Märklinfan Club Italia
Märklinfan Club Italia
Home | Profile | Register | Active Topics | Members | Search | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 All Forums
 Argomenti tecnici di modellismo
 Realizzare il plastico
 Tra modellismo e realtā
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Previous Page | Next Page
Author Previous Topic Topic Next Topic
Page: of 3

Nino Carbone

7422 Posts

Posted - 23 July 2010 :  11:05:00  Show Profile  Reply with Quote


- Pensilina Monaco-Pasing / Modello Kibri -



- Foto da: Catalogo Kibri 1980/81 -

- Pensilina Monaco-Pasing / L'originale -



- Foto da: bahnbilder.de -


- Nino -
Go to Top of Page

Nino Carbone

7422 Posts

Posted - 02 August 2010 :  20:01:59  Show Profile  Reply with Quote


- I fili terminali della catenaria -

- Sui plastici si notano spesso, in corrispondenza dei deviatoi, i fili della catenaria direttamente uniti tra loro a formare
una specie di scambio -

- Nella realtā, per la natura stessa della catenaria questo non puō accadere -

- Ogni filo di contatto deve avere un'inizio e una fine in corrispondenza di 2 ancoraggi regolati, oppure uno regolato e uno fisso.

- Esempio:



- Ipotesi 1 e 2: Palo con ancoraggio fisso o regolato -



- Consultando "Märklin-Bahn mit Pfiff" di Bernd Schmid del 1981, mi ha colpito una foto che evidenziava una particolaritā interessante
circa i fili terminali della catenaria e mi ha dato lo spunto che poi ho riportato sul mio plastico.

- Nella foto sul libro, come si puō notare in basso a sinistra e in alto a destra, il tratto di linea aerea del deviatoio+deviatoio (diagonale)
va a terminare da entrambi i lati su pali con contrappesi -





- Come si possono migliorare alcuni tratti della vecchia linea aerea Märklin -

- Deviatoi -

- Si utilizzano: il lungo palo torre 7021, (tagliato all'altezza del secondo incastro) e il tenditore 7020 (presente sui vecchi cataloghi Märklin) -

- Io ho usato il tenditore 7020, sicuramente in commercio esistono tenditori pių raffinati che migliorerebbero ulteriormente la scena -

- Dopo aver tagliato le asole da un lato della catenaria, si salda questa parte al tenditore e si incastrano le lamelle dello stesso nelle fessure presenti sul palo torre, (che in questo caso fa doppia funzione palo di linea e terminale di catenaria), l'altra estremitā si aggancia sull'ultimo
palo della linea -

- Il palo torre puō essere anche indipendente e collocato solo a questo scopo -

- Questa soluzione crea una "V" e da un effetto di continuitā della catenaria, che altrimenti terminerebbe irrealisticamente sulla mensola -

- Per alloggiare le 3 o 4 asole delle catenarie, con le pinzette ho allargato lievemente l'uncino del palo -



- Come da disegno: "ipotesi 1 e 2" -

- Ipotesi 1 -

- In questo caso il palo torre con tenditore ha doppia funzione, palo di linea e terminale di catenaria -







- Ipotesi 2 -

- Palo con "tenditore", indipendente -

- In questo caso ho adoperato un palo normale con tirante, in quanto, di palo torre, ne ero sprovvisto, poi ho provveduto a sostituirlo -

- Ma il concetto di base rimane questo -





- Binari tronchi -

- Per quanto riguarda la collocazione sui binari tronchi si usa la stessa procedura dei deviatoi -

- Si salda la parte terminale della linea aerea al tenditore, il palo torre va posizionato al centro dei respingenti rivolto
verso la linea del binari -

- L'altra estremitā si aggancia sull'ultimo palo della linea -

- Con filo di rame sottile si possono formare degli spiralini che simulano gli isolatori, poi colorati di verde -

- Volendo, si possono aggiungere griglie di sicurezza, ma il tutto č apprezzabile anche senza -





- La linea aerea "Vecchia Marklin" č stata "concepita" nel 1952, quindi ha quasi 60 anni -

- Non ha la raffinatezza della "Sommerfeld", l'eleganza della "Nuova Marklin o la particolaritā della catenarie autocostruite -

- La catenaria č grossa e pesante, ma č "vintage" e come tale va apprezzata -

- Perō, ogni piccolo miglioramento, tutto sommato non guasta -


- Nino -
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 21 January 2012 :  09:22:44  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Se fosse un plastico forse diremmo che tutto questo č poco realistico.
Comunque č un'ottima idea per moduli ridotti all'essenziale.
Ambientazione diversificabile a seconda dello stile di pochi edifici, magari intercambiabili.


(Spinazzola -BAT-)


(Spinazzola -BAT-)

http://static.panoramio.com/photos/original/51540902.jpg
(Acquatetta -BAT-)


Altre immagini dalla Daunia.











Come dicevo prima, ambientazione variabile.
Eccoci in Toscana (Val d'Orcia)

http://static.turistipercaso.it/image/t/toscana/toscana_x6t5d.T0.jpg

Piero

Piero
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 17 February 2012 :  00:06:45  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Questo scorcio di ambientazione americana ricorda un po' la foto del vecchio ponte sulla gravina di Castellaneta (TA).






Piero

Piero
Go to Top of Page

Luca Peloso

Italy
1736 Posts

Posted - 17 February 2012 :  15:09:33  Show Profile  Reply with Quote
Piero
il ponte di Castellaneta č ancora in attivitā?
E' stato modificato nel tempo?

Luca
(avana)
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 17 February 2012 :  17:26:37  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
quote:
Originally posted by Luca Peloso

Piero
il ponte di Castellaneta č ancora in attivitā?
E' stato modificato nel tempo?



Nel 1931 il ponte in metallo fu sostituito da un ponte ad archi in muratura, rimasto in servizio fino al 2008, anno di entrata in servizio della nuova linea a doppio binario.
Il nuovo tracciato attraversa la gravina con un viadotto in cemento armato.

Piero

Piero
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 02 December 2012 :  17:09:24  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Il diorama vincitore della mostra di Montesilvano Marina del 29 agosto 2010.

Il diorama riporta alla memoria un fatto realmente accaduto nei pressi di Ortona il 25 febbraio del 1956 .
A seguito del maltempo la 746.038 del Deposito Locomotive di Pescara al traino di un convoglio proveniente dal sud, dopo avere urtato una frana, sviava dal binario finendo in mare presso punta Ferruccio.
Fortunatamente l'incidente non ebbe gravi conseguenze.
Il recupero della locomotiva, flagellata dalle onde dell'Adriatico, avvenne con l'ausilio di due locomotive 735 e la costruzione di un piccolo tratto di binario costruito fino alla battigia.

Dall'archivio dell'Istituto Luce ecco il filmato dell'epoca (dal secondo 37):

http://www.youtube.com/watch?v=v-cDIi9vkpE


La stessa macchina č arrivata fino ai giorni nostri:

http://www.youtube.com/watch?v=cl2rYvXV9ek


(ACAF-Pescaraferr)


(ACAF-Pescaraferr)

Piero
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 19 February 2013 :  16:19:41  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Da "Miniaturbahnen" (MIBA) numero 3 anno 1957 (IX)

Il viadotto di Windfeln (linea Solingen-Remscheidt) realizzato in metallo dall'Ing. Nemec di Freilassing





Piero

Piero
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 21 February 2013 :  19:00:19  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Da "Miniaturbahnen" 5/1975





Piero

Piero
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 02 March 2013 :  12:01:09  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Un quartiere di Neu Ulm e la sua riproduzione con gli edifici prodotti da Kibri negli anni '60




(Miniaturbahnen 1/1966)

Piero

Piero
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 25 September 2013 :  01:31:24  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Il ponte della Fumosa nei pressi di Ugento (Lecce)







Piero

Piero
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 09 October 2013 :  09:53:15  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Due immagini tratte dalla discussione dedicata alla BR41:
http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=702#22228





Piero


Piero
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 26 December 2013 :  16:46:10  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
quote:
Originally posted by Piero Chionna

quote:
Originally posted by Luca Peloso

Piero
il ponte di Castellaneta č ancora in attivitā?
E' stato modificato nel tempo?



Nel 1931 il ponte in metallo fu sostituito da un ponte ad archi in muratura, rimasto in servizio fino al 2008, anno di entrata in servizio della nuova linea a doppio binario.
Il nuovo tracciato attraversa la gravina con un viadotto in cemento armato.

Piero




Il vecchio e il nuovo ponte inseriti nell'ambiente della Gravina di Castellaneta:
http://www.flickr.com/photos/7570882@N02/5580241149/sizes/l/in/photostream/


Il nuovo ponte in cemento armato di Castellaneta (TA)




Il modello in scala 1/200




Piero

Piero
Go to Top of Page

Piero Chionna

Italy
8783 Posts

Posted - 12 February 2014 :  19:01:35  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
quote:
Originally posted by Piero Chionna

Il diorama vincitore della mostra di Montesilvano Marina del 29 agosto 2010.

Il diorama riporta alla memoria un fatto realmente accaduto nei pressi di Ortona il 25 febbraio del 1956 .
A seguito del maltempo la 746.038 del Deposito Locomotive di Pescara al traino di un convoglio proveniente dal sud, dopo avere urtato una frana, sviava dal binario finendo in mare presso punta Ferruccio.
Fortunatamente l'incidente non ebbe gravi conseguenze.
Il recupero della locomotiva, flagellata dalle onde dell'Adriatico, avvenne con l'ausilio di due locomotive 735 e la costruzione di un piccolo tratto di binario costruito fino alla battigia.

Dall'archivio dell'Istituto Luce ecco il filmato dell'epoca (dal secondo 37):

http://www.youtube.com/watch?v=v-cDIi9vkpE


(ACAF-Pescaraferr)


(ACAF-Pescaraferr)



L'incidente al treno 450 avvenne tra le stazioni di Tollo-Canosa Sannita e Ortona

https://maps.google.it/maps?ll=42.374461,14.383636&spn=0.016645,0.0421&t=h&z=15


Piero
Go to Top of Page

Nino Carbone

7422 Posts

Posted - 13 February 2014 :  10:32:32  Show Profile  Reply with Quote

Originally posted by Piero Chionna

Il recupero della locomotiva, flagellata dalle onde dell'Adriatico, avvenne con l'ausilio di due locomotive 735 e la costruzione
di un piccolo tratto di binario costruito fino alla battigia.




- Foto Pubblifoto / da: iTreni oggi 156 -


- Nino -
Go to Top of Page
Page: of 3 Previous Topic Topic Next Topic  
Previous Page | Next Page
 New Topic  Reply to Topic
 Printer Friendly
Jump To:
Märklinfan Club Italia © 2005-2025 Märklinfan Club Italia Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06