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 RAm TEE
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Alberto Pedrini

Italy
10222 Posts

Posted - 15 March 2010 :  23:21:07  Show Profile  Visit Alberto Pedrini's Homepage  Reply with Quote

Clicca sulla foto per la scheda tecnica



Per la ricerca di Nino su questo treno: http://www.marklinfan.net/ram-de.htm


Alberto

Alberto Pedrini

Italy
10222 Posts

Posted - 15 March 2010 :  23:36:24  Show Profile  Visit Alberto Pedrini's Homepage  Reply with Quote
Un modello in catalogo dal 1965 al 2002, con varie motorizzazioni.
Mentre preparavo la pagina ho sfogliato i cataloghi con le quattro varianti prodotte, prima di riporli ho scattato una foto ricordo e ve la propongo.



La 3471 che vedete in video è stata elaborata da Mario Puleo che ha aggiunto luci e loksound.
C'è anche un'altra discussione su un 3070 elaborato qui:

http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=543


Alberto
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robertocamorali

Italy
195 Posts

Posted - 16 March 2010 :  21:34:07  Show Profile  Visit robertocamorali's Homepage  Reply with Quote

Aggiungo qualche foto delle confezioni 3070 e 3471.




e un Ram un pò particolare... http://www.marklinfan.com/public/robertocamorali/Northlander003.jpg
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Gian Michele Sambonet

Italy
1433 Posts

Posted - 26 March 2010 :  12:41:52  Show Profile  Reply with Quote



Il TEE Edelweiss in arrivo a Zurigo nel 1958. (Foto: SBB Historic)
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Gian Michele Sambonet

Italy
1433 Posts

Posted - 04 April 2010 :  09:56:31  Show Profile  Reply with Quote

RAm TEE

L'Europa fu fondata negli anni '50 e '60 non solo grazie alla stipulazione di nuovi trattati, ma anche con i collegamenti ferroviari "Trans-Europ-Express".
Consegnati nel 1957, i convogli TEE riuscivano a viaggiare con velocità medie di 110 km/h, fornendo ai viaggiatori comfort di alto livello. Ma non è tutto: i TEE non necessitavano del cambio della locomotiva in frontiera e di lunghe soste per i controlli doganali.

Franciscus Querien den Hollander fu l'uomo che, al termine della seconda guerra mondiale, ricostruì le ferrovie olandesi. Credeva fermamente nell'Europa e pensava che la ferrovia avrebbe rivestito un ruolo fondamentale nell'immenso mercato dei trasporti rapidi che stava sorgendo. All'epoca, sembrava fuori luogo credere ancora nella ferrovia: gli anni '50 erano infatti caratterizzati dalla fiducia nell' aereo e nell' automobile, di fronte ai quali il treno sembrava un mezzo di trasporto arcaico! Secondo i sostenitori della modernità Den Hollander era un utopista, un sognatore. Ma questo sognatore era anche molto testardo e, soprattutto, godeva di un potere decisionale considerevole. I "Trans-Europ-Express", di cui fu l'ideatore, diventarono una realtà nel 1957, quando questi convogli eccezionali entrarono in servizio inaugurando una nuova era per le ferrovie europee.
Due erano gli obiettivi che si proponeva Den Hollander: cancellare le frontiere e le prassi amministrative, risolvendole a bordo dei treni stessi mentre questi viaggiavano, ed eliminare le perdite di tempo dovute alla sostituzione delle locomotive in corrispondenza delle frontiere. Ideò quindi convogli automotori interamente autonomi, in grado di spostarsi, senza fermarsi, da un Paese all'altro dell'Europa.

Costruiti in comune dalle reti olandese e svizzera, questi convogli TEE associavano due qualità di fondamentale importanza. Erano in primo luogo estremamente comodi: la sospensione morbida e l'incredibile dolcezza di scorrimento erano indispensabili per conquistare i favori degli uomini d'affari, abituati alle automobili di lusso o all'aereo. L'aria condizionata era di rigore, dal momento che le estati dell'Europa centrale sono molto calde. Infine, su questi convogli fu istituito un servizio di ristoro di alta qualità, che rese questo treno estremamente apprezzabile anche sotto questo punto di vista.
La motrice, di costruzione olandese, era un'autentica locomotiva indipendente modello (A1A)(A1A) che trainava un convoglio molto corto di 3 elementi, di costruzione svizzera, con l'ultima vettura dotata di cabina di guida. I posti a sedere erano 114, con sedili ampi, comodi e ben illuminati, che permettevano di lavorare agevolmente oppure di dormire. Vi erano inoltre degli scompartimenti speciali per la dogana e la polizia, e installazioni di servizio esemplari, come le cucine e i servizi igienici disposti secondo criteri di estrema funzionalità.

Questi convogli assicurarono i grandi collegamenti tra le metropoli europee. Basti citare l'Edelweiss, sulla tratta Amsterdam-Bruxelles-Basilea-Zurigo, oppure l'Arbalete sulla Parigi-Basilea, che erano in grado di mantenere una velocità media di oltre 110 km/h su entrambi i percorsi.
Tuttavia, i progressi dell'elettrificazione spodestarono progressivamente questi treni dai servizi internazionali.
Gli eleganti convogli TEE furono quindi relegati a incarichi meno prestigiosi sulle linee ferroviarie secondarie. Quattro di questi convogli TEE furono venduti al Canada per assicurare il collegamento "Northlander" da Toronto a Timmins. (Foto: Edelweiss)




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Enrico Gazzola

Italy
635 Posts

Posted - 11 September 2010 :  17:53:16  Show Profile  Reply with Quote
Nino,io ho acquistato circa 3 anni fa su E-bay la scatola 3071+4071, dato che non possedevo questo modello.La scatola è azzurra come quella degli anni 60 che possedeva mio zio.ora in possesso di mio cugino. Rispetto alla versione anni 60 questa non ha ne cornicette ai finestrini ne scritte,ma è ugualmente illuminato con spinette a due poli anzichè 3 come nella versione 3070.
Hai qualche notizia su questo modello? In che anni è stato prodotto? Non sono mai riuscito a trovare la versione anni 60 o quella prodotta nella scatola bianca in versione digitale o delta. Molto bella la tua ricerca,come tutte quelle che hai fatto fino ad ora. Ho scoperto tante,tante cose che ignoravo. Grazie.
Un saluto, e spero un giorno di conoscerti di persona.
Enrico.

Enrico
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Ettore Mastelloni

Italy
73 Posts

Posted - 12 September 2010 :  00:38:17  Show Profile  Reply with Quote
Bellissima ricerca, complimenti! Anch'io due anni fa ho trovato su ebay la 3071+4071. La scatola è quella con il doppio bordo arancio/azzurro e la foto del modello a colori (presumo primi anni '70).
Tempo fa, proprio cercando maggiori notizie, ho trovato questo sito, che credo conoscerai già, pieno di altri link:
http://www.tee-classics.ch/index.html
A proposito, non riesco a vedere due foto dal sito. Problema comune ad altri?
Buona... giornata, Ettore.

Ettore
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Gian Michele Sambonet

Italy
1433 Posts

Posted - 12 September 2010 :  18:17:37  Show Profile  Reply with Quote

Da bambino possedevo la prima versione, credo fosse il 3070 della fine degli anni '60, illuminato ma senza arredi. Purtroppo prese il volo, insieme a tutti i miei primi treni, a seguito di un furto subito molti anni fa. Recentemente l'ho riacquistato in versione C-sinus, ma troppo silenzioso rispetto all'originale che suonava veramente come un diesel.

Ottimo lavoro, Nino!

Ciao, Michele
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Nino Carbone

3593 Posts

Posted - 13 September 2010 :  17:34:52  Show Profile  Reply with Quote


- Risposta ad Enrico ed Ettore -

- Vi rispondo in base a quello che conosco -

- Se la scatola è "blu" e il colore del RAm è "rosso vivo": versione 3071.1 -
- Se invece è "rosso scuro": versione 3071.2, aldilà della scatola -
- Le scatole "azzurre" comunque le hanno "prodotte" fino ai primi anni '70 ed erano "blu"
a differenza delle prime degli anni '60 che erano veramente "azzurre" -
- Le scatole sappiamo, a volte fanno "strani" giri e quindi hanno un'attendibiltà relativa, chi fa fede è il modello -
- I bordini argento cui ti riferisci e le scritte, nella versione 3071 non c'erano, perchè il 3071, di entrambe le serie,
non era altro che la versione "economica" del 3070, era stato "alleggerito" di alcuni particolari -
- Dell'illuminazione del 3071.1 non saprei, (Enrico), perchè io avevo la versione 3071.2 del 1987/89 e non l'aveva,
era rosso scuro e la scatola era quella con i bordini arancio-azzurro (Ettore) -
- Per cui in base a quello che scrivi, (Enrico) la tua è una delle prime versioni del 3071.1 del 1971/86 -
- Per l'illuminazione occorrerebbe la testimonianza di chi possiede la versione 3071.1 -
- Grazie per l'apprezzamento della mia ricerca, avremo modo di incontrarci personalmente a Genova
all'esposizione di novembre.

- Un grazie a tutti -


- Nino -
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Piero Chionna

Italy
6875 Posts

Posted - 13 September 2010 :  19:30:07  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Grazie Nino, ottimo lavoro.

Ciao,
Piero

Piero
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Gian Michele Sambonet

Italy
1433 Posts

Posted - 04 March 2012 :  10:34:08  Show Profile  Reply with Quote



Il TEE "Le Arbalete" delle 17.30 per Zurigo è pronto a lasciare Parigi. NS DE-IV 1003, Gare de l'Est, 12 giugno 1966. (Foto: Brian Stephenson)
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