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Gian Michele Sambonet
Italy
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Posted - 06 March 2010 : 09:54:03
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Gian Michele Sambonet
Italy
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Posted - 06 March 2010 : 10:04:46
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Baureihe V 200
Il tipico look Anni '50 di questa locomotiva può piacere o non piacere, ma non lascia certo indifferenti. Con la sua presentazione, durante l'esposizione di Monaco del 1953, la V 200 segnò l'inizio della trazione diesel di linea nella Germania Occidentale del dopoguerra, ponendosi come erede naturale della grande tradizione degli Anni '30.
Sviluppata per sostituire la trazione a vapore, divenuta troppo cara a causa dell'aumento di prezzo del carbone e della mano d'opera, la locomotiva diesel presentava un problema: il peso elevato in rapporto alla potenza sviluppata. I motori diesel degli anni tra il 1920 e il 1930 erano lenti, pesanti e poco potenti; la partenza lenta e l'acquisto di velocità molto progressivo dei treni esigeva una trasmissione elettrica complessa e pesante. Tutto ciò non avvantaggiava certo la locomotiva diesel rispetto a quella a vapore che, a parità di potenza, era due volte meno costosa da costruire. Lo stesso discorso vale per locomotiva elettrica che, a parità di peso e di prezzo era da due a tre volte più potente.
Molto esperti nell'ambito dei motori diesel (Rudolph Diesel era tedesco), gli ingegneri tedeschi erano già riusciti a realizzarne versioni veloci e leggere fin dalla fine degli Anni '30 a scopo militare. Nello stesso periodo, l'adattamento di tali motori alla trazione ferroviaria era stato possibile sulle famose automotrici veloci "Fliegender Hamburger" (Amburgese Volante). Così, all'indomani della seconda guerra mondiale esisteva, presso i costruttori di motori diesel come Maybach, Daimler-Benz o Man, una buona scelta di motori interessanti e leggeri: un fattore, quest'ultimo, molto importante in ambito ferroviario. Ma per quanto riguarda la trasmissione, gli ingegneri tedeschi rifiutarono categoricamente quella elettrica preferendo sviluppare una trasmissione idraulica, di cui la Voith divenne campionessa incontrastata. Inizialmente piuttosto delicata da mettere a punto per le grandi potenze, non essendo in grado, a differenza della trazione elettrica, di "incassare" le partenze lente dei treni molto pesanti, la trasmissione idraulica offriva tuttavia grandi vantaggi quanto a peso ed efficacia. La combinazione di motori diesel potenti e leggeri e di trasmissioni idrauliche evolute permise dunque la nascita di una trazione diesel moderna in Germania.
Derivata dalla V 80, la V 200 si presenta praticamente come una doppia V 80 con due motori e due trasmissioni. Un telaio leggero di concezione molto avanzata, una carrozzeria profilata e disegnata per integrarsi nella sagoma tedesca, pur offrendo cabine di guida alte: ecco le caratteristiche principali di questa locomotiva tipo BB da 1100 CV per motore, destinata alla trazione di treni passeggeri rapidi alla velocità di 140 km/h, oppure di treni pesanti da 700 t a 100 km/h. Una preserie di 5 locomotive numerate da 200 001 a 200 005 venne sottoposta per tre anni a numerosi test prima di procedere, nel 1956, alla costruzione della prima serie di 81 esemplari. Una seconda serie di 50 macchine più potenti (2700 CV complessivi), più pesanti e leggermente diverse nell'aspetto venne costruita nel 1962, con la denominazione di V 200.1. La carriera di questi locomotori si prolungò fino a tutti gli Anni '80, quando la crescente elettrificazione della rete tedesca iniziò a limitare le loro aree d'azione. (Werkfoto Krauss-Maffei)
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Nino Carbone
7577 Posts |
Posted - 16 October 2011 : 12:59:18
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- V 200 027 DB - Originale del modello Märklin 3021.5 -

- Foto Archiv Meinhold / da: E.J. -
- V 200 027, costruita da Krauss-Maffei nel 1957, poco prima della consegna alle Ferrovie Federali Tedesche -

- Foto: Archivio Krauss-Maffei / da: MF -
- V 200 027 DB - Modello Märklin 3021.5 -

- Foto Märklin -
- Nino -
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Nino Carbone
7577 Posts |
Posted - 29 December 2011 : 19:03:19
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- La V 200 006 il 26 ottobre 1980 in occasione di una esposizione nell'officina di Norimberga -

- Foto U. Geum / da: MF -
- Il modello Märklin -

- Foto Märklin -
- Nino -
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Piero Chionna
Italy
8814 Posts |
Posted - 06 March 2013 : 15:27:27
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La V200.038 equipaggiata con il gancio automatico.
 (Miniaturbahnen 6/1969)
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Piero |
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Enrico Ferrari
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1538 Posts |
Posted - 07 December 2014 : 18:53:12
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La V200.0 di Esu e la V200.1 di Märklin assieme in questo video.
http://youtu.be/0HzcSTRP9NE
Il comportamento della locomotiva della Esu è stato impeccabile durante tutto il tempo delle riprese video ed anche nelle giornate precedenti, però al momento di far rientrare i treni in stazione è accaduto un inconveniente. Dovevo fare una manovra di tutto il convoglio in retromarcia in curva ed in salita ed i respingenti di locomotiva e carrozza si sono accavallati facendo deragliare la prima carrozza. La carrozza era una Schürzenwagen della Märklin, quindi la responsabilità era unicamente della locomotiva Esu ed in fattispecie dei respingenti molleggiati troppo lunghi. Sinceramente non ho mai amato questo vezzo di alcune case su questo particolare secondo me inutile su di un modello e solo fonte di problemi; problemi comunque facilmente risolti con due gocce di Super Attak sugli steli dei respingenti ed una bella pressione con il dito in posizione completamente arretrata. Riprovata la manovra, anche su curve di raggio minore (R2) non si sono più verificati problemi.
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Enrico |
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Nino Carbone
7577 Posts |
Posted - 24 September 2016 : 12:49:26
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- Foto da catalogo Märklin 1963/64 -
- Nino -
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Riccardo Bastianelli
Italy
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Gian Michele Sambonet
Italy
5910 Posts |
Posted - 11 May 2020 : 10:05:49
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Corse di prova per la V 200 001 (in livrea provvisoria) a Lindau, il 2 giugno 1953. (Foto: DB)

Il 3 marzo 1954, la V 200 002 fu omologata dalla Ferrovia Federale. Poco più di un mese dopo era in testa al treno D 73 per Amburgo, nella vecchia stazione centrale di Heidelberg. (Foto: C. Bellingrodt)

V 200 002 in testa al treno F 34 "Gambrinus" (Kiel-Monaco) ad Amburgo, il 17 luglio 1956. (Foto: C. Bellingrodt)

V 200 048 con carrozze Henschel-Wegmann come F 56 "Blauer Enzian" (Amburgo-Monaco) nei pressi di Sterbfritz, nell'estate del 1958. (Foto: Dr. Brüning) |
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Gian Michele Sambonet
Italy
5910 Posts |
Posted - 11 May 2020 : 10:13:14
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V 200 006 con un treno espresso alla stazione Dammtor di Amburgo nel 1956. (Foto: DB) |
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Gian Michele Sambonet
Italy
5910 Posts |
Posted - 12 May 2020 : 11:25:18
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Francoforte, 1958. (Foto: R. Palm) |
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Gian Michele Sambonet
Italy
5910 Posts |
Posted - 12 May 2020 : 11:26:33
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Le V 200.1 si differenziano per molti aspetti dalle V 200.0, uno di questi è il profilo dei frontali, come si può ben notare dai disegni.
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Gian Michele Sambonet
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5910 Posts |
Posted - 12 May 2020 : 11:26:53
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Officine Krauss-Maffei nel 1952 (V 200.0 sopra) e nel 1962 (V 200.1 sotto). (Foto: Krauss-Maffei)
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Gian Michele Sambonet
Italy
5910 Posts |
Posted - 12 May 2020 : 15:34:52
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Posto di guida di una V 200.0 (versione di serie). (Werkfoto Krauss-Maffei) |
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Gian Michele Sambonet
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5910 Posts |
Posted - 12 May 2020 : 15:35:35
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V 200 012 costruita da MaK, alla consegna nel 1956. Un'innovazione nelle locomotive di serie sono le griglie sopra la fanaleria. (Foto: Archivi Vossloh) |
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Gian Michele Sambonet
Italy
5910 Posts |
Posted - 15 May 2020 : 12:02:58
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Puttgarden, il 14 maggio 1963. La V 200 119 nuova di zecca, pronta per il primo servizio. (Foto: R. Palm) |
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