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Gian Michele Sambonet
Italy
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Posted - 04 April 2010 : 10:01:58
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Clicca sull'immagine sotto per la scheda tecnica


Clicca sull'immagine sopra per il TEE Gottardo
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Gian Michele Sambonet
Italy
5545 Posts |
Posted - 04 April 2010 : 10:36:49
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RAe TEE
Alla fine degli anni '50 in Europa, per controbattere il sempre più competitivo e veloce mezzo ditrasporto aereo, si decise di istituire una rete di collegamenti rapidi. La clientela rappresentata dagli uomini d'affari rivestiva un certo interesse per le ferrovie europee, che, per ingraziarsene il favore, misero a punto nuovi materiali. La Svizzera si impegnò nel progetto TEE, fornendo convogli eccellenti sia per comodità sia per prestazioni e che, a differenza degli altri, utilizzavano la trazione elettrica. Il gruppo Trans-Europ-Express nacque nel 1957 con una serie di convogli rapidi e comodi che servivano le principali città europee. Le ferrovie tedesche, belghe, francesi, italiane, lussemburghesi, olandesi e svizzere si associarono e misero a punto 4 tipi di convogli, tutti a trazione diesel. Infatti, non era pensabile, considerata la diversità dei sistemi elettrici europei, concepire collegamenti diretti a trazione elettrica. Ciò fu possibile solo in un secondo tempo, quando venne messa a punto la tecnica dei locomotori elettrici a corrente multipla. Nel 1961 le Ferrovie Federali Svizzere misero in servizio quattro convogli elettrici destinati alla linea Zurigo-Milano, con il nome di "TEE Gottardo", e alla linea Parigi-Milano, con il nome di "TEE Cisalpino". Originali sotto diversi punti di vista, questi convogli comprendevano 5 vagoni (che in seguito divennero 6) e una motrice, un locomotore modello (A1A) (A1A) di 68 t ubicato quasi al centro del treno. In ognuna delle vetture poste alle due estremità si trovava una cabina di guida. La caratteristica principale che contraddistingueva questi convogli era costituita dalla capacità di viaggiare con quattro diversi tipi di corrente.
La clientela degli uomini d'affari degli anni '60 accolse di buon grado questo treno decisamente raffinato: il convoglio aveva un peso morto di 1,4 t per ogni posto a sedere, il che rivela chiaramente il livello di comodità e di spazio offerto. Non deve sorprendere che taluni utenti, grandi appassionati dei viaggi in treno, si affrettassero a prenotare i primi posti proprio dietro la cabina di guida: interamente di vetro, quest'ultima permetteva infatti una visione diretta sulla linea ferroviaria! Tuttavia, malgrado i successivi perfezionamenti del 1966-1967 e l'aggiunta di un quinto convoglio, questi treni dimostrarono la persistenza di notevoli difficoltà nella circolazione su linee con diversi tipi di corrente. La capacità limitata e la potenza modesta li costrinse a servizi più brevi, come la linea Parigi-Losanna. Infine, la comparsa dei TGV a tripla corrente li eliminò definitivamente dai collegamenti franco-svizzeri all'inizio degli anni '80. Verso la fine degli anni '80 questi convogli vennero rimodernati, fu aggiunta la seconda classe e furono destinati al servizo internazionale EuroCity, riclassificato in RABe EC con livrea grigia, da cui il soprannome di "Topo Grigio".

Oggi uno di questi convogli è nel parco treni storici delle SBB. (Foto: Jacques Beaud)
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Nino Carbone
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Posted - 27 May 2010 : 17:31:19
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- Presentazione del RAe TEE nel 1961 (a 5 elementi come modello Märklin) -

- Foto SLM -
- Nino -
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Gian Michele Sambonet
Italy
5545 Posts |
Posted - 18 September 2011 : 18:21:05
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Francobollo del 1962, notare l'annullo. (SBB Historic) |
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Nino Carbone
7361 Posts |
Posted - 12 December 2011 : 23:48:20
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- Il RAe 1053 (TEE 59 / Zurigo-Milano), a seguito lavori di manutenzione nella galleria Prato-Spiral (1560 mt), transita sul binario illegale nei pressi di Faido -

- Foto da: Schweizer Bahnen heute - Georg Wagner - Ed. Franckh -
- Nino -
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Nino Carbone
7361 Posts |
Posted - 16 December 2011 : 12:45:44
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- Quando il RAe TEE II SBB raggiungeva Genova Piazza Principe -
- Il RAe 1052 (TEE Basilea-Genova) transita da Mignanego sulla "Succursale dei Giovi" e scende verso Genova il 18 giugno 1977 -
(Visibile sul lato destro la vecchia linea dei Giovi del 1853)

- Foto M. Chiampi / da: iTreni oggi -
- Nino -
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Nino Carbone
7361 Posts |
Posted - 26 December 2011 : 12:10:26
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- 22 settembre 1988, ore 17.00 -
- L'ultimo TEE Gottardo, ancora con la sua classica livrea, transita a Bellinzona per Milano -

- Foto Alberto Perego / da: Mondo Ferroviario -
- Pochi minuti dopo arrivava il primo EC classificato RABe 1055 in corsa prova per la stampa in livrea bi-grigia -
- Due giorni dopo prenderà regolare servizio -

- Foto Alberto Perego / da: Mondo Ferroviario -
- Nino -
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Alberto Pedrini
Italy
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Posted - 07 June 2012 : 21:39:07
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Il convoglio restaurato
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Alberto |
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Alberto Pedrini
Italy
11717 Posts |
Posted - 26 December 2012 : 11:41:18
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Il Topo Grigio EC Milano Ginevra ripreso a Morges nel 1989 foto di Jean Vernet
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Alberto |
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Alberto Pedrini
Italy
11717 Posts |
Posted - 26 December 2012 : 11:43:21
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Région Val-de-Travers (Suisse) Train spécial entre Boveresse et Les Bayards Ligne CFF Neuchâtel - Les Verrières - Pontarlier Matériel : RABe EC 1051 (ex. RAe TEE II) nommé également "Souris grises" Prise de vue : A. Boillat, 09.02.1999 |
Alberto |
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Alberto Pedrini
Italy
11717 Posts |
Posted - 26 December 2012 : 11:45:32
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Roche 1993 foto: Fototak |
Alberto |
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Piero Chionna
Italy
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Alberto Pedrini
Italy
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Nino Carbone
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Posted - 03 March 2014 : 17:15:41
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- RAe TEE a Veytaux-Chillon / 2 ottobre 1983 -

- Foto D.Hansmann -
- Nino -
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Nino Carbone
7361 Posts |
Posted - 13 November 2018 : 12:35:41
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- Integrazione alla presentazione di Gian Michele Sambonet -
- RAe TEE SBB -

- Foto Georg Trüb -
- Il RAe TEE passa da 5 a 6 elementi - Nel corso dei primi anni di servizio i 2 TEE Zurigo-Milano (Gottardo) e Parigi-Milano (Cisalpino) conobbero una buona affermazione, ma l’autentico successo toccò al Cisalpino. Su questo treno, nei giorni di maggiore affluenza, divenne difficile soddisfare l'altissimo numero di richieste di prenotazioni, soprattutto fra Parigi e Losanna. In concomitanza con le festività di fine anno dell’inverno 1965-66, venne per la prima volta deciso di fare circolare 2 treni RAe TEE fra Parigi e Losanna. La SNCF tuttavia non accettò che i 2 convogli viaggiassero a comando multiplo, perciò fra Parigi e Vallorbe venne impiegato un secondo RAe TEE (bis) che viaggiava a distanza di blocco dal primo. La soluzione dei 2 treni risultò onerosa, in quanto richiedeva il raddoppio del personale di macchina, di scorta e di servizio nella carrozza ristorante. L’idea fu quella di aumentare la capienza del convoglio in altro modo, ricorrendo a quanto già preventivato addirittura in sede di progetto, ossia aggiungendo un sesto elemento a ciascun treno. Si trattava di una carrozza intermedia da 42 posti a sedere che avrebbe portato la capienza da 174 a 216 posti. (42+48+42+42+42 / L’unità motrice era priva di posti a sedere) I 4 elettrotreni RAe TEE 1051-1052-1053-1054 vennero modificati entro l’ottobre del 1966. Inoltre per poter disporre di una maggiore elasticità di esercizio (sia per la sostituzione di treni fermi per riparazioni, sia per l’effettuazione di corse bis), venne decisa la costruzione di un quinto elettrotreno già nella versione a 6 elementi. Il RAe 1055 venne consegnato il 10 novembre 1967. Nonostante l’aumento della composizione, la domanda dei posti in determinati giorni continuò fino a superare abbondantemente l’offerta, costringendo comunque a raddoppiare il “Cisalpin”. A partire dal 12 aprile 1968, la SNCF accordò l’autorizzazione alla circolazione di 2 treni accoppiati a comando multiplo. - Fonte: iTreni oggi 63 -
- Consegne -
- RAe 1051 / 28 aprile 1961 - - RAe 1052 / 21 giugno 1961 - - RAe 1053 / 16 settembre 1961 - - RAe 1054 / 29 giugno 1961 - (RAe 1051-1052-1053-1054 modifica con l’aggiunta del sesto elemento entro ottobre 1966) - RAe 1055 / 10 novembre 1967 - (A 6 elementi)
- Pantografi - Grazie ad accordi particolari fra le varie amministrazioni ferroviarie il numero dei pantografi dei TEE policorrenti svizzeri fu limitato al numero di 4 nonostante la diversità dei sistemi di alimentazione e dei limiti di ingombro. Per consentire la circolazione sotto tutte le linee di contatto delle reti del Raggruppamento TEE, a seguito delle ricerche preliminari condotte dall’ORE, furono progettati 4 pantografi che, grazie alla particolare geometria dei bracci, furono collocati sull’imperiale il più vicino possibile all’asse di rotazione dei carrelli, ottimizzando al massimo la loro centratura rispetto alla catenaria. - Link correlato ORE: https://it.wikipedia.org/wiki/Office_de_Recherches_et_d%27Essais - I pantografi erano collocati sulla carrozza motrice ed erano numerati da 1 a 4 partendo da quelli posizionati in corrispondenza della porta d’ingresso esterna. La fotografia mostra i pantografi 3 e 4; quelli a doppio strisciante erano posizionati alle estremità, quelli a strisciante singolo erano posizionati internamente.

- Foto da: iTreni oggi 63 -
- I pantografi che venivano usati nelle diverse reti - Clic foto

- Schema da: iTreni oggi 63 -

- Schema da: iTreni oggi 63 -
- Configurazione segnali ottici RAe TEE nei vari Paesi -

- Schema da: scalaenne.wordpress.com / originale commons.wikimedia.org -
- Relazioni dei RAe TEE -

- Opera di Stéphane Gottraux / da: it.wikipedia.org -
- Nino -
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Gian Michele Sambonet
Italy
5545 Posts |
Posted - 10 January 2019 : 12:37:13
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Vedo solo ora la tabella in francese che riporta la disposizione delle luci frontali del RAe TEE e sono rimasto colpito e incuriosito dalle luci verdi. Non sapevo che il treno ne fosse dotato. Sul regolamento svizzero non vi è traccia, nemmeno in passato, sebbene la tabella ne attribuisca l'uso anche in Svizzera. Quello italiano (oggi soppresso) riporta quanto: Qualora una stazione non abbia potuto trasmettere a qualche posto di linea il dispaccio dell'effettuazione di un treno non ordinario (straordinario o supplementare) prescritto dal Regolamento per la Circolazione dei treni, si deve esporre in testa al treno stesso: - di giorno: bandiera verde a destra; - di notte: fanale destro proiettante luce verde. A proiettare la luce gialla erano i due fari interni.  |
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