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 Germania - Vapore
 BR 52
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Gian Michele Sambonet

Italy
4232 Posts

Posted - 02 April 2010 :  13:03:44  Show Profile  Reply with Quote
Per la scheda della BR 52 clicca sull'immagine:

Gian Michele Sambonet

Italy
4232 Posts

Posted - 02 April 2010 :  13:06:53  Show Profile  Reply with Quote
BR 52

Interessante sotto diversi punti di vista, questa locomotiva è nata in tempo di guerra quando la Germania, data la situazione di emergenza in cui si trovava, non poteva utilizzare i classici metodi di costruzione. Ne furono realizzati circa 6400 esemplari in poco tempo: si tratta della serie più numerosa per un unico tipo di locomotiva.

Nel 1942 la Germania stava attraversando un periodo assai critico; la guerra era infatti al primo posto e tutte le risorse e le forze di produzione erano state messe a disposizione dell' esercito.
Mancavano le materie prime e la mano d'opera; inoltre, la guerra richiedeva nuovi mezzi di trasporto militari, dal momento che era necessario spostare milioni di uomini e tonnellate di equipaggiamenti e di armi. Occorrevano quindi migliaia di locomotive, ma le macchine sopravvissute alle dure leggi della guerra erano superate e in pessime condizioni. Erano necessarie locomotive nuove, che però dovevano essere costruite in economia, con poche materie prime e poca mano d'opera.

Le esigenze militari richiedevano una locomotiva in grado di trainare treni da 1200 tonnelate alla velocità di almeno 65 km/h. La locomotiva scelta fu una "1E" derivata dalla BR 50, secondo la tradizione tedesca delle locomotive per treni merci, che data la situazione si adattò a trainare qualsiasi tipo di convoglio. Vennero eliminati tutti gli accessori non assolutamente indispensabili: scale d'accesso, sistemi accessori come il servo motore, i surriscaldatori del vapore, svariati indicatori nella cabina di guida ecc. La locomotiva assunse così un aspetto spartano. Le bielle erano costituite da due profilati a "T" saldati tra loro su tutta la lunghezza in modo da formare una "H". Il telaio era di lamiera saldata. Queste macchine erano così semplici che potevano essere montate anche da ditte non specializzate, visto che le case costruttrici ufficiali non erano in grado di evadere tutte le ordinazioni. In ogni caso, nonostante le molte semplificazioni, la concezione pragmatica e la fabbricazione spesso improvvisata, le "Kriegslokomotiven" (locomotive da guerra) serie 52 furono eccellenti locomotive. Il suo successo dimostra come spesso le tecnologie sofisticate e la complessità siano nemiche delle prestazioni.

Contrariamente ad altre realizzazioni tecniche del Reich, protette dal segreto di stato, la serie 52 fu presentata alla stampa nel 1942, dopo che la Borsig aveva prodotto i primi esemplari. Era infatti opportuno dimostrare che la Germania stava vincendo la guerra con lo sforzo congiunto dell'industria e dell'esercito.
Durante la guerra queste macchine furono costruite anche nei paesi occupati, molte delle quali in Polonia.



BR 52 4885 nel deposito di Dresda-Friedrichstadt, il 28 settembre 1943. (Foto: H. Maey)

Dopo la guerra, la locomotiva arrivò in Unione Sovietica, dove divenne TE 4885. Nel 1962 fu venduta alla Cecoslovacchia e classificata 555 0228. Nel 1967 fu modificata con alimentazione ad olio e riclassificata 555 3228.
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Nino Carbone

6135 Posts

Posted - 17 August 2012 :  15:38:24  Show Profile  Reply with Quote

- Integrazione alla presentazione di Gian Michele Sambonet -
- Link correlato alla BR 42 Kriegs: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=1898 -

- Link correlato con la BR 52 Kondenstender: http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=1812#14591


Le Kriegslokomotiven iniziarono ad entrare in servizio alla fine del 1942, nonostante le BR 50 fossero già in produzione.

Con la BR 52 e successivamente con la BR 42 si raggiunse l'apice della standardizzazione nella produzione dei singoli
componenti ed anche la semplificazione costruttiva; che era principalmente imposta sia dall'esigenza di produrre molti
esemplari in brevissimo tempo, sia dalla necessità di poter frazionare il processo produttivo fra molte industrie
ausiliarie grandi e piccole.

L'urgenza di poter disporre di un'unico tipo di locomotiva che potesse circolare agevolmente sui vasti territori occupati
o controllati dall'esercito tedesco obbligò a ricercare tutte le soluzioni tecniche e costruttive possibili per poter
alimentare continuamente il parco trazione delle DRG.




- BR 52 (Kriegslokomotiven) -



Il progetto di base della BR 52 derivava strettamente da quello della BR 50 concepito nel 1938 e che aveva fornito ottimi
risultati; il rodiggio era "decapod" (1-5-0), il peso in ordine di servizio di 84 tonnellate, il carico massimo per asse
limitato a 15.4 tonnellate.

Questi elementi costituivano un'imperativo di progetto per poter assicurare la circolazione sulle reti di quasi tutti
i paesi europei.




- Cenni di storia -

Alla fine del 1941 solo 3 locomotive a vapore erano costruite in Germania; la BR 86, la BR 44 e la BR 50 perché
considerate importanti ai fini del conflitto mondiale in corso.

Erano macchine con meccanica molto più semplice e con meno materiali strategici rispetto alle versioni standard.

Ogni macchina fu siglata ÜK (Kriegslokomotive Übergangs / Locomotiva da guerra di transizione).


- BR 86 550 ÜK -



- Foto RVM / da: eisenbahnstiftung.de -



- BR 44 1263 ÜK / Borsig 1942 -
(Con tender sperimentale 2'2' T 34)



- Foto: Collezione Scheingraber / da: Eisenbahn Journal -



- BR 50 1350 ÜK / Jung 1942 -



- Foto Collezione Weisbrod / da: Eisenbahn Journal -

Il Ministero della Guerra germanico era certo che la ferrovia sarebbe diventata il fattore più importante per rifornire
le proprie forze armate (uomini e mezzi) durante l'invasione dell'Unione Sovietica.

L'inverno russo del 1941/42 evidenziò l'incapacità di queste locomotive ad operare in condizioni climatiche estreme
per i danni causati dal gelo, la fornitura di materiale bellico si interruppe quasi completamente, si creò quindi
la necessità di una macchina che fosse in grado di superare tali avversità ambientali.

Nel dicembre del 1941 il Ministero dei Trasporti decise di procedere con una locomotiva interamente nuova basata
sulla comprovata BR 50: nacque la BR 52.

Venne progettata da Wagner (ingegnere capo dell'Ufficio Centrale Progettazione delle DRG), e le caratteristiche principali
previste erano: potenza e facile manutenzione.

La locomotiva doveva essere adatta a circolare anche su linee in cattivo stato di manutenzione e idonea ad essere
alimentata con carbone di minore qualità come si poteva trovare nelle regioni orientali.

I contratti di produzione, come era accaduto con altre locomotive, vennero assegnati a diverse industrie.

Le DR e le industrie stesse lavorarono a stretto contatto per evitare rallentamenti nella costruzione.

Il 12 settembre 1942 la prima locomotiva - la BR 52 001 - venne consegnata dalle Officine Borsig, e nello stesso anno
altre 193 macchine entrarono nel parco trazione delle DRG.


- La BR 52 001 venne ritirata il 18 ottobre 1954 -



- Foto: militalymodelling.com -



- Le semplificazioni -

Per velocizzare la produzione la locomotiva fu semplificata al massimo con un minor numero di parti e materiali costosi:
era priva di duomo, di preriscaldatore, del fischio, dei deflettori per il fumo, montava una sola sabbiera, anche il sistema
di alimentazione dell'acqua venne ridotto, fu eliminato un finestrino per lato dalla cabina, le ruote del carrello anteriore
(Bissel) vennero impiegate quelle piene e furono soppressi anche accessori interni ed esterni.

Le bielle, tradizionalmente lavorate singolarmente (questo richiedeva molto tempo) vennero fucinate in tre pezzi separati
e saldate successivamente.

La cabina era completamente chiusa, solo posteriormente vi era un'apertura circolare per il passaggio del personale
al tender, questo era dovuto dalla necessità di difendersi dal freddo del Fronte Orientale.

Con queste semplificazioni vennero ridotte (per ogni locomotiva) tonnellate di materiale e risparmiate 6.000 ore-lavoro.

Riduzioni sostanziali avvennero anche nell'uso di materiali non ferrosi: ottone, alluminio ed altri.

L'ingresso in servizio sul Fronte Orientale evidenziò che la locomotiva non era economica, il consumo di carbone si rivelò
il 12% superiore ad altre locomotive comparabili, ma non ci fu tempo (considerata la necessità di accelerare la costruzione)
di migliorare questo ed altri difetti.

Il "Programma Guida" (Führerprogramm) che prevedeva 15.000 locomotive BR 44 venne modificato e venne varato
un "nuovo" programma che prevedeva la costruzione di 7.000 BR 52 e 8.000 BR 42 da consegnare
entro gennaio/febbraio 1944.

La produzione nel tempo divenne sempre più caotica, ogni produttore ebbe a che fare con carenze di materiali, e una miriade
di modifiche, anche la distruzione delle fabbriche a seguito bombardamenti ebbe il suo peso.

Quest'ultimo fatto fu determinante nel rallentare la costruzione delle locomotive.

Le industrie Krupp e MBA (prima Orenstein & Koppel) risentirono pesantemente delle incursioni aeree che condizionarono tutto il ciclo produttivo.

Krauss-Maffei e Borsig furono addette alle riparazioni delle locomotive danneggiate dalla guerra, (non avendo a questo punto
la possibilità di costruirne nuove), inoltre Krauss-Maffei e Borsig avevano anche da fronteggiare le riparazioni dei danni
subiti dalle proprie industrie dovute alle suddette incursioni.

Non fu possibile in questo contesto fornire le BR 52 di un'adeguata assistenza tecnica (specialmente per determinati particolari) dal momento che erano molte le industrie coinvolte nella loro costruzione.

Nonostante queste difficoltà la produzione continuò a Grafenstaden, alla DWM di Posen (Polonia) e presso la Henschel
per le BR 52 a condensazione.

Nel corso di due anni e mezzo, fino alla resa della Germania (8 maggio 1945) vennero costruite oltre 6.000 locomotive
a cui si aggiunsero 860 BR 42; fu comunque una produzione impressionante.


- Produzione di BR 52 alla Lokfabrik Calgielski (DWM) Posen / Polonia 1944 -



- Foto Collezione Gerhard / da: Eisenbahn Journal -



- Dopo il 1945 -

Con la fine della guerra e il primo lieve ritorno alla normalità, i diversi costruttori di BR 52 cominciarono ad assemblare
i pezzi a disposizione per la costruzione di nuove BR 52 e vennero collocate alcune delle parti non installate
precedentemente tra le quali il preriscaldatore Knorr e il miscelatore Henschel.

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale l'acronimo DR fu mantenuto "ufficiosamente" fino al 1949 e distinto:

- DR/w Germania Ovest -

- DR/o Germania Est -

(fino a che non si costituirono ufficialmente le DB nella parte Ovest e le "nuove" DR nella parte Est)


Nell'ottobre del 1945 una serie complicata di scambi di BR 52 avvenne tra l'Occidente e l'Oriente e comprese:

- DR/w (Germania Ovest) -
- DR/o (Germania Est) -
- ÖStB (Austria) -
- SNCB (Belgio) -
- SNCF (Francia) -
- SZD (URSS) -
- MAV (Ungheria) -
- BDZ (Bulgaria) -
- JDZ (Jugoslavia) -


Nella parte Ovest gli inglesi e gli americani contarono 921 BR 52, 8 delle quali erano nella Saar, (poi assegnate alle DB
nel 1957) e 89 nella zona francese, molte erano in cattive condizioni e solo una parte delle 660 assegnate alle DR/w (ovest)
venne ripristinata, verso la metà del 1950 il loro numero presso le DB era di 216 unità.

Le locomotive rimaste nella zona sovietica furono 1.364 (462 funzionanti), vennero assegnate dagli stessi sovietici
alle nazioni di appartenenza secondo i dati di manutenzione sulle locomotive stesse.

Nel 1945 le DR/o (est) disponevano di 367 di queste locomotive divenute 267 nel 1949.

Le BR 52 hanno prestato servizio per molte Amministrazioni che andavano dal Canale della Manica agli Urali, dalla Norvegia
alla Turchia, alcune hanno trainato convogli perfino nel Vietnam del Nord.

La diffusione di queste locomotive è stata la testimonianza della bontà del progetto, macchine robuste che seppur prodotte
in condizioni avverse hanno sempre dimostrato tutta la loro affidabilità.

Le DB ritirarono le ultime unità nel 1963, le ÖBB nel 1976, le D/DR, invece, tra il 1960 e 1967 ricostruirono con nuove caldaie
200 locomotive classificandole BR 52.80 (8001/8200), macchine che vennero ritirate verso la metà del 1988.




- Museali -

Le BR 52 conservate a scopo museale sono 20 (5 funzionanti): 360 - 662 - 1423 - 2023 - 2195 -
- 2751 - 3109 - 3548 - 3915 - 4544 - 4867 - 4924 - 4966 - 5448 - 5679 - 5804 - 6666 - 6721 - 7409 - 7596.

Le BR 52.80 delle ex D/DR sono 102 (11 delle quali sono ancora funzionanti); sono conservate da privati,
musei, gruppi e associazioni amatoriali o preservate come monumenti.




- Tender -

- Costruttori -

- Rax-Werke Wiener Neustadt / Maschinenfabrik Esslingen / Westwaggon Colonia e Düsseldorf -
- Eisenwerke Kaiserlautern / Borsig / Brünn-Königsfelder Maschine e Waggonfabrik / MBA Bebelsberg -
- Kupferwerk Ilsenburg / W. Hermes Stahlbau Wuppertal-Wichlinghausen / B. Seibert GmbH Stahlbau Saarbrücken -



- 2'2' T 26 -
- Capacità acqua: 26 m3 -
- Capacità carbone: 8 ton -






- 4 T 30 -
- Capacità acqua: 30 m3 -
- Capacità carbone: 8 ton -






- 2'2' T 30 -
- Capacità acqua: 30 m3 -
- Capacità carbone: 10 ton -




- Foto tender e lista costruttori / da: Eisenbahn Journal -



- Dati tecnici -



- Profilo da: militarymodelling.com -

- Anni: 1942 / 1950 -
- Rodiggio: 1' E h2 -
- Distribuzione: Heusinger -
- Lunghezza: 22.975 mm -
- Velocità massima: 80 km/h -
- Diametro ruote motrici: 1.400 mm -
- Diametro ruote carrello bissel: 850 mm -
- Potenza: 1.620 PSi -
- Diametro cilindri: 600 mm -
- Corsa: 660 mm -
- Griglia: 3.89 m2 -
- Pressione di esercizio: 16 kg/cm2 -
- Carico massimo per asse: 15.4 ton -
- Peso di servizio: 84 ton -

- Tender:
- 2'2' T 26 -
- 4 T 30 -
- 2'2' T 30 -

- Capacità acqua: 26/30 m3 -
- Capacità carbone: 8/10 ton -

- Unità costruite: 6.400 circa -

- Numerazione: BR 52 001 / 7794 -
(con vuoti nella numerazione)




- Produzione -

Non tutte le locomotive commissionate durante la guerra vennero consegnate, la produzione continuò fino al 1950.

Malgrado molti appassionati abbiano compiuto un notevole sforzo di ricerca il numero esatto delle BR 52 costruite
in Francia, Belgio e Polonia dopo la guerra rimane incerto, a questo punto c'è anche l'incertezza sul numero
totale delle BR 52 effettivamente costruite.

Il numero "generalmente accettato" è di 6.400 macchine.

E' stata classe di locomotive più costruita al mondo e questo rende l'idea della grandezza del progetto.




- In "grassetto" le numerazioni e i relativi costruttori delle BR 52 -



- BR 52 7793 assegnata alle D/DR nel 1953 per sostituire la BR 52 1505 -

- BR 52 7794 acquisita URSS dalle D/DR nel 1962 e classificata TÄ 8013 -

- BR 52 6740 parti messe a disposizione da Raw Stendal il 15/12/1950 numero di fabbricazione: Raw Stendal 104 -


- Elenco da: Eisenbahn Journal -



- Immagini -

- BR 52 001 / Borsig -



- Foto BLW -



- BR 52 pronte per la consegna / Officine Krauss-Maffei Monaco / 21 luglio 1943 -



- Foto Krauss-Maffei / Collezione Weisbrod / da: Eisenbahn Journal -



- BR 52 3106 / Jung -



- Foto da: militarymodelling.com -



- BR 52 3113 / Jung -



- Foto da: militarymodelling.com -



- BR 52 7673 / WLF Vienna -



- Foto da: militarymodelling.com -



- Museali -

- BR 52 4867 / MBA 1943 -



- Foto Jürgen Heegmann / da: de.wikipedia.org -

- BR 52 4867 -



- Foto da: drehscheibe-foren.de -



- BR 52 4544 / DWM Posen 1944 -



- Foto da: mikesbahn.lima-city.de -



- BR 52 7596 / WLF Vienna -



- Foto da: drehscheibe-foren.de -



- Disegno copertina: Guida alle locomotive a vapore / Luciano Greggio / Arnoldo Mondadori Editore -
- Fonti -
- de.wikipedia.org -
- personal-umich.de -
- militarymodelling.com
- Taschenbuch Deutsche Dampfokomotiven -

- Nino -
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Nino Carbone

6135 Posts

Posted - 31 August 2012 :  20:36:36  Show Profile  Reply with Quote


- Estate 1961 - BR 52 136 DB a Duisburg-Wedau con carri:

- G10 (Märklin 4878 e nella confezione 48784) -
- Omm 37 (nella confezione Märklin 46021 e 46034) -
- Kmm 36 (Märklin 46196 e nella confezione 46194) -


- Sul binario di sosta un Omm 37 (sponde alte - cassa di legno - porta centrale) -



- Foto K.H.Bebensee / da: Eisenbahn Journal -


- Nino -
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Nino Carbone

6135 Posts

Posted - 23 August 2013 :  23:14:47  Show Profile  Reply with Quote

- BR 52 DRG in Italia -

Questa possente locomotiva di costruzione tedesca circolò nel nostro paese, prima per motivi bellici, poi per trasportare
soccorsi, rimpatriare prigionieri e deportati.

Gli eventi bellici del secondo conflitto mondiale, con le pesanti distruzioni causate dai bombardamenti, paralizzarono
ben presto il traffico ferroviario attuato con locomotive elettriche, solo le locomotive a vapore e diesel, salvo danni
all'armamento, potevano circolare.

La Wehrmacht fece giungere in Italia varie locomotive a vapore tra cui le BR 52, munite dei tipici tender a vasca
(2'2' T 30) e alcune con gli altrettanto particolari tender a cassone (4 T 30).

Durante la guerra le BR 52, rilevate principalmente dal parco delle ferrovie austriache, dovevano assicurare il flusso
continuo di rifornimenti provenienti dal Brennero.

Al termine del conflitto, proprio nei primi mesi, molte di esse furono prese in carico dai depositi, che indicarono questa
appartenenza siglando il nome del deposito sullo sportello della camera fumo.

La stessa veniva ripetuta sulle fiancate e sul tender.

Quelle che poi, a situazione normalizzata, furono date in carico alle "rinate" Ferrovie dello Stato ricevettero la siglatura
F.S. sulle porte di accesso alla cabina.

Le rimanenti furono utilizzate direttamente dagli Alleati, sia senza particolari scritte, sia con la scritta U.S.A. (U.S. Army
Transportation Corps) oppure U.N.R.A., per indicare i treni e i mezzi utilizzati per conto delle Nazioni Unite
per opere di soccorso alle popolazioni civili e per il rimpatrio di prigionieri e deportati.

Alla fine del 1945 furono date in carico alle F.S. 35 BR 52, che poi, gradualmente,vennero riconsegnate ai responsabili
della gestione ferroviaria austriaca, gestita dagli Alleati, in quanto il paese confinante era controllato dagli Alleati
Occidentali e dai Sovietici.

Molte furono distrutte o danneggiate gravemente e vennero utilizzate per reperire parti di ricambio per quelle ritenute
al più presto riparabili.

Le F.S. le utilizzarono principalmente nel nord Italia e, dal 1947 circa, anche sulla linea Firenze-Pisa.









- Tavola e note / da: fermodel news n. 34 luglio agosto 1986 -



- Immagini -

- Istantanea scattata nell'aprile/maggio 1945 -

- BR 52 3281 - Stazione di Calcio (BG) -

- Incastrati tra i corrimano laterali ciò che rimane di una frettolosa mimetizzazione con frasche,
i fari anteriori sono ancora muniti del dispositivo di oscuramento ed i panconi dalle vistose bande
bianche a calce, indispensabili per l'individuazione del veicolo nel periodo bellico di notte
quando si svolgeva, ormai, la maggiore attività -

- Sul portello della camera fumo e sulla parte laterale del tender la vistosa scritta, dipinta a calce o vernice,
che indica l'appartenenza del rotabile al Deposito di Verona -

- Sui lati della cabina sono già state cancellate le insegne della Wehrmacht -




- Foto Archivio F. Guberti per gentile concessione a: fermodel news n. 34 luglio agosto 1986 -



- Fonte: Articolo Daniele Panizza / da: fermodel news n. 34 luglio agosto 1986 -

- Nino -
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Enrico Ferrari

Italy
1523 Posts

Posted - 24 August 2013 :  20:08:55  Show Profile  Visit Enrico Ferrari's Homepage  Reply with Quote

- BR 52 nella ex Jugoslavia -

La 33-110 fotografata alla stazione di Štanjel (Slovenia) nell'aprile del 2011







Enrico
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Nino Carbone

6135 Posts

Posted - 03 September 2013 :  11:35:16  Show Profile  Reply with Quote

- BR 52 3879 -



- Foto da: beneluxspoor.com -

La BR 52 3879 fu costruita nel 1944 dalla Lokomotiv Fabrik AG Wien-Floridsdorf con il numero di serie 17075.

Dopo il 1945 la locomotiva, pur mantenendo la sua classificazione e numerazione di servizio,
venne accorpata presso le Ferrovie Austriache.

Nei suoi anni di servizio prestò servizio presso il deposito di Graz e utilizzata
per il traino di pesanti treni di minerale.

Dopo l'ultima revisione (1978) venne assegnata al deposito di Strasshof ad est di Vienna.

Con la cessasione del vapore in Austria, la locomotiva fu acquistata
dalla Brennero Dampflokomotiven Betriebsgesellschaft mbH.

Questa organizzazione ha riportato la BR 52 3879 agli antichi splendori utilizzandola per viaggi speciali
e rievocativi, nel 1987, anno giubilare delle ÖBB, ha trainato molti treni attraverso
la parte occidentale del Tirolo.

Dopo molte trattative nel 1989 la macchina ha cambiato proprietà, è stata trasferita in Olanda,
partecipando a numerose "parate" e corse singole dimostrative.

Nel 1996 è stata posta fuori servizio e il 24 agosto 2003 la locomotiva è passata al VSM.

(Veluwsche Stoomtrein Maatschappij /Società appassionata del vapore che si è posta l'obiettivo di mantenere i treni funzionanti).



- Immagini -



- Foto da: flickr.com -





- Foto da. xn--thrmann-o2a.net -



- Link correlato: http://www.youtube.com/watch?v=yO6Yd_X2lEM -
- Fonte: stoomtrein.org -

- Nino
-
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Nino Carbone

6135 Posts

Posted - 27 September 2013 :  20:36:04  Show Profile  Reply with Quote

- Le BR 52 in Europa e nel mondo -
- In Europa Occidentale -

- Austria (ÖBB) -




- Foto Herbert Schambach / da: bundesbahnzeit.de -





- Foto Ronald Chodasz / da: bahnbilder.de -

Dopo la guerra un quantitativo di locomotive (oltre 700) venne trasferito e radunato dal Fronte Orientale
ai depositi nella zona di Vienna.
Quando, come la Germania, l'Austria fu occupata e governata dalle forze sovietiche, statunitensi e inglesi
le BR 52 vennero suddivise:

- ÖStB/w 345 -
- ÖStB/r (Soviet Zone) 404 -

Successivamente una parte delle BR 52 della "Soviet Zone" venne destinata all'Unione Sovietica.
Nella parte controllata dagli Alleati attraverso vari scambi rimasero in Austria 307 macchine.
Nel 1953 con la nuova classificazione ÖBB mantennero la classe e numerazione originarie.
Considerato il loro grande numero, che superò tutte le altre classi di locomotive austriache,
dominarono la trazione a vapore in Austria.
Vennero sottoposte a diverse modifiche, a circa la metà venne installato l'estrattore Giels
(Flachejektor Giesl - impianto di scarico per un migliore utilizzo dell'energia con camino piatto),
quasi un terzo fu dotata di tender cabinato e almeno 40 ebbero un preriscaldatore miscelatore.
Le ultime unità vennero ritirate tra il 1976 e il 1977 con la numerazione UIC: BR 152.


- Märklin 34161 -



- Foto Märklin -



- 3416 -



- Foto Märklin -



- Belgio (SNCB) -



- Foto da. vapeurvive.skynetblogs.be -

Quando le Forze Alleate liberarono il Belgio 3 unità BR 52 (1972-1977-1992)
rimasero alle SNCB e diventarono 2800-2801-2802.
Nel 1950 vennero restituite alla Germania dove nel 1951 furono messe fuori servizio.
Nel 1945 e 1946 le industrie belghe, Tubize, Cockerill, Haine St.Pierre e la Croyere costruirono
150 nuove BR 52 e classificate come Tipo 26 SNCB con numerazione 26.001/150.
Nel 1946 10 unità vennero cedute alle CFL.
Tre macchine a condensazione rimaste in Belgio vennero utilizzate come Serie 27 (fino al 1950),
poi ritornarono alla Germania (DB).
il Tipo 26 venne ritirato attorno alla metà degli anni '60.


- Märklin 34156 -



- Foto saebonet.com -



- Francia (SNCF) -



- Foto H.Renaud - Collezione Scheingraber / da: Eisenbahn Journal -

Alle SNCF furono assegnate 42 BR 52, 17 delle quali provenivano dagli stabilimenti SACM di Grafenstaden
in Alsazia e 25 come risarcimento danni di guerra.
Quelle proveninienti dalla febbrica alsaziana furono classificate dalle SNCF 150 Y con numerazione di servizio 1/17.
Le 25 ottenute come risarcimento danni di guerra divennero anch'esse 150 Y però mantennero
la numerazione di servizio originaria DRG.
Le 150 Y erano assegnate principalmente ai depositi della Francia Orientale:
Mühlhausen, Saargemünd, Diedenhofen, Strasburgo e Hausbergen e Thionville.
Vennero ritirate nell'aprile 1959.
La 150 Y 1993 a condensazione ritornò alla Germania nel 1951.


- Märklin 34157 -



- Foto Märklin -



- Lussemburgo (CFL) -



- Foto da: bahnalltag.de -

In mancanza di un numero sufficiente di locomotive funzionanti le CFL acquistarono nell'estate del 1946
10 delle nuove BR 52 dalle SNCB e riclassificate come Serie 56 01-10.
Le ferrovie lussemburghesi commissionarono successivamente altre 10 unità all'industria
SACM di Grafenstaden che divennero Serie 56 11/20.
Queste macchine rimasero in servizio con alcune BR 42 fino alla metà degli anni '50 poi vennero
sostituite dalle moderne locomotive diesel ed elettriche.


- Märklin 34158 -





- Norvegia (NSB) -



Nel 1944 le NSB ricevettero un gruppo di 74 locomotive BR 52 attraverso le strutture Reichsbahn di Stettino
e vennero classificate Serie 63a.
Le locomotive 1101-2293-2570-2572-4929-5857 furono convertite ad alimentazione ad olio combustibile.
Inizialmente le locomotive stazionavano a sud della Norvegia a Trondheim a a Stavangar.
La Serie 63a rimase in servizio fino all'estate 1970, la maggior parte venne poi demolita.
Di 74 locomotive rimasero solo 4: 1104-2856-2865-2770.
Vennero "rifugiate" in un tunnel abbandonato a Drangstal fino al 1972.
La 2770 venne poi restaurata ed è museale a Hamar.


- Märklin 3417 -



- Foto da: saebonet.com -



- In Europa Orientale -

- Unione Sovietica (SDZ) -



- Foto Alexsandronikos / da: commons.wikipedia.org -

Nel luglio 1943 le DRG dichiararono che 333 BR 52 operavano sul Fronte Orientale, diversi mesi dopo
erano ben 2.000, principalmente BR 52, che erano operative in Unione Sovietica.
Con la fine della guerra solo 750 rimasero in U.R.S.S. molte delle quali danneggiate al punto
che non poterono essere spostate ad ovest.
Quando le forze russe raggiunsero la Germania e iniziarono la loro occupazione,
requisirono numerose di queste locomotive.
Le DRG non furono le sole a dover fornire BR 52 ai sovietici, anche le ÖStB, CSD, MAV, PKP, CFR.
In questo modo circa 1.200 macchine (numero incerto) raggiunsero l'Unione Sovietica tra il 1945 e il 1953.
Nel 1952 la classificazione loro attribuita fu: TÄ (T3).
Nei primi anni '50 diverse di queste unità vennero impiegate come locomotive industriali.
All'inizio degli anni '60 molte di queste macchine vennero cedute; D/DR (61), BDZ (140), CSD (100),
MAV (100), JDZ (79) e PKP (200+20), anche perchè erano entrati in servizio i nuovi locomotori Diesel.
In Bielorussia la Classe T3 venne ritirata nel periodo 1971-1973.


- Märklin 34159 -



- Foto Frits Osterthun -



- Cecoslovacchia (CSD) -



- Foto Rainerhaufer / da: commons.wikipedia.org -

Come in Polonia, innumerevoli BR 52 erano in servizio in Cecoslovacchia già nel periodo bellico,
anche le Ferrovie della Boemia-Moravia (BMB) ne disponevano.
La Skoda ne costruì altre 153, molte delle quali rimasero alle CSD e alle BMB.
A guerra conclusa almeno 600 di queste macchine si trovarono in Cecoslovacchia.

(Altre recuperate durante il ritiro tedesco vennero assegnate nel 1946).
I sovietici ne prelevarono la maggior parte così come eccaduto in Austria,
le rimanenti 179 vennero classificate: Serie 555.0 (001/179).

(Alla Classe 50 venne invece assegnata la classificazione: Serie 555.1)
Nel 1952 a cinque 555.0 venne modificato lo scartamento (1.520 mm.) per gestire il traffico
con L'Unione Sovietica, la loro classificazione divenne: Serie 555.06.
Nel 1960 le CSD cedettero 20 unità alle BDZ e 2 alle miniere di Kreka in Jugoslavia.
Nel periodo 1962/63 vennero acquistate dall'URSS 100 unità T3 a cui venne modificato
lo scartamento, molte erano convertite ad alimentazione con olio combustibile,
rimasero con questa alimentazione presso le CSD ma con classificazione 555.3.
Tutta la Serie 555.0 e 555.3 venne ritirata dal servizio nel 1971.




- Ungheria (MAV) -



- Foto da: commons.wikipedia.org -

Le Ferrovie dello Stato Ungherese ebbero le prime BR 52 nel settembre 1944, entro la primavera
del 1945 furono 75 quelle in loro possesso.
Con l'avanzata dell'esercito sovietico 14 di queste vennero inviate alle ÖStB e alle CSD
riducendo il numero a 61.
I sovietici dovettero poi reintegrare di BR 52 le Ferrovie Ungheresi spostandone 66 dall'Austria
e 8 dalla Cecoslovacchia, inoltre come amministratori delle MAV stesse recuperarono
locomotive ungheresi in Germania, essendo però queste macchine in soprannumero
le eccedenti vennero spostate in URSS.
Nel 1957 le MAV ebbero una carenza di locomotive e si rivolsero alle ÖBB per altre 20 macchine.
Nel 1963 i sovietici offrirono ulteriori 100 BR 52 tra le quali 6 locomotive ex ungheresi
a scartamento largo assegnate al deposito di confine di Záhony.
Le locomotive BR 52 ungheresi ebbero la classificazione 520.
Vennero gradualmente accantonate nel 1979.




- Polonia (PKP) -



- Foto da: railpictures.net -

Dopo la sconfitta del Terzo Reich 1.207 locomotive BR 52 vennero incorporate nelle PKP come Ty2.
Nel 1962, la Polonia a causa di mancanza di locomotive acquistò 220 macchine dall'Unione Sovietica,
200 vennero inserite nella classe Ty2 PKP, le altre 20 furono acquistate dalla PMP PW Katowice.
Le locomotive PKP vennero numerate Ty2 1208-1407, mentre quelle PMP conservarono la numerazione DRG.
Queste macchine robuste e affidabili vennero utilizzate sia per il traino di convogli merci che passeggeri.
Nel servizio passeggeri vennero preferite alle più moderne Diesel ST 44 russe, in quanto queste ultime
non erano predisposte per il riscaldamento delle vetture.
Nonostante il servizio eccellente, nei primi anni '70 iniziarono gli accantonamenti di 200 unità,
altre vennero demolite nel 1980 e sempre nel 1980 tre vennero cedute alle ferrovie del Vietnam del Nord.
Nei primi anni '90 erano ancora 338 unità in servizio.
Il ritiro definitivo avvenne nel 1991.
In Polonia dal 1945 e fino alla fine dell'era vapore, la Classe Ty2 è stata quella più numerosa,
alcune sono conservate come patrimonio museale.




- Jugoslavia (JDZ) -



- Foto Enrico Ferrari -

La Serbia e la Croazia, ricevettero nel 1944 dalla Germania 30 locomotive BR 52.
Alla Serbia (SZ/SDZ) ne vennero consegnate 15 (classificazione 33-001/015),
alla Croazia (HDZ) le altre 15 con classificazione 33-016/030.
Oltre a queste alla fine della guerra furono 139 le BR 52 assegante a quelle regioni.
Nel dopoguerra i vari piccoli Stati si unirono sotto un'unica bandiera, la Jugoslavia,
e le HDZ e SDZ diventarono Ferrovie delle Stato Jugoslavo (JDZ).
Nel 1956 dall'Unione Sovietica pervennero ulteriori 79 T3 e 11 giunsero dalle BDZ bulgare.
Le locomotive della Classe 33 JDZ furono operative fino alla fine degli anni '80.




- Romania (CFR) -



- Foto da: Eisenbahn Journal 11/96 -

Nel 1943 le ferrovie rumene (CFR) acquistarono direttamente dalla Germania 100 BR 52 che vennero
riclassificate 150 con numerazione 1001/1100.
Nel gennaio 1944 ricevettero in prestito altre 160 unità, non vi è comunque un conteggio esatto
circa il numero totale .
Nella primavera del 1944 molte di queste macchine vennero disperse in Ungheria, nella parte occidentale
della Germania, in Austria e in Unione Sovietica.
Nel 1948 solo alcune BR 52 rimasero in Romania.
Diverse vennero convertite ad alimentazione con olio combustibile.
Vennero ritirate alla fine del 1980.




- Bulgaria (BDZ) -



- Foto da: Eisenbahn Journal 11/96 -

Le Ferrovie bulgare usufruirono molto dei servizi delle BR 52, la prima fu la BR 52 6801
ed entro la fine del 1945 le BDZ ottennero 127 macchine classificate Tipo 150.
I sovietici riportarono in Germania Est 42 unità, rimasero in Bulgaria 85 macchine numerate 150 1001- 1085.
Nel 1956 ne vennero inviate 20 dalle D/DR (1086 - 1105), poi tra il 1960/61 furono acquistate
in due lotti 20 locomotive: 1106 - 1125.
Nel luglio del 1961 vennero fornite sempre dalle D/DR ulteriori 10 unità: 1126 - 1135.
Nel 1963 le SZD sovietiche fecero pervenire nuovamente altre 140 locomotive (1136 - 1275).
e 11 vennero cedute alle JDZ jugoslave.
Le Ferrovie bulgare utilizzarono le BR 52 per ogni tipo di servizio, sia merci che passeggeri,
vennero ritirate nei primi anni '70, quando entrarono in servizio le locomotive Diesel.




- Turchia (TCDD) -



In passato la Turchia acquistò molte locomotive tedesche in particolare prussiane.
Le Ferrovie Turche (TCDD) continuarono questa politica anche durante la Seconda Guerra
e nella primavera del 1943 commissionarono 10 locomotive Tipo 56 da Henschel.

(56 era la classificazione che le TCDD avevano assegnato alle BR 52 DRG)
Sia la Henschel che la Krupp non poterono soddisfare questo ordine, però la Henschel attraverso
un giro di scambi riuscì a fornire alle TCDD 10 locomotive BR 52 avute dalle DRG di Vienna (56.501-510).
Tra il maggio 1943 e il gennaio 1945 nelle ferrovie turche vennero accorpate altre 43 locomotive (511-553)
da varie fonti, sia dalla Germania che dall'Austria, risultando in possesso complessivamente di 53 unità.
Vennero ritirate verso la fine degli anni '80 anche se molte rimasero in buono stato di funzionamento
fino all'inizio degli anni '90.




- Foto da: modelrailforum.com -



- Attraverso l'Atlantico e il Pacifico -

Nel 1945 le forze USA inviarono a Fort Eustis e Monroe la BR 52 3674 per essere esaminata
nelle sue caratteristiche tecniche e per una valutazione generale.
Nel 1952, dopo la valutazione, la macchina venne accantonata.




Locomotive T3 russe (5) e Ty2 polacche (3) vennero inviate alle Ferrovie del Vietnam del Nord (DSVN)
per essere utilizzate nel servizio passeggeri verso la Cina, ma per problemi di scartamento
e inadeguatezza delle linee non vennero ritenute adatte al servizio e probabilmente
furono demolite subito dopo.




Nel 1977 la BR 52 2436 delle ÖBB (Henschel 1943) venne spedita in Giappone ed esposta, a scopo turistico,
assieme a carrozze dell'Orient Express, di fronte all'Hotel Biwasse di Kioto.






- Foto da: oimactaka.blog.hobidas.com -



- Fonti: personal.umich.edu (le loro fonti: Die lokomotiven der Baureihe 52 Michael Reimer - Die Baureihe 52 Marklin Magazine 3/94 -
- Loco profile 18 German Austerity 2-10-0 Brian Reed) -

- Nino -
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Nino Carbone

6135 Posts

Posted - 28 September 2013 :  11:32:08  Show Profile  Reply with Quote


- 555 3008 cecoslovacca, una delle 100 T3 provenienti dall'Unione Sovietica
con alimentazione ad olio combustibile -


- Mecholupy 17 giugno 2012 -



- Foto da: railpictures.net -


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Piero Chionna

Italy
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Posted - 10 June 2014 :  01:17:07  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
"Il Tender" numero 22, rivista del DLF di Udine.

"Le Br52 kriegslokomotive in Italia"

http://www.dlfudine.it/gruppi/articoli_tender/tender22.pdf

Piero
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Nino Carbone

6135 Posts

Posted - 27 June 2014 :  12:05:23  Show Profile  Reply with Quote


- Il "voluminoso" tender 2'2' T 30 -



- Foto da: upload.wikimedia.org -


- Nino -
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