
- Peso Le.540: -

- Unità costruite: 7 -

- Numerazione: ALe.540.001 > 007 -

- Posti a sedere: 54 (1a classe) -




- Rimorchiate / Le.600.001 > 007 -
(La classificazione 600 indicava 60 posti a sedere)



- Profilo da: ferrovie.it -

- Anni costruzione: 1957 -
- Lunghezza: 27.400 mm -
- Rodiggio: Bo’ Bo’ -
- Velocità massima: 150 km/h -

- Diametro ruote: 1.040 mm -
- Tipo carrelli: M 1040 -
- Passo carrelli: 3.100 mm -
- Interperno: 17.800 mm -

- Peso Le.600: 40 ton -

- Unità costruite: 7 -

- Numerazione: Le.001 > 007 -

- Posti a sedere: 60 (1a classe) -




- Seconda serie: ALe 540.008 > 022 -

- Montava carrelli più perfezionati con sospensione primaria a molle elicoidali e secondaria a balestra tripla tipo R 1090,
i motori installati erano di tipo 62 RBS 100 FS -




- Disegno FS / da: Mondo Ferroviario 200 -

- Anni costruzione: 1958/1959 -
- Lunghezza: 27.400 mm -
- Rodiggio: Bo’ Bo’ -
- Velocità massima: 130 km/h -

(Rimorchiate 150 km/h)
- Rapporto trasmissione: 255/59 -
- Numero motori: 4 -
- Motori tipo: 62 RSB-100 FS -
- Potenza oraria: 698 -
- Potenza continuativa: 557 -

- Diametro ruote: 1.090 mm -
- Tipo carrelli: R 1090 -
- Passo carrelli: 2.090 mm -
- Interperno: 17.800 -

- Peso ALe.540: 62 ton -

- Unità costruite: 15 -

- Numerazione: ALe.540.008 > 022 -

Posti a sedere: 54 (1a classe) -




- Rimorchiate / Le.540.001 > 005 -



- Profilo da: ferrovie.it -

- Anni costruzione: 1958/1959 -
- Lunghezza: 27.400 mm -
- Rodiggio: Bo’ Bo’ -
- Velocità massima: 150 km/h -

- Tipo carrelli: Rp 1090 -
- Passo carrelli: 2.900 mm -
- Interperno: 17.800 mm -
- Diametro ruote: 1.090 mm -

- Peso Le.840: 43 ton -

- Unità costruite: 5 -

- Numerazione: Le.540.001 > 005 -

- Posti a sedere: 54 (1a classe) -




- Rimorchiate / ALe.760.001 > 010 -
(La classificazione 760 indicava 76 posti a sedere)



- Profilo da: ferrovie.it -

- Anni costruzione: 1958/1959 -
- Lunghezza: 27.400 mm -
- Rodiggio: Bo’ Bo’ -
- Velocità massima: 150 km/h -

- Tipo carrelli: Rp 1090-
- Passo carrelli: 2.900 mm -
- Interperno: 17.800 mm -
- Diametro ruote: 1.090 mm -

- Peso Le.760: ton -

- Unità costruite: 10 -

- Numerazione: Le.760.001 > 010 -

- Posti a sedere: 76 (2a classe) -




- Terza serie: ALe 540.023 > 030 -

- Pur mantenendo le caratteristiche tecniche della seconda serie era contraddistinta dall’adozione di casse di linea estetica
sostanzialmente anticipatrice delle successive ALe.601 e ALe.803 -




- Disegni FS / da: Mondo Ferroviario 200 -

- Anni costruzione: 1959/1960 -
- Lunghezza: 26.830 mm -
- Rodiggio: Bo’ Bo’ -
- Velocità massima: 130 km/h -

(Rimorchiate 150 km/h)
- Rapporto trasmissione: 25/59 -
- Numero motori: 4 -
- Motori tipo: 62 RSB-100 FS -
- Potenza oraria: 698 kW -
- Potenza continuativa: 557 kW -

- Tipo carrelli: R 1090 -
- Passo carrelli: 2.900 mm -
- Interperno: 17.800 -

- Peso ALe.540: 62 ton -

- Unità costruite: 8 -

- Numerazione: Ale.540.023 > 030 -

- Posti a sedere: 54 (1a classe) -




- Rimorchiate / ALe.760.011 > 020 -
(La classificazione 760 indicava 76 posti a sedere)



- Profilo da: ferrovie.it -

- Anni costruzione: 1959/1960 -
- Lunghezza: 26.830 mm -
- Rodiggio: Bo’ Bo’ -
- Velocità massima: 150 km/h -

- Tipo carrelli: Rp 1090 -
- Passo carrelli: 2.900 mm -
- Interperno: 17.800 mm -
- Diametro ruote: 1.090 mm -

- Peso Le.760: 42 ton -

- Unità costruite: 10 -

- Numerazione: Le.760.011 > 020 -

- Posti a sedere: 76 (2a classe) -




- Immagini -

- ALe.540.007 con caratteristici fascioni rossi laterali e intercomunicanti aperti a Livorno nel 1989 -



- Foto Andrea Strini / da: Mondo Ferroviario 200 -



- Differenze esteriori tra ALe.840 e ALe.540 / ALe.660 -

- Le porte:
- “Paracentrali” sulle ALe.840 -
- “Sopra i carrelli” sulle ALe.540 e ALe.660 -


- I finestrini sul portellone ricurvo che occultava il soffietto di intercomunicazione:
- Finestrino doppio sulle ALe.840 -
- Finestrino singolo sulle ALe.540 e 660 -

- Fascia rossa tra castano e isabella sulle ALe.540 e 660 -


- Incrocio tra la ALe.840.011 (a sinistra) e la ALe.540.003 a Rivalta Scrivia durante il servizio feriale tra Novi Ligure e Voghera il 26 aprile 2002 -



- Foto Paolo Gassani / da: Mondo Ferroviario 39 -



- Foto Copertina A.Strini / da: Mondo Ferroviario 200 / ALe.540.020+Le.760.016+Le.760.006 a Milano Greco il 30 ottobre 1986 -
- Fonti -
- Paolo Gassani / Mondo Ferroviario 200 -
- Giuseppe Lippolis / Mondo Ferroviario 39 -
- ferrovie.it -

- Nino -
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
6828 Posts

Posted - 18 April 2015 :  00:49:01  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
quote:
Originally posted by Nino Carbone

[center]


Da Torino, dove erano arrivate nel 1961, espletavano collegamenti rapidi con Alessandria e Genova oppure con Savona,
giovandosi dell’ausilio delle Lebc.840 nei tratti elettrificati in corrente trifase.

- Link correlato le Lebc.840 bicorrenti: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=3205 -





Primi anni '70, nella vecchia stazione di Savona Letimbro.
La linea Savona - Torino era ancora elettrificata in trifase da Carmagnola a San Giuseppe di Cairo.


Piero
Go to Top of Page

Nino Carbone

3562 Posts

Posted - 23 April 2015 :  11:47:27  Show Profile  Reply with Quote


- Le Ale.660 e le Ale.540 di prima serie (001>007) si riconoscevano dalle Ale.540 di seconda serie per presenza del quarto finestrino sul lato sinistro oscurato, riservato alla ritirata, nell’arredamento interno delle ALe.540 di seconda serie le ritirate vennero spostate, dal centro, al modulo fra l’ingresso e la testata posteriore -

- Ale.660.006 -



- Foto Donato Rossi / da: photorail.com -



- Ale.540.004 -



- Foto Stefano Paolini / da: photorail.com -


- Nino -
Go to Top of Page
  Previous Topic Topic Next Topic  
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Jump To:
Märklinfan Club Italia © 2008-2016 Märklinfan Club Italia Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06