| Author |
Topic  |
|
Alberto Pedrini
Italy
11736 Posts |
|
|
Piero Chionna
Italy
8767 Posts |
Posted - 01 November 2013 : 16:02:35
|
Grazie della segnalazione; è un prodotto che apre interessanti prospettive.
Piero |
Piero |
 |
|
|
Raffaele Picollo
Italy
1094 Posts |
Posted - 01 November 2013 : 17:32:48
|
Nel prossimo futuro ne vedremo delle belle! Per ora una risoluzione accettabile è ancora al di là delle possibilità dei comuni mortali, ma attenderemo poco. Nel frattempo converrebbe iniziare a studiare i software di modellazione solida... |
Raf |
 |
|
|
Carlo Mussi
Italy
453 Posts |
Posted - 02 November 2013 : 10:22:15
|
Il prodotto citato da Alberto anche se commercializzato da una ditta tedesca e' stato ideato in Italia. A questo link trovate documentazione sull' assemblaggio e sul funzionamento. http://3dprint.elettronicain.it/
Seguo questa tecnologia da un po' e questo prodotto mi sembra ottimo nel rapporto prezzo/prestazioni. Segnalo anche questo testo che sviluppa i concetti teorici e propone anche idee per sviluppare un processo produttivo.
I.Gibson D.Rosen B.Stucker Additive Manifacturing Technologies Ed.Springer
Ha ragione Raffaele : Il modellatore solido e' la partenza per consolidare l' idea, ma e' altrettanto importante quel programma che io chiamo "slicer" e che permette di tradurre il modello solido, costruito con il modellatore solido, in istruzioni per la creazione degli strati da costruire. Qui il terreno e' assolutamente vergine ( forse sarebbe meglio parlare di giungla); esistono diverse scuole di pensiero... insomma un bell' argomento per passare notti insonni a fare prove !!!
|
 |
|
|
Raffaele Picollo
Italy
1094 Posts |
Posted - 29 January 2014 : 09:27:39
|
Riprendendo il discorso 3D, forse sarebbe bene iniziare a parlare in maniera seria dell'argomento, magari su un thread apposito. Le potenzialità sono enormi, soprattutto facendo uso di service esterni che possono offrire materiali e risoluzioni di stampa non alla portata dell'hobbista. Per esempio qui http://www.shapeways.com/ si vede già cosa si può fare. Personalmente io sono molto interessato ad approfondire l'argomento e lo farò sicuramente nei prossimi mesi. Adesso devo finire un po' di cose fondamentali nella realizzazione del nuovo plastico ma il 3D sarà il mio prossimo argomento da esplorare. Nel frattempo faccio un po' di ricerche per capire su quali software conviene indirizzarsi. Se qualcuno ha già esperienza nel settore o è interessato a farne e a partire da zero con me, possiamo condividere gioie e dolori di queste nuove tecnologie. Come potete ben immaginare, il mio obiettivo principale è quello di creare delle scocche di materiale italiano da sovrapporre a telai esistenti, sia di loco che di vagoni e carrozze... Ma penso che, più realisticamente, si debba iniziare per gradi. In futuro, invece che i kit in scatola di montaggio, compereremo i file e ce li faremo stampare...
|
Raf |
 |
|
|
Carlo Mussi
Italy
453 Posts |
Posted - 30 January 2014 : 18:05:20
|
Raffaele ti confermo il mio interesse per questa tecnologia che seguo da un po', anche se non ho ancora iniziato l' attivita' pratica. In ogni caso pubblichero' qui le note delle mie prime esperienze.
Vorrei segnalare che Loco-Revue pubblichera' sul prossimo numero ( Marzo 2014 in uscita a fine Febbraio) un articolo dedicato alla stampa 3D utilizzata nel nostro mondo.
Carlo M.
|
 |
|
|
Raffaele Picollo
Italy
1094 Posts |
Posted - 30 January 2014 : 19:47:19
|
Ottimo Carlo! Posso chiederti che software utilizzi o che comunque hai provato e non ti è piaciuto? Spesso le esperienze migliori sono quelle peggiori!
|
Raf |
 |
|
|
Carlo Mussi
Italy
453 Posts |
Posted - 31 January 2014 : 17:05:11
|
Penso che per cominciare utilizzero' la suite descritta nel link che ho postato sopra. Per ora sto lavorando sull' hardware della stampante.
|
 |
|
|
Alberto Pedrini
Italy
11736 Posts |
|
|
Raffaele Picollo
Italy
1094 Posts |
Posted - 19 February 2014 : 23:16:50
|
| Fantastico il video ed interessantissima la stampante... e siamo ancora agli inizi!!!!! |
Raf |
 |
|
|
Carlo Mussi
Italy
453 Posts |
Posted - 27 March 2014 : 19:37:26
|
Rassegna per makers sabato 29/3 e domenica 30/3 a Novegro.
http://www.robotandmakers.it/
Dalla lista espositori sembra che saranno esposte diverse stampanti 3d.
|
 |
|
|
Piero Chionna
Italy
8767 Posts |
Posted - 10 November 2014 : 19:51:22
|
Se ho ben capito, le stampanti 3D hanno un limite dato dall'impossibilità di realizzare alcune superfici. Mi spiego meglio: volendo realizzare un edificio in un unico pezzo per adduzione del materiale partendo dal piano di base, le stampanti 3D non possono realizzare coperture terrazzate, balconi, parti superiori della muratura in corrispondenza di aperture di porte e finestre, ed in genere tutte le superfici che rispetto al piano orizzontale abbiano un angolo inferiore ai 45°. Immagino quindi che possano anche incontrare difficoltà nella realizzazione di archi a tutto sesto. Nell'immagine che segue ho evidenziato i punti che, per quanto ho capito, sarebbero impossibili da realizzare e richiederebbero pertanto una lavorazione separata dei singoli componenti. Avrei cortesemente bisogno del vostro parere per capire se è corretto quello che ho detto con particolare riferimento a quanto evidenziato sul disegno.
 |
Piero |
 |
|
|
Raffaele Picollo
Italy
1094 Posts |
Posted - 10 November 2014 : 20:46:23
|
Si Piero, per quanto ne so io, ci sono problemi a fare superfici a sbalzo. Possibili soluzioni sono di costruire tali superfici con dei piani inclinati al di sotto, sovrapponendo con un minimo sbalzo gli strati di materiale. Per esempio gli archi possono essere costruiti così. Ovvio che se invece vuoi superfici perfettamente piane orizzontali (per esempio l'architrave di una porta) questo sistema non funziona. Tali oggetti andrebbero costruiti con un doppio materiale, del quale uno funziona solo come riempitivo, per poi dissolversi dopo la costruzione, normalmente immergendo il modello nell'acido. Le mie esperienze però sono molto limitate, per cui potrebbero esistere altri sistemi di stampa o dei "trucchetti" per fare ciò che intendi tu. Ciao |
Raf |
 |
|
|
jacopo susini
Italy
615 Posts |
Posted - 10 November 2014 : 20:55:56
|
in realtà il problema si pone solo per gli sbalzi (overrange) quindi nel caso del castello i tre archi e la parte superiore delle finestre, anche i montanti orizzontali delle stesse. il tetto piatto può essere supportato all'interno (esempio classico un soffitto a volta) e quindi non ci dovrebbero essere problemi. la scala ed i tetti inclinati sarebbero lavorati per sovrapposizione senza difficoltà. c'è anche un piccolo trucco: si spruzza aria compressa durante il lavoro indurendo istantaneamente il filamento durante gli sbalzi. il punto dolente sono le dimensioni del piano di lavoro; quelle più diffuse ed abbordabili economicamente lavorano sui 20x20x20 cm quindi un castello del genere in H0 dovrebbe essere realizzato comunque in più parti (anche per poter arredare l'interno). esistono stampanti con aree di lavoro più grandi ma sale il prezzo in caso di acquisto. Jacopo ps si vede che ho studiato con impegno? la mia stampante arriva lunedi 24 poi vi aggiornerò sui risultati...... |
 |
|
|
Alberto Pedrini
Italy
11736 Posts |
Posted - 10 November 2014 : 22:07:17
|
Per fare un portale ad arco basta farlo capovolto, no?  Credo che sezionando nei punti giusti e ragionando a blocchi da assemblare alla fine si possa fare tutto o quasi. Certo ci vuole un po' di esperienza nel disegno 3D, io qualcosa riesco a fare, ma solo oggetti derivati da solidi, lavorare con le superfici per fare ad esempio un corpo umano è materia da esperti.


In ogni caso per fare esperimenti si trovano parecchi modelli gratuiti in giro. Come programma di modellazione gratuito c'è Blender http://www.blender.org/
|
Alberto |
 |
|
|
Ely Peyrot
Italy
1453 Posts |
Posted - 10 November 2014 : 23:12:09
|
| C'è qualcosa di familiare in questa casetta, vero Alberto? Vuoi per caso farne un modellino da mettere in giardino? |
 |
|
Topic  |
|