Märklinfan Club Italia
Märklinfan Club Italia
Home | Profile | Register | Active Topics | Members | Search | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 All Forums
 Argomenti ferroviari
 Composizioni internazionali
 Le Train Bleu
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Author Previous Topic Topic Next Topic  

Nino Carbone

3583 Posts

Posted - 02 January 2019 :  23:14:35  Show Profile  Reply with Quote

- Integrazione alla presentazione di Piero Chionna: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=280&whichpage=1 -
- Le Train Bleu -



- Foto da: trainsdefrancois.free.fr / Il dipinto di Albert Brenet mostra l’arrivo del treno con la sua clientela raffinata e la moda degli anni Venti -



- Introduzione -

Le “Train Bleu” è stato uno dei tanti grandi treni di lusso che negli anni folli della Riviera trasportavano centinaia
di viaggiatori e viaggiatrici nel lusso della Costa Azzurra.

Si chiamava Calais-Mediterranée Express ma fu il soprannome di "Train Bleu" a dargli prestigio internazionale.

Come il "Riviera Express", che portava di notte la borghesia di Berlino verso i grandi hotel di Cannes e Nizza, o come
il Pietroburgo-Vienna-Nizza-Cannes Express che, dopo aver percorso 3.400 chilometri attraverso un'Europa politicamente
instabile ad una velocità media di soli 55 km/h, portava la clientela russa amante del lusso e della raffinatezza francese
in quelle località.

- Atmosfera folle sul treno Pietroburgo-Vienna-Nizza-Cannes Express per raggiungere la Costa Azzurra -




- Foto da: I grandi treni dal 1830 ai giorni nostri / Clive Lamming / Edizioni Edison -



- L’affascinante e poco noto Pietroburgo-Cannes Express non sfuggì agli agenti pubblicitari del Cioccolato
d’Aiguebelle: un percorso smisurato e fantastico attraverso l’Europa per portare dei borghesi
russi sulla Riviera -




- Foto da: I grandi treni dal 1830 ai giorni nostri / Clive Lamming / Edizioni Edison -



- Andare sulla Costa Azzurra non era sempre rilassante, nel 1909 tra Vienna e Cannes cumuli di neve sbarrano il passaggio -



- Foto da: I grandi treni dal 1830 ai giorni nostri / Clive Lamming / Edizioni Edison -

Questo avveniva prima del 1917, anno significativo della politica russa.

Le "Train Bleu" rappresentava, da solo, quell'universo dei grandi treni della Costa Azzurra, frequentati da una clientela
di "habitué" che si ritrovavano lì ogni anno, le automobili con i bagagli delle famiglie viaggiavano a parte
con relativo “chauffeur”.

La regina Vittoria e re Edoardo VII erano fra questi e si ritrovavano sulla "Costa" come fosse un "Garden Party".

Un “Garden Party” che iniziava in un ristorante stile barocco della stazione di Paris-Lyon per proseguire sul Treno,
le colazioni a base di cornetti al cioccolato caldo conquistarono principi russi e lord inglesi.

Il ristorante venne costruito in previsione dell'esposizione universale del 1900 per la Compagnie des Chemins de fer de Paris à Lyon et à la Méditerranée.
Fu inaugurato con il nome "Le Buffet de la Gare de Lyon" il 7 aprile 1901 dal Presidente della Repubblica francese Émile Loubet.
Rinominato "Le Train Bleu" nel 1963 per celebrare lo storico “Parigi-Ventimiglia”.


- L’atmosfera del viaggio cominciava in una di queste splendide sale barocche nella stazione di Paris-Lyon -




- Foto da: cometoparis.com -

Esperti di fama sostenevano che era il treno del momento più bello del mondo, un titolo di gloria attribuitogli dallo stesso
New York Times in un periodo in cui l'America era orgogliosa dei propri treni di lusso.

Il “Train Bleu” continuò ad esistere ancora per anni con le sue vetture moderne frutto di un'alta tecnologia.

Ma un tempo lontano, il treno più bello del mondo lo fu veramente, il suo confort poteva rivaleggiare con quello dei migliori piroscafi, superando la sua stessa leggenda.




- La Riviera diventa Costa Azzurra -

Verso il 1850, poco prima che la ferrovia arrivasse a Nizza, non c'erano molti turisti sulle rive del Mediterraneo: partendo
da Parigi, si impiegavano 2 o 3 settimane di faticoso viaggio con la diligenza o con un battello fluviale, trainato da cavalli
(sul Rodano), e solo pochi eccentrici inglesi rischiavano l’avventura godendosi le bellezze di piccoli paesi di pescatori
di nome Cannes o Saint-Tropez.

La ferrovia cambiò radicalmente questi parametri.

Con una notte e un giorno di viaggio i passeggeri si ritrovavano in questo incantevole luogo che cominciava a prendere il nome
di Costa Azzurra.

Personalità inglesi scoprirono Cannes e Nizza e i ricchi viaggiatori britannici fecero delle spiagge francesi del Mediterraneo
i luoghi di moda della fine del XIX secolo.

Il viaggio da Londra era però sempre lungo, anche quando i viaggiatori avevano la fortuna di prendere il vagone letto messo
a disposizione dalla "Compagnie Internationale des Wagons Lits" (CIWL), causa la lentezza della traversata erano i cambi,
e soprattutto, le frequenti tempeste sulla Manica.

Gli inglesi furono i promotori della Riviera, ma ben presto furono seguiti da tutta l'élite europea e ogni grande capitale mise
in servizio un treno diretto o un espresso per Nizza e Cannes: olandesi, tedeschi, svedesi, ma anche italiani e belgi
affollarono regolarmente i Grand Hotel della "Croisette".

Dopo la Prima Guerra Mondiale anche gli americani diventarono appassionati della Costa Azzurra: probabilmente l'entrata
in guerra del 1917 fece scoprire il fascino dei paesaggi francesi.

Dopo la traversata di otto giorni dell'Atlantico i turisti americani sbarcavano nei porti di Le Havre o Cherbourg e rappresentarono
altrettanti clienti per le ferrovie francesi, non solo tra i porti e Parigi, ma soprattutto tra Parigi e il Mediterraneo.

Anche i francesi si unirono al movimento, affascinati dal fascino esercitato da questi luoghi da romanzieri, musicisti e pittori.




- Le origini del Train Bleu -

- Il Calais-Mediterranée Express trainato dalla Pacific 3.1166 della Compagnia Nord nel 1913 -
(Dietro la loco un carro a 3 assi tipico della C.I.W.L.)



- Foto da: I grandi treni dal 1830 ai giorni nostri / Clive Lamming / Edizioni Edison -

La prima versione di questo treno, il “Calais-Nizza-Rome-Express”, nacque nel 1883, lo stesso anno dell'Orient Express,
una data importante per la Compagnie Internationale des Wagons Lits di Georges Nagelmackers.

- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Georges_Nagelmackers -

Simbolo della corsa verso il mare e il sole, il mitico "Calais-Nice-Rome Express" fece il suo primo viaggio l'8 dicembre 1883.

Dopo l'apertura della galleria del Moncenisio, avvenuta nel 1871, che permetteva di collegare direttamente Parigi con Roma
nel 1884-85 il Calais-Nizza-Rome Express, si divise in 2 distinti treni: Calais-Roma e Calais-Mediterranée Express.

Il Calais-Mediterranée Express non era ancora di colore blu, la competenza dell’epoca era ancora alle prime tecniche
e le vetture a carrelli di questo treno di lusso erano formate da una cassa di teak-crema verniciato su un telaio di metallo.




- Calais-Roma -

Il Calais-Roma iniziava da Calais e Parigi fino a Roma, originariamente attraverso la Costa Azzurra e divenne in un certo senso
l’antenato del “Treno Blu”.

Il treno poi venne instradato sulla linea del Moncenisio (Fréjus) e in Italia percorreva la costa ligure e la zona tirrenica.

Dal 1902 allungò il percorso arrivando fino a Napoli e Palermo.


- Link correlato Galleria Moncenisio : http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=2456 -



- Foto da: railwaywondersoftheworld.com -

Clic foto



- Foto da: cparama.com -



- Calais-Mediterranée Express -

- Il percorso -



- Foto da: en.wikipedia.org -

Clic foto



- Foto da: trains-worldexpresses.com -

- Il Calais-Mediterranée Express (Calais-Ventimiglia) con le vetture CIWL teak-crema a Ventimiglia nel 1912 circa -

Clic foto



- Foto da: trains-worldexpresses.com -

- Il personale del Calais-Mediterranée Express posa a Ventimiglia nel 1921 -
(Sul treno c’è scritto semplicemente Mediterranée Express)

Clic foto



- Foto Collezione Roger Commault / da: trains-worldexpresses.com -

Il Calais-Mediterranée Express mantenne in parte la linea del suo predecessore, iniziava il percorso a Calais
e si fermava però a Ventimiglia.

La sua linea tra Calais, via Parigi e Ventimiglia comprendeva le stazioni di: Digione - Marsiglia - Tolone -
Saint-Raphaël - Cannes - Juan-les-Pins - Antibes - Nizza - Monaco - Monte Carlo - Mentone - Ventimiglia -


Il treno diventò effettivamente blu nel 1922, conservando ancora il suo nome originario.

A poco a poco, la clientela incominciò a chiamarlo "Train Blu" e gli habitué, più familiarmente "Blu".

A detta di molti esperti il bar del “Blu” era più elegante di quello di quello dell’Hotel Ritz.


Il "blu" rimase inesorabilmente il colore del Calais-Mediterranée Express, finché nel 1947 le SNCF si arresero
e seguirono l’usanza popolare denominandolo ufficialmente “Train Bleu”.

Il 1922 è quindi una data fondamentale, sia perché il treno assunse il colore con il quale entrerà nella leggenda,
sia per motivi tecnici, perché le carrozze erano completamente nuove e offrivano maggiore confort e sicurezza.

Erano le prime carrozze completamente in acciaio (tipo S) che circolarono in Francia, tre anni prima che le grandi
compagnie francesi si unissero per creare a loro volta un parco di veicoli tutti di acciaio, le famose vetture
con chiodatura visibile.

(Sotto l’egida dell’Ufficio Centrale degli Studi del Materiale / OCEM)

Il blu divenne simbolo di confort e presto la "Compagnia" dipinse di blu anche le vecchie vetture in “teak”.

Il blu con filettature dorate era un vero e proprio segno distintivo del treno di lusso e predominò in questo mondo
affascinante per parecchi decenni.




- Foto da: I grandi treni dal 1830 ai giorni nostri / Clive Lamming / Edizioni Edison / Dipinto di Albert Brenet -



- Il dopoguerra -

Il servizio venne interrotto durante la Seconda Guerra Mondiale, e fu ripreso nel 1947.

Negli anni '60 il treno venne limitato al percorso Parigi-Ventimiglia al quale veniva agganciata la carrozza letti proveniente
da Calais.

Dal convoglio, giunto a Ventimiglia, veniva sganciata la carrozza letti proveniente da Calais, che, accoppiata ad una carrozza
FS di 1a e 2a classe, proseguiva fino a Sanremo.

- A Sanremo con la E.431 trifase -




- Particolare / da: marklinfan.net -

- Nel 1964 -



- Foto da: n1067.wordpress.com -

La breve composizione giungeva a Sanremo verso le 11 e ripartiva alla volta di Ventimiglia verso le 17.

A Ventimiglia la carrozza letti veniva agganciata al “Train Bleu” diretto a Parigi e proseguiva per Calais.




- L’epilogo -

Nel 1968 il treno ricevette le carrozze letto tipo T2.
- Link correlato: https://it.wikipedia.org/wiki/Carrozza_letti#/media/File:SNCF_T2_Perpignan.jpg -

Fino al 1976 mantenne il suo prestigio, ma il ritiro della sua leggendaria carrozza-bar lo portò ad un declino lento ma costante.

A partire dagli anni Ottanta i treni espressi notturni vennero sostituiti dai TGV che impiegavano da Parigi a Nizza un quarto
del tempo precedente e questo concluse l’era dei treni di lusso notturni verso la Costa Azzurra.

Dopo la sua lunga storia “Le Train Bleu” cessò di esistere con tale denominazione nel settembre 2003, quando le SNCF
rinominarono tutti i loro principali treni di notte.

I treni “Bleu” rimasero comunque in servizio e l’ultimo “Train Bleu” circolò tra Parigi e Ventimiglia il 9 dicembre 2007.




- Fonti -
- I grandi treni dal 1830 ai giorni nostri / Clive Lamming / Edizioni Edison -
- trains-worldexpresses.com -

- Nino -

Nino Carbone

3583 Posts

Posted - 02 January 2019 :  23:26:48  Show Profile  Reply with Quote
Continua...
Go to Top of Page

Nino Carbone

3583 Posts

Posted - 02 January 2019 :  23:27:22  Show Profile  Reply with Quote
Continua...
Go to Top of Page
  Previous Topic Topic Next Topic  
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Jump To:
Märklinfan Club Italia © 2008-2016 Märklinfan Club Italia Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06