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 Tecniche per l'illuminazione delle carrozze
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Stefano Spina

Italy
945 Posts

Posted - 16 April 2020 :  11:17:16  Show Profile  Reply with Quote
No, due ma tra i carrelli della stessa carrozza, lo stesso per le lamelle di contatto.

Stefano
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Stefano Spina

Italy
945 Posts

Posted - 17 October 2020 :  19:47:01  Show Profile  Reply with Quote
Arieccoci con la volontà di vedere le mie carrozze adeguatamente illuminate, in questi mesi ho avuto modo di riflettere e ho deciso di cambiare (in parte) l'approccio.
Come ben sapete la CS2 fornisce una tensione in uscita di 18,7 Vca circa, il decoder ESU Lokpilot FX la raddrizza e la rende disponibile sulle sue uscite con una corrente max di 250mA ciascuna.
Utilizzando LED da 12Vcc è necessario ridurre la suddetta tensione per non bruciarli e per ottenere la giusta intensità luminosa, questo si ottiene con una resistenza di carico in serie la quale assorbe potenza, potenza che viene sottratta ai LED e produce calore.
Io ho deciso di utilizzare LED a 24Vcc, in questo modo ottengo una sottoalimentazione di 5,0 volt circa senza necessità di resistenza e con la potenza disponibile tutta per i LED stessi.
Resta, ovviamente, da vedere se questo sia sufficiente per una giusta luminosità.
Mi sono messo alla ricerca di strisce di LED a 24V con il più basso consumo possibile e, alla fine, ho trovato queste:



Questo è il link su Amazon
https://www.amazon.it/gp/product/B01FM5CAAK/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o09_s00?ie=UTF8&psc=1

Queste strisce hanno la caratteristica di alloggiarne sei per ogni singolo segmento di 25mm invece di tre per un totale quindi di 1200 LED su 5 metri, il consumo è 18,7 W/mt.
Sono a luce calda, 3000 gradi kelvin.
Non si può dire che siano economiche, ma tant'è.

Io non voglio incollare i LED sotto il tetto delle carrozze, ma li voglio posizionati sull'arredamento interno rivolti verso il tetto per diverse ragioni.
1..evitare il "cordone ombelicale" causato dai collegamenti tra i LED incollati sotto il tetto e i ganci conduttori cosa questa che costringe a dover tenere il mantello sempre vicino al telaio in caso di manutenzione con il rischio di dissaldature
2..i collegamenti sono obbligatoriamante più lunghi e quando il mantello viene riposizionato possono essere visibili
3.. ottenere una illuminazione diffusa

Per fare da supporto ai LED ho cercato anche un qualche materiale che potesse andare bene; lo volevo trasparente, facilmente lavorabile e adeguatamente rigido da sostenere i LED stessi.
Ho trovato questo PETG che viene prodotto in diversi formati e spessori.
Io ho scelto un foglio di 30x30cm con uno spessore di 0,5mm.

Questo è il link su Amazon, e anche questo se lo fanno pagare.
https://www.amazon.it/gp/product/B07T1CHSV4/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o06_s00?ie=UTF8&psc=1

L'ho tagliato a strisce di 12mm di larghezza e lunghi quanto basta sui quali ho incollato i LED.
Per ottenerle è sufficiente inciderlo tre o quattro volte con il taglierino e poi piegarlo lungo il taglio.
Il risultato è un'insieme rigido e stabile, è anche resistente alla temperatura del saldatore; non fa una piega.

Il primo treno che ho illuminato è un classico degli anni '70, le carrozze UIC, composto da bagagliaio (quello con le serrande scorrevoli), due carrozze azzurre di 1 classe, due carrozze verdi di 2 classe e una carrozza parzialmente di 1 classe e ristorante.

Questo è lo schema di collegamanto, l'ho diviso in due parti perchè è una immagine bassa e lunga e, una volta ridotta a 800 pixel, sarebbe risultata praticamente illeggibile.





A parte la mia "fissa" di utilizzare due pattini e due lamelle per essere virtualmente al sicuro da mancati contatti, il resto è semplice.
Dal decoder ESU Lokpilot FX, ovviamente posizionato nel bagagliaio, le uscite in cc vanno ai capi della prima striscia di LED nel bagagliaio stesso, dall'altro capo i cavi vanno al gancio conduttore Viessmann a due poli e, di gancio in gancio, l'alimentazione si trasmette alle successive strisce poste nelle altre carrozze.

Il bagagliaio però mi ha riservato una sorpresa, le quattro serrande mobili scorrono in due telai interni e questa cosa mi creato qualche difficoltà che ho risolto con un po' di "prestidigitazione".
Ho dovuto installare tre supporti per reggere la striscia e poi, con moooolta pazienza, ho realizzato il tutto.

Quì si vede l'inghippo


Questi sono i supporti per la striscia, si tratta di coperchi per le siringhe di Eparina sottocute, a suo tempo li ho conservati che non si sa mai...


Non ci sono foto dell'interno del bagagliaio perchè non so neanche io come ho fatto a richiuderlo con tutto al suo posto, quindi credetemi sulla parola.

Queste due foto mostrano, meglio di ogni descrizione, come ho realizzato il resto del lavoro, tempo medio 10 minuti per carrozza.





Il risultato a me sembra ottimo.
Semplice, affidabile e gestibile.
Le luci sono attivabili a comando, le carrozze (a parte quelle esterne) sono liberamente combinabili, cosa questa che varrà quando altri treni saranno illuminati con la stessa tecnica.

Ho fatto girare il treno al buio e credo di poter dire che tra i LED sottoalimentati e la luce diffusa ho ottenuto una illuminazione "giusta".
Appena possibile (mi serve un cameraman) farò un video che posterò su YouTube.

Stefano
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Stefano Spina

Italy
945 Posts

Posted - 17 October 2020 :  19:53:34  Show Profile  Reply with Quote
Mi sono accorto adesso che l'arredamento interno della carrozza nelle due ultime foto non era ben posizionato e questo fa apparire leggermente deformato il tutto ma non è così....

Stefano
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Stefano Spina

Italy
945 Posts

Posted - 18 October 2020 :  15:10:22  Show Profile  Reply with Quote
Causa inesperienza ho acquistato tre kit pattino/lamelle 73405 e dopo reiterati corto circuiti mi sono reso conto che le carrozze in questione (da startset 29855 e relativo kit di estensione dedicato 42758) necessitano di pattini più corti, i 73404.
Sulle curve di raggio inferiore, quelle che ho dovuto usare io, il pattino tocca la rotaia interna.
A questo punto faccio ricorso alla vostra esperienza e vi chiedo, oltre al kit Märklin di cui sopra, qual'è la soluzione pattino/lamelle migliore?

Stefano
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Stefano Spina

Italy
945 Posts

Posted - 20 October 2020 :  15:36:25  Show Profile  Reply with Quote
Immagine notturna del treno in questione



Stefano
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Piero Chionna

Italy
8785 Posts

Posted - 20 October 2020 :  22:12:50  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Ottimo lavoro Stefano. Una volta risolto il problema di circolabilita in curva dovuta al pattino avrai dei convogli super. Purtroppo non so darti un consiglio per il pattino.

Piero
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Stefano Spina

Italy
945 Posts

Posted - 21 October 2020 :  18:37:34  Show Profile  Reply with Quote
Si viaggia di mattina presto, prima che il sole sorga, per raggiungere il posto di lavoro in città.



Stefano
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Mario Puleo

Italy
1327 Posts

Posted - 21 October 2020 :  20:31:22  Show Profile  Visit Mario Puleo's Homepage  Reply with Quote
Ottimo lavoro Stefano. Io non ho mai visto pattini anche lunghi montati dritti fare corto sui binari, deve esserci qualcos'altro. Il pattino 73404 credo che sia lungo come il 73405 (50 mm) ma è adatto per i carrelli asimmetrici, cioè con il perno fuori centro. Io proverei con quello, un pattino diverso richiede sempre un adattamento.
Buon lavoro

Mario
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Piero Chionna

Italy
8785 Posts

Posted - 21 October 2020 :  20:44:18  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Il problema non sarà proprio l'incompatibilità tra tipo di pattino e tipo di carrello?

Piero
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Stefano Spina

Italy
945 Posts

Posted - 22 October 2020 :  08:52:31  Show Profile  Reply with Quote
Grazie Mario, la strada che ho deciso di percorrere nell'illuminare le carrozze è un po' anticonvenzionale e non proprio conveniente dal punto di vista economico, ma mi si addice, mi piace l'idea che possa controllare l'accensione e lo spegnimento di un intero convoglio e che questi possano essere combinati liberamente.
Per quanto riguarda i pattini lo scopriremo presto, ho ordinato i 73404.
Il mio problema, che non potrò mai risolvere completamente, sono le curve in pendenza con valori fuori standard.
L'anello interno (di raggio 1 - 24130) è in salita mentre quella esterna (di raggio 2 - 24230) è in discesa, per la tipologia del tracciato che ho voluto realizzare e per lo spazio (che è sempre tiranno) queste pendenze sono tirate per il collo, soprattutto quelle dell'anello interno, e questo porta a complicazioni inaspettate (oltre a quelle ovvie come motrici che hanno difficoltà a percorrere le rampe in salita).
Staremo a vedere.

Stefano
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Stefano Spina

Italy
945 Posts

Posted - 22 October 2020 :  10:18:08  Show Profile  Reply with Quote
In questa foto sono affiancati i pattini del bagagliaio con il pattino73405 che, come ben si vede, sporge oltre il carrello e quello montato di serie sotto la carrozza pilota silberlinge che, invece, è più corto (praticamente ha la lunghezza del carrello).



I due carrelli, a parte le differenze estetiche, hanno la stessa dimensione; il 73405 sporge per almeno un cm oltre il carrello da ambedue i lati.
Quello che mi occorre sono pattini come quello montato sotto la silberlinge.

Stefano
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Stefano Spina

Italy
945 Posts

Posted - 16 November 2020 :  15:11:54  Show Profile  Reply with Quote
Le foto che seguono mostrano i primi quattro treni che ho illuminato seguendo il metodo precedentemente descritto, e sono:
Berlin-Hamburg - otto carrozze trainate dalla BR 05 carenata
Espresso anni '70 - sei carrozze UICx trainate dalla V200
Treno locale - quattro carrozze Silbelinge trainate dalla V200
Treno locale - cinque carrozze Umbau trainate dalla BR 86

Le specifiche sono:
Un pattino e un lamella (ho rinunciato al doppione)
Decoder ESU 54620 che funge da interruttore digitale
LED a luce calda da 24Volt rivolti verso il soffitto per una illmuminazione diffusa
Ganci conduttori a due polarità (ESU e Viessmann).

Per il mio primo tentativo avevo acquistato 4 coppie di ganci ESU 41001 che non mi hanno soddisfatto, il contatto elettrico (soprattutto in curva e con pendenze fuori standard) non era dei migliori; così ho pensato di utilizzarli con le carrozze a tre assi Umbau che spanciano in misura inferiore, la continuità elettrica è migliorata e per adesso va bene così.
Per gli altri tre convogli ho utilizzato i ganci Viessmann 5048 con ottimi risultati.
Il contatto inferiore è praticamente perfetto dal momento che le due linguette si sovrappongono per una lunghezza di circa 4mm; un po' diverso è il discorso relativo al contatto superiore dal momento che la sovrapposizione delle linguette è di 1mm circa, cosa questa che richiede un'aggiustamento manuale.
Qualcuno tra voi con l'occhio particolarmente "lungo" potrebbe aver notato che il bagagliaio del Berlin-Hamburg posto immediatamente dopo la locomotiva non è illuminato.
La carrozza è già dotata della sua bella striscia di LED ma i due ganci Viessmann che avrebbero dovuto connettere tra loro la suddetta carrozza e quella immediatamente seguente sono risultati difettosi.
Le due linguette superiori si sono spezzate quando, dopo aver installato i relativi ganci, ho tentato di unirli tra loro.
Adesso sono in attesa che Lippe mi spedisca la sostituzione.
Per tutti gli altri non ho avuto problemi nella regolazione delle suddette linguette.
L'illuminazione con i LED rivolti verso l'alto produce una luce diffusa che però può risultare cromaticamete falsata oppure insufficiente.
Nel caso delle carrozze letto e ristorante, il cui mantello è rosso anche internamente, si ottiene una dominante rossastra.
Nel caso il mantello sia troppo scuro allora si ottiene una diffusione insufficiente.
Il problema l'ho risolto ponendo sotto il soffitto una striscia di carta bianca larga 30mm e lunga alla bisogna, non cè bisogno di fissaggio perchè si incastra bene da sola.

Le ultime due foto mostrano due carrozze Umbau, una con e l'altra senza la striscia di carta, si può notare la differenza di luminosità.
Apparentemente la luce nella carrozza senza striscia sembra ottima mentre l'altra carrozza appare sovrailluminata, non è così dal momento che il mio (vecchio) telefonino non eccelle e nelle riprese al buio sovraespone.

Ci sono diversi treni che sono illuminati di serie come, per esempio, il Rheingold 4228 le cui carrozze sono sempre illuminate; con i prossimi decoder intendo inserirne uno nella carrozza con il pattino interponendolo tra i cavetti che prelevano l'alimentazione e il circuitino interno per vedere se è possibile ottenere l'accensione a comando come è per i treni che illumino io.

















Stefano
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Alberto Pedrini

Italy
11781 Posts

Posted - 16 November 2020 :  18:00:59  Show Profile  Visit Alberto Pedrini's Homepage  Reply with Quote
Ottimo lavoro Stefano, spettacolo notturno assicurato.

Alberto
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Stefano Spina

Italy
945 Posts

Posted - 16 November 2020 :  18:39:06  Show Profile  Reply with Quote
Grazie Alberto, si sa anche l'occhio vuole la sua parte.

Stefano
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Piero Chionna

Italy
8785 Posts

Posted - 16 November 2020 :  19:14:49  Show Profile  Visit Piero Chionna's Homepage  Reply with Quote
Ottimo lavoro! Hai risolto il problema del pattino che provocava il deragliamento nel punto critico del tracciato?

Piero
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