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Nino Carbone
7382 Posts |
Posted - 25 August 2013 : 10:36:57
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- La "doppia" stazione di Rovasenda (Vercelli) -
- Rovasenda si trova sia sul tracciato della Biella-Novara sia su quello della Santhià-Borgomanero - (Questa linea è stata abbandonata dal giugno 2012).
- Il motivo di questa "doppia stazione" fu dovuto al fatto che le linee vennero costruite in periodi diversi con 2 linee indipendenti, stazioni a livelli differenti e collegate da un raccordo indiretto. (I veicoli non possono transitare da una linea all'altra se non effettuando manovre in retromarcia) -
- La Santhià-Borgomanero (km. 48.421 a binario unico non elettrificata) venne inaugurata il 16 gennaio 1905 -
- La Biella-Novara a binario unico (km. 50.760), nacque invece come ferrovia concessa all'iniziativa privata (Ferrovie Elettriche Biella Novara - in realtà mai elettrificata), venne inaugurata il 13 maggio 1939, e diventò operativa dal 20 luglio 1940 -
- Nel 1951 lo Stato revocò la concessione e prese in gestione diretta la linea come F.S. -
- Questi fatti storici spiegherebbero i due fabbricati viaggiatori, i due magazzeni e il raccordo indiretto di tipo industriale -
- Realtà -

- Planimetria semplificata H0 -


- Planimetria di plastico realistico in scala "N" - (Valida però per tutte le scale con schematizzazione del paesaggio circostante)

- Descrizione e schemi a cura di Claudio Vianini e Lorenzo Vittor / da: fermodel news n. 34 luglio-agosto 1986 - - Nino -
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Andrea Coccioni
140 Posts |
Posted - 25 August 2013 : 14:47:33
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Un'altra interpretazione fermodellistica di Rovasenda, piuttosto fedele all'originale, è presente su Tuttotreno Modellismo n° 50, del giugno 2012.
Ciao Andrea |
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Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
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Nino Carbone
7382 Posts |
Posted - 20 December 2013 : 11:25:32
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- Il plastico della zona del Ponte di Remagen (Ludendorff Brücke) - (Renania-Palatinato)

- Cenni di storia - Sul terreno antistante il lato sud della stazione di Remagen, si riconoscono ancora oggi i resti dei terrapieni su cui una volta transitava la linea principale di collegamento tra le due sponde del Reno, che proseguiva poi fino alla ferrovia dell'Ahrtal, costruita nel 1880.
Il raccordo abbandonava la riva destra del fiume all'altezza della località di Erpel, curvando repentinamente sotto il monte e, attravensando il leggendario ponte di Remagen, arrivava a congiungersi, al di qua del fiume, con il tratto Blankenheim-Trier (Treviri), che piegava verso l'Ahrtal.
I binari di collegamento con la linea principale della sponda sinistra correvano sul ponte a 3 arcate (Ponte di Remagen/ Ludendorff Brücke), e l'intera struttura aveva finalità soprattutto strategiche. (Lunghezza 325 mt. / Altezza sopra il livello dell'acqua 14.8 mt. / Altezza arco centrale 29.25 mt.)
Tra le opere d'arte della zona, la più significativa era indubbiamente questo grande ponte sul Reno, che negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale - 7 marzo 1945 - passò apparentemente intatto, nelle mani degli Alleati.
- Truppe americane attraversano il Ponte di Remagen -

- Foto Bundesarchiv Bild 17 / da: upload.wikimedia.org -

- Foto da: ww2incolor.com -
- Truppe americane stazionano nella galleria l'11 marzo 1945 -

- Foto da: en.wikipedia.org -
Un commando tedesco riuscì infatti solo ad avviare l'esplosione del ponte senza farlo crollare, presumibilmente perchè venne utilizzata una carica troppo debole.
Ma le spalle e le strutture del ponte furono danneggiate a tal punto che, il 17 marzo 1945, 10 giorni dopo la conquista, per le forti sollecitazioni dovute al passaggio di mezzi corazzati, il ponte crollò nel Reno.
- Danni strutturali - Marzo 1945 -

- Foto da: de.wikipedia.org -
- Il crollo - 17 marzo 1945 -

- Foto da: de.wikipedia.org -
Ancora oggi risulta chiara l'importanza strategica di questo ponte, quale punto di congiunzione tra le 2 linee principali e quelle più occidentali.
Furono questi molteplici incroci ferroviari a fare della zona di Remagen, a suo tempo, un importante nodo di comunicazione, ma la distruzione del ponte e la successiva deviazione del traffico, fece diventare supelfluo questo svincolo, che venne smantellato.

- Foto da: file2.npage.de -

- Foto Thoma / da: de.wikipedia.org -

- Foto da: bruecke-remagen.de -
- Link correlato: http://7grad.org/Exkursionen/Irgendwo/Remagen/remagen.html -
- Il plastico -

- Bozzetto da: Mondo Ferroviario 3 -
La lunghezza dei binari principali non è tuttavia riportabile in scala, ma deve essere adeguata allo spazio e alla pendenza delle rampe.
Anche il corso del fiume deve risultare realistico all'occhio dell'osservatore; è opportuno ridurre man mano la larghezza dello stesso che scorre verso lo sfondo per simulare la giusta profondità ottica.

- Piantina da: Mondo Ferroviario 3 -
- Particolare del nodo ferroviario -

- Particolare del bozzetto: da Mondo Ferroviario 3 -
Il traffico stesso deve scorrere in modo tale da dare l'impressione che dai singoli tracciati ferroviari dipartano realmente dei treni diretti verso altri tratti del percorso e questa è praticamente l'intenzione conferita dalla piantina.
Sull'altra sponda del fiume è stata prevista la costruzione di una stazione di sorpasso a 4 binari.
Eventualmente per chi volesse aumentare il numero dei convogli già composti sarebbe opportuno realizzare uno scalo nascosto dietro il monte sullo sfondo.
Gli scambi, posti appena dentro l'ingresso del tunnel (a sinistra), sono stati installati appositamente a tale distanza per evitare difficoltà all'incrocio dei tratti ferroviari.
Ciò vale di più per il settore destro, tutto in galleria.
Utile nella visione generale che l'altezza delle gallerie si mantenga nei limiti, dal momento che sul plastico circolano solo locomotive a vapore e diesel.
L'attrazione principale dell'intero plastico è il "grande ponte" che meriterebbe una costruzione molto dettagliata.

- Foto da: rheinweinbruderschaft.de -

- Particolare del bozzetto: da Mondo Ferroviario 3 -
La grossa fabbrica è stata provvista di un binario di raccordo per rendere più valide le operazioni di smistamento.

- Particolare del bozzetto: da Mondo Ferroviario 3 -
Il tratto destro della linea (in basso nello schema), è stato realizzato a forma di "S" per dare l'illusione che il percorso cambi direzione, deviando verso un'altro lato della valle.

- Bozzetto: da Mondo Ferroviario 3 -
- Foto copertina da: liberation.trilogy.com - - Foto e fonte: Da un articolo di Mondo Ferroviario 3 -
- Nino -
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Piero Chionna
Italy
8765 Posts |
Posted - 26 December 2013 : 15:37:55
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quote: Originally posted by Piero Chionna
- "Tre rotaie in Lucania" - Il progetto di un plastico a doppio scartamento ambientato in Basilicata:
http://www.duegieditrice.it/wp-content/uploads/2009/12/TTM-43-Tre-rotaie-in-Lucania.pdf
Piero
Prime immagini del modello delle nuove automotrici Stadler delle Ferrovie Appulo Lucane (FAL) prodotte da "Freccia Azzurra" in versione a due e tre elementi accoppiabili.


Piero
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Piero |
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Nino Carbone
7382 Posts |
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Nino Carbone
7382 Posts |
Posted - 08 July 2014 : 11:26:25
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- Un plastico passerella - (Plastico Marchesi)
Su 3 piani indipendenti è possibile assistere al passaggio di 40 treni di varie epoche che transitano in un paesaggio di montagna.
Un tipo di plastico che esce dagli schemi tradizionali con stazioni, scali e depositi.
Linea aerea, segnali e casello evidenziano lo stile italiano (anche se ognuno lo può improntare sulla nazionalità che desidera).
L'impianto è costituito da 3 linee su livelli differenti, ciascuna perfettamente in piano: - le 2 più basse sono a doppio binario ed elettrificate - - quella più alta a binario unico non elettrificata -
Tra esse non vi alcuna comunicazione: cinque binari sono perfettamente indipendenti e può circolare solo un treno alla volta, anche se non mancano segnali che possono far pensare ad un sistema di blocco.
Per poter dare credibilità e realismo alle 3 linee, il plastico è ambientato sui fianchi della montagna, qua e la rocciosa, intervallata da valloni, che giustificano ponti e viadotti, o da prati scoscesi, o, infine da boschi più o meno estesi.
Le sedi ferroviarie corrono quasi sempre a mezza costa, talvolta sorrette da lunghi muri di sostegno, o entrano in gallerie.
I ponti sono di tutti i tipi: ad arco di pietra, metallici a via inferiore o superiore e di diversa forma.
Nella parte retrostante si chiudono gli anelli con i binari di ricovero, otto per ogni binario, con la possibilità di tenere quaranta convogli sempre pronti per la "passerella".





- I 3 fasci di ricovero nascosti -

- Articolo A.Muratori / da: iTreni oggi 34 - - Foto da: iTreni oggi 34 -
- Nino -
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Nino Carbone
7382 Posts |
Posted - 19 November 2014 : 23:46:24
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- Plastico Märklin binario "M" -
- Misure: 2.45 X 1.50 -
- Da: Impianti Märklin binari HO - 1963 -

- Foto Märklin -

- Foto Märklin -
- Ampliato e modificato -
- Misure: 2.55 X 1.65 -
- Da: Impianti Märklin binari HO - 1970 -

- Foto Märklin -

- Foto da: modelleisenbahnfan.de -

- Foto Märklin -
- Nino -
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Alberto Pedrini
Italy
11732 Posts |
Posted - 17 March 2015 : 23:27:04
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Ogni tanto vedo idee semplici e interessanti come questo piano di stazione.

Quello che lo rende bello è l'equilibrio generale, le finiture e la geometria dei binari che, anche se semplice, risulta realistica. La massicciata chiara sul C è un ottima soluzione, confermato! 
altre foto di questo impianto:
https://www.facebook.com/glengmjklubb/photos_stream |
Alberto |
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Gian Michele Sambonet
Italy
5545 Posts |
Posted - 18 March 2015 : 08:13:38
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| Condivido! |
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albertomocchi
Italy
2618 Posts |
Posted - 18 March 2015 : 16:21:12
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condivido anche io!!
Alberto |
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Nino Carbone
7382 Posts |
Posted - 02 April 2015 : 23:39:54
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- Impianto Märklin (schema non disponibile) -
- Misure 7,50 X 2,50 mt -
Clic foto

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Clic foto

Clic foto

Clic foto

Clic foto

Clic foto

- Foto da: modellbahnwerkstatt.at -
- Nino -
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Alberto Pedrini
Italy
11732 Posts |
Posted - 03 October 2015 : 15:42:07
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Comprare una rivista della serie Super Anlagen è sempre una soddisfazione, ne ho parecchie, oggi segnalo questa perchè dedicata a un plastico di 6,5mq che ti fa sognare e venir la voglia di costruire in poco spazio un piccolo, si fa per dire, capolavoro.

Preview in pdf: https://shop.vgbahn.info/media/pdf/Blick%20in%20diese%20Ausgabe/671302.pdf |
Alberto |
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Stefano Spina
Italy
940 Posts |
Posted - 04 October 2015 : 09:58:36
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Veramente belle queste riviste, a differenza delle MIBA che si occupano di modellismo ferroviario in genere, le Super-Anlagen si occupano esclusivamente di paesaggi veri e in miniatura ed è un vero piacere sfogliarne le pagine virtuali sul monitor. Ho fatto una ricerca e ne ho trovate un discreto numero che adesso sto cercando di scaricare (per ora solo 2001-02 e 2015-02), grazie Alberto per la dritta.
Stefano |
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Alberto Pedrini
Italy
11732 Posts |
Posted - 08 October 2015 : 13:56:12
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A Göppingen avevo fatto il pieno di riviste e me le sto centellinando . Oggi ancora un super plastico, tema industriale, ho fatto i conti, al mio ritmo, ammesso di avere 8 lauree in ingegneria, ci impiegherei 254 anni a finirlo. Giuro che fa impressione, tutte le pagine. Il pdf con l'assaggio è in questa pagina
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Alberto |
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