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 Svizzera - Elettriche
 Freccia Rossa
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Gian Michele Sambonet

Italy
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Posted - 26 March 2010 :  11:53:24  Show Profile  Reply with Quote
Per vedere la scheda tecnica della Freccia Rossa, clicca sull'immagine accanto. Link correlato: Churchill Pfeil

Gian Michele Sambonet

Italy
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Posted - 26 March 2010 :  12:07:56  Show Profile  Reply with Quote
Freccia Rossa

Questa automotrice veloce e leggera era molto conosciuta in Svizzera tra gli anni '30 e gli anni '70. Soprannominata "Freccia Rossa", è stata una delle prime automotrici a trazione elettrica ad allineare il servizio delle linee secondarie con quello delle linee principali. La sua linea originale, con i lunghi cofani alle estremità, le conferiva un fascino tutto particolare.

Nel periodo compreso tra le due guerre mondiali l'automotrice con motore diesel era ormai abbastanza diffusa e assicurava un gran numero di servizi sui collegamenti omnibus (linee secondarie o principali) e anche alcuni collegamenti rapidi a lunga percorrenza.
L'automotrice diesel non presentava particolare interesse, dal punto di vista economico, per l'esercizio sulle linee elettrificate, e per questo motivo un buon numero di reti europee, in possesso di un'alta percentuale di linee elettrificate, adattò questo tipo di trazione all'automotrice dando vita alle elettromotrici.
Le elettromotrici rapide comparvero verso la metà degli anni '30 in Svizzera, in Germania e in Italia, cioè in quei paesi che possedevano già un'estesa rete elettrificata. Queste macchine, in Svizzera, erano in grado di viaggiare agevolmente a 125 km/h e la corrente alternata monofase a frequenza speciale si prestava molto bene a questa operazione, dal momento che il motore diretto con collettore si rivela molto efficiente se può partire rapidamente e prendere velocità esercitando uno sforzo di trazione relativamente modesto.

Costruite in 7 esemplari elettrici tra il 1935 e il 1938, più 2 diesel con trasmissione meccanica nel 1935, queste automotrici, tutte di terza classe, furono classificate inizialmente come CLe 2/4 201-206, poi dal '37 Re 201-207 e CLm 2/4 101-102, poi dal '37 Rm 2/4 101-102. In seguito a modifiche e trasformazioni, saranno nuovamente riclassificate più volte. A partire dal 1936 furono impiegate su un certo numero di linee, principalmente per servizi turistici, dove la concorrenza stradale imponeva una politica di collegamenti rapidi. Dal punto di vista tecnico queste automotrici erano caratterizzate da una struttura estremamente leggera, che non superava il peso di 40 tonnellate, e da una cassa con pavimento posto ad appena 700 mm. dal piano del ferro.

Svolsero un'eccellente carriera durata circa 40 anni, ma rimasero vittime del loro stesso successo, dal momento che in breve tempo si rivelarono troppo piccole... Negli anni '40 vennero allora equipaggiate con organi di trazione e respingenti tradizionali affinché potessero trainare rimorchi, ma ciò penalizzò seriamente le prestazioni, dal momento che le "Frecce Rosse" non erano state progettate per questo tipo di lavoro. Nei primi anni cinquanta due macchine furono addirittura allungate per offrire più spazio. Tranne tre, vennero tutte accantonate e demolite tra il 1964 e il 1984.
Erano molto apprezzate sia dai macchinisti, sia dai viaggiatori e ancor oggi nessuno in Svizzera le ha dimenticate.

Oggi la RAe 2/4 1001 è nel parco locomotive storiche delle SBB, la RBe 2/4 1003 è esposta al Museo dei Trasporti di Lucerna, mentre la conservazione della RBe 2/4 1007 è stata affidata alla Oensingen-Balsthal-Bahn (OeBB).



Due immagini del 1935: l'elettromotrice sopra e l'automotrice diesel sotto. (Foto: SBB Historic)

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Gian Michele Sambonet

Italy
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Posted - 26 March 2010 :  16:45:50  Show Profile  Reply with Quote


Le Re 2/4 203, 204, 205 e 206, per un meeting a Lugano nel 1937. (Foto SBB Historic)
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Gian Michele Sambonet

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Posted - 27 March 2010 :  07:59:20  Show Profile  Reply with Quote


Nel 1939 fu costruita anche una "Doppia Freccia Rossa", La Re 4/8 301 a due elementi, presentata in occasione dell'Esposizione Nazionale Svizzera, svoltasi a Zurigo in quell'anno. In seguito fu soprannominata "Churchill-Pfeil", perché nel settembre 1946 ospitò l'allora Premier Britannico Sir Winston Churchill, in visita alla Confederazione. (Foto: SBB Historic)

Oggi questa elettromotrice doppia è gestita da SBB Charter.
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Gian Michele Sambonet

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Posted - 18 September 2011 :  19:24:55  Show Profile  Reply with Quote


Locandina del 1936: "Escursioni con ferrovia, battello e autopostale. (SBB Historic)

I servizi offerti dalle "Frecce Rosse" erano servizi charter, gestiti direttamente dalle SBB o da tour operator e non rientravano nell'orario ufficiale. Questi treni si distinguevano per la colorazione rossa, non erano treni di lusso e offrivano solo la classe turistica.
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Gian Michele Sambonet

Italy
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Posted - 02 October 2011 :  18:01:02  Show Profile  Reply with Quote


Anche i bellissimi "Schienenblitz" fanno parte della famiglia delle Frecce Rosse. Ne furono costruiti due a tre elementi: il primo Re 8/12 502 nel 1937, il secondo Re 8/12 501 nel 1938. Il secondo fu ridotto a due elementi nel 1941 e riclassificato Re 4/8 311. Nel 1964 dalle componenti migliori dei due convogli fu ricostruito un nuovo convoglio a quattro elementi, ma solo quattro anni dopo, nel 1968, sarà accantonato. (Foto: SBB Historic)

Questi treni erano impiegati per servizi rapidi stagionali su itinerari turistici.
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Gian Michele Sambonet

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Posted - 15 February 2012 :  19:31:49  Show Profile  Reply with Quote


Le più giovani della famiglia sono le due RBe 4/8 661 e 662 (poi RAe 4/8 1022-1023 dal '59) a due elementi del 1953. Messe fuori servizio una nel 1979, l'altra nel 1985. (Foto SBB Historic)
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Piero Chionna

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Posted - 14 February 2013 :  12:38:33  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Chexbres, 1964

http://www.notrehistoire.ch/photo/view/18473/

http://notrehistoire.ch.s3.amazonaws.com/photos/2010/11/39033de4481b58a6.jpg

(notrehistoire.ch)

Piero

Piero
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Nino Carbone

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Posted - 19 June 2016 :  00:12:17  Show Profile  Reply with Quote

- Integrazione alla presentazione di Gian Michele Sambonet -



- RBe 2/4 202 “Blauer Pfeil” (OeBB) -

(OeBB sono le iniziali della Oensingen-Balsthal-Bahn, società ferroviaria privata svizzera, con sede a Balsthal nel Kanton Solothurn)

- Link correlato: https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=de&tl=it&u=https%3A%2F%2Fde.wikipedia.org%2Fwiki%2FOensingen-Balsthal-Bahn -



- L’originale RBe 2/4 202 -
(ex SBB RBe 2/4 1007)

Costruita nel 1938 per le SBB fu affidata alle OeBB nel gennaio 1974 e colorata blu (Blauer Pfeil),
nel 2003 in occasione del suo 65° compleanno è stata riportata alla sua originaria livrea rossa.

Clic foto



- Foto da: delcampe.net -



- Incontro nel settembre 1982 a Balsthal tra la SBB RAe 2/4 1001 e l’allora blu OeBB RBe 2/4 202 ex SBB -

Clic foto



- Foto Walter Reutsch / da: bahnbilder.de -



Clic foto



- Foto da: balsthal-collector.ch -



- RBe 2/4 202 a Balsthal nel marzo del 1990 -



- Foto Teutschmann / da: bahnbilder.de -



- Nuovamente in livrea rossa a Lutry -

Clic foto



- Foto da: panoramio.com -



Clic foto



- Foto da: railpictures.net -


- Link correlato: https://www.youtube.com/watch?v=MXkQQ27Tk7o -
- Modelli Märklin -

- 3127 -





- Foto da: auction.catawiki.com -



- 37867 -

Clic foto



- Foto da: modellbahnmarkt24.de -



- Fonti -
- oebb.ch -
- bahnbilder.de -
- de.wikipedia.org -

- Nino -
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Gian Michele Sambonet

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Posted - 12 January 2019 :  10:00:14  Show Profile  Reply with Quote


Le automotrici diesel (sopra) montavano un motore Sulzer. (Foto: SLM)
Mentre i cofani delle elettromotrici (sotto) alloggiavano le componenti elettriche. (Foto: MFO)



La differente disposizione all'interno di ognuno dei due cofani.

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Gian Michele Sambonet

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Posted - 12 January 2019 :  15:08:26  Show Profile  Reply with Quote


(Foto: SBB Historic)
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Gian Michele Sambonet

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Posted - 12 January 2019 :  16:00:59  Show Profile  Reply with Quote


A volte il B/N inganna, ma non in queste immagini. Esiste una controversia che riguarda quale tonalità di rosso le Frecce Rosse avessero in origine. L'immagine sopra ritrae la CLe 2/4 201 nel 1935, mentre quella sotto ritrae la CLe 2/4 206 nel 1936. Se consideriamo che il grigio del sottocassa era della stessa tonalità in entrambe le foto, risulta evidente che la prima era scura mentre la seconda era chiara. Per fugare ogni dubbio, si è quindi risaliti ai documenti riguardanti le forniture di vernice fatte ai costruttori in occasione della loro verniciatura. E si è scoperto che le CLe 2/4 201 e 202 in effetti erano rosso scuro, mentre le altre, comprese le diesel, erano rosso segnale sin dall'origine, come pure la "Churchill Pfeil". Negli anni successivi il grigio utilizzato per i sottocassa diventò più chiaro, facendo di conseguenza risultare più scuro anche il rosso segnale nelle foto in bianco e nero. (Foto: SBB Historic)

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Gian Michele Sambonet

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Posted - 12 January 2019 :  17:01:29  Show Profile  Reply with Quote


La Freccia Rossa era utilizzata principalmente su itinerari che raggiungevano località turistiche, in particolare quelle di montagna. Per agevolare i viaggiatorii diretti alle stazioni sciistiche, nel 1937 fu messo in servizio uno speciale carrello (a un asse senza freni), che poteva alloggiare fino a 80 paia di sci e la CLe 2/4 206 fu munita di uno speciale gancio di traino ad occhiello. Successivamente anche le CLe 2/4 204 e 205 furono dotate di tale gancio, infine la Re 2/4 207 come pure la Re 4/8 301. Il servizio per sciatori fu poi soppresso nel 1956.
Esiste una diatriba anche riguardo il colore del carrello. Era Rosso o Grigio? Oggi, in base ai molti elementi raccolti, si è propensi a pensare che fosse grigio, come i sottocassa delle automotrici. (Foto SBB Historic)
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Gian Michele Sambonet

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Posted - 18 January 2019 :  13:33:01  Show Profile  Reply with Quote


Sebbene fossero state progettate per viaggiare da sole, tra il 1944 e il 1947 le Frecce Rosse, ad eccezione della "Churchill Pfeil", subirono una trasformazione per poter rimorchiare carichi leggeri. Furono aggiunti: i respingenti, i ganci di traino, i tubi con l'aria compressa per i freni e la presa di corrente.
A seguito di queste trasformazioni, nel 1947 le 7 elettromotrici furono riclassificate come RCe 2/4 601-607, La doppia come RBe 4/8 651, mentre le 2 automotrici diesel come RCm 2/4 611-612. (Foto: SBB Historic)

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Gian Michele Sambonet

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Posted - 18 January 2019 :  14:11:03  Show Profile  Reply with Quote


Tra il 1951 e il 1953, le RCe 2/4 601 e 606 furono completamente ricostruite e allungate di 2,6 metri presso le officine SBB HW di Zurigo. Come per tutta la serie, anche le ruote a raggi vennero sostituite con ruote piene. Furono poi riclassificate come RBe 2/4 601 e 606 divenendo di seconda classe, come già avvenuto nel 1944 per la "Churchill Pfeil". Nel 1955, per fare ordine, la RBe 2/4 606 è diventata 602 e la RCe 2/4 602 è diventata 606. (Foto: SBB Historic)

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Gian Michele Sambonet

Italy
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Posted - 18 January 2019 :  15:29:07  Show Profile  Reply with Quote


La RBe 2/4 601 allungata, tra orologio Mondaine e carrelli portabagagli a Zurigo nel 1955.
Tra tutte le immagini nel mio archivio, non sono riuscito a trovare fotografie a colori della Freccia Rossa precedenti al 1955. (Foto SBB Historic)
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