Märklinfan Club Italia
Märklinfan Club Italia
Home | Profile | Active Topics | Members | Search | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 All Forums
 Indice delle Pagine locomotive Scala H0
 Svizzera - Elettriche
 Coccodrillo
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Next Page
Author Previous Topic Topic Next Topic
Page: of 4

Alberto Pedrini

Italy
12112 Posts

Posted - 02 February 2010 :  13:04:47  Show Profile  Visit Alberto Pedrini's Homepage  Reply with Quote
Clic sula foto per la scheda



La ricerca sui Coccodrilli di Nino Carbone e Gian Michele Sambonet: http://www.marklinfan.net/il_coccodrillo.htm

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 10 February 2010 :  10:10:48  Show Profile  Reply with Quote
Notizie e curiosità raccolte successivamente alla pubblicazione della ricerca.


Dopo la prima guerra mondiale con l'elettrificazione delle principali linee della rete Svizzera, le FFS avevano bisogno
di nuove locomotive elettriche in gran numero, in sostituzione di quelle a vapore.
Nel 1917 ordinarono ai principali costruttori svizzeri alcuni prototipi che corrispondessero ad esigenze ben specifiche,
tra le quali una potente locomotiva da montagna per treni merci.
Ma le risposte progettuali per questa nuova locomotiva non riuscirono a soddisfare pienamente il committente.
E mentre la BBC si accingeva a costruire il prototipo della Ce 6/8', sulla base progettuale della Be 4/6 (della quale le FFS
ne avrebbero ordinati in seguito 41 esemplari), la MFO e la SLM proposero di loro iniziativa alle FFS un nuovo progetto
rivoluzionario: la Ce 6/8'', che ben conosciamo.
Accolta con grande entusiasmo, le FFS ne ordinarono subito 10 esemplari, sulla carta, senza nemmeno provarla e senza
attendere la consegna del prototipo della BBC, che arrivò comunque con grande ritardo, pochi mesi prima della consegna
dei primi Coccodrilli, e alla quale non fece seguito nessuna commessa.



i primi 3 Coccodrilli consegnati dalla SLM/MFO nel 1919 erano classificati come Fc 2x3/4 e portavano i numeri
12251, 12252, 12253 (Ce 6/8'' 14251, 14252, 14253). (Foto: SBB Historic)



Da notare come le prime macchine elettriche svizzere avevano uno schema progettuale, specialmente sulla disposizione
degli assi, molto simile alle macchine a vapore, poiché l'esperienza sui binari veniva da queste ultime.
Le tre serie di Ae 3/6 ricordano le Pacific come il Coccodrillo si può considerare un'evoluzione delle Mallet da montagna.



Il Coccodrillo fu una delle più belle e impressionanti locomotive elettriche europee e fu anche una delle più potenti
del suo tempo.
Come sappiamo era destinata al servizio merci sulle ripide salite del San Gottardo, passaggio obbligato di uno dei più
importanti assi ferroviari europei.
L'articolazione della locomotiva in tre parti permetteva un eccellente inserimento in curva su questa linea tortuosa, che si
arrampica sui due versanti verso il passo con gallerie elicoidali, curve e controcurve.
Il Coccodrillo è caratterizzato da una trasmissione a bielle, un fatto tecnico interessante che traduce la preferenza,
da parte degli ingegneri svizzeri di quei tempi, per soluzioni classiche e affidabili ereditate dalla locomotiva a vapore.
I due motori di ogni semitelaio muovono il proprio gruppo di assi per mezzo di un falso asse, che, a sua volta, muove
i veri assi motore per mezzo di bielle di collegamento.
Nella prima serie fu anche adottato un ulteriore asse cieco per semitelaio.
Per i non iniziati, la presenza di bielle su una locomotiva elettrica è sempre sorprendente, sembra infatti che
una trasmissione a ingranaggi sia più semplice e più logica.
Le prime prove con ingranaggi diedero come risultato un'andatura molto dura e rotture di pezzi, così gli ingegneri
pensarono che gli ingranaggi non fossero una soluzione abbastanza sicura per trasmettere grandi potenze assorbendo
il gioco delle ruote e delle sospensioni.
In più, i motori elettrici di grande potenza erano di dimensioni troppo grosse per essere collocati vicino agli assi
o in mezzo a essi.
Bisognava collocarli sui telai e muovere gli assi a distanza, quindi interporre delle bielle.
Sulle locomotive elettriche a bielle, ogni motore muove, in genere, dapprima un falso asse, o direttamente o per un gioco
di ingranaggi di demoltiplicazione.
Solidale con il telaio, questo falso asse riceve dunque tutta la potenza del motore, e ricorre a delle bielle d'attacco
per muovere uno degli assi motore.
Questo è unito ad altri assi motore per mezzo di bielle di collegamento.
Sono dunque le bielle che non solo si assumono il lavoro di trasmissione della forza motrice, ma soprattutto permettono
gli spostamenti e i relativi movimenti tra le ruote motrici e il telaio dovuti alle irregolarità delle rotaie.
(Foto: SBB Historic)





Delle 33 macchine della serie originaria 13 furono trasformate in Be 6/8'' tra il 1942 e il 1947 con potenza aumentata
e peso diminuito.
Mentre tra il 1965 e il 1971 altre 12 delle Ce 6/8'' rimanenti (14267, 69,74-83) furono adibite al servizio di manovra
negli scali principali (col particolare di montare un solo pantografo).

A seguito della trasformazione di 13 locomotive da Ce in Be che ricevettero le numerazioni 13251-59, 13261, 13263-13265
le FFS nel 1949 decisero di rinumerare la 14260 in 14284 e la 14262 in 14285 per avere una serie numerica continua nelle
Ce non trasformate.
Tutti i coccodrilli sopravvissuti all'accantonamento per usura o incidenti, col finire degli anni sessanta svolsero compiti
secondari e di scalo, specialmente nell'area di Basilea, sino al loro ritiro definitivo.
Le Ce 14267, 69, 74-83 furono le uniche ad essere trasformate tecnicamente in loco da manovra, le rimanenti svolsero
semplicemente il compito.

Oggi la 14253 è patrimonio della FFS Historic, come anche la 13302 e la 14305 della serie successiva, mentre la 13254
è esposta al Museo dei trasporti di Lucerna e la 14270 è esposta come monumento al Gottardo a Erstfeld.
Altri esemplari sono in giro per l'Europa, una la 14276 (da manovra) è a Mendrisio, di proprietà del Club San Gottardo.



Incertezze sulle datazioni:

Non so esattamente quando le FFS cominciarono a riverniciare di verde il proprio parco macchine elettriche che era nato
marrone ed esiste una controversia in proposito.
Questo perché fino al 1935 nei documenti ufficiali nell'Archivio Storico delle FFS non c'è nessun riferimento al cambiamento
di colore delle locomotive.
Ma altri documenti provano che le ultime Ae 3/6' consegnate nel 1927 erano marroni, mentre le nuove Ae 4/7 dello stesso
anno erano verdi, sin dalla consegna della prima macchina.
Un unico documento in proposito è del 1928 e annulla la decisione (presa quando?) di riverniciare di verde tutti i veicoli
elettrici se non quelli di nuova costruzione o quelli che hanno richiesto un mantello nuovo per gravi motivi.
La Ae 3/6' 10686 (ultima ad essere consegnata nel 1927) rimase marrone fino al 1959.
Il fanale rosso, posto sopra il faro alto di testa, è stato introdotto nel 1935, prima come semplice vetro rosso intelaiato
da sovrapporre poi integrato nella fanaleria.
L'anno in cui si cominciò a ridipingere di giallo i corrimano dovrebbe essere il 1955.
Tutta la documentazione fotografica sia a colori sia b/n che conosco mostra il grigio fino al '54, il giallo compare dopo.
(Nel b/n il giallo appare quasi bianco ed è riconoscibile).
La decisione di chiusura della porta frontale con eliminazione delle ribaltine di intercomunicazione alle estremità dovrebbe
risalire al 1953 (esiste un documento in proposito), mentre la data per la chiusura dell'accesso per il macchinista (che da
documentazione fotografica non corrisponde alla chiusura della porta frontale) dovrebbe essere a partire dal 1956.



Il coccodrillo della prima generazione montava dall'origine respingenti a stelo cilindrico, che nel 1930 furono sostituiti
con respingenti a pistone più robusti.
La lunghezza complessiva della locomotiva variò da 19000 mm a 19400 mm.
In questa immagine del Ce 6/8'' 14254 ripreso ad Airolo nel 1923, si possono notare i vecchi respingenti a stelo.
(Foto: SBB Historic)

Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 18 February 2010 :  10:29:21  Show Profile  Reply with Quote
Il "laborioso" Ce 6/8'' 14276 in tenuta da manovra a Biasca il 13 ottobre 1973. (Foto: SBB Historic)



Sono legato a questa macchina in modo particolare, perchè è stata la scintilla che ha fatto scattare in me
la vera passione per i treni.
In servizio a Biasca e Bellinzona dai primi anni '60, fino al suo ritiro nel 1986 (fu l'ultimo coccodrillo ad essere accantonato).
Ora è a Mendrisio di proprietà del Club San Gottardo.
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 18 February 2010 :  10:44:02  Show Profile  Reply with Quote
Un convoglio che supera le 1000 tonnellate intorno agli anni '40 sul Gottardo.
Le locomotive ausiliarie, oltre la doppia trazione in testa, sono inserite lungo il convoglio per non stressare i ganci
e ottenere una spinta o frenata migliore. (Foto: SBB Historic)

Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 18 February 2010 :  11:12:59  Show Profile  Reply with Quote


Esplosione del trsformatore (1923) e un incidente frontale (1968).
Ribaltamento a Giornico della Ce 6/8''' 14304 nel 1941.



Sono immagini drammatiche, che fanno comunque perte della storia del nostro Coccodrillo. (Foto: SBB Historic)
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 20 February 2010 :  11:01:38  Show Profile  Reply with Quote


Manifesto pubblicitario di Franz Carl Weber del 1954.
Era la più importante catena di negozi di giocattoli in Svizzera.
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 21 February 2010 :  08:20:28  Show Profile  Reply with Quote
Esiste una ragione storica per l'edizione bianca del Coccodrillo Marklin.
Negli anni '30 un grosso rivenditore Marklin di New York ordinò una serie speciale limitata di Coccodrilli in scala 1 in Germania.
Questi modelli in lamierino erano bianchi e portavano l'insegna della NYC (New York Central).
Gli originali sono oggi rarissimi e quotatissimi.
Per il 150° anniversario della Marklin, a Göppingen hanno deciso di riproporre, con stampi più recenti, la verione NYC diventata
una leggenda negli USA.
La versione attuale in scala 1, nonostante costasse ben 3000 dollari, in America è andata a ruba.

Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 23 February 2010 :  11:42:05  Show Profile  Reply with Quote
L'oggetto dei desideri di molti modellisti, prodotto dalla americana Fine Art Models in scala 1.
Le immagini si commentano da sole...



Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 27 February 2010 :  12:45:15  Show Profile  Reply with Quote
Deposito di Lucerna, 23 novembre 1978.
Tutti insieme appassionatamente, da destra l'austriaco 1089 06, lo svizzero Be 6/8''' 13305, il tedesco 193 007-2,
lo svizzero Ce 6/8'' 14270, il francese CC 14002 e infine lo svizzero Coccodrillo del Seetal De 6/6 15302.
Unica occasione in cui si sono visti tutti insieme. (Foto: SBB Historic)

Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 10 March 2010 :  20:15:19  Show Profile  Reply with Quote


Viaggio commemorativo per i 60 anni di servizio di due veterane del Gottardo nel 1981. (Foto: Jean-Marc Frybourg)
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 10 March 2010 :  20:22:52  Show Profile  Reply with Quote


Deposito di Bellinzona nel 1964. Un "Elefante" (C 5/6), un "Coccodrillo" (Be 6/8'') e due nuove Ae 6/6.
(Foto: Brian Stephenson)
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 10 March 2010 :  20:24:49  Show Profile  Reply with Quote


Ce 6/8'' 14281 a Fleulen nel 1928. (Foto: Rail Archive Stephenson)
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 26 March 2010 :  14:42:52  Show Profile  Reply with Quote
Una rara immagine proveniente dal "Bollettino MFO N. 1" del luglio del 1921, che ritrae il Coccodrillo nel suo viaggio inaugurale,
in testa a un treno passeggeri a Stalvedro sul Gottardo. (Foto: SBB Historic)

Go to Top of Page

Nino Carbone

7577 Posts

Posted - 09 September 2010 :  23:14:53  Show Profile  Reply with Quote


- Stabilimenti Oerlikon MFO, anno 1919 -

- Una serie di Ce 6-8 II in costruzione, in primo piano i motori che verranno installati negli avancorpi -




- Foto MFO da: Mondo Ferroviario 187 -


- Nino -
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 14 September 2011 :  18:55:05  Show Profile  Reply with Quote


I duri inverni non lo hanno mai fermato. Gottardo, Ce 6/8''', Febbraio 1944. (Foto: Archivio Arthur Meyer)
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
5924 Posts

Posted - 18 September 2011 :  09:18:41  Show Profile  Reply with Quote


Locandina del 1922 (SBB Historic)
Go to Top of Page
Page: of 4 Previous Topic Topic Next Topic  
Next Page
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Jump To:
Märklinfan Club Italia © 2005-2026 Märklinfan Club Italia Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06