Märklinfan Club Italia
Märklinfan Club Italia
Home | Profile | Register | Active Topics | Members | Search | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 All Forums
 Indice delle Pagine locomotive Scala H0
 Svizzera - Elettriche
 Re 6/6
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Next Page
Author Previous Topic Topic Next Topic
Page: of 3

Gian Michele Sambonet

Italy
1361 Posts

Posted - 09 March 2010 :  20:15:29  Show Profile  Reply with Quote
Per vedere la scheda tecnica della Re 6/6, clicca sull'immagine accanto.

Gian Michele Sambonet

Italy
1361 Posts

Posted - 09 March 2010 :  20:17:06  Show Profile  Reply with Quote
La maggior parte delle reti ferroviarie che fece ricorso alla locomotiva a 6 assi optò per la disposizione tipo CC, con 2 carrelli di 3 assi ciascuno. Fu il caso delle ferrovie francesi in particolare e di quelle tedesche, territori pressoché pianeggianti caratterizzati da grandi rettilinei. Ma i carrelli a 3 assi erano lunghi, pertanto non mantenevano la stabilità in curva e gravavano pesantemente sui binari. Tuttavia, gli ingegneri che sostennero la realizzazione della Ae 6/6, temevano della BBB i movimenti di serpeggio e di rollio, senza contare la complessità meccanica di una locomotiva composta da due unità distinte e accoppiate. Nel caso delle linee di montagna dal profilo sinuoso (come in Svizzera e in Italia), la distribuzione dei 6 assi sui 3 carrelli corti (modello BBB) consentiva di mantenere una migliore stabilità in curva e dava alla locomotiva un'andatura più morbida e leggera. La disposizione degli assi BBB è poco comune nel mondo della trazione elettrica, eccezion fatta per le ferrovie italiane, i cui ingegneri sono stati veri maestri in questo campo. Dopo l’esperienza negativa subita con la Ae 6/6, e guardando i successi italiani, le FFS decisero che la futura locomotiva svizzera a 6 assi sarebbe stata una BBB.

Sebbene il progetto della Re 6/6 fosse stato sviluppato alla fine degli anni ’60, insieme al progetto della seconda serie di Re 4/4II, come modelli complementari, il suo prototipo ha dovuto attendere qualche anno prima di essere consegnato. Questo primo progetto era di una BBB a cassa snodata, sul modello italiano, ma gli ingegneri svizzeri stavano lavorando su un secondo progetto, per risolvere i problemi connessi al tipo di locomotiva articolata sul carrello centrale. Volevano una BBB a cassa rigida, con il carrello intermedio che avesse la possibilità di spostarsi lateralmente. I tre carrelli furono collegati l’uno con l’altro con degli accoppiamenti trasversali elastici, per garantire una perfetta aderenza e una circolazione ottimale in curva.

Nel ’72 furono consegnati 4 prototipi, 2 a cassa snodata dal primo progetto e 2 a cassa rigida dal progetto successivo. Messe a confronto, dopo una laboriosa messa a punto la versione a cassa rigida presentava condizioni di marcia perfette, senza movimenti parassiti, capace di affrontare le curve a velocità sostenuta, dimostrando di essere una locomotiva rivoluzionaria e come la sua sorella minore , la Re 4/4II, una delle locomotive meglio riuscite al mondo nel suo genere. Tra il ’75 e l’80 ne furono messi in servizio 85 esemplari. Dotata di freno elettrico di recupero e di comando multiplo, questa locomotiva, costruita da SLM/BBC e SAAS, era in grado di sviluppare da sei motori diretti una potenza impressionante, pari a 7850 KW, e di trainare un treno di 800 t a 80 km/h su pendenze del 26 per mille.

Nate all'origine con livrea verde scuro, dal 1983, con il piano di riorganizzazione generale delle FFS, le Re 6/6 furono progressivamente verniciate di rosso. All'inizio degli anni '90 i fanali rotondi di testa bassi vennero sostituiti con fari alogeni rettangolari su tutte le macchine, inoltre sui musi, sotto il fanale alto, fu aggiunta una presa a norma UIC per il collegamento elettrico dei convogli e furono montate delle piattaforme frontali, con relativa scaletta e corrimano, per facilitare l'accesso al collegamento dei cavi da parte dei manovratori. Successivamente, con la scorporazione delle FFS, dal 2002 passarono tutte sotto l'amministrazione delle FFS Cargo e dal 2004 stanno ricevendo progressivamente la livrea Cargo rosso/blu, riclassificate come Re 620. A partire dal 2003 sono stati installati, su tutte le macchine, impianti di climatizzazione in cabina. (Foto: Jacques Beaud)

Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
1361 Posts

Posted - 10 March 2010 :  10:25:14  Show Profile  Reply with Quote


La Re 620.058 in livrea Cargo. Questa macchina è presente nel Catalogo Marklin 2010. (Foto: Jacques Beaud)
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
1361 Posts

Posted - 11 March 2010 :  20:25:18  Show Profile  Reply with Quote


Erstfeld 1981, una Re 6/6 a inizio carriera affianco a una Ae 4/6 a fine carriera. La Ae 4/6 è stata l'ultima locomotiva svizzera a passo rigido e anche la peggiore. Costruita frettolosamente in estrema economia di materiali all'inizio degli anni '40 (periodo di grossa crisi economica con la guerra in Europa), per il servizio passeggeri sul Gottardo. Prodotta in 12 esemplari e, in via sperimentale, dotata di comando multiplo (non sempre affidabile), la Ae 4/6 era praticamente mezza Ae 8/14 (terzo tipo) con un asse portante in meno, si era economizzato anche sul peso. (Foto: Jean-Marc Frybourg)
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
1361 Posts

Posted - 19 March 2010 :  15:00:06  Show Profile  Reply with Quote
Nel 1999 dopo la creazione dell'affiliata FFS Cargo, le Re 6/6 11655 e 11665 ricevettero la livrea verde menta, allora destinata a tutte le locomotive per la trazione merci. Nel 2004 ricevettero poi la nuova colorazione Cargo rosso/blu e la nuova classificazione Re 620. (Foto: Jacques Beaud)

Go to Top of Page

Maurizio Birolini

Italy
474 Posts

Posted - 18 September 2010 :  22:40:59  Show Profile  Reply with Quote
Girando in rete ho trovato un filmato interessante, peccato sia in tedesco, ma è un bel reperto storico. Buona visione Maurizio
http://www.videoportal.sf.tv/video?id=30aed01f-43dc-4ad1-82e5-cb533bcbbdb1

Maurizio
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
1361 Posts

Posted - 19 September 2010 :  10:41:32  Show Profile  Reply with Quote
Grazie Maurizio, questo per me è un filmato veramente prezioso...
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
1361 Posts

Posted - 18 September 2011 :  08:44:34  Show Profile  Reply with Quote


Tabella coparativa dell'incremento negli anni della trazione sul Gottardo.
Go to Top of Page

Gian Michele Sambonet

Italy
1361 Posts

Posted - 19 September 2011 :  08:09:09  Show Profile  Reply with Quote


Francobollo commemorativo per i 100 anni del Gottardo (1982).
Al centro la bozza per il bassorilievo dello scultore ticinese Vincenzo Vela, realizzato presso la stazione di Airolo, in memoria alle 198 vittime della costruzione del traforo. A sinistra la C 4/5. (SBB Historic)
Go to Top of Page

albertomocchi

Italy
2381 Posts

Posted - 20 June 2012 :  20:27:08  Show Profile  Reply with Quote
oggi ero a casa e ne ho approfittato per far girare la Re 6/6 39322 arrivata il mese scorso
ho provato a fare un video un po' piu' complesso speriamo bene!
http://youtu.be/g0LUvTEgVFQ
ciao
Alberto
Go to Top of Page

Pier Giorgio Ponzio

Italy
80 Posts

Posted - 27 December 2012 :  18:30:02  Show Profile  Reply with Quote
Re 6/6 nei colori SBB Cargo : Biaschina agosto 2007
(foto P.G. Ponzio)
Go to Top of Page
Page: of 3 Previous Topic Topic Next Topic  
Next Page
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Jump To:
Märklinfan Club Italia © 2008-2016 Märklinfan Club Italia Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06